Renzi, tappa ligure del tour “Direzione Italia”

0
456

Renzi, Siamo partito di sinistra perché facciamo cose di sinistra

"Per me essere di sinistra significa dare più soldi agli operai, per esempio gli 80 euro, significa creare più posti di lavoro, magari a tempo indeterminato, come ha fatto il Jobs Act, significa fare la misura universale sulla povertà che entrerà in vigore il primo dicembre, significa preoccuparsi dell’ambiente. Per questo noi ci riteniamo un partito di sinistra". Lo ha detto il segretario del PD Matteo Renzi, a Genova per una tappa del "Destinazione Italia" tour, rispondendo ai cronisti a margine della visita al cantiere del Bisagno. Renzi è arrivato alle 11.30 alla Stazione di Brignole, accolto da decine di militanti ed esponenti locali del partito. Tra i presenti anche il ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia.

Renzi, Prossima legislatura prosegua nostro lavoro

"L’ auspicio per il prossimo governo è quello di portare a termine tutti i progetti che sono stati realizzati: chi governerà la prossima legislatura ha tutti i titoli, il diritto e il dovere di fare cose nuove, ma noi abbiamo investito moltissime risorse sul dissesto idrogeologico, sulle bonifiche, sulle grandi opere e sulle piccole manutenzioni, sull’ edilizia scolastica. Questi soldi vanno spesi: una parte si è iniziato a farlo, ma ancora c’è moltissimo da realizzare vincendo le resistenze della burocrazia". Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, nella tappa genovese del suo tour in treno "Destinazione Italia", rispondendo ai cronisti che gli chiedevano quali fossero gli auspici per la prossima legislatura, qualora fosse di un colore diverso. "L’ auspicio – ha proseguito Renzi – è di superare tutti i limiti che la burocrazia ha messo e che il Bisagno in qualche modo testimonia" ha detto il leader del Pd, riferendosi alla grande opera di messa in sicurezza del fiume genovese simbolo dell’alluvione e del territorio.

Elezioni: Renzi, Su dissesto idrogeologico non si scherza

"In Europa non c’è un investimento sulla sicurezza di una singola città di questa portata (402 milioni, ndr). Questo vorrei che fosse un messaggio di speranza per tutti, di qualsiasi colore politico, che si voti centrodestra, centrosinistra o anche Cinque stelle. Su questa cosa lo Stato, ancorché in ritardo, si è comportato in modo serio, perché sul disseto idrogeologico non si scherza". Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, visitando il cantiere di messa in sicurezza del Bisagno di Genova, a margine della tappa ligure del tour "Destinazione Italia". "Rispetto al 2011 e 2014 è cambiato il colore politico della Regione Liguria, della città di Genova, ma noi continuiamo a lavorare con grande concretezza con tutti. Per la serietà e la credibilità dell’Italia" ha detto Renzi. Il segretario del Pd e Erasmo D’Angelis, hanno ricordato che per la lotta al dissesto idrogeologico, in totale sono stati messi a disposizione dal suo governo 9 miliardi e 800 milioni, "per la prima volta c’è un piano nazionale con 9397 opere e interventi" ha sottolineato D’Angelis, della missione #italiasicura "il 90% sono ancora in progettazione ed è un problema grosso, ma questo dimostra il ritardo nella pianificazione. Però ora c’è un piano di opere e di finanziamento". Renzi ha ricordato che dopo il Bisagno, le grandi opere di messa in sicurezza riguarderanno Milano con il Seveso per cui "partono ora le opere 120 mln, l’Arno di Firenze con 100 mln di investimenti. E poi ci sono le opere del Sud, a partire dal Sarno, con un investimento europeo per circa 220 mln".

Renzi, A Genova non è campagna elettorale

"Il PD è qui per dire che noi facciamo campagna d’ascolto in tutte e 110 le province. Abbiamo scelto in Liguria di fare due iniziative: una sulla musica in onore di Sanremo, una sorta anche di omaggio ai grandi cantautori, l’altra sul dissesto. Questa non è campagna elettorale". Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano lumi sul futuro del governo, rispetto alla coalizione e a possibili alleanze, a margine della visita sul cantiere di messa in sicurezza del torrente Bisagno di Genova, nella sua tappa del tour in treno "Destinazione Italia". "Ti do uno spunto sui tuoi lavori successivi relativi alla musica: in accordo con Franceschini e il ministero, a Genova nascerà il museo dei cantautori italiani, una collaborazione Regione e ministero" ha detto il governatore ligure Giovanni Toti, rivolgendosi al leader del Pd. "Alla fine ti si fa anche la tessera del partito – ha risposto Renzi, scherzando con Toti . "Facciamo 50 e 50 dei meriti, non delle tessere" ha ribattuto il governatore ligure. "Se no Salvini si arrabbia" ha concluso il segretario del Pd.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here