Arriva in Liguria un pronto soccorso mobile per animali: lo hanno donato i taxisti d’Italia

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Tutto è nato da una semplice scritta:”Genova non si arrende”. L’aveva messa sulla propria auto un taxista genovese, Gianfranco Mazzitelli (la sua licenza è la numero 69), dopo la tragedia del ponte Morandi. Da lì è nata l’idea: coinvolgere i taxisti di tutta Italia chiedendo loro di mettere in auto la stessa scritta e, nel contempo, iniziare una raccolta fondi. La quota raccolta è di circa 24mila euro. Servirà per allestire un mezzo come centro mobile di pronto soccorso per animali, quelli che intervengono per le operazioni di salvataggio, ma anche quelli che magari vengono trovati sotto le macerie. Il mezzo (un camioncino Renault) è uno di quelli confiscati. Attualmente è in fase di allestimento a Reggio Emilia. Tornerà in Liguria opportunamente attrezzato ad inizio primavera. Sarà a disposizione dei Vigili del Fuoco di Imperia, ma potrà intervenire su tutto il territorio nazionale. Su Babboleo News ne abbiamo parlato con Luca Gianni di Radio Taxi 5966, la cooperativa che si è premurata di trasformare l’iniziativa di un singolo tassista in una raccolta fondi nazionale. Ascolta l’intervista.

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