Novembre 2020 – Pagina 18 – Babboleo

Mese: Novembre 2020

Burger King: “Ordinate da McDonald’s!”

Non è uno scherzo! Burger King e McDonald’s da “nemici” ad “amici” per combattere insieme il difficile periodo che investe il settore della ristorazione a causa della pandemia.

Un obiettivo sicuramente nobile, ma mosso realmente da buone intenzioni?
La pubblicità è il cuore del marketing, ma ci si chiede se i riscontri positivi si tradurranno più in termini di immagine positiva per Burger King stesso che non in clienti per Mc Donald’s, che ricordiamo essere la maggior catena di fast food al mondo.

La nuova campagna social del fast food americano Burger King chiede, in modo provocatorio, ma sicuramente d’impatto, di ordinare cibo da altri fast food e ristoranti. Non si rivolge solo al suo primo e più grande competitor Mc Donald’s, ma anche a catene come KFC, Old Wild West, Roadhouse, Rosso Pomodoro, La Piadineria … e qualsiasi altro ristorante piccolo o grande che sia.

La Liguria sembra avvicinarsi sempre di più alla chiusura di locali, bar e ristoranti essendo identificata come “Zona Arancione”. Burger King chiede quindi per dare una mano, di continuare a gustare i numerosi piatti disponibili ordinandoli con l’home delivery, l’asporto o il drive through.

Segnaliamo in particolare a Genova la presenza di Burger King al Porto Antico e alla Fiumara. Per quanto riguarda Mc Donald’s la lista si allunga, lo troviamo infatti in Via di Sottoripa, in doppia presenza in via XX Settembre con i “Mc Alto” e “Mc Basso” come vengono soprannominati dai più giovani, in Via Fiume, all’interno de Il Terminal e infine alla Fiumara.

Per quanto riguarda il restante territorio ligure troviamo un Mc Donald’s a Savona dal centro commerciale Le Officine e un Burger King in Corso Vittorio Veneto.

A La Spezia troviamo due Mc Donald’s, il primo dal Centro Commerciale Le Terrazze e il secondo in Viale Italia. Burger King si trova invece in Via del Canaletto.

Infine ad Imperia abbiamo un Mc Donald’s in Lungomare Amerigo Vespucci e un Burger King in Via Giuseppe Airenti.

E mentre rimaniamo in attesa di una contro mossa da parte di Mc Donald’s per una battaglia all’ultimo panino o meglio, all’ultimo tweet, possiamo gustarci un delizioso pasto in uno dei molti ristoranti e fast food presenti in tutta la Liguria con un semplice click.

Il Festival della Scienza non è finito! 80 eventi online sino a fine anno.

La diciottesima edizione del Festival della Scienza di Genova, conclusa da pochi giorni, è stata caratterizzata da un grande palinsesto di eventi online realizzati per garantire sicurezza in tempi di Covid e seguiti da un vastissimo pubblico.

In considerazione del successo ottenuto tutti i contenuti caricati durante il Festival resteranno così disponibili on demand sino alla fine dell’anno su festivalscienza.online offrendo tante e interessanti opportunità di approfondimento sui temi sviluppati durante la manifestazione, legati anche alla pandemia.

Anche dalle situazioni difficili si può trarre beneficio” ha commentato Marco Pallavicini, presidente dell’Associazione Festival della Scienza ”gli oltre cento contenuti caricati rimarranno visibili per tutto il 2020, in attesa di tornare a vedere le scolaresche a Palazzo Ducale e i ragazzi attorno alle attrazioni e ai laboratori di Piazza delle Feste”.

Un progetto” è la chiosa di Fulvia Mangili, direttore del Festival della Scienza ”che, sicuramente, ripeteremo nei prossimi anni. Il tutto esaurito dell’iniziativa è la dimostrazione di quanto sia stato importante per insegnanti e studenti trovare, fin da settembre, un Festival pronto a venire incontro alle loro esigenze, con un programma nuovo e digitale, ricco e multidisciplinare

Covid e crisi: aumentano le richieste d’aiuto alla Comunità di Sant’Egidio

La situazione è abbastanza drammatica, la seconda ondata della pandemia corre veloce e con essa anche le conseguenze socio economiche. La comunità di Sant’Egidio, da sempre d’aiuto alle fasce più deboli della società ha visto -nell’ultimo periodo – aumentare del 60 – 70% le persone si rivolgono al centro.

Ai microfoni di Babboleo News. Sergio Casali, della Comunità di San’Egidio ha fatto un quadro di quello che sta accadendo e di come interviene la Comunità, ma ha anche fatto un appello ai cittadini perchè siano di aiuto in un momento così difficile.

Firmato il nuovo Dpcm, si aspetta la classificazione delle Regione. La Liguria potrebbe essere arancione

Il premier conte nella notte ha frimato il nuovo Dpcm che sarà in gazzetta ufficiale in mattinata. Da domani 5 novembre al 3 dicembre l’italia sarà divisa in tre aree, zone rosse ada alto rischio, zone arancioni a rischio intermedio, e verdi, quelle più sicure. Diverse nelle varie regioni quindi le regole e i divieti.

Nella giornata di oggi si dovrebbe capire come saranno catalogate le regioni in base all’indice Rt e altri 21 criteri. La liguria dovrebbe essere nella zona arancione ma bisogna capire i parametri che userà il comitato tecnico scientifico.
Tra le norme valide per tutto il Paese c’è il “coprifuoco”, ovvero la limitazione della circolazione delle persone, dalle 22 alle 5. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Si prevede poi che a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale sia consentito “un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento”; con esclusione però, del “trasporto scolastico dedicato”.A scuola scatta la didattica a distanza al 100% per gli studenti delle superiori e la mascherina sarà obbligatoria per i bambini delle elementari e delle medie, anche quando sono seduti al banco.

Chiudono anche mostre e musei e rimangono chiusi cinema, teatri, piscine, palestre. Resta consentita l’attività sportiva o motoria individuale all’aperto. Previsto anche lo stop dei servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana. Il provvedimento fa salve le crociere in atto entro l’8 novembre. È inoltre consentito alle navi di bandiera estera impiegate in servizi di crociera l’ingresso nei porti italiani esclusivamente ai fini della sosta ‘inoperosa’.
Stop ai concorsi tranne che per la sanità.

Le zone verdi
È la zona con regole meno rigide ma comunque più restrittive rispetto al decreto dello scorso 24 ottobre. Il “coprifuoco” scatta alle 22. Da quel momento – e fino alle cinque del mattino – è vietato uscire di casa, salvo motivi di salute o lavoro. Alle scuole superiori, ci sarà la didattica a distanza al 100%. Nel trasporto pubblico, è prevista una capienza dimezzata: 50 per cento su bus, metro e treni regionali. I centri commerciali sono chiusi nel weekend e nei giorni festivi. Si fermano anche i musei, le mostre, le sale bingo. Con l’eccezione di quelli che riguardano il personale della sanità. Sarà consentito l’accesso ai parchi, sempre rispettando la regola del distanziamento di un metro.

Le zone arancioni
Nell’area arancione ci sarà un inasprimento delle regole rispetto alle zone verdi. Bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie qui resteranno chiusi sempre e non più solo dopo le 18. Sono salvi però parrucchieri e centri estetici. Dovrebbe essere vietato ogni spostamento in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, salvo comprovate ragioni di lavoro, studio, salute. Per il resto valgono tutte le regole delle zone verdi: 50 per cento di capienza sui mezzi pubblici, didattica a distanza integrale alle superiori, stop ai musei e coprifuoco dalle 22.

Le zone rosse
Nelle regioni individuate ad alto rischio è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, e perfino gli spostamenti all’interno del territorio, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. La didattica a distanza in queste regioni scatterà già dalla seconda media (salvo le attività con minori disabili). Resteranno chiusi bar, pasticcerie, ristoranti, e tutti i negozi che non vendono beni essenziali. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e – fino alle 22 – la ristorazione con asporto, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze. Restano aperti i negozi di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti. E le industrie. Nessuna serrata per i servizi essenziali, ovviamente farmacie e supermercati saranno aperti al pubblico come a marzo scorso. Su questi territori si discute sull’utilizzo dell’autocertificazione, in versione modificata, fortemente voluta dal ministro Speranza

Daniele Raco, lo show è servito! Su Zoom.

Uno dei più corrosivi e potenti comici liguri riapre il capitolo degli spettacoli online dopo la chiusura delle sale teatrali: Daniele Raco sarà di scena in diretta su Zoom, domenica 8 novembre alle 20.30, con lo spettacolo ‘La Gallina’.

L’arte comica di Daniele ha trasformato la sua tormentata storia di giocatore d’azzardo compulsivo in uno spettacolo (e in un libro) che racconta tra risate e riflessioni il suo percorso di dannazione e liberazione. Uno show proposto con grande successo nei mesi scorsi in numerosi teatri e luoghi di spettacolo liguri e italiani.

Daniele Raco è anche testimonial del progetto Game Over: l’azzardo divora, attivato sul territorio della ASL 3 genovese per la sensibiilizzazione sul tema, la prevenzione e i percorsi di cura del gioco d’azzardo patologico.

Ecco l’invito di Daniele al pubblico di Babboleo.it

La Questura blocca il presidio sotto Confindustria dei metalmeccanici, Vella (Fim Cisl): “Lo accettiamo ma sciopero confermato”

La Questura ha vietato il presidio che si sarebbe dovuto tenere giovedì 5 novembre, sotto la sede di Confindustria, in concomitanza con lo sciopero di 4 ore dei metalmeccanici indetto da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto di lavoro. “Fim Fiom Uilm, con la responsabilità che le ha sempre contraddistinte, si atterranno alla disposizioni ma prendono atto, con rammarico, che tale prescrizione avviene verso lavoratori e lavoratrici che sono determinanti per la ricchezza di questo paese”, la nota dei sindacati. Ascolta l’intervista di Alessandro Vella, segretario generale Fim Cisl Liguria.

Al via la XXV edizione del Salone Orientamenti: grandi novità

Il Salone Orientamenti –  in programma dal 10 al 12 novembre (dalle ore 9 alle 21) – è promosso dall’Assessorato alla Formazione e all’Istruzione di Regione Liguria, con il coordinamento di Aliseo e la collaborazione di Ufficio Scolastico Regionale, Università di Genova, Camera di Commercio, Città Metropolitana, Comune di Genova e Porto Antico di Genova, e concede la possibilità di vivere online tutti gli eventi in programma e dialogare con i referenti di ogni Scuola, Ente o Azienda presenti sulla piattaforma. ETT Spa, industria digitale e creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica ed Experience Design, ha ricreato il “viaggio esperienziale” che ha caratterizzato il Salone di Orientamenti in questi anni al Porto Antico di Genova. L’aspetto divulgativo e l’intrattenimento saranno coniugati in una piattaforma funzionale e di semplice usabilità.

L’emergenza sanitaria da Covid 19 ha dimostrato quanto sia urgente e necessario un impegno deciso verso tecnologie digitali all’avanguardia e allo stesso tempo ha generato una rapida evoluzione della loro utilizzazione. In tal senso si è mossa Regione Liguria, insieme al Comitato Promotore, al fine di sviluppare una piattaforma che potesse coniugare il carattere informativo con l’interazione tra i partecipanti che ha caratterizzato Orientamenti in tutti questi anni.

Ecco le novità:

  1. Per la prima volta, causa emergenza Covid-19, si esclusivamente online tramite piattaforma ah hoc;
  2. Per questo da quest’anno si rivolge anche e soprattutto a docenti, studenti e famiglie di tutta Italia;
  3. È in grado di parlare di futuro e progetti in un momento di così grande incertezza e preoccupazione.

Il Dl ristori esclude la filiera dell’agroalimentare, l’attacco dell’ass. Benveduti: “Per il Governo queste categorie non esistono”

Sugli scudi contro il premier Giuseppe Conte e il suo esecutivo il mondo della filiera dell’agroalimentare che non ha ricevuto dal Governo i ristori previsti all’interno dell’ultimo dl, in seguito al dpcm delle scorse settimane. L’attacco diretto arriva anche dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti: “Per il Governo le pizzerie al taglio, le rosticcerie, le gelaterie e le pasticcerie non esistono”. L’assessore non risparmia poi una stilettata sul nuovo dpcm al vaglio in queste ore: “Mercoledì oltre alla Champions avremo il consueto appuntamento con la serie dpcm“. Ascolta l’intervista.