Crollo ponte: Nord Ovest rischia perdita di 980 mln

0
254

L’attività portuale e logistica di Genova e Savona dopo il crollo di ponte Morandi stima un calo del fatturato annuo a – 9,4% a fronte di un aumento dei costi del personale dell’8,4% e di altri costi del 4,8%. La perdita per il Nord Ovest è stimata a 980 milioni annui, che si protrarrà fino alla ricostruzione del ponte. E’ uno degli scenari presentati da Confindustria Genova, Università e Camera Commercio nello studio sugli ‘Effetti economici indotti dal crollo del viadotto Morandi’.

Stando sempre allo studio, per arrivare da casa al posto di lavoro i dipendenti delle aziende genovesi impiegano in media 32 minuti in più dopo il crollo del ponte. Considerando il ritorno 64 minuti. Il dramma ha allungato i tempi di spostamento per il 69,48% dei genovesi. Considerando un valore monetario di 10 euro per ora trascorsa nel traffico, la stima dell’impatto economico è di 64 milioni all’anno. L’effetto ponte impatta anche sui consumi, che in un anno potrebbero calare dello 0,3%.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here