Mittal, operai contestano ad Morselli durante intervento

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Gli operai dello stabilimento Arcelor Mittal di Genova, presenti in stabilimento per commemorare la morte di Guido Rossa, operaio e sindacalista Italsider ucciso il 24 gennaio nel 1979 dalle Br, hanno abbandonato il luogo della cerimonia appena l’amministratore delegato di Mittal, Lucia Morselli, ha iniziato a parlare, dopo averle indirizzato dei fischi di protesta. Accanto al palco, lo striscione ‘Pacta servanda sunt’ per ricordare gli accordi per preservare l’occupazione in fabbrica.

"Guido Rossa ha sacrificato la sua vita per un senso di lealtà. Mi sono chiesta verso che cosa? Verso la sua azienda, il suo luogo di lavoro che avrà sicuramente sentito minacciato e che ha protetto con il suo coraggio. Perché si devono proteggere le aziende? Perché si difende tutto questo e qualcosa di ancor più grande: si difende la libertà. Quando c’e’ il lavoro, ci sentiamo tutti più liberi", ha detto l’ad di Arcerlor Mittal Italia, nel suo intervento: "Vorrei che fossimo capaci di non identificare mai le aziende con le persone che le rappresentano, che possono piacerci o meno – ha detto Morselli – le aziende ci devono piacere sempre, le aziende vanno difese sempre".

Intanto saranno operative da lunedì 27 gennaio le nuove nomine in ArcelorMittal: via tutti gli stranieri, a eccezione dell’area finanziaria dove ne resta uno. In primis cambia il direttore dell’area a caldo dello stabilimento, la più importante produttivamente: a Stefan Van Campe subentra Loris Pascucci, giovane ingegnere ora a capo degli altiforni.