Differenziata a Genova, ipotesi cassonetti a scomparsa

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Il Comune di Genova sta pensando di introdurre "i cassonetti a scomparsa, collocati sottoterra, per incrementare la raccolta differenziata e contribuire al decoro urbano". Così il sindaco di Genova Marco Bucci, a margine della presentazione del piano di Amiu per la differenziata. "L’obiettivo è passare dall’attuale 33,9% al 50% di raccolta differenziata a dicembre di quest’anno" ha detto il direttore generale di Amiu Tiziana Merlino. Per raggiungerlo, previsto un riordino e una graduale digitalizzazione della raccolta stradale, grazie a cassonetti ‘intelligenti’, la sostituzione delle campane per plastica e carta, l’estensione della raccolta dell’organico a tutta la città, la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti ingombranti con 30 ecopunti settimanali. Per il centro storico, gli ecopunti saranno ristrutturati e chiusi. L’accesso "avverrà tramite un badge con accesso h24 per le utenze commerciali e dalle 7 alle 22 per gli altri. I primi cinque ecopunti, che in totale sono 42, saranno pronti entro aprile". Per quanto riguarda la raccolta porta a porta, la cui sperimentazione attualmente riguarda Quarto Alta e Colle degli Ometti, l’estensione "riguarderà gradualmente le zone verdi indicate dal piano del Conai, soprattutto nel ponente genovese- dice Merlino – fino a raggiungere 14.200 utenze complessive". Per comunicare ai cittadini le novita’ e coinvolgerli Amiu ha previsto una serie di incontri nei Municipi, oltre alla realizzazione di sei spot – uno per ogni tipologia di rifiuto – che ha per protagonisti il duo comico genovese noto come i Beoni. "Questa partita la si vince giocando a tre punte – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Matteo Campora – con Amiu centravanti, cittadini e Comune di Genova sulle fasce".

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