Lite famigliare ad Andora: 19enne ferisce fratello a coltellate

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E’ culminata nell’ accoltellamento di un ragazzo di 19 anni la violenta lite famigliare scoppiata questa notte in un’abitazione di via Pertini, ad Andora, nel Savonese. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, intorno alla mezzanotte il giovane è stato colpito al torace da alcuni fendenti inferti dal fratello gemello. Sul posto sono giunti i militi della croce bianca di Andora, che lo hanno trasferito in codice rosso al Santa Corona di Pietra Ligure. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri del nucleo radiomobile e del nucleo operativo della compagnia di Alassio, chiamati dalla madre dei ragazzi e prontamente intervenuti sul posto. La radiomobile si trovava infatti già in zona perché impegnata nel consueto controllo del territorio. Il giovane che ha colpito suo fratello, probabilmente in preda ad un raptus dovuto alla gelosia, è stato arrestato in flagranza di reato. Ancora da chiarire la causa scatenante della violenta lite.

AGGIORNAMENTO ORE 11

Stando a quanto ricostruito finora, il 19enne che, la scorsa notte, ha preso un coltello da cucina e ha sferrato tre fendenti contro il gemello di fronte alla madre, è stato convinto a consegnarsi ai carabinieri dopo una lunga telefonata con un operatore del 112. Subito dopo aver ferito il fratello, infatti, l’aggressore si è dileguato, buttando il coltello in un bidone della spazzatura che si trovava fuori dall’abitazione. La mamma, scioccata ha chiamato il 112, il cui operatore, oltre ad inviare subito sul posto la pattuglia della radiomobile di Alassio, si è fatto spiegare cosa fosse successo. E’ stato proprio l’operatore della centrale operativa, con il suo bagaglio di esperienza, a chiamare sul cellulare il gemello fuggito dopo l’aggressione. Dopo una lunga ed estenuante telefonata, durata un’ora e mezzo, l’operatore è riuscito a convincere il ragazzo a consegnarsi ai Carabinieri della radiomobile. Il 19enne è stato arrestato per tentato omicidio e portato in carcere, a disposizione del magistrato. Sul posto, nell’immediatezza dei fatti, anche il Comandante della stazione dei Carabinieri di Andora, luogotenente Giorgio Santopoli. Il personale del nucleo operativo della Compagnia di Alassio, coinvolto in tutte le fasi operative, ha proceduto ai rilievi di competenza riguardo il repertamento del sangue e dei vestiti. Le indagini continuano, da parte del nucleo operativo e radiomobile, allo scopo di rilevare ed approfondire altri aspetti di rilievo della vicenda. Il gemello ferito non è in pericolo di vita.