Crack Qui!Group, arrestate 6 persone tra cui fondatore Fogliani

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Nell’ambito delle indagini sul fallimento della "Qui! Group", la società leader dei buoni pasto, la Guardia di Finanza di Genova ha arrestato il fondatore e presidente del gruppo Gregorio Fogliani ed altre 5 persone. Sono tutte accusate, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta, riciclaggio, autoriciclaggio e truffa aggravata. Le Fiamme gialle hanno eseguito anche un sequestro preventivo su beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo di 80 milioni di euro. Secondo gli inquirenti "per Gregorio Fogliani era assolutamente conoscibile sia lo stato di insolvenza in cui versava, da anni, la società, sia l’imminenza degli ulteriori fallimenti delle altre aziende riconducibili alla famiglia, con inevitabili conseguenze sia sotto il profilo occupazionale, sia sotto il profilo economico". Le indagini hanno permesso di individuare "reiterati episodi di bancarotta, realizzati attraverso diverse condotte tra cui l’omessa contabilizzazione di somme da pagare per oltre 179 milioni di euro; l’esposizione in bilancio di utili fittizi che venivano poi distribuiti ai soci per 3,2 milioni di euro; l’imputazione a bilancio di costi non inerenti e il dirottamento di somme a favore di altre società riconducibili alla stessa famiglia di imprenditori per 41,9 milioni di euro; l’acquisto di un immobile di pregio a Forte dei Marmi (Lucca) per 4,8 milioni di euro; la commissione dei reati di truffa aggravata per 6 milioni di euro nei confronti di un investitore americano, e di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche per 1,1 milioni di euro" spiegano le Fiamme gialle. Scoperti anche episodi di riciclaggio, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, commessi dagli indagati, che avrebbero movimentato sui conti correnti bancari le somme provento dei reati commessi, anziché destinarle al pagamento delle obbligazioni assunte.