Venerdì a Genova un convegno per “Salvare il Ponte Polcevera”

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Venerdì 29 marzo alla Sala CAP di via Albertazzi a Genova, il convegno nazionale "Salvare il Ponte Polcevera". Su Babboleo News con l’architetto Giovanni Spalla e Rossana Aluigi del Comitato Liberi cittadini di Certosa siamo andati a scoprire chi c’è dietro l’organizzazione dell’evento e cosa si potrà trovare.

87 Commenti

  1. Ostinarsi ad ignorare gli eventi non è un modo sano di suicidarsi.
    Conservare le 2 pile problematiche dopo avere abbattuto le 8 pile sane (ne hanno già segato 6 in modo IRREVERSIBILE) non ha alcun senso, e scontenterebbe tutti. E a questo punto sarebbe anche antieconomico.
    Adesso la cosa URGENTE da fare è FERMARE la realizzazione dell’aborto evacuato da Renzo Piano, e affidare il progetto del nuovo viadotto a chi ha una competenza specifica in materia, con il vincolo di RIUTILIZZARE LE FONDAZIONI ESISTENTI, e quindi indire una gara di appalto “pulita”.
    È TUTTO quello che possiamo ancora fare. Ma il termine di 30 giorni per rispondere al sindaco Bucci è quasi scaduto, e se il Comitato Liberi Cittadini di Certosa continua a prendere tempo, non avrà una seconda possibilità
    ing. giuliano canevazzi

  2. Per la prima volta in 7 mesi il sindaco Bucci ha mostrato debolezza, e consapevole del fatto che sarà ricordato come il comandante Schettino Secondo che ha deliberatamente schiantato Genova per inchinarsi ai potenti, ha sentito il bisogno di condividere le responsabilità con i cittadini servi, interessati solo a mantenere vivi gli argomenti di cui lamentarsi a vuoto, come le teste di pigna omologate (salvo pochi) che dimorano nel gruppo “Sbaviamo sul ponte Morandi”, che darebbero un rene per vederlo saltare in aria.
    Questo il testo dell’email che 20 giorni fa avevo proposto al Comitato “Liberi” Cittadini di Certosa di trasmettere al sindaco Bucci, in risposta all’ultimatum di 30 giorni:
    Al commissario straordinario per la ricostruzione del ponte Morandi, dr. Marco Bucci
    ooo
    In relazione al suo invito ad inoltrare eventuali contestazioni entro 30 giorni dalla pubblicazione della documentazione relativa al viadotto ideato da Renzo Piano, rileviamo quanto segue:
    1. Manca completamente una valutazione dell’impatto ambientale, ovvero del danno (certo) che sarà provocato dalle nuove fondazioni.
    2. Manca il progetto – allo stato attuale solo abbozzato – del nuovo viadotto, essendo presenti soltanto alcune informazioni di massima, tuttavia più che sufficienti a destare un vero e proprio allarme.
    Da quanto si apprende, nel nuovo tracciato, per evitare di dover ridurre il raggio della curva ovest, ovvero di MODIFICARE IN PEGGIO il tracciato attuale, le gallerie saranno “interessate da interventi strutturali per un’estensione di circa 90m” (sembra di capire che le altre due ipotesi ventilate, UGUALMENTE INVASIVE, siano già state scartate). In altri termini, sarà necessario spostare le gallerie, e questo rappresenta una nuova INCOGNITA: nuovi APPALTI, nuovi PERMESSI che non rientrano nel decreto, ulteriori COSTI, ulteriore DANNO AMBIENTALE, altre POLVERI SOTTILI, e TEMPI DILATATI A DISMISURA, che sono la DIRETTA CONSEGUENZA della scriteriata decisione di demolire il lato ovest del viadotto, presa in disprezzo del parere espresso dalle massime autorità italiane in materia di progettazione, costruzione, collaudo e manutenzione di ponti, nonché degli accorati appelli che le sono stati rivolti dall’ing. Siviero – tutti puntualmente ignorati – e perfino delle prove di carico eseguite dalle ditte incaricate della demolizione, che hanno di fatto “certificato” la STABILITÀ e la perfetta EFFICIENZA del lato ovest del viadotto.
    Tutto questo al solo scopo di rendere omaggio ad un barone dell’architettura che non si è lasciato scappare l’occasione per mettersi in mostra “regalando” a Genova uno sfregio che non merita:
    un’ “idea” che stride con le attuali conoscenze di ingegneria, con il paesaggio e con la tutela dell’ambiente, e che porterà in dote miliardi di euro di danni ben prima di aver portato a termine il disastro.
    Allo stato attuale sarebbe comunque ancora possibile LIMITARE I DANNI da lei provocati, scartando definitivamente l’idea di Renzo Piano – peraltro ancora tutta da progettare – semplicemente RIUTILIZZANDO LE FONDAZIONI ESISTENTI e affidando il progetto e la costruzione del viadotto a chi ha una specifica competenza, invece che a degli apprendisti che hanno già ampiamente dimostrato la loro inettitudine.
    Tra l’altro la soluzione del cassone in acciaio verniciato con deumidificatore interno, oltre che brutta e costosa, non è la più indicata per resistere alla corrosione, e produrrà elevati costi di gestione e di manutenzione come tutti gli ecomostri generati dalle archistar apprezzate solo dai politici abituati a giocare con i soldi degli altri.
    Per quanto esposto, le chiediamo:
    che il progetto e la costruzione del nuovo viadotto siano affidati a chi ha una specifica competenza in materia, con il vincolo di RIUTILIZZARE LE FONDAZIONI ESISTENTI, perché, allo stato attuale
    è l’ UNICA VIA che consente di LIMITARE I DANNI e di DIMEZZARE I TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL NUOVO VIADOTTO.
    7.3.2019 ing. Giuliano Canevazzi
    seguono le firme degli aderenti

  3. Chi ha decretato la demolizione del SIMBOLO dell’ingegneria italiana iniziando dalla pila 9, in questi 7 mesi ha dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio di avere il totale controllo della magistratura, dei suoi consulenti e periti, delle forze dell’ordine, dei politici, di facebook (che mi ha disattivato l’account senza preavviso dopo 2 anni, il che equivale ad un riconoscimento) e dell’informazione mondiale, come testimoniato dalle mostruose cazzate raccontate non solo dall’Espresso, ma anche dal New York Times nella sua ricostruzione del crollo, in cui ha soltanto “dimenticato” l’ ESISTENZA (!) del PILASTRO (cavalletto), facendo esplodere il quale si ha la matematica CERTEZZA di rompere anche gli stralli e, nel caso in cui vengano minati i puntoni sud-est, di ottenere proprio la sequenza del crollo descritta (salvo la dimenticanza del pilastro) https://www.nytimes.com/interactive/2018/09/08/world/europe/genoa-italy-bridge-italian.html
    Questo ormai dovrebbe essere chiaro anche a chi ha votato 5 stelle e lega, pensando di poter curare il cancro passando ad una diversa marca di sigarette.
    Potete facilmente immaginare cosa possa fregare ai potenti della Terra dei convegni organizzati da chi non osa neanche contraddire un sindaco asservito.
    È come se si organizzasse un convegno per convincere la ‘ndrangheta a pagare le tasse, e i magistrati a disobbedire al Sistema mafioso che decide delle loro carriere.
    Oggi l’Italia ha preso il posto della Grecia di qualche anno fa (dove sono adesso).
    La torre di babele pianificata ben prima del 14 agosto e concretizzata nell’ “idea” di Renzo Piano – che per essere realizzata richiede almeno 5/6 anni – è stata messa a punto per finire di demolire la credibilità dell’Italia, che è il modo migliore di far collassare l’economia.
    Se non capite questo e continuate a trastullarvi nei convegni scorrelati dalla realtà, malvisti anche dalla popolazione, non solo il ponte Morandi, ma tutta Genova diventerà il SIMBOLO del tracollo dell’Italia

  4. in risposta alla condivisione di questo articolo da parte del Comitato LCC, Fabiana Morgante ha scritto:
    “E come lo volete salvare? Lasciando pezzi di ponte appesi col rischio che in futuro faccia altre vittime? Tirare giù tutto e ricostruire in maniera intelligente e duratura. E controllare attentamente i materiali che verranno usati per la ricostruzione. Non si sa mai. Come diceva Andreotti a pensar male si fa peccato ma…”..
    È il pensiero condiviso dal 99 % della popolazione, e ALLO STATO ATTUALE è OGGETTIVAMENTE condivisibile.
    Non serve consultare il divino Otelma per prevedere che nel caso in cui le pile 10 e 11 fossero conservate e rimesse a nuovo, nell’arco di un paio d’anni una delle due crollerebbe di nuovo. Con una differenza. Questa volta non si baderebbe più a limitare il numero di morti, ma a farne il più possibile. E – per la seconda volta – nessuno si azzarderebbe a fiatare contro la magistratura e i suoi amministratori, che sono i mandanti delle demolizioni.
    Non possiamo illuderci di cambiare un Sistema che è lo specchio del suo popolo (basta vedere come funziona qualsiasi condominio).
    Ma potremmo almeno Salvare il salvabile, se gli attivisti e le teste di pigna originate dal crollo smettessero di farsi di pippe esoteriche, utili solo a rafforzare il Sistema

  5. Nell’estremo tentativo di ritagliarsi un posto tra gli ingegneri, il geometra Savorani, in risposta all’ing. Corbo ha scritto che (recito a memoria, perché sapendo che non gli faccio passare le sue miserevoli cazzate lo ha cancellato) l’impalcato si sarebbe sgretolato per la mancanza dell’azione di compressione degli stralli, ma che non sarebbe stata la rottura degli stralli ad aver causato il crollo (!?)
    Cos’ha in mente ? di “rivelare” al mondo che il traverso al quale erano (e sono tuttora nelle pile 10 e 11) ancorati gli stralli si sarebbe staccato dall’impalcato in seguito all’imposizione delle mani del mago Mimmo.
    Dai, Marci, consultati con il tuo subordinato Pigna e trovatene una meglio per diventare famoso

  6. Per poter pensare di impensierire chi sta in alto, dobbiamo prima neutralizzare il tessuto che sta in basso, fatto di predicatori alla Savorani, che sono la linfa del Sistema in cancrena, e che identificano la loro ragion d’essere nelle sciagure da commentare, per mettere in mostra il loro altruismo andato a male e conquistarsi la stima dei potenti

  7. a distanza di quasi un anno e mezzo, una delle personalità multiple del geometra Testina Savorani si è risvegliata.
    Si fa chiamare “afazio” (ma la personalità più incattivita è quella di “reversi”, zittita e cancellata dalla più giudiziosa afazio), e mi ha trasmesso per email questo link, facendo credere al bar dei mentecatti che sia stato io a cercare lui:
    https://bar-ingegneria.forumfree.it/?t=76812491&st=15#lastpost
    che non fosse normale lo sapevamo, ma questo è uno schizofrenico fuori controllo

  8. Dopo aver trasformato in “gruppo privato” (chiuso) il gruppo FB “Ponte Morandi Storia e Verità”, per evitare di confrontarsi con me afazio-reversi-savorani-testina (in ordine alfabetico, se no qualche personalità si offende) ha trasformato in “chiuso” anche il bar dei mentecatti, ma poi non ha resistito, e mi ha di nuovo contattato per farmi leggere ugualmente quello che scrive supportato dai suoi compagni di ritardo mentale, e – con qualche errore di sintassi – ha scritto, riferendosi a tutte le sue personalità e ai suoi compagni di ritardo:
    “incredibile, dopo mie personali vicende odierne, pensato di aver avuto modo di vedere il fondo dell’imbecillità, ma con questa nuova notizia, debbo ricredermi e convincermi del fatto che all’imbecillita non ha un limite”.
    Evidentemente afazio è la personalità più modesta e obiettiva delle 4 – e di tutto il bar – e contattandomi di nuovo ha tenuto a farmi sapere di essere consapevole del fatto che la loro imbecillità “non ha un limite”.

    A beneficio del compagno di ritardo TDoes, “morto e risorto”, allego anche il link del “progetto esecutivo di 1° livello”, in cui (pag. 36) Italferr ha reso noto che il nuovo viadotto sarà munito di un impianto “di deumidificazione dell’aria interna dei cassoni” http://www.commissario.ricostruzione.genova.it/sites/default/files/upload/NG1200E22RHIM0001C03B.pdf

    Al prossimo aggiornamento da “il bar dei mentecatti”

  9. sembra che lisa non abbia capito..
    non mi riferivo a quello che ha scritto l’ing. Nunziata, ma a quello che ho risposto io al riguardo, e che nessuno è stato capace di smentire, neppure l’ing. Nunziata

  10. Quello che ho scritto in questi 2 anni, non è stato completamente inutile:
    il GIP, dr.ssa Angela Nutini, che ho contattato qualche volta anche direttamente via email, alla fine si è convinta a scavalcare la Procura e a nominare di sua iniziativa un nuovo perito, l’ing. Stefano Tubaro, per analizzare non soltanto “le immagini del momento del crollo” diffuse dalla GdF – platealmente taroccate – ma tutto il materiale informatico raccolto dalla GdF, per verificare che non vi siano state “manipolazioni” (!).
    In altre parole, il GIP ha messo in dubbio l’attendibilità stessa della Guardia di Finanza e dalla Procura di Genova, ma la notizia è passata inosservata.
    Dal canto suo il Procuratore Cozzi, dopo avere omesso di perseguire l’ex perito svizzero che ha violato il segreto istruttorio, perché anche lui faceva parte della stessa squadra, ne ha seguito l’esempio, dandosi alle comparsate in TV nella nuova veste del predicatore addolorato che invoca giustizia, dimenticando che le indagini le avrebbe dovute condurre la Procura di cui è il capo..

  11. Intanto l’invereconda personalità dell’inetto “afazio” non ha retto, ed è esplosa vomitando acido, e oltre a continuare a dimostrare di non avere il cuore per affrontare un confronto diretto con me, e dopo essersi anche permesso di rimproverare lisa per non essersi confrontata direttamente con me qui sopra, quando lui non ha neanche il coraggio di confrontarsi con una formica, continua a piagnucolare e ad inveire per le figure da demente che continua a collezionare, e a formulare ipotesi fantasiose per cercare di capire come mai non sia ancora riuscito ad eclissarsi come un coniglio
    https://bar-ingegneria.forumfree.it/?t=77769780#lastpost
    ma come ha già dichiarato spontaneamente, la sua imbecillità “non ha un limite”..
    però potrebbe sforzarsi di non metterla continuamente in evidenza, supportato da “reversi” – che è sempre lui – e dal fedelissimo Salvatore A., che nascosto nel suo rifugio si nutre solo del vomito di afazio-reversi.
    Da notare che il link di Babboleo lo ha reso noto il pollo reversi-afazio, che adesso non si dà pace per avere agito da pollo

  12. E Babboleo, che avevo dimenticato, grazie alla tormentata (e maldestra) personalità di afazio-reversi, continua a totalizzare visualizzazioni,
    mentre l’affranto afazio-reversi si è calato nel personaggio di Tafazzi, e se li suona di santa ragione sperando che crescano

  13. dopo essersi rammaricato di essere stato abbandonato al suo delirio da lisa, TDoes, zax e karman, afazio-reversi è diventato il mio primo follower, e con il suo discepolo Salvatore A., strafatto di sostanze proibite dalla mattina alla sera, non parla di altro, anche se tra loro non si capiscono, per via del ritardo mentale che li accomuna.
    Lo ringrazio per l’ammirazione e per la pubblicità gratuita, non solo rivolta a me, ma anche al lato oscuro del Grande Affare del Ponte Morandi, che in pochi conoscono, e che è quello che volevo far conoscere

  14. e lo devo ringraziare anche per aver ricordato il funzionamento della magistratura e delle Forze dell’Ordine in Italia, e il modo in cui viene gestita la rete idrica affidata ad Acea grazie alla collusione dei magistrati di Velletri e di Roma, dei Carabinieri, della Polizia Locale, e della Guardia di Finanza:
    molto peggio di quanto faccia Autostrade con la rete autostradale, e con danni economici e per la salute ben più gravi.
    Anche questo è un lato oscuro (ma non più di tanto) del Sistema mafioso Italia – apprezzato servito e leccato da reversi-afazio – che volevo far conoscere.

    Dimenticavo, la perizia psichiatrica che ho superato è stata eseguita da Fabrizio Iecher, non proprio l’ultimo arrivato.

    E lo psicopatico reversi-afazio riuscirebbe a superarla ?

    Io, a differenza del mentecatto, non ho nessuno scheletro nell’armadio

  15. Consultando il post sul Bar dell’Ingegneria ho avuto modo di trovare il link alla sua pagina di commenti.

    Devo rilevare che la sua attività è prettamente rivolta a denigrare, offendere e umiliare il prossimo senza una specifica distinzione fra persone e autorità di cui lei contesta l’operato.

    Mi chiedo come mai una persona cone lei con una fruibilità di espressione sia caduta così nel fondo della dequalificazione umana e comportamentale.

    Ho poi notato che ha una certa dimestichezza nell’esprimersi tecnicamente in special modo nell’ambito della tecnica delle costruzioni.

    Venendo quindi ai suoi commenti sulla questione del nuovo viadotto e di quello precedente oramai passato alla storia come il più grande fallimento dell’ingegneria italiana mi duole significarle che:

    1) Nonostante il basso tasso di lavoro dell’acciaio costituente i fili raggruppati in trefoli e quindi i cavi di precompressione degli stralli, la struttura costituita da due telai accoppiati costituiti ognuno da una coppia di stralli, era non ridondante anche se pur iperstatica 14 volte sul piano longitudinale.

    2) Il trasversone di sommità di cui lei menziona un movimento iniziale verso l’alto e la A costituente l’antenna risulterebbe immobile appare poco verosimile in quanto il tratto terminale e solidalmente bloccato al trasversone di sommità il quale non si è spezzato all’innesco delle tre aste di collegamento sempre in sommità.

    3) Le selle di sommità erano costruite in modo difforme rispetto al progetto originario del Prof. Morandi. A tal riguardo è sufficiente confrontare la fotografia dell’antenna in fase di costruzione con specifico riguardo al tratto terminale del trasversone di sommità ove sono poggiati i cavi primari e secondari dei tiranti. Nello specifico i ferri di armatura lenta sono stati saldati letteralmente al contrario rispetto alle specifiche di progetto.

    4) A proposito di Autostrade e della manutenzione forse non avrà notato che dovevano verificare il ponte in base alla direttiva del 2003 e successivamente alle NTC 2008.

    Nello specifico:
    con particolare riguardo a quelli “strategici” (classe d’Uso IV) o rilevanti (Classe d’uso III), è stato introdotto con l’Ordinanza 3274/2003.

    Il concetto è stato poi chiarito e inserito organicamente nelle NTC2008 (DM 14-01-2008) e relativa circolare (617 del 2009 del CSLLPP). Al riguardo occorre leggere attentamente soltanto l’art 8.3 della NTC, e l’art C8.3 della circolare esplicativa.

    Il Polcevera poteva essere inquadrato nella classe IV, o la classe III, ma di certo rientrava nell’obbligo di verifica, anche per altri aspetti:
    palese degrado dei materiali;
    aumento dei carichi di esercizio

    Conclusione

    È inutile che lei si procrastini come ingegnere e come presunto propositore del giudice del procedimento (oltretutto questo aspetto collide con la sua avversione verso la magistratura).
    Lei è un fallimento umano sia dal punto di vista umano che di presunto ingegnere in quanto i suoi temi ricorrenti sono la brutta e orribile copia del pensiero del Prof. Siviero il quale è una persona mite, gentile e molto preparata. In questo modo di porsi si dequalifica immediatamente fra i soggetti della peggior specie umana ossia gli schizofrenici.

    Prima di esprimere giudizi tecnici copiando dagli scritti del Prof. Siviero è meglio che segua un corso di aggiornamento in quanto si evince la totale assenza di approfondimento dei temi specifici dell’ingegneria.

    Continui a denigrare il prossimo così come sta facendo. Raggiungere l’obiettivo di essere la peggior versione di essere umano vigliacco che si nasconde dietro ad uno pseudonimo, altro che confronto diretto.

    Lei è un incompetente, presuntuoso e non dovrebbe più porre le proprie dita sporche di cattiveria umana digitando l’URL del bar ingegneria.

    Comunque sia ho segnalato il suo profilo alla polizia postale in modo tale che possano tracciare bene il suo quadro di sprezzo e insulti verso la magistratura.

    Non si senta al sicuro, lei non è degno di tutta l’attenzione che le è stata posta in quanto non è un tecnico ma semplicemente un dequalificatore del prossimo come in primis della sua persona.

    Forse le converrebbe attivarmi nel ripulire la schifezza documentata dal bar ingegneria nei suoi vari post in tutti i siti internet.

    Lei perde solo tempo e quindi desumo non lavori. Provi con il reddito di cittadinanza così potrà aggiungersi ai tanti che siedono nelle poltrone a vagare nel nulla quotidiano,

    INGEGNERE CANEVAZZI, CAPACAZZI, CANNAZZI

    cambi cognome sempre che sia il suo perché non fa onore al PROFESSORE SILVIO CANEVAZZI di Bologna.

    INGEGNERE TESTINA da cui presumo lei sia di Milano e di cui ho già individuato il suo profilo reale. Stia più attento la prossima volta.

    Si iscriva al CEPU così conseguirà un titolo di studio reale e potrà avanzare dallo stadio fallito a quello di candidato RDC 5 stelle.

    PS
    La prossima volta che scrive su di un sito faccia attenzione alla modalità con cui la pagina, all’interno del codice html e di script salva le informazioni così eviterà di essere tracciato in quanto non tutte le pagine salvano i dati in forma crittografata. Vedo che è proprio un povero sprovveduto del web nullafacente.

  16. Luigi Urbinelli, ben ritrovato.
    Vedo che la tua ossessione per quello che scrivo non si è ancora placata, e che le brutte figure accumulate in passato ancora ti bruciano il culetto.

    Ma invece di mettere in atto la tua meschina vendetta di denunciarmi alla polizia postale, sarebbe stato più utile usare una pomata locale coadiuvata da un vaccino antirabbico.

    Taglio corto, e mi limito a farti notare che il punto 3 delle castronerie che hai preso di peso dai post del tuo diretto superiore, il geometra Savorani, e che hai trascritto nel commento qui sopra spacciandole per tue, scagiona Autostrade.

    Ad ogni modo, se riesci a curare la tua idrofobia, le potrai trascrivere anche su “calcolo strutturale”, in modo tale da poter raccogliere anche lì la tua meschina figura..
    ma capisco che, come il tuo diretto superiore, non puoi permetterti di disobbedire agli ordini dei tuoi padroni, tra cui Autostrade

  17. Lei è proprio un pazzoide scatenato, il sottoscritto non perde tempo come lei a girovagare per i siti internet ne tantomeno Facebook. Ritardato mentale che non è altro.

    Evidentemente il TSO non ha sortito effetti alcuno sulla sua personalità psicopatica.

    Le consiglio un ottimo programma INGEGNERIA DEL SUICIDIO. È l’unica strada percorribile alla sua vita ignobile e fallimentare.

    Visto che si qualifica come ingegnere (del suicidio) affondi nel guano di ACEA.

    Comunque sia è stato segnalato alla polizia postale e le sue minacce quanto le illazioni e le provocazioni nei confronti del bar ingegneria dimostrano la sua vita ridicola, fallimentare e inutile.

    Autostrade dimostrerà il suo operato in quanto quel ponte fallimento dell’ingegneria andava demolito. Struttura non ridondante e piena di difetti realizzativi che verranno ampiamente evidenziati in sede dibattimentale.

    Come mai non vuole confrontarsi tecnicamente? Semplice, è solo un ciarlatano.

    Ingegnere del Suicidio Tesina Cacacazzi 🤣

  18. Ingegnere Testina Canevazzi Capapazzi Cacacazzi, calcolo strutturale è fallimentare come te, vendono 4 copie in croce di articoli nati obsoleti.

    Se vuoi leggere una rivista, leggi quella di autostrade così imparerai come si gestiscono le infrastrutture.

    Sei un idiota e i di calcolo strutturale non capisci nulla come le tue stupidaggini su quegli stralli che poi stralli non erano bensì travi snelle visto che il Prof. Morandi ha calcolato il sistema bilanciato in 2D come un semplice telaio.

    Ignorante, perfortuna ci siamo liberati di quel ponte. Almeno io lavoro e tutti i giorni, sono fiero della mia azienda, non cone te che sei un fallito e senza lavoro.

    Forse il punzonamento ti ricorda qualcosa?

    Eh? Prova a rammentare. Alter ego da Quattro soldi.

  19. meschino urbino, vedo che ancora una volta non hai rintracciato i testicoli per confrontarti con me su “calcolo strutturale”.
    Capisco, sei in attesa del trapianto, ma perché continuare nel frattempo ad umiliarti così ?
    per una razione di Ciappi da chi non ti garantisce neanche le cure di un veterinario ?
    chi te lo fa fare ?
    chiedi l’elemosina come i tuoi colleghi afazio-reversi, è più dignitoso

  20. ma mi fa piacere che tu abbia confessato la tua provenienza :
    “Se vuoi leggere una rivista, leggi quella di autostrade così imparerai come si gestiscono le infrastrutture”
    adesso tutti sanno, e non solo io, so per chi lavorate tu e il tuo cap Testina

  21. però, ritardato urbino, permettimi di incorniciare il tuo ultimo strafalcione che supera tutti i precedenti:
    “quegli stralli che poi stralli non erano bensì travi snelle visto che il Prof. Morandi ha calcolato il sistema bilanciato in 2D come un semplice telaio”.
    E tu saresti un consulente di Autostrade ?
    Fatti un piacere, rientra nel tuo cosmo e smetti di spararne altre.
    Sei un burattino, ma comportandoti da coglione stai mettendo a rischio anche la tua razione quotidiana di Ciappi

  22. intanto karmann, afazio e Salvatore A. continuano a fregiarsi di essere tra i 7-8 miliardi di stronzi sulla Terra a fare parte dei 7-8 milioni di stronzi che l’hanno devastata.
    Per loro è un motivo di cui vantarsi e ridere

  23. Il tuo interloquire oramai è ben noto, stesso repertorio, molto probabilmente il tuo misero gruzzoletto di spicci ti porta a comprare per il lauto pranzo quotidiano la tua dose di ciappi.

    Il tuo grande monumento all ingegneria italiana è sparito così come sparirai tu.

    Dichiari di risiedere in Grecia e addirittura vivi in tenda cercando di comprare moto e acquisire la residenza.

    Ma sei veramente fuori di testa, molto probabilmente come evidenziano i tuoi contributi fallimentari copiando il Prof. Siviero e non capendo nulla di scienza e tecnica delle costruzioni ti ostini a usare il martelletto stile Nervi. Solamente che Nervi lo utilizzava come il medico utilizza lo stetoscopio.

    Tu invece puoi tiratelo direttamente in centro alla fronte perché tanto nulla puoi contro una realtà che ti spazzerà via come polvere al vento.

    Buona serata, riposa in pace e conta i tuoi ultimi giorni al mattino quando ti sveglio perché sei un fallito e perirai da fallito,

    testina ingegnere del suicidio, è un piacere dialogare con te, sei degno del dottor Lecter, …

    Ah dimenticavo non mi hai risposto in merito al punzonamento non previsto progettualmente, imbecille

    PS
    Se vuoi confrontarti puoi presentarti, ti accoglierà un altro TSO, pazzoide

  24. urbinello, ancora non mi hai risposto su calcolo strutturale,
    fai finta di essertene dimenticato ?
    Dai non continuare a fare la figura del cesso.
    Io ti capisco, sei un cesso, ma perché continuare a dimostrare a tutti che sei un cesso ?

  25. Vedo che menzioni calcolo strutturale, sei un loro pargolo o paladino? Puoi confrontarti qui se credi senza girovagare troppo. Hai già riempito di immondizia celebrale il web con i tuoi contenuti da pazzoide.

    Ma sai almeno cosa sono le NTC oppure le hai scambiate con WC ove risiedi?

    A noi non interessa quel sito con quattro numeri in croce.

    Noi lavoriamo e progettiamo in tutto il mondo e tu sei un fallito che naviga tutto il giorno sui siti internet di falliti come te.

    Te la sei presa con afazio-reversi che non conosciamo direttamente e ci dispiace che tu abbia infangato il loro luogo di scambio opinioni tecniche e personali.

    Sei un inetto, ignobile e vigliacco perché ti nascondi dietro a pseudonimi sperperando cattiveria, odio e ciarpame come il tuo cervello.

    Il tuo tempo è finito, forse non lo hai ancora compreso. Il ponte Morandi non esiste più. Sparito per sempre.

    Al massimo potrai spremere le tue piccole meningi da psicopatico per lo svincolo Erzelli ma ovviamente non sei in grado di esprimerti in quanto incompetente su tutto se non un copiatore e manipolatore seriale di contenuti presi dal web.

    Riposa in pace

  26. ma non credere che non voglia aiutarti.
    Cosa intendi per “punzonamento non previsto progettualmente” ?
    Capisco che sei strafatto di droga, ma prova a spiegarti meglio, nessuno ti capisce

  27. scusa, sacco di merda, mi era sfuggito il tuo ultimo commento.
    che dire ? sei troppo incazzato.
    Io sono tranquillo, e anche se questo ti fa andare fuori di testa, ti confermo che in questo momento sono in una piazza greca che adoro

  28. ti comunico un’altra notizia che ti farà di nuovo incazzare: mio cugino mi ha portato qui la mia moto un anno fa, e ha riportato a mia sorella la moto che le avevo rubato per scappare dal Cagatoio che servi.
    Ma fatico a comprendere perché anche questo ti faccia incazzare così tanto

  29. Caspita alle 21:58 eri in piazza e alle 22:14 sei già andato a letto. Quindi dormi in una tenda adiacente alla piazza?

    Attenzione alla prostata, desumo che sei un consunto e canuto rincoglionito vecchietto acido come la tua urina 🤣 ricordati il pannolino perché desumo che porti un pisellino 🤣

  30. Giggi, sei spiritosissimo, ma fermati un secondo, ne spari tante e talmente grosse che si fa fatica a starti dietro.
    Una però è davvero sorprendente:
    “Autostrade dimostrerà il suo operato in quanto quel ponte fallimento dell’ingegneria andava demolito”.
    Che il ponte sia stato demolito sa Autostrade lo sapevamo, ma che intenda addirittura dimostrarlo è un colpo di scena inaspettato.
    Comunque, oggi no perché è domenica, ma domani la polizia locale informerà certamente la Procura di Genova, e se riuscirai a superare la perizia psichiatrica cui sarai sottoposto (questa è la parte più difficile..) diventerai il testimone chiavica del processo.
    Nel frattempo potresti vendere la notizia all’Espresso ed essere intervistato da Alfonso Signorini

  31. A te serve la DIGOS, pazzoide 🤣
    Oramai è inutile che tu ti prodighi a spargere immondizia mediatica, il ponte come te siete polvere. Impiega meglio il tuo tempo, ti rimangono le fogne dove sei nato, vissuto e terminerai la tua inutile esistenza.

  32. Giggi, e la cremeria ?
    Sembra che tu non te ne renda conto, ma tutte le stronzate “in 2 D” che hai pubblicato non le puoi cancellare, e non sono affatto “snelle” come credi.
    Al di là della meschinità non diversa da quella dimostrata da afazio-reversi
    – rilevata anche da TDoes e da wapi51 che gli ha amichevolmente consigliato di cancellare il poema che mi ha dedicato rintanato nel suo forum, perché palesa solo il suo terrore di confrontarsi onestamente con gli altri e il suo desiderio di rivalsa nei confronti di chi non è meschino come lui –
    le tue stronzate denotano un’incompetenza tecnica spaventosa

    Per lenire il bruciore, ti trasmetto il link dell’unico prodotto che può aiutarti
    https://www.proctosoll.it/proctosoll

  33. Informazione per chi vuole essere informato.
    Alla fine, per far prima e per evitare il vespaio che si sarebbe sollevato, le gallerie non sono state spostate, e la curva ovest del viadotto è stata raccordata con quelle esistenti.
    Ora, siccome per evitare di interferire con i sottoservizi tutto il viadotto è stato ruotato in verso antiorario (visto dall’alto), ne consegue che il raggio della curva ovest risulta inferiore a quello del viadotto preesistente, e che non può più essere modificato, se non demolendo e rifacendo tutte le pile che descrivono la curva ovest..
    http://www.commissario.ricostruzione.genova.it/sites/default/files/upload/NG1200E13RGIF0005C01A.pdf
    “alternativa B”, pag. 16.
    Di conseguenza, considerato che, anche in caso di interventi di manutenzione, riparazione o ripristino, la normativa NON consente in alcun caso di effettuare modifiche peggiorative, quel viadotto, per legge, NON può essere inglobato nella rete autostradale.
    Con l’aggravante che, trattandosi di un viadotto completamente NUOVO, la normativa esistente dovrebbe essere INTERAMENTE osservata, anche nel caso in cui non fosse stato possibile adeguare il viadotto preesistente alla normativa più recente.
    Questi i fatti, difficile fare previsioni.
    Forse risolveranno il problema semplicemente fregandosene, visto che in Italia i magistrati sono i primi a calpestare la legge tutte le volte che ci sono degli interessi in gioco

  34. Adesso chiedo invece io a Rossana Aluigi, che mi aveva contattato più di un anno fa:
    Sei contenta del risultato raggiunto ?

  35. Qui tutti vivono trincerati dietro ai profili web che sono in grado di estromettere chi non fa comodo alla loro attitudine.
    Per questo siamo virtualmente morti

  36. Quando riascolto le loro voci nel web mi viene il vomito, e non in senso figurato.
    La scorsa notte mi sono alzato a vomitare, ma non mi è sembrata una cosa negativa.
    Non è un problema che riguarda me, e quando mi espongo volontariamente ormai so bene a cosa vado incontro.
    ma mi serve per resettarmi.
    La recensione che ho scritto sull’isola di Milos è quella che mi rappresenta

  37. “Non demolire un’opera”..
    Dopo averne già demolito più di metà ?
    Giovanni Spalla raccontava solo cazzate.
    Tralasciando le aggiunte di Rossana Aluigi

  38. sempre nello stesso articolo.
    Si parla di “analizzare le immagini del momento del crollo”.
    quindi, non si parla più neanche di “video”, ma di “immagini”.
    è una distinzione che dal primo luglio dello scorso anno ho fatto solo io, perché un conto è taroccare un “video”, e un altro conto è taroccare solo qualche frame

  39. Chi ha deciso di abbattere il Ponte Morandi adesso ha in Egle Possetti il suo migliore alleato, non del tutto inconsapevole:
    “Non sono un tecnico, ma mi pare chiaro che a far crollare il ponte non sia stato un meteorite né un fulmine. Abbiamo visto la corrosione dei reperti”, ha dichiarato
    https://www.huffingtonpost.it/entry/autostrade-il-comitato-delle-vittime-del-ponte-morandi-presi-in-giro-tutti-gli-italiani_it_5f0d623cc5b648c301eefac9
    Ormai si è completamente calata nella parte che le hanno assegnato, ed è determinata a portare a termine il suo compito:
    condurre alla disfatta il suo comitato, per poter continuare a lamentarsi a tempo indefinito, come tutti i comitati

  40. Giggi ti da ragione, sarà l’abuso di cremeria ma ho compreso cosa intendevi dire circa il fatto del trasversone di sommità. Oltretutto ho individuato due momenti, anzi tre, di cui uno il tuo, successivamente altri due in sequenza.
    Purtroppo discuterne qui diventa difficile però devo riconoscere che il tuo ragionamento è corretto. Rimane da capire il discorso dei puntoni. Ti riferisci al lato est o ovest e in particolare su quale aspetto?
    Grazie, forse non tutti hanno compreso questa osservazione (la tua) in quanto puoi avere il video completo ma non notarla.
    A presto

  41. Mi riferisco a questo:

    [cit. Giuliano Canevazzi]
    Trasformando in GIF (allegato) il primo istante del collasso e quello immediatamente precedente delle immagini del “crollo” diffuse dalla GdF, è possibile individuare nel dettaglio gli SPOSTAMENTI INIZIALI (non apprezzabili altrimenti) delle varie porzioni della pila 9, che sono quelli che avrebbero dovuto permettere di individuare la causa del crollo:
    mentre le deformazioni del lato est sono verosimili, quelle del lato ovest sono INCOERENTI, e mostrano lo strallo che inizia a flettersi PRIMA che l’antenna inizi a fratturarsi.
    Analizzando la sequenza GIF realizzata nel modo che ho indicato, della durata di 1 secondo e 4 decimi, si vede che i primi spostamenti sono i seguenti:
    – il lato sud del traverso dell’antenna si alza leggermente, mentre la “A” dell’antenna rimane IMMOBILE, come se lo strallo sud si fosse rotto improvvisamente esattamente sulla sommità dell’antenna, in corrispondenza della sella inglobata nel traverso (ma dall’analisi del “reperto 132” sappiamo che non è così),
    – l’impalcato si abbassa repentinamente da entrambi i lati, sud-est e sud-ovest, come a confermare l’improvvisa rottura centrale dello strallo sud, che invece NON si è verificata,
    – INSPIEGABILMENTE lo strallo sud si flette al centro del tratto ovest,
    – la guaina di calcestruzzo NON si frattura da nessuna parte, nonostante l’allungamento dovuto all’allontanamento degli estremi e la deformazione di flessione, come se fosse fatta di gomma..

  42. Io non ho mai inteso difendere Autostrade, perché solo qualcuno dei loro aveva la possibilità di piazzare delle microcariche nei 4 puntoni est, facendoli esplodere in sequenza, incominciando dai 2 puntoni sud est, approfittando dei lavori di installazione del carroponte.
    È la mia risposta definitiva

  43. Secondo ripensamento del GIP.
    Ma questo è tardivo.
    Nell’email che le avevo trasmesso il 23 gennaio 2019, avevo chiesto:
    “che sia disposto il confronto tra il carico di rottura del tirante sud (reperto 132) con il carico di esercizio dei tiranti delle pile 10 e11, facilmente misurabile con una spesa irrisoria”.
    Ora il Secolo XIX riferisce che “I periti infatti hanno deciso di svolgere speciali prove sulla tenuta dei trefoli”.
    Ma ormai è troppo tardi, perché il carico di esercizio degli stralli delle pile 10 e 11 – DEMOLITE CON L’ESPLOSIVO – NON PUÒ PIÙ ESSERE MISURATO, e quindi può essere solamente dedotto dalle carte che non rispecchiano necessariamente la situazione al momento del crollo, e perché non possiamo sapere (ma possiamo facilmente immaginare..) come sia stato conservato il reperto 132 dal laboratorio guidato dal teatrante svizzero che si è bruciato in una comparsata TV.
    In ogni caso, il risultato che ne uscirà non sarà attendibile, né in un verso né nell’altro, e comunque la nuova verifica adesso è doppiamente inutile, perché quanto già accertato dal laboratorio svizzero, contrariamente a quanto raccontato dal Secolo XIX per continuare a fuorviare l’opinione pubblica, permette di escludere che il crollo sia partito dallo strallo sud, che nella zona di rottura era poco corroso e presentava segni di flessione e di torsione, come se fosse stato tranciato a posteriori dai soccorritori
    https://www.ilsole24ore.com/art/ponte-genova-ecco-com-e-crollato-secondo-prime-perizie-video–AEWRlTLH?refresh_ce=1

    Se il crollo fosse stato originato da quel tirante, la rottura si sarebbe verificata per trazione pura

  44. Hai perfettamente ragione su quanto scritto ma c’è un fatto che probabilmente non ti è noto dalla stampa.

    A luglio 2018 TRANSITO’ UN CARICO ECCEZIONALE DI BEN 223 TONNELLATE e non fu rilevato alcun problema strutturale.

    Nel collaudo della pila 11 si utilizzo un carico eccezionale di 215 tonnellate e nel 1971 Non quindi nel 1967 epoca di immissione del traffico nel viadotto. Ben oltre 4 anni dopo. Il collaudo è avvenuto nel 71 e non nel 67. Nel 67 fu collaudata solo la pila 10 e non la 9.

    QUINDI CONSIDERANDO UNA PORTANZA DEL 50% ABBIAMO CHE
    1) CARICO VERTICALE ~> MARGINE DI 500 TONNELLATE
    2) TIRO NELLO STRALLO ~> MARGINE DI 1000 TONNELLATE

    CONTRO TIRO UTILE DI 3878 TONNELLATE

    IMPOSSIBILE QUINDI IL CEDIMENTO DELLO STRALLO.

    Comunque sia vi sono i collaudi effettuati sulle pile e non hanno rilevato cedimento ma in comportamento elastico lineare dopo ben 50 anni.

  45. Sì, non conosco molte cose, e senza poter disporre di una connessione internet (sono scappato prima del disastro e ancora adesso mi devo agganciare alle reti che trovo, che non sono propriamente veloci), ho anche fatto una discreta fatica a reperire le informazioni che mi servivano.
    Hai scritto: “comportamento elastico lineare dopo ben 50 anni”.
    Suppongo che tu ti riferisca alle prove di carico, ampiamente superate, effettuate dalle ditte incaricate di calare a terra gli impalcati tampone, prima di metterci sopra i loro costosi macchinari.
    Tradotto per chi (eventualmente) ci segue:
    senza l’aiutino della dinamite, quel ponte non sarebbe mai potuto crollare

  46. Esattamente, tutti gli impalcati portanti e portati hanno superato le prove di carico.

    Il problema fondamentale è che c’è una corrente che propende a semplificare le cause del crollo imputandole al cedimento del tirante sud-est.

    Nonostante questa corrente qualcuno ha sollevato le problematiche relative alla distruzione di tutti i reperti dell’impalcato a cassone.

    Nello specifico, c’è una zona compresa tra il concio 11 (prima del ritto obliquo) e la parte centrale ove risiedevano praticamente tutte le piastre di ancoraggio dei cavi di precompressione a cavallo del cavalletto che doveva essere indagata.

    Infatti è stata fatta un’eccezione a proposito di alcuni reperti proprio di questa zona.

    Senza entrare troppo nei particolari si vede che i trefoli costituenti i cavi di precompressione a ridosso di questi ritti erano in buone condizioni anche se in alcuni dettagli non si vede la Malta di iniezione delle guaine metalliche che li ospitavano e posizionate all’Interno delle nervature verticali costituenti il cassone.

    La tesi del cedimento del tirante non è suffragata dai calcoli. Senza arrivare al modello FEM tridimensionale, lo si evince considerando una semplice trave continua su 4 appoggi e con le varie ipotesi di carico e appoggi esterni cedevoli.

  47. ok, siamo d’accordo sul fatto tecnico, solo che io vorrei distruggere quella merda invece che servirla, ma so anche che non ci posso fare niente.
    Ne sono consapevole, e non mi ci incazzo più di tanto

  48. In effetti è un letame un po’ caro da 10000 euro al metro quadrato.
    Sarebbe interessante produrre un documento tecnico sul progetto dello svincolo Erzelli, le palificate che furono il fiore all’occhiello dell’ingegneria italiana e raffrontarle con lo shift dell’intero viadotto odierno e la difformità verso l’elicoidale nonché l’innesto sulla galleria coronata. Ovviamente non frega niente a nessuno.

  49. [Citazione Raggi su Ansa.it]

    Raggi: “Con Acea restituiamo luce a monumenti simbolo di bellezza”
    “Accanto a questo lavoro ne facciamo un altro esteso alle periferie, portando luce dove non c’e'”

    Caspita, …, che coraggio

  50. Sono stato il primo a dirlo e a scriverlo da tutte le parti.
    Ma NESSUNO ne ha mai parlato, neppure Rossana Aluigi alla quale avevo spiegato per bene il problema.
    Avrebbero dovuto spostare 90 metri di gallerie, ma questo avrebbe sollevato un vespaio, e richiesto 5/6 anni per la realizzazione
    https://www.ilsole24ore.com/art/ponte-genova-fuori-norma-il-limite-70km-all-ora-ADB3Zve

    Ma la gente deve sapere che sarebbe bastato RIUTILIZZARE LE FONDAZIONI DEL PONTE MORANDI E MANDARE A CAGARE IL VAMPIRO E IL SUO DISEGNINO DA QUINTA ELEMENTARE per evitare almeno questo ulteriore problema.

    Adesso l’UNICA soluzione conforme alla legge è escludere dalla rete autostradale quel monumento alla mafia e tutti i raccordi che gli stanno intorno.

    Ma possiamo star certi che tutti i vari comitati continueranno a protestare a vuoto senza chiedere che sia messa in atto l’UNICA soluzione esistente, perché l’UNICO scopo dei comitati è quello di poter avere sempre qualcosa di cui lamentarsi

  51. Ieri stavo cercando dei dettagli del progetto ma stranamente stanno scomparendo gli allegati.

    Se vai sul sito del commissario parecchi allegati non sono più disponibili.

    Il piano del collaudo è una misera paginetta.

    L’adorazione del trilite come modello Italia verrà servita.

    Vedremo il comportamento alle azioni del vento e all’aria salina nonché le micro fessurazioni già presenti.

  52. Grazie! 👍 Il bello è che dicono di pubblicare tutti i documenti. Del collaudo non c’è nulla. Devono pubblicare tutto il piano completo con schemi e combinazioni non una pagina di propaganda.

  53. E poi c’è il problema strutturale non ancora emerso, che qui ho anticipato il 13 luglio.
    L’interasse degli appoggi dell’impalcato sulle pile – di soli 7 metri (!) – è un compromesso tra lo spreco di cemento mai visto prima, e la stabilità del viadotto sacrificata per la MANCANZA del “pulvino”, la trave trasversale che si inserisce tra le pile e l’impalcato per distribuire il carico.
    A questo riguardo Italferr, a pag. 6 http://www.commissario.ricostruzione.genova.it/sites/default/files/upload/NG1200E09RHVI0000C01A.pdf
    ha scritto:
    “La soluzione proposta per l’elevazione non prevede l’utilizzo di un pulvino propriamente detto, ma la realizzazione di una zona piena in perfetta continuità con il fusto, nel rispetto della cura architettonica dell’opera”..
    Tradotto, significa che NON lo hanno messo perché nel disegnino di Renzo Piano NON c’era (!), ma la ragione non è solo questa.
    La realizzazione del pulvino richiede tempo, e avrebbe richiesto la completa riprogettazione delle pile, che non avrebbe più potuto giustificare l’utilizzo abnorme di cemento.
    Io finora non sono riuscito a trovare le immagini del “test di torsione” (ognuno lo chiama come meglio crede).
    Siccome mi posso sbagliare, e non ho problemi ad ammetterlo quando capita, qualcuno mi sa indicare il link a quelle immagini ?

  54. Trovo fuorviante parlare di “test di torsione” per un cassone chiuso, che è quanto di più resistente alla torsione si possa immaginare.
    Quel test, per il modo in cui è stato descritto (caricare al massimo alternativamente le due carreggiate), doveva servire a valutare l’idoneità degli appoggi, esageratamente ravvicinati per la mancanza-risparmio del pulvino.
    Il collaudo, da un punto di vista della resistenza, può essere facilmente superato, ma rimane scritto “come”, e a lungo termine non è una buona cosa

  55. Sul web si trovano diecimila foto del collaudo, ma nessuna che mostri le singole carreggiate alternativamente caricate dagli autoarticolati.
    Io non sostengo che quella prova non possa essere stata superata, solo che vorrei vedere come è stata superata

  56. Anche la spalla ovest muove qualche perplessità, considerata la travata continua che precede e comprende una curva particolarmente stretta (problema sconosciuto al viadotto Morandi)

  57. ok.
    i 6 giorni pronosticati dall’inizio del collaudo sono abbondantemente trascorsi.
    Adesso tutto quello che uscirà non varrà più del collaudo del mio uccello, perché con gli strumenti di cui disponiamo potrà essere stato manipolato come il video della Ferrometal, e probabilmente anche un po’ meglio

  58. Adesso, a me non frega più di tanto di come sarà superato il collaudo sulle carte.
    Tanto quel viadotto non rischia di crollare nei prossimi 10 anni (che non sono molti).
    Ma quel viadotto, se vogliamo rispettare la normativa in vigore, ad oggi non ancora bypassata da un decreto, NON può essere aperto

  59. Luigi, rispondi a questo:
    come credete di poter aprire al traffico un viadotto che è un peggioramento di quello preesistente, e che in quanto tale non può in alcun modo superare la normativa in vigore ?

  60. Risposta:
    Infatti non lo apriamo, in attesa di una delibera pronunciata da chi ha il potere di deliberare in merito all’autorizzazione di un abuso, e di assumersene le responsabilità

  61. Il video di ANAS è la solita propaganda da 4 soldi. Documenti assenti, vedremo quando e se verrà pubblicato il certificato di collaudo.

  62. Ti gratifico alla grande, il Tubaro ha tubato ai suoi piccioni per ora, poi diverranno piccioncini, osservando che il video è una mesh a 3 fps vs 25/30 fps della norma.
    Quindi addio prova regina.

  63. Luigi, le ultime notizie dicono che avete aperto al traffico quella porcata, nonostante tutte le violazioni di legge che hai tu stesso riconosciuto.
    Quindi, torna a fare il tuo lavoro di sempre, questa volta in silenzio, come il comitato dei cittadini asserviti di Certosa, servito tra gli altri anche da Rossana Aluigi, ben integrata come te nel sistema mafioso che serve

  64. provate a leggere l’ultimo post del comitato dei servi prostrati di Certosa che striscia, intitolato “ILLUSIONISMO E REALTA'”, sempre se avete lo stomaco di arrivare alla fine
    https://it-it.facebook.com/libericittadinidicertosa/
    sembra scritto da Egle Possetti, o da un robot del secolo scorso, programmato come lei per servire chi comanda, e che non può essere aggiornato

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