Giorno: 6 Ottobre 2020

Andrea Carlini ‘Cervello in fuga’ ma…in sicurezza!

Torna sul palcoscenico Andrea Carlini, protagonista dello spettacolo ‘Cervello in fuga’. Il comico genovese, che dal 2015 fa parte anche del collettivo dei Bruciabaracche, sarà in scena sabato 10 ottobre al Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano.

‘Cervello in fuga’ è un viaggio esilarante tra matrimonio, figli, lavoro, televisione, ricchezza e povertà in un susseguirsi di personaggi e monologhi. I vizi, le debolezze e le paure di un uomo a metà tra i trenta e i quaranta chiamato ad affrontare le sfide dei giorni nostri: troppo vecchio per essere giovane e troppo giovane per essere già un nostalgico.

Ecco l’invito di Andrea al pubblico di Radio Babboleo

Lo spettacolo avrà inizio alle 21. I posti in sala saranno assegnati su prenotazione o tramite la compilazione di un modulo disponibile all’entrata o scaricabile dal sito ilsipariostrappato.it. All’ingresso verrà effettuata la misurazione della temperatura corporea e il pubblico avrà a disposizione gel sanificante.
I posti saranno distanziati ma i congiunti potranno stare vicini, gli spettatori dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina.

Biglietto intero a 12 euro. Info e prenotazioni: 3396539121

La Liguria si colora di rosa per la campagna di LILT

Per tutto il mese di ottobre l’iconico verde del basilico non sarà l’unico colore a dominare il territorio ligure, questo infatti s’illumina di rosa.

Dopo Genova, con l’illuminazione della Lanterna, monumento simbolo della città, anche il Comune della Spezia aderisce alla Campagna ‘LILT For Women’, Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno.

L’Amministrazione Peracchini, molto sensibile al tema, ha deciso di aderire all’iniziativa promossa dalla LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori, sostenuta da Anci- Associazione Nazionale Comuni Italiani.

In particolare la città di La Spezia decide di illuminare di rosa la facciata di Palazzo Civico che, come tutti gli edifici più famosi del mondo, per tutto il mese di ottobre cambieranno colore per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su temi importanti come la sensibilizzazione sulla rilevanza della diffusione della cultura della prevenzione e della lotta al carcinoma mammario.

Grazie alla Campagna Nastro Rosa, per tutto il mese di ottobre, sarà possibile sottoporsi a visite senologiche gratuite presso le associazioni provinciali LILT. Inoltre, con l’aiuto di circa 400 ambulatori attivi sul territorio nazionale, sarà possibile ricevere consigli, trovare materiali informativi, nonché partecipare alle molte iniziative che ogni LILT provinciale sta preparando. Per farlo è necessario prenotarsi al numero verde SOS LILT 800 998877, dove si possono anche ottenere informazioni e indicazioni riguardo le proprie necessità.

Secondo i dati della Lilt, i tumori mammari rappresentano il 30% della totalità di tumori maligni diagnosticati alle donne. In questo contesto la campagna di sensibilizzazione LILT per la prevenzione del tumore risulta oggi fondamentale per tutte le donne, così come la diffusione di maggiori informazione al riguardo.

In questo ottobre in rosa anche l’informazione è rosa, la Liguria è rosa.

Ascolta l’intervista con Paolo Sala. presidente della Lilt Genova.

Paolo Chiarino, il “ligure di adozione” che ha conquistato il Lago di Garda

Paolo Chiarino ce l’ha fatta. Il meteo non lo ha aiutato, ma il lombardo (ligure di adozione) che è tesserato per il Panathlon di Recco ha centrato l’impresa di coprire in 42 ore il perimetro del lago di Garda, lungo 160 chilometri. Assieme a Vincenzo Catalano era partito venerdì mattino e ha concluso il perimetro del Lago di Garda nella notte tra sabato e domenica. Chiarino e Catalano volevano stare al di sotto delle sessanta ore, ci sono riusciti agevolmente praticando la disciplina dello swimrun dove si corre e si nuota. «Il primo giorno è andato tutto bene – racconta Chiarino -. Ma il sabato le condizioni meteo sono peggiorate nettamente. C’era troppo vento e nuotare era impossibile. Così abbiamo deciso di proseguire di corsa». L’impresa, oltre ad essere una prova di resistenza, è servita anche a raccogliere fondi per l’Associazione Bambino Emopatico che da più di trent’anni collabora con il reparto di onco-ematologia pediatrica degli ospedali civili di Brescia.

Chiarino racconterà la sua esperienza sul lago di Garda oggi, martedì 6 ottobre, alle 13,30 al Salone Nautico di Genova. Ma qui parlerà anche del suo prossimo obiettivo: una nuotata di mille metri (forse anche qualcosa di più) al nord delle Svalbard, verso il Polo Nord, a maggio 2021 con una temperatura dell’acqua sotto lo zero, senza muta. Un’esperienza simile a quella vissuta nel Circolo Polare Artico, in Siberia, nel dicembre del 2018.

Ascolta l’intervista che Paolo Chiarino ha rilasciato a Babboleo News dopo l’impresa:

“Da Dinegro a… Portello”: la Giornata Nazionale del Camminare in salsa genovese

GIORNATA NAZIONALE DEL CAMMINARE – 11 OTTOBRE 2020

Genova a piedi, una passeggiata nel capoluogo ligure da Dinegro a Portello.

FederTrek- Escursionismo e Ambiente è un Ente di Promozione Sociale, a struttura federale, nata nel 2010 e occupata a esercitare attività di interesse generale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, favorendo la diretta partecipazione della persona.

Particolarmente attenti a stimolare e diffondere la cultura del camminare, FederTrek è anche promotrice della manifestazione a livello nazionale: “la Giornata del Camminare”.

Per quanto riguarda la Liguria, GenovaApiedi propone: ”Camminando ai bordi di un anfiteatro. Da Dinegro a… Portello”.

L’appuntamento è fissato per l’11 ottobre 2020 alle ore 9:30 presso la fermata Metro di Dinegro.
Proprio a Dinegro è prevista la partenza di questa escursione organizzata all’insegna della riscoperta dei paesaggi e scorci genovesi attraverso un semplice e naturale gesto sostanziale per migliorare la qualità della nostra vita: il camminare.
Si percorrerà poi Salita San Francesco da Paola sino a Granarolo.
È prevista una sosta presso l’osservatorio astronomico del Righi per gustare il pranzo a sacco con vista Genova dall’alto. La camminata prosegue verso il parco avventura, San Bernardino, Santa Maria della Sanità, Salita Sant’Anna e infine arrivo a Portello.
Sono calcolati in totale: circa 18mila passi, altezza massima s.l.m circa 350 metri.

Si consiglia un abbigliamento adeguato e comodo con scarpe adatte e una scorta d’acqua.
La prenotazione è obbligatoria scrivendo nome, cognome e recapito telefonico a info@genovapiedi.it inoltre, a seguito dell’emergenza Covid19, le iscrizioni sono limitate per motivi di sicurezza. In caso di allerta rossa le iniziative saranno annullate.

Per maggiori informazioni sui prossimi eventi consultare il sito www.giornatadelcamminare.org .

La vita “difficile” dei ciclisti genovesi che sono sempre più numerosi in città

 L’uso della bicicletta a Genova è raddoppiato nel giro di un anno. A dirlo sono i dati delle rilevazioni dei volontari della Fiab nell’ambito del “Giretto d’Italia“, iniziativa annuale di Legambiente che si propone di misurare il numero di ciclisti, monopattinisti e simili in 25 città italiane. 

Per i sostenitori della mobilità green è il segno che le ciclabili d’emergenza, create dalla giunta Bucci nonostante la pioggia di critiche che ancora non si sono esaurite, hanno avuto un effetto tangibile.

Sulla contestatissima pista ciclabile di corso Italia, durante la rilevazione, sono transitate in tutto 133 persone verso Ponente e 106 verso Levante. 

Ma la vita dei ciclisti in città non è sempre facile come conferma ai microfoni di Babboleo News Romolo Solari, presidente Fiab Genova

Ecco Immaginare Genova, il nuovo museo diffuso di Cornigliano e Certosa

Com’è fatta la città che vorresti? Da questa domanda prende forma nelle giovani generazioni la necessità di pensare e creare un futuro per Genova, assumendo un ruolo attivo nel nuovo sviluppo dello spazio urbano. Con il progetto “Immaginare Genova” nasce così, nel capoluogo ligure, un museo diffuso a cielo aperto con opere di poster art e realtà aumentata, a cura dell’hub creativo BASE Milano, Arci Genova, Bepart e Associazione La Stanza, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando CivICa, progetti di Cultura e Innovazione Civica.

Il museo diffuso è stato inaugurato sabato 3 ottobre con due tour guidati nei quartieri di Cornigliano e Certosa. Obiettivo dell’iniziativa è quello di attivare un processo di immaginazione collettiva – a partire dai più giovani – che possa contribuire a riattivare la costruzione di immagini di futuro per Genova.

La prima parte del progetto ha coinvolto alcuni gruppi di ragazzi provenienti dalle scuole medie e superiori dei quartieri Certosa e Cornigliano in laboratori di immaginazione urbana, per creare contenuti attraverso l’utilizzo di linguaggi contemporanei della produzione artistica quali il collage, il video, l’animazione e la realtà aumentata. Partendo dai propri bisogni e dalle proprie paure, i ragazzi hanno definito ed analizzato le necessità della propria città, immaginando un profilo della Genova dei desideri. L’arte diventa quindi processo di apprendimento, elaborazione emotiva, sviluppo di nuove competenze, strumento di partecipazione e trasformazione dello spazio pubblico.

“In amministrazione non riusciamo a trovare il linguaggio per ingaggiare le generazioni più giovani. Voi avete esplorato la parte delle relazioni, avete aperto una breccia nel territorio. Avete costruito un messaggio con i ragazzi e ora quel messaggio è diventato del territorio, del quartiere e della città”, ha dichiarato Marialuisa Centofanti, assessora del Municipio 6 Medio Ponente.

L’esito di questo percorso, volto ad accrescere nei ragazzi la consapevolezza sul ruolo delle azioni individuali nel raggiungimento di obiettivi di sviluppo locale e globale, è la creazione di un museo diffuso a cielo aperto che riflette sul futuro della città, dove sogni e realtà s’incontrano, producendo animazioni che interagiscono con le architetture e gli spazi. Composto da opere di sticker art e realtà aumentata, il museo ripercorre i punti cruciali dei due quartieri genovesi come l’Ex Mercato coperto di Cornigliano, il Parco Urbano Valletta Rio S. Pietro, i Giardini Melis, l’Info Point Cornigliano e la Stazione della Metropolitana di Brin. Inquadrando con lo smartphone lo sticker attraverso attraverso l’app Bepart (disponibile gratuitamente su iOS e Android), l’opera si animerà mettendo in scena un’azione civica sognatrice ma importante. Si tratta di un’occasione di riflessione collettiva intorno alla capacità di immaginare un futuro e il ruolo che ciascun cittadino può avere in questa inversione di tendenza.

“Uno dei valori aggiunti del progetto è stato quello di mettere insieme operatori culturali di due città molto diverse sotto alcuni punti di vista ma per un progetto con finalità al contempo locali e universali: il potere dell’immaginazione che si trasforma in azioni di cittadinanza attiva”, ha affermato Marina Mussapi, BASE Milano.

Genova riceve così il testimone da Milano. Non è lontano il tempo in cui anche il capoluogo lombardo ha accolto la stessa sfida. Lo scorso luglio infatti, con “Immaginare Piazza Tirana”, 40 ragazze e ragazzi del Giambellino hanno trasformato il volto del quartiere della periferia sud-ovest della città creando un nuovo luogo di aggregazione e punto di partenza di future progettualità culturali. Il campo da basket di Piazza Tirana, colorata di street art, animazioni digitali e installazioni, è il frutto di un progetto partecipato che ora resta in eredità agli abitanti del quartiere e alla collettività. L’alleanza tra i cittadini e la comunità creativa ha generato una spinta propulsiva verso il ripensamento della città, che si è trasformata in una vera e propria azione di cittadinanza attiva. Partendo dall’esempio di Milano, “Immaginare Genova” scommette su una relazione virtuosa e generativa tra la comunità creativa milanese e gli operatori della città ligure, promuovendo un’alleanza per l’immaginazione.

Vaccini antinfluenzale: tre punti in Valpolcevera

In Liguria, la campagna per la vaccinazione antinfluenzale è partita. Tra luci e ombre. Se da una parte i pazienti che si erano prenotati la scorsa settimana hanno già potuto sbrigare la pratica, dall’altra è molto complicato cercare un posto attraverso il Cup il cui telefono è rovente.
Nella bassa Valpolcevera tredici medici di famiglia vaccineranno non solo in studio ma anche in tre punti della Valle (Teglia, Certosa e Rivarolo), al fine di agevolare le procedure come ha raccontato ai microfoni di Babboleo News il Dott. Luca Pestarino.