Giorno: 13 Ottobre 2020

OCCHIO AL MUSEO: TORNA LA NOTTE BIANCA DEI BAMBINI.

A seguito della nuova ordinanza regionale in vigore dal 15 Ottobre la manifestazione è stata annullata !


Un fitto programma di attività e laboratori attende i più piccoli sabato prossimo in vari luoghi della città.
Un anno particolare che non ferma però l’ormai tradizionale festa dedicata ai bambini, organizzata dalla Cooperativa sociale “Il Laboratorio” in collaborazione
con la Rete di Open Vicoli che avrà luogo sabato 17 ottobre 2020 dalle ore 11:00 alle ore 19:00.
Open Vicoli, composta da diversi soggetti pubblici e privati appartenenti a mondi differenti, ha lavorato in sinergia per offrire una giornata di divertimento, dove i protagonisti rimangono i bambini che avranno la possibilità di compiere un viaggio all’insegna della bellezza, dell’arte e della cultura per un’edizione speciale.
A causa dell’emergenza COVID-19 infatti, la Notte Bianca dei Bambini non riuscirà a realizzare il classico format nelle vie e nelle piazze del sestiere della Maddalena, ma si svolgerà, su prenotazione, all’interno dei Musei per una giornata di divertimento, di scoperta e conoscenza del nostro patrimonio culturale. Sottotitolo dell’evento è appunto proprio: “Occhio al Museo!”. Questa nona edizione prevede una visita guidata a misura di bambino, e a seguire, un laboratorio creativo in ben sei diversi Musei di Genova: Palazzo Bianco (Musei di Strada Nuova), Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo, Galata Museo del Mare (Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni), Museo di Palazzo Reale, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e Fondazione Palazzo Ducale.
Le opere custodite nei Musei, gli arredi, le architetture, le mostre tematiche diventeranno un pretesto per creare divertenti laboratori artistici, tecnologici e scientifici. Un viaggio tra diversi materiali e tecniche con l’obiettivo di stimolare la creatività e la manualità del
bambino. L’evento è improntato sulla sicurezza dei partecipanti e verranno rispettate tutte le norme di protezione e
prevenzione anti-Covid19.
Ricordiamo inoltre che l’evento è gratuito e riservato solo ai bambini. Gli ingressi saranno contingentati e la partecipazione al laboratorio e alla visita guidata sarà possibile solo previa prenotazione online. È possibile prenotare fino a giovedì 15 ottobre l’attività desiderata così da permettere all’organizzazione
dell’evento di scandire gli orari permetteranno di eliminare ogni rischio di assembramento ed evitare tempi d’attesa.
Per scoprire il programma della giornata e prenotare l’attività basta accedere al sito https://www.coopillaboratorio.it/lanottebiancadeibambini

Norme anti-covid: si moltiplicano gli episodi di violenza contro chi porta una divisa.

Italiani sempre più intolleranti alle prescrizioni anti-Covid e si moltiplicano le aggressioni alla polizia. Anche nel week end non sono mancati episodi di violenza ai danni degli agenti della polizia anche in Liguria. A Savona due agenti sono stati presi a calci e pugni dopo aver invitato un uomo ad indossare la mascherina. Ma è solo l’ultimo episodio di violenza in ordine di tempo e sono molte le preoccupazioni da parte dei poliziotti che chiedono di poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza.

Ai microfoni di Babboleo News abbiamo sentito Roberto Traverso, segretario generale Silp Cgil

Depositi chimici: il no dei comitati alla decisione del Comune di spostarli

Un «no corale e deciso ai depositi chimici alla foce del Polcevera». L’urlo di protesta e di esasperazione arriva dall’assemblea di comitati cittadini – del Ponente, della Valpolcevera e anche del Levante – Civ e associazioni che si sono riuniti dopo che il consiglio comunale, martedì scorso, ha approvato la delibera che apre la strada alla possibilità di trasferire sulla sponda sinistra alla foce del Polcevera, a Sampierdarena, i depositi chimici di Carmagnani e Superba.
” Vogliamo difendere i beni comuni e il diritto alla salute di tutti ed evitare altri danni ambientali», spiega Silvia Giardella, presidente del comitato Lungomare Canepa che abbiamo sentito ai microfoni di Babboleo News.

Coronavirus: il nuovo DPCM

Le palestre resterano aperte. Matrimoni e feste al chiuso con al massimo 30 partecipanti. La raccomandazione: in casa non più di sei non conviventi e con mascherina. Niente didattica a distanza nelle scuole superiori, restano le lezioni in presenza. Queste sono alcune delle decisioni contenute nel nuovo Dpcm approvato dal Governo.

È stato firmato nella notte dal presidente del consiglio Giuseppe Conte e dal ministro alla Salute Roberto Speranza il nuovo Dpcm contenente le misure utili a evitare il diffondersi del contagio da Coronavirus in Italia. Il decreto sarà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale e resterà valido per 30 giorni.

LE MISURE DEL DEL NUOVO DECRETO:

Divieto di feste private al chiuso o all’aperto – Il divieto di feste private al chiuso o all’aperto e “forte raccomandazione” a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva. E’ la novità principale del nuovo dpcm e anche la più discussa.

Movida – Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all’aperto. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.

Divieto di gite scolastiche – Torna poi il divieto di gite scolastiche e anche gemellaggi e attività didattiche fuori sede.

Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all’aperto – L’articolo 1 del dpcm stabilisce che “è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande”. Dall’obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Viene inoltre “fortemente raccomandato” l’utilizzo dei dispositivi “anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi”.

Cinema e concerti – Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

Stadi – Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, “con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori” all’aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all’ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all’aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

Sport – Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del dpcm, “da parte delle società professionistiche e a livello sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”.Basta quindi a calcetto e basket con gli amici, ma palestre e piscine restano aperte

Lavoro. – Smart working al 70% nel pubblico, incentivi per sanificare gli uffici.
Il decreto preme l’acceleratore sullo smart working, del quale si è fatto ampio uso nelle prime settimane dopo il lockdown, ma che ha un po’ ceduto il passo al lavoro in presenza negli ultimi mesi. Fatto che ha finito per favorire l’affollamento dei mezzi pubblici di trasporto, facendo saltare le regole di sicurezza del distanziamento a bordo di bus, tram e metro. Il testo non fissa più una quota del 70% di dipendenti e lavoro agile ma raccomanda comunque d’incentivare smart working, ferie, congedi retribuiti per i dipendenti e di applicare i protocolli di sicurezza anti-contagio come l’uso della mascherina dove non sia possibile mantenere il metro di distanziamento. Il decreto chiede che siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro anche utilizzando forme di ammortizzatori sociali. E per passare dalla scrivania in ufficio a quella di casa non servirà stipulare accordi individuali con i lavoratori. 

Zehra Doğan inaugura il Festival dell’Eccellenza al Femminile

“Fattore D – Donne per un Nuovo Rinascimento” è il titolo della XIV edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile, come sempre incentrato sul valore della partecipazione femminile alla vita culturale, economica e politica.

Nove giorni di appuntamenti con incontri, proiezioni, performance e spettacoli. L’evento inaugurale è in programma venerdì 16 ottobre, al Teatro della Corte di Genova, ospite d’onore Zehra Doğan, l’artista e giornalista curda protagonista di un caso mondiale dopo l’arresto e la condanna in Turchia per aver pubblicato sui social media un suo dipintoin cui raffigura la distruzione della città di Nusaybin da parte dell’esercito turco. Doğan sarà insignita del Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile Internazionale.

I principali ospiti degli incontri saranno Giusi Sansone (giornalista Rai), Alessandra Ballerini (avvocata per i diritti umani), Angiola Codacci Pisanelli (giornalista L’Espresso), Luisa Morgantini (Presidente di Assopace Palestina, già vice Presidente del Parlamento Europeo), Sonia Sandei (Head of Strategic Development Country Italia, Enel X), Chiara Saraceno (sociologa del Lavoro), Giovanna Badalassi (economista di genere), Cinzia Pennati (scrittrice e blogger), la critica teatrale Silvana Zanovello e le attrici Gaia Aprea, Sara Bertelà, Duska Bisconti e Viola Graziosi.

La manifestazione è organizzata da Schegge di Mediterraneo e diretta da Consuelo Barilari, che così presenta la quattordicesima edizione “Consapevoli delle difficoltà che il Paese sta vivendo in seguito alla emergenza Coronavirus, in questa edizione abbiamo voluto affrontare i principali argomenti emersi in questi mesi. Sono punti chiave destinati a cambiare la vita del pianeta, in un percorso che vede e vedrà le donne ricoprire un ruolo sempre più strategico nella ripartenza globale. La testimonianza delle ragazze di Kobane (con l’intervento di Ezel Alcu, la protagonista del “Kobane Callling” di Zerocalcare), Il dibattito internazionale sulla libertà e i diritti violati, in difesa dell’ambiente, per la tutela dei più deboli e la democrazia; la partecipazione alle nuove modalità del telelavoro (o smart working) e le ripercussioni nella vita familiare, l’ecofemminismo e la nuova politica green, le nuove forme dell’Arte, il teatro in streaming e in piazza, le riflessioni delle manager dello spettacolo”.

Info e programma www.eccellenzalfemminile.it