10 anni de “La via dei colori onlus”, l’intervista a Ilaria Maggi

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Dieci anni fa, il 2 dicembre 2009, Ilaria Maggi venne contattata dalla polizia: avevano arrestato le maestre di suo figlio, uno dei bimbi dell’asilo Cip Ciop di Pistoia.
Un anno dopo, da quella terribile esperienza – primo caso di maltrattamenti di cui si videro le immagini in Tv – Ilaria fonda la Via dei Colori Onlus, ad oggi una realtà composta da un team interdisciplinare esperto in maltrattamenti avvenuti in strutture educative e di cura, o comunque compiuti da educatori e operatori sociosanitari e assistenziali. Alla professionalità e competenza, il team ha aggiunto l’esperienza di oltre 180 processi relativi a questo tipo di reato per un totale di oltre 800 persone offese tutelate. La Via dei Colori offre orientamento e accoglienza psicologica di primo livello tramite il Numero Verde ( 800-98.48.71) e la mail di supporto al sito laviadeicolori.org. Ai soci offre sostegno legale, medico, peritale e psicologico. "L’esperienza e i numeri ci hanno mostrato come non basti sostenere le famiglie – dice Ilaria – Occorre fare ricerca e prevenzione. Tutti i dati da noi raccolti, con i casi seguiti dalla onlus e quelli di cronaca rilevati dai media, confluiscono nel nostro Osservatorio sulle Relazioni Educative e di Cura. I dati vengono poi analizzati dai Dipartimenti di Ricerca: Giurisprudenza, Psicologia, Pedagogia, Architettura. Tramite l’OREC e il progetto Officine a Colori, stiamo così elaborando protocolli di prevenzione che coprono la complessità del fenomeno: dalla selezione del personale alla formazione, dal monitoraggio al metodo didattico, dall’aspetto legislativo a quello peritale, fino al sostegno psicologico e alla tutela giuridica". Ascolta l’intervista

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