Derby: si gioca in allerta arancione

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Il derby di Genova, in programma stasera alle 20.45 allo stadio Luigi Ferraris si gioca, nonostante l’allerta meteo arancione che scatterà alle 21. E’ la decisione del Centro operativo comunale, riunito nel pomeiggio per valutare le misure da adottare per la sicurezza dei cittadini in seguito al peggioramento delle condizioni meteo. Lo stadio Ferraris si trova in una zona della città, Marassi, a rischio esondazioni. Tra gli spalti, alle 19.30, arriverà anche il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Accompagnato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dal sindaco Marco Bucci e dall’ assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, assisterà alla stracittadina. Pirozzi consegnerà una felpa di Amatrice al governatore Toti, al sindaco Bucci e ai rappresentanti delle due squadre genovesi per ringraziare dell’ aiuto ricevuto nei confronti della popolazione colpita dal terremoto del 24 agosto 2016. Pochi giorni fa, il 25 ottobre, il governatore Toti e l’ assessore Giampedrone erano stati proprio ad Amatrice per consegnare i 50mila euro raccolti con sms solidali e donazioni di cittadini liguri.

TURSI: "MASSIMO SFORZO PER RENDERE IL PIU’ SICURO POSSIBILE L’EVENTO DEL DERBY"

Più agenti di polizia municipale e più uomini di protezione civile per garantire il deflusso dallo stadio Ferraris nella massima sicurezza. E’ uno dei provvedimenti presi in occasione del derby di Genova, che si disputerà regolarmente alle 20.45 nonostante l’allerta arancione in vigore dalle 21. Si tratta, come ribadito questa sera nella sala di Protezione civile, del massimo grado di allerta per fenomeni di questo tipo, legati ai temporali. In tutto impegnate 16 squadre di monitoraggio di protezione civile, 9 squadre di vigili urbani, più altri 30 vigili impegnati per il servizio di viabilità intorno allo stadio. La perturbazione, hanno spiegato i previsori Arpal, è legata a "un sistema frontale che arriva dalla Francia" e che "ci si aspetta arrivi con più violenza in Liguria tra la mezzanotte di oggi e le prime ore di domani mattina". Colpa dei venti di scirocco che si scontrano con le correnti fredde in arrivo dalla pianura padana e che potrebbero generare temporali: "Ci attendiamo fenomeni a macchia di leopardo sul territorio, fenomeni estremamente intensi su singole zone e non piogge diffuse" ha spiegato Arpal. Dal governatore Toti, presente all’incontro in Protezione civile, l’invito ad usare la massima prudenza, soprattutto per chi stasera andrà allo stadio (attese 34mila persone, ndr): "Raccomandiamo, a differenza di altre volte, di usare gli elementari criteri di prudenza in caso di allerta arancione: una volta usciti dallo stadio, invece di fermarvi fuori a bere una birra con gli amici, andate a casa". Toti ha anche ricordato che le "Forti piogge attese arrivano con rivi abbastanza scarichi, visto che l’emergenza fino a oggi è stata quella di siccità". Il sindaco Bucci ha invece ribadito che sulla scelta di far giocare la partita sono stati tutti "concordi". "Non c’erano le condizioni per rinviare il derby" ha aggiunto Toti, sottolineando che "la scelta di giocare è stata condivisa".