Fase 2, Toti: “Monitoriamo trasporto pubblico, ma al momento no grosse criticità”

0
158

“Stiamo monitorando la situazione del trasporto pubblico locale, certamente una delle più delicate”, ma “al momento non sono state segnalate situazioni particolarmente critiche”. Lo dice il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, commentando l’avvio della fase 2. “Nei giorni scorsi abbiamo già chiesto alle aziende che gestiscono le corse di adeguare i mezzi alle capienze massime previste – prosegue – Il Governo, su questo, ha emesso purtroppo solo delle linee guida, che non consentono né ai controllori, né tanto meno agli autisti di verificare e sanzionare gli eventuali trasgressori. Le principali compagnie urbane hanno istituito un sistema attraverso cui l’autista può segnalare alla Centrale eventuali problemi all’interno del mezzo per far intervenire la Polizia Locale”. “Paradossalmente – segnala il governatore – trattandosi di linee guida e non norme di legge, neppure gli ufficiali di polizia possono attuarle, verificarle e sanzionare i trasgressori. In pratica si tratta di meri consigli che i cittadini dovrebbero attuare con senso civico”. Toti ha poi ricordato che “le aziende liguri hanno intensificato le corse, sulla maggior parte dei mezzi sono già indicate le nuove distanze e i posti su cui è possibile sedersi ed entro giovedì tutti i mezzi saranno adeguati. Inoltre nelle stazioni ferroviarie e nelle principali fermate, soprattutto negli orari di punta, i volontari della nostra Protezione Civile stanno dando una mano a far rispettare le regole, anche se possono al massimo dare consigli e suggerimenti, non avendo alcun potere di interdizione. Resta invece un obbligo assoluto indossare la mascherina in ogni luogo chiuso, dunque anche su tutti i mezzi del trasporto pubblico”.

SITUAZIONE QUESTA MATTINA

Senza bambini e ragazzi a scuola, con diversi lavoratori ancora in smart working e alcune attività che permangono chiuse, il traffico nel primo giorno di fase2 a Genova non ha subito una particolare impennata. Le persone in circolazione, sia con le auto private, che a piedi o sui mezzi di trasporto pubblico non sono certo ai livelli del pre emergenza coronavirus. In alcune zone sensibili, come la Marina di Sestri Ponente, le vie di maggior transito sono aumentati i controlli con pattuglie della polizia locale, ma al momento non si sono verificate particolari criticità: “I dati effettivi sugli spostamenti arriveranno in serata. Andando in giro stamane, per esempio in via Sestri, ho notato molta gente per via della presenza di diversi negozi alimentari, ma ho anche visto code ordinate con persone con le mascherine – ha spiegato all’Agi l’assessore comunale alla Sicurezza, Stefano Garassino – Spesso quando ci sono criticità vengo sommerso da sms, whatsapp, mail o telefonate e, al momento, non è successo. Ma, ripeto, i dati veri li avremo questa sera”. Alle fermate e nelle stazioni personale di Amt e volontari di protezione civile sono presenti per dare informazioni, assistere i passeggeri ed evitare assembramenti. Qualora vi fossero problemi, il personale dell’azienda di trasporto pubblico genovese deve avvertire la polizia locale. Su bus e metro sono obbligatorie le mascherine. Qualche passeggero indossa per zelo anche i guanti. I mezzi viaggiano con una capienza ridotta al 50%, con posti a sedere identificabili perché senza l’adesivo di divieto. Ci si muove su percorsi protetti nelle stazioni della metropolitana.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here