Mese: Settembre 2020

Diano Marina confida nel vento, torna il WindFestival

Il maltempo con pioggia e temporali magari no. Ma per il fine settimana che sta per arrivare c’è chi nel ponente confida in un po’ di vento. Torna a Diano Marina domani la nona edizione del WindFestival, il più grande Expo d’Italia dedicato agli action sport di mare e di vento.

Si tratta dell’unico evento di action sport a calendario in Italia, terminerà domenica 4 ottobre.

Famiglie e bambini avranno l’opportunità di avvicinarsi agli sport acquatici tramite mini lezioni gratuite da 30 minuti oppure dedicarsi alle altre attività in programma a terra coordinate da Simone Capelli come la WindRun, gara podistica amatoriale per adulti e la WindRun Kids per mini-atleti dai 2 ai 13 anni. Gli amanti del trekking potranno scoprire l’incantevole entroterra del golfo dianese scegliendo fra tre percorsi diversi. Per chi invece preferisce tenere i piedi ben saldi sui pedali sono state predisposte escursioni con e-bike (biciclette elettriche a pedalata assistita) con guide esperte e titolate. Il tutto gratuitamente e nel pieno rispetto delle normative vigenti.

La prevenzione, prioritaria in tutti gli sport e ancor di più in quelli acquatici, potrà contare sulla collaborazione della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera che saranno presenti per soddisfare le curiosità dei più piccoli e sensibilizzare i più grandi sulla sicurezza in mare all’interno dell’Emergency Village, nel quale saranno ospiti anche una rappresentanza del corpo dei Carabinieri, le squadre di Croce d’Oro ed Emergency First Responder grazie alle quali si potranno conoscere e sperimentare le manovre di BLS (massaggio cardiaco d’emergenza) e i cani bagnino della Scuola Italiana Cani di Salvataggio S.I.C.S. Sezione Liguria che daranno dimostrazione delle loro straordinarie capacità durante simulazioni di salvataggio nautico.

L’evento è organizzato da TF7 Open Sport ASD col patrocinio del Comune di Diano Marina, Assessorato allo Sport e Gestioni Municipali Spa.

Il calendario ufficiale con informazioni dettagliate, orari ecc. sarà consultabile per tutta la durata dell’evento sul sito web windfestival.it e presso la segreteria della manifestazione.

Il Lago di Garda a nuoto e di corsa: la nuova impresa di Paolo Chiarino

Percorrere il perimetro del Lago di Garda, 160 chilometri, a nuoto e di corsa. E’ l’impresa che tenteranno da venerdì a domenica Vincenzo Catalano e Paolo Chiarino. Quest’ultimo, 54 anni, vive in Lombardia, ma originario della Liguria, ha una seconda casa a Recco ed è tesserato per il gruppo triathlon locale. Chiarino è famoso per aver nuotato per un chilometro e solo con il costume (della Pro Recco di pallanuoto) nei mari del Polo Sud. Ma al suo attivo tante imprese al limite che, tra l’altro, racconterà al Salone Nautico di Genova il prossimo 6 ottobre. Intanto ecco questa nuova sfida del perimetro del lago di Garda osservando le regole di quella disciplina sportiva che si chiama Swimrun. L’impresa ha anche uno scopo benefico: raccogliere fondi per l’Associazione del Bambino Emopatico. Abbiamo chiacchierato di tutto questo proprio con Paolo Chiarino. Ascolta l’intervista.

Icardi: “Il virus non se n’è mai andato, ma ora si possono bloccare i focolai”

Alla luce dell’aumento dei contagi da Covid 19 anche nella nostra Regione,  Il direttore del Dipartimento di Igiene dell’Ospedale San Martino di Genova il prof. Giancarlo Icardi ai microfoni di Babboleo News fa il punto della situazione sull’andamento dell’epidemia.

«Dopo la tregua estiva e l’onda lunga dei casi tra i giovani che hanno favorito la circolazione intra-familiare, con il rischio calcolato con l’apertura delle scuole, in una regione come la nostra accerchiata da Francia, Germania e Spagna, è chiaro che i casi aumentano. Il virus non conosce confini e barriere; è ovvio che poi le persone girando sia per lavoro o quant’altro, contagiano velocemente.Tanto è vero che il tampone adesso non è fatto solo a chi presenta i sintomi. E si può anche pensare di chiudere un singolo quartiere» ha affermato Icardi.

A ottobre torna ‘L’Ornano Furioso’

Dopo il rinvio causa lockdown delle date previste a marzo Antonio Ornano torna al Politeama Genovese il 23 e 24 ottobre con ‘L’Ornano Furioso’ un “monologo cavalleresco” di stand up comedy, dalla comicità graffiante e sempre in evoluzione, sottotitolo Le donne, l’arte, gli amori, le scortesie, le audaci ipocrisie io canto.

Uno show che il comico genovese presenta così: ‘Dopo anni di patetica introspezione psicologica può comunque capitare di avere una rivelazione e capire le ragioni di una “furia” cieca ed indiscriminata. Tranquilli, trovare il motivo non risolve il problema, anzi, lo amplifica, soprattutto quando scopri che l’unico colpevole di questa collera sei tu. Una consapevolezza che è una condanna, perché ti priva dell’effimero quanto catartico piacere di prendertela sempre con qualcun altro. Puoi solo smetterla di essere altrove e obbligarti a vivere in un tempo a cui non siamo più abituati, il presente. Il tempo giusto per cancellare ogni alibi, per bearti dei sogni infranti e sguazzare nei tuoi fallimenti. Poi magari scopri che, nascosti da qualche parte, ci sono persino dei tuoi simili. E allora ti scappa da ridere’

I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili sui circuiti TicketOne e HappyTicket o chiamando il teatro allo 010.8393589

Per i possessori dei biglietti delle date di marzo i ticket relativi a venerdì 27 marzo ore 21 sono validi mantenendo stessa fila e posto per venerdì 23 Ottobre 2020 ore 21, mentre i biglietti di sabato 28 marzo ore 21 sono validi mantenendo stessa fila e posto per sabato 24 Ottobre 2020 ore 21

#ciboperlamente: l’iniziativa di Zanichelli che solletica l’appetito di cultura dei lettori

In occasione del lancio dello Zingarelli 2021, parte  il progetto #ciboperlamente: un milione di cartoline verranno consegnate a domicilio anche a Genova per raccontare la bellezza della lingua italiana attraverso le etimologie

Da domani 30 settembre al 5 ottobre la cultura bussa alle case dei genovesi, grazie a un team di speciali “postini” che consegnerà nella cassetta delle lettere un alfabeto davvero speciale: 21 cartoline illustrate dal celebre illustratore venezuelano Fernando Cobelo con le 21 etimologie dalla A alla Z.

La casa editrice Zanichelli ha deciso di festeggiare così il lancio dell’edizione 2021: raccontando la bellezza della lingua italiana attraverso la storia e l’origine delle parole, le etimologie.

Negli ultimi periodi i  servizi delivery di cibo che sono entrati a far parte del nostro quotidiano;  #ciboperlamente è un delivery gratuito di curiosità lessicali che Zanichelli offrirà, da settembre a novembre 2020, distribuendo un milione di cartoline in sette città italiane (Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Cagliari). 

A Genova i postini arriveranno domani, mercoledi 30 settembre e sino a lunedì 5 ottobre consegneranno le cartoline illustrate nei quartieri di Sampierdarena, San Fruttuoso, Foce, Castelletto e Oregina. Ma anche chi vive in altre zone della città potrà riceverle tramite la piattaforma ciboperlamente.zanichelli.it: si potrà scegliere tra diverse tipologie di “menu-parole”, ciascuno con un proprio focus tematico (menu tradizionale, menu bambini, menu del giorno, menu d’autore, menu esotico). Le cartoline saranno consegnate a casa gratuitamente insieme alla possibilità di scoprire tante altre parole grazie all’offerta di 3 mesi di dizionari digitali gratis, anche per la scuola (Inglese, Francese, Spagnolo, Italiano).

L’iniziativa #ciboperlamente arriva dopo #laculturasifastrada del 2018, con esempi di figure retoriche, parole intraducibili e falsi amici scritti sui marciapiedi con i graffiti, il progetto #paroledasalvare del 2019 che aveva portato il dizionario nelle piazze.

75 anni di Confartigianato Genova, Costi: “Non ci arrendiamo e guardiamo al futuro”

Confartigianato Genova ha festeggiato i suoi 75 anni, era infatti nata ufficialmente il 25 aprile del ’45. A Palazzo della Borsa a Genova sono state premiate le microimprese più longeve e il più giovane titolare artigiano. Per l’occasione è stato presentato anche il francobollo commemorativo. Ne abbiamo parlato con Luca Costi, segretario Confartigianato Liguria:

Gli hacker etici d’Italia si sfidano, ci sono anche quelli dell’Università di Genova

Sarà una finale diversa da quella delle scorse edizioni: si svolgerà per la prima volta online la gara conclusiva di CyberChallenge.IT, il programma italiano di formazione per i giovani talenti della sicurezza informatica, organizzato dal Laboratorio Nazionale Cybersecurity del Cini – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica.

L’Università di Genova, con i propri docenti, è coinvolta nel progetto partecipando attivamente allo svolgimento del percorso di selezione e formazione. Il progetto è anche un’occasione per promuovere nelle scuole le discipline informatiche e, in particolare, quelle legate ai temi della sicurezza informatica.

Giunta alla quarta edizione, la gara costituisce l’evento finale del corso di formazione e sviluppo di competenze specialistiche legate al mondo della cybersecurity che ha coinvolto 560 allievi, tra i 16 e i 23 anni, da gennaio a maggio.

Nonostante la pandemia globale, a causa della quale l’evento sarà in remoto, gli hacker etici del laboratorio si confronteranno comunque, l’1 ottobre, in una gara di tipo CTF (Capture the Flag), durante la quale dovranno sfruttare tutte le proprie competenze nei campi della crittografia, della sicurezza delle reti e delle infrastrutture hardware e software. A questa prenderanno parte le squadre di ciascuna delle 28 sedi che hanno partecipato al progetto (26 università, il Centro di Competenza Cybersecurity Toscano e il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino).

Nel secondo giorno di attività, il 2 ottobre, gli otto team risultati migliori nella giornata precedente esporranno delle presentazioni divulgative legate al mondo della sicurezza informatica di fronte a una giuria composta da istituzioni, esperti di comunicazione e da un rappresentante delle aziende sponsor.

I migliori tra gli hacker etici che emergeranno durante CyberChallenge.IT potranno essere successivamente invitati a far parte di TeamItaly, la Squadra Nazionale di Cyberdefender, che partecipa annualmente alla European Cybersecurity Challenge (Ecsc) e che nell’ultima edizione, lo scorso ottobre a Bucarest, ha conquistato il podio meritando il secondo posto.

Il Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI coordina attività di ricerca, sviluppo e formazione sui temi della sicurezza informatica a livello nazionale e internazionale per aiutare il sistema paese a essere più resiliente alle minacce cibernetiche. Il Laboratorio si impegna quindi a migliorare le misure di protezione della pubblica amministrazione e delle imprese da attacchi informatici supportando anche i processi di definizione degli standard e dei framework metodologici a livello nazionale.

Torna sul web Storie di fungi, la serie che racconta una passione “estrema”

I foresti nei boschi in cerca di funghi non sono graditi dai residenti. Non è un mistero. Ma perché non creare attorno a questa grande verità una serie grottesca su Youtube? Franco Repetto come autore (e anche interprete) ha dato vita a questa striscia un paio di anni fa. Ora ecco il terzo episodio: “Storie di fungi” (scritto proprio così) torna online per il suo terzo episodio. Si riparte dal gruppo di amici e rivali (per i funghi) di Sopralacroce (frazione di Borzonasca) che tengono in ostaggio due rapallesi “colpevoli” di raccogliere troppi funghi sul monte Aiona. Nel primo episodio, invece, in ostaggio c’era finito un inglese, poi diventato amico del gruppo. Come proseguirà la storia? Di certo il titolo del terzo episodio (Storie di fungi, operazione ingegno) lascia intuire che i modi per fermare i foresti nei boschi saranno più sofisticati. La puntata ancora una volta viaggerà sui binari dell’ironia, ma, grazie alla regia e alle immagini di Federico Telari, proporrà uno spaccato suggestivo della valle Sturla, raccontando anche quella che è la “poesia” di chi va per funghi.

In questa puntata, tra l’altro, c’è anche uno special guest, vale a dire Giuseppe De Moro (nel ruolo di Macinetor), genovese, due volte campione mondiale di ricerca dei funghi. Con lui anche Franco Repetto, Corrado Pitto, Marco Boggiano, Philip Baker, Giorgio Ginocchio , Stefano Tripodi, Ugo Repetto, Dino Brignole e i due rapiti Francesco “Flash” Rossi e Massimo Oneto. Nel “corto” compaiono la giornalista Giovanni Rosi e il nostro Italo Vallebella.

Ecco il link al terzo episodio: https://www.youtube.com/watch?v=8G8_gNeMsHc&t=277s

Per chi non avesse visto i primi episodi invece: