Giorno: 23 Settembre 2020

Coldiretti: 9 milioni di turisti in Liguria a settembre

Caldo e bel tempo hanno fatto da volano al turismo in Liguria anche nei primi 20 giorni del mese di settembre. Molti i vacanzieri ‘balneari’ e quelli che hanno scelto di passare qualche giorno immersi nel verde, alla scoperta dei piccoli borghi, luoghi di tradizione e cultura, dove sono custodite da generazioni, circa 300 produzioni tipiche sparse su tutto l’arco regionale. E’ come commenta Coldiretti Liguria il bilancio tracciato da Coldiretti, dal quale emerge che con a settembre sono saliti a quasi 9 milioni gli italiani particolarmente fortunati che hanno scelto di trascorrere almeno qualche giorno di vacanza in Ligutia, anche se continua a pesare nel bilancio del turismo nazionale la riduzione di viaggiatori stranieri. 

La  spiaggia rimane sempre la meta piu’ gettonata, ma è cresciuto anche l’interesse per la campagna e il turismo di prossimità “con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori del nostro entroterra, dove è possibile dedicarsi, ad esempio, a trekking e alle passeggiate nei boschi, senza dimenticare la possibilità di assistere alle tradizionali attività di settembre come il rito della vendemmia. In questo contesto giocano un ruolo fondamentale le strutture agrituristiche di Campagna Amica Liguria sparse su tutto il territorio, che offrono l’opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all’aria aperta, avvalendosi delle comodità e dei servizi offerti per tutti gli amanti della natura, trovando sempre quella combinazione tra cibo, ambiente e cultura tanto ricercata,  come afferma il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri.

Temi che saranno posti all’attenzione del nuovo assessore all’agricoltura ligure.

Mille tifosi alla stadio anche per Genoa e Samp

Anche i tifosi di Genoa e Samp potranno tornare allo stadio. Questa è la novità  normata attraverso una nuova ordinanza di Regione Liguria che aprirà le porte del Ferraris ai supporters rossoblucerchiati, come già successo in altre regioni.

E come in altre regioni l’ingresso sarà limitato a mille persone a partita, con tutte le norme sul distanziamento. 

La misura sarà presa in via sperimentale, come successo per altre città, mentre continuerà il monitoraggio della situazione sanitaria. Se questo non comporterà un sensibile aumento della diffusione del virus, allora sarà mantenuto e forse esteso, altrimenti le porte del Ferraris torneranno a chiudersi. Il primo appuntamento per il ritorno allo stadio sarà il match tra Sampdoria e Benevento, che si disputerà sabato 26 settembre alle ore 15.

Torriglia, Beltrami eletto per il terzo mandato consecutivo: “Premiato il lavoro della mia squadra”

A Torriglia, in provincia di Genova, Maurizio Beltrami è stato riconfermato sindaco per la terza volta consecutiva. Beltrami, 52 anni, ex tassista e proprietario di un panificio in via Provvidenza, è in carica dal 2010.  In questa tornata elettorale la sua lista “Insieme per il futuro” ha sconfitto nettamente il candidato sindaco Alberto Macrì (“Torriglia Libera”): 73,35 punti percentuali contro i soli 26,65 dell’opposizione.

La vittoria di Beltrami è la seconda più schiacciante nei 16 comuni che sono andati al voto in Liguria (dietro a Crocefieschi, dove Filippo Bassignana ha vinto con il 77%), prima tra i paesi con più di mille abitanti.

“E’ una grande soddisfazione” commenta Beltrami su Babboleo News. “Il premio del lavoro fatto dai ragazzi della mia squadra in questi anni. Fare il sindaco è diventato sempre più complicato, ma abbiamo cercato di ascoltare le richieste di tutti, la squadra ha risposto bene”.

“La priorità – ha proseguito il sindaco – “è ultimare i grossi lavori che abbiamo fatto partire: dal depuratore alla strada nuova che porta al parcheggio per i bus turistici. E poi il sogno nel cassetto: la navigabilità del Lago del Brugneto e l’implementazione dei percorsi di Mountain Bike.”

“Vogliamo riportare le persone qui da noi” conclude Beltrami. “Torriglia è il paese più bello del mondo“.

L’intervista completa al sindaco di Torriglia Maurizio Beltrami:

 

Consumo del suolo; il triste primato della Liguria

La Liguria nel 2019 ha consumato 252 metri quadrati di suolo per abitante, aggiudicandosi il primo posto in Italia. È quanto emerge dal rapporto del Centro Studi di Confagricoltura.

Il consumo di suolo (dovuto a costruzioni residenziali e produttive, a vie di comunicazione eccetera) in Italia si attesta, nel 2019, intorno ai 5.000 ettari (5.186), in lieve crescita (+1,9%) rispetto all’anno precedente.

Resta comunque nettamente al di sotto – grazie soprattutto agli effetti della crisi economica e alla stabilità demografica – degli oltre 20 mila ettari annui (21-26 mila) registrati nei decenni che vanno dal 1956 al 2006.

In valori assoluti le regioni più interessate dal fenomeno sono quelle più estese e popolose: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Sicilia. Se invece si considera il consumo di suolo per abitante, troviamo ai primi posti le Regioni più piccole e meno abitate: Liguria, Molise, Basilicata, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Umbria.

Occorre quindi, secondo Confagricoltura Liguria, una legge quadro di pianificazione territoriale che consenta all’agricoltura di essere il centro, e non il “di più”: gestione delle acque, interventi di tutela del territorio e soluzione definitiva del dissesto.

Dal consumo di suolo derivano, in termini di mancata produzione agrosilvicola e di riduzione dei servizi ecosistemici, perdite economiche che Ispra, solo per le variazioni intervenute fra il 2012 e il 2019, stima fra i 2,5 (ipotesi minima) e i 3 miliardi (ipotesi massima) di euro annui (tabella 7). Oltre il 90% dei costi è attribuito ai danni conseguenti al dissesto idrogeologico; dei circa 290 milioni residui (ipotesi media), la perdita di produzione agrosilvicola vale circa il 60%, pari a 170,6 milioni di euro, oltre i connessi effetti sui mutamenti del clima (8,5 milioni di euro), l’impollinazione (7,7 milioni di euro), la disponibilità di acqua (33 milioni di euro).

Il consumo di suolo, rispetto a una media del 7,1% della superficie nazionale, interessa in misura rilevante aree a rischio idraulico (10% delle aree di settore), rischio frana (4,5%),

Secondo il presidente di Confagricoltura Liguria Luca De Michelis,va  riaffermato il ruolo di custodia del territorio affidato alle imprese agricole, grazie a politiche mirate di sgravio e incentivazione.Più agricoltura equivale a minore cementificazione

Temi che saranno posti all’attenzione del nuovo assessore all’agricoltura ligure.

Elezioni Comunali: tutti i sindaci eletti in Liguria

In Liguria, in questa tornata elettorale, si è votato anche per il rinnovo delle amministrazioni comunali: 16 Comuni, con meno di 15mila abitanti, sono stati chiamati alle urne da La Spezia a Imperia.

8 realtà al voto solo nell’area metropolitana di Genova: a Cogoleto, tra i comuni più grandi, ha vinto Paolo Bruzzone, a capo di una civica di area centrosinistra, e prende il posto del dimissionario Mauro Cavelli, con il 59,98% delle preferenze; a Casella, il nuovo sindaco è Gabriele Reggiardo, con il 47,29%. Il giovane dem Filippo Bassignana si aggiudica Crocefieschi con il 77,42%; a Ronco Scrivia confermata Rosa Olivieri con il 57,02%; a San Colombano Certenoli, il nuovo sindaco è Carla Casella (52,37%), in continuità con il primo cittadino uscente Giovanni Solari; a Torriglia, confermato Maurizio Beltrami con il 73,35%. A Vobbia confermato Simone Franceschi con il 49,24%, esponente del centrosinistra e già primo cittadino di Ronco Scrivia. Dopo il commissariamento, a Zoagli il nuovo sindaco è Fabio De Ponti con il 42,62% dei voti.

In provincia di Imperia 5 i Comuni coinvolti: a Santo Stefano al Mare, dopo cinque anni, torna Marcello Pallini, alla guida dell’unica lista in corsa, Insieme con Pallini sindaco. Lista unica anche a Rocchetta Nervina, Castrum Barbaire, dove è stato eletto sindaco Claudio Basso, alla sua prima candidatura; a Perinaldo Vincenzo Di Donato, alla guida della lista Viviamo Perinaldo, ha sconfitto il rivale Mauro Agosta, di “Perinaldo 2.0”. Anche per lui si tratta di un debutto.

E ancora: a Aquila d’Arroscia confermato Tullio Ghu (Uniti per Aquila), che ha sconfitto Massimo Ghersi di Insieme per Aquila e Vincenzo Maggiano della lista L’Altra Italia.

Infine a Pietrabruna, Massimo Rosso di Borghi Uniti ha battuto due sfidanti, Alessandro Rossi (Uniti per il nostro Comune) e Franca Ranise (Rilanciamo Pietrabruna e le sue frazioni).

Nello spezzino due sindaci eletti: Leonardo Paoletti (riconfermato, del centrodestra) a Lerici e Luca Del Bello (lista civica) a Levanto.
Infine nel Savonese, l’unico sindaco eletto è Claudio Paliotto a Zuccarello.