2 Dicembre 2020 – Babboleo

Giorno: 2 Dicembre 2020

Buoni spesa alimentari a Genova, domande aperte da giovedì 3 dicembre

Sono pronti a tornare anche a Genova i buoni spesa alimentari, a poche settimane dal Natale, per tutti coloro che sono in sofferenza a causa della pandemia da Sars-Cov-2. Si potranno richiedere dalle 8 di domani (giovedì 3 dicembre ndr) alle 24 di sabato 12 dicembre. Le domande andranno compilate esclusivamente online, sul sito internet del Comune di Genova, al link https://smart.comune.genova.it/contenuti/buono-spesa-alimentare. Chi non fosse in grado di presentare la domanda in autonomia potrà ottenere supporto telefonico chiamando il numero 800-583940 tra il 3 e l’11 dicembre (esclusi i giorni festivi), nella fascia oraria 9.00-17.30. In alternativa, dalle ore 9.00 di venerdì 4 dicembre sarà possibile prenotare un appuntamento presso uno dei point attrezzati per la compilazione della domanda online in ognuno dei 9 Municipi cittadini, chiamando i numeri riportati nella tabella pubblicata nella sezione dedicata sul sito del Comune. Gli appuntamenti potranno essere fissati dalle 8.30 alle 17.30, non oltre le 17.30 di venerdì 11 dicembre. Si potrà presentare una sola domanda per ogni nucleo familiare (come da stato di famiglia in anagrafe comunale) e non sarà possibile presentare più domande per lo stesso nucleo familiare residente anagraficamente. Le domande presentate da altri componenti dello stesso nucleo familiare saranno automaticamente annullate, mentre le persone che abbiano la stessa residenza, ma stato di famiglia diverso, dovranno presentare domande separate.

Per ricevere i buoni spesa alimentari occorre risiedere nel comune di Genova, essere in difficoltà nell’acquisto di generi alimentari e di prima necessità a causa dell’emergenza covid-19 che ha determinato una perdita/riduzione significativa delle entrate della famiglia, avere un’attestazione Isee, in corso di validità, uguale o inferiore a 20 mila euro. Nel caso in cui non si sia in possesso di attestazione Isee o la stessa non corrisponda alla situazione attuale, sarà dato congruo termine per presentarne una nuova. Per coloro che alla scadenza del bando non fossero ancora in possesso della nuova attestazione Isee, pur avendo già inoltrato la richiesta ai Caf, sarà sospeso l’esito della domanda presentata. Le domande, a seguito di successive verifiche effettuate dal comune di Genova presso l’Inps (fino al 31 dicembre 2020), saranno rivalutate per l’erogazione dei buoni. Sono criteri di priorità per la formulazione dell’elenco degli aventi diritto la presenza di minori nel nucleo familiare e lo stato di disabilità ex L. 104/1992.

L’assegnazione dei buoni alimentari seguirà il seguente criterio: 1 quota per i nuclei composti da una sola persona; 2 quote per due persone; 3 quote per i nuclei composti da tre a cinque persone; 4 quote per i nuclei con più di cinque persone. L’elenco per l’erogazione dei buoni sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’ente. Tale pubblicazione costituirà comunicazione formale dell’esito positivo e negativo delle istanze. L’eventuale mancato ritiro dei buoni, nei tempi stabiliti, è considerato rinuncia formale agli stessi. L’Amministrazione effettuerà successivi verifiche e controlli, anche fiscali. Il valore dei buoni spesa sarà di 100 euro. Il comune di Genova potrà attingere a un plafond di 3 milioni e 52 mila euro, dei 400 milioni stanziati complessivamente dal Governo. “L’obiettivo – spiega l’assessore al Commercio del comune di Genova Paola Bordilli – è dare un servizio capillare sul territorio, coinvolgendo anche le associazioni di categoria affinché l’elenco delle attività possa comprendere anche i negozi di vicinato, come già nel primo bando”. Ascolta l’intervista completa.

In vista del Natale pronte letture per bambini e anziani dell’Agenzia per la Famiglia

Che Natale sarebbe senza tradizioni e ricorrenze? E allora, a migliorare questo dicembre sotto l’ombra del covid, ci pensano loro: racconti, fiabe, poesie natalizie e testi della tradizione genovese, doni che nei venerdì precedenti il Natale l’Agenzia per la Famiglia offrirà in collaborazione con il sistema bibliotecario del comune di Genova attraverso il numero verde 800098725. Dalle ore 14 alle 19 del 4, 11 e 18 dicembre anziani, bambini, famiglie e tutti coloro che in questo periodo sono soli o malati potranno chiamare gratuitamente l’800098725 e scegliere tra le letture (anche in genovese) selezionate per loro dai bibliotecari e dai volontari delle biblioteche Berio, De Amicis, Benzi, Brocchi e Gallino. «In questo periodo particolare l’Agenzia per la famiglia vuole trasmettere la gioia e la speranza del Natale ai nostri bambini e ai nostri anziani con questa iniziativa che aiuta a riscoprire le nostre tradizioni e la compagnia e il calore della lettura – spiega la responsabile dell’Agenzia per la Famiglia Simonetta Saveri -. L’iniziativa nasce grazie all’idea della signora Sebastiana Zito che ci ha contattato al numero verde proponendosi come lettrice e che ringraziamo. Si ringrazia inoltre la Direzione delle Biblioteche Genovesi per la preziosa collaborazione nella realizzazione di questo servizio alla città».

«Questa nuova proposta dell’Agenzia per la Famiglia si aggiunge a quella, altrettanto meritevole, del calendario dell’Avvento – dichiara l’assessore a Famiglia e Diritti Lorenza Rosso -. Riscoprire il valore del Natale ed esaltare l’atmosfera delle feste attraverso le letture è un altro prezioso modo di dimostrare vicinanza a tutti, in particolare ai bambini, alle famiglie e alle persone più fragili. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti in questo progetto».

«Una bella iniziativa che porterà la narrazione del Natale genovese direttamente nelle case dei cittadini. In questo momento complicato, le “Letture natalizie” per bambini e anziani vogliono regalare qualche momento di serenità ai grandi e ai piccoli, ma anche a chi si sente solo e a chi sta male – commenta l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso –. Un piccolo, ma grande, omaggio natalizio che dimostra come dalla collaborazione possano nascere buone pratiche. Un grazie, dunque, ai bibliotecari, ai volontari e a tutti coloro che sono impegnati in questo progetto». Inoltre sino al 24 dicembre, dalle ore 19 di ogni giorno, sulla propria pagina Facebook (www.facebook.com/agenziaperlafamigliagenova) l’Agenzia per la Famiglia continuerà a proporre il suo calendario dell’Avvento ricco di consigli, buone pratiche e suggerimenti su salute, scuola, corretti stili di vita e genitorialità curato da professionisti, operatori e volontari.

NUMERI UTILI:

Numero verde: 800.098725
Pagina Facebook: www.facebook.com/agenziaperlafamigliagenova
Per ulteriori informazioni: agenziaperlafamiglia@comune.genova.it

A Genova riparte “CertOSA Quartiere Condiviso”, appuntamento digitale da giovedì con Carla Peirolero

Nonostante l’emergenza sanitaria da covid19, è pronto per ripartire il progetto “CertOSA Quartiere Condiviso” lanciato da Suq Genova nel 2019 per rafforzare il senso di comunità del quartiere più colpito dal crollo di ponte Morandi. Una tragedia che ha aperto una ferita profonda e provocato un cambiamento su cui si è innestata l’ulteriore emergenza dovuta alla pandemia. Ragione in più per riprendere il laboratorio teatrale gratuito mercanti di storie a cura di Carla Peirolero ed Enrico Campanati, che da giovedì 3 dicembre 2020 incontrano on line i partecipanti, proseguendo giovedì 10, 14 e 28 dicembre con un appuntamento alla settimana. Il lavoro, promosso da Suq Genova in collaborazione con Teatro Soc Certosa, si concluderà in primavera con uno spettacolo itinerante nel quartiere di Certosa. Le iscrizioni sono aperte a tutti (certosa@suqgenova.it oppure tel. 329 2054579). Non è necessario avere esperienze teatrali precedenti. Basta portare un proprio contributo – testi, poesie, ricordi – e seguire le indicazioni di due attori professionisti come Peirolero e Campanati per trovare o perfezionare l’arte del recitare ed esprimersi di fronte agli altri. L’iniziativa aspira ad essere intergenerazionale e interculturale, perché punterà alla condivisione.

«Il teatro – dichiara Carla Peirolero – si mette al servizio delle relazioni. Mettiamo in connessione le persone per costruire un percorso partecipato, intorno all’idea di quartiere e di comunità». Al centro del laboratorio ci saranno le storie. «Noi – continua Campanati – saremo i Mercanti. Sarà interessante lavorare non solo su alcune tecniche teatrali, ma anche sulla rielaborazione del proprio vissuto. Sarebbe importante, tramite questi incontri, dare voce a generazioni e provenienze diverse». Proseguono, inoltre, altre due attività di CertOSA Quartiere Condiviso. La prima è la raccolta di testimonianze, immagini e racconti del quartiere, per costruire una biografia di Certosa. La seconda è l’attività online per bambini e famiglie, realizzata anche in collaborazione con gli istituti scolastici del quartiere. Sono a disposizione, per esempio, video racconti multilingue – brevi racconti illustrati letti in italiano e di volta in volta, albanese, spagnolo, arabo, francese e inglese –  per educare all’internazionalità e alla valorizzazione della cultura delle famiglie immigrate.

Progetto Relife, ricercatori UniGe riproducono una specie in via d’estinzione

Un grande e attesissimo traguardo per il progetto Relife è stato finalmente raggiunto. Nelle scorse settimane i ricercatori del DiSTAV dell’Università di Genova, insieme al collega ed esperto Dott. Javier Guallart, sono riusciti ad ottenere per la prima volta la riproduzione in condizioni controllate e attraverso metodi non invasivi di Patella ferruginea, una delle più grandi patelle esistenti, endemica del Mediterraneo, un tempo molto diffusa, oggi a rischio di estinzione, tanto da essere considerata l’invertebrato marino più minacciato di estinzione in tutto il bacino ed è una specie protetta da convenzioni internazionali.

Per favorire la conservazione e la sopravvivenza di questo mollusco è stato concepito ed è in corso di realizzazione il progetto “Re-establishment of the Ribbed Limpet (Patella ferruginea) in Ligurian MPAs by Restocking and Controlled Reproduction” che unisce l’Area Marina Protetta (AMP) di Portofino – coordinatore capofila, Acquario di Genova/Costa Edutainment, AlgoWatt, il Dipartimento DISTAV dell’Università degli Studi di Genova, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Area Marina Protetta Tavolara-Punta Coda Cavallo ed Area Marina Protetta isola di Bergeggi. Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea tramite lo strumento finanziario LIFE.

Il risultato è veramente straordinario ed arriva dopo ripetuti tentativi effettuati negli scorsi anni, che avevano consentito di acquisire basilari conoscenze sulla biologia riproduttiva della specie, le cui uniche, seppur cospicue, informazioni provenivano da aree molto distanti dal Mar Ligure, ovvero dal Mare di Alboran, tra la costa meridionale della Spagna e la costa del Nord Africa occidentale, e soprattutto dalle piccole e poco note Isole Chafarinas, isole spagnole a nord del Marocco, dove sono ancora presenti popolazioni costituite da un numero elevatissimo di esemplari.

Il grande successo di quest’anno sta nell’essere riusciti a indurre, in modo naturale, l’emissione dei gameti da esemplari maschili e femminili di questa specie. Questi gameti in natura sono rilasciati direttamente nell’acqua, come accade per la maggior parte degli invertebrati marini, dove avviene la fecondazione, che porta alla formazione di una larva. Questa passa attraverso differenti stadi fino a raggiungere la condizione in cui si posa sul substrato e “si trasforma”, o meglio metamorfosa, in quella che è la forma detta di giovanile, ovvero di un minuscolo individuo con le fattezze però dell’adulto.

E il grande traguardo raggiunto non riguarda infatti solo l’emissione dei gameti ma l’avere anche seguito (e documentato) le varie fasi larvali (alcune centinaia di migliaia di individui) fino al momento dell’insediamento.

Busalla, dal Comune 60mila euro per le attività commerciali

L’intervista al Sindaco di Busalla, Loris Maieron

Il comune di Busalla ha stanziato 60.000 euro per sostenere l’economia locale e il grande “centro commerciale di via”. Così il sindaco Loris Maieron ha definito il nucleo di attività commerciali del centro cittadino, che può mantenere il suo ruolo chiave in Vallescrivia solo se si conserva nella sua interezza, senza lasciare nessuno indietro.

Il primo cittadino ha poi fatto un recap delle perdite che il Comune di Busalla registrerà a causa del coronavirus: la stima attuale, basata sulle proiezioni dei versamenti di giugno e sulle prime rate dell’anno, parla di -94.000 euro di Tari e -180.000 euro di Imu.

Nonostante gli ammanchi, il Comune si è interamente fatto carico dell’installazione delle luminarie natalizie (di solito si faceva “un po’ per uno”, spiega il sindaco) e il nuovo bando a sostegno delle attività può fare da volano per un Natale in Vallescrivia all’insegna della rinascita.

Il testo del bando e la relativa domanda da compilare sono disponibili sul sito del Comune di Busalla (www.comune.busalla.ge.it).

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Ports of Genoa, il bilancio di ottobre: migliora il commercio, crolla il turismo

Un settore che si rimette in moto e un altro che, di fatto, è ai suoi minimi storici.

E’ quanto emerge dall’andamento dei traffici nei porti di Genova, Savona e Vado Ligure, con il commercio che rialza la testa, mentre il settore passeggeri registra un crollo verticale

I dati di ottobre registrano il segno + per il traffico commerciale, aumentato del 21,7% rispetto a settembre, per una movimentazione complessiva che supera i 5 milioni di tonnellate.

Il volume di container, che non comprende ancora il traffico generato dal nuovo terminal di Calata Bettolo, prosegue lungo un trend negativo con una variazione del -4% rispetto allo stesso mese di ottobre del 2019.

Il traffico convenzionale recupera (-3,5% contro -8,3% del mese precedente) e altrettanto accade per i traffici rinfusieri. Le rinfuse solide (dal carbone al cemento, dai cereali ai minerali) chiudono il mese in netta risalita a +31,1% rispetto alla flessione del 46,7% registrata a settembre, mentre il traffico delle rinfuse liquide (principalmente petrolio) registra una flessione del 13,9% rispetto ad ottobre scorso (-51,1% a settembre 2020).

Il settore dei passeggeri manifesta nuovamente una situazione di crisi, registrando un -79,4% dopo 3 mesi di lieve crescita.

Trasporti pubblici, Atp aumenta del 10% i passeggeri. Geminiani:“Nessun problema di affollamento”

Ormai da tre giorni la Liguria è tornata in zona gialla, e di conseguenza è possibile lo spostamento tra i comuni. Atp rileva un incremento del numero dei passeggeri trasportati del 10%, indicazione di un gradimento delle persone per il trasporto pubblico.

“Non c’è alcun problema di affollamento sui bus” afferma Andrea Geminiani, coordinatore generale di Atp. “Nelle prossime settimane, che saranno dedicate allo shopping natalizio, continueremo a verificare la situazione e se si dovessero presentare situazioni di sovraccarico di mezzi, scatterà il protocollo previsto, ovvero la partenza di un secondo mezzo” ha continuato.

Continuano anche i controlli antievasione eseguiti da agenti verificatori.

Lotteria degli scontrini : gli esercenti manifestano dei dubbi

Manca sempre meno alla lotteria degli scontrini, la lotteria nazionale e gratuita che partirà il primo gennaio prossimo e che prevede estrazioni e premi settimanali, mensili e annuali. L’avvio è stato spostato al primo gennaio 2021 dal Dl Rilancio a causa della pandemia ma è già possibile generare il codice lotteria (codice alfanumerico e codice a barre, abbinato al codice fiscale) sul sito Lotteriadegliscontrini.gov.it attivato dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli che consentirà di partecipare alla lotteria degli scontrini se esibito all’esercente al momento dell’acquisto.

Ma solo un registratore di cassa su tre è attrezzato per partecipare alla lotteria. “Partire già a gennaio vorrebbe dunque dire escludere migliaia di attività del commercio, della ristorazione e dei servizi, che, anche per l’emergenza Covid, non hanno avuto la possibilità di rinnovare il registratore di cassa o procedere all’adeguamento del vecchio”, denuncia il presidente provinciale di Genova Massimiliano Spigno ai microfoni di Babboleo News. “L’emergenza Covid ha avuto un impatto pesantissimo, tra chiusure forzate, fatturati azzerati e futuro incerto, molte attività non hanno ancora potuto completare gli investimenti necessari a partecipare alla lotteria dello scontrino. Anche perché il solo adeguamento dei registratori di cassa costerà alle imprese circa 400 milioni di euro”.

Arriva il freddo: Enpa consiglia come salvaguardare gli animali

La neve di questa notte ed il calo netto delle temperature mettono a dura prova gli animali. Non soltanto quelli d’affezione, che hanno comunque una famiglia che si occupa di loro, ma – soprattutto – i selvatici ed i randagi, che dovranno fare i conti sia con il gelo sia con l’incremento del fabbisogno calorico giornaliero; anzitutto è sempre bene fare delle scorte di cibo sia per i cani e gatti che vivono in casa, sia per i selvatici; tra questi ultimi, gli uccelli rappresentano una categoria particolarmente a rischio, non riuscendo spesso a trovare cibo sufficiente.
La Protezione Animali savonese ricorda innanzittutto che con questi eventi climatici, soprattutto nell’entroterra, lasciare i cani fuori casa e senza o con scarsi ripari è un maltrattamento che può e deve essere perseguito penalmente.

Ed ecco di seguito alcuni consigli forniti da Enpa per aiutare gli animali ad affrontare l’emergenza climatica in corso
Per gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi consigliamo di lasciare una ciotolina di acqua tiepida e pulita (se si lascia un piccolo galleggiante che vibra –  esempio tappo con una piccola vela fatta da un pezzettino di plastica – è più difficile che si formi un velo di ghiaccio); e qualche manicaretto sul davanzale o in altro luogo a prova di predatori come i gatti, che oltre a essere provvidenziale per qualche piccolo volatile stremato, restituirà uno spettacolo straordinario.
Se avete spazio su balconi, terrazzi o in giardino, potete installare mangiatoie per uccelli in modo da poter garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza, inserendovi i cibi idonei e premurandovi sempre di posizionarle in un luogo non raggiungibile dai predatori e dai nostri cani o gatti.
Ricordiamo però che, una volta installata la mangiatoia, dovrà essere rifornita sempre e comunque fino al primavera: non bisogna mai interrompere bruscamente la somministrazione di cibo poiché i volatili perderebbero un punto di riferimento molto importante durante l’inverno.
Anche una casetta per uccelli (con apertura preferibilmente verso sud-sudest) può essere utile a loro per trovare un riparo dal vento, dalla neve e dal gelo e per passare la notte tranquilli; anche in questo caso però bisogna ricordarsi di posizionarla in un luogo a prova di predatori e non troppo esposta a traffico e via vai di persone, altrimenti si rischia che rimanga disabitata.
È opportuno lasciare fuori una varietà di cibi per attrarre specie differenti di volatili:
– semi di girasole e di zucca
– piccole granaglie (miglio, canapa, riso, orzo, ecc)
– uvetta, pezzetti morbidi di fico, albicocca o dattero disidratato.
– cubetti di frutta fresca (mele, pere, banane, ecc)
– pezzetti di frutta secca non salata e non tostata (arachidi, nocciole, noci, pinoli, ecc)
– briciole di panettone, dolci o biscotti
– fiocchi di cereali (corn flakes, fiocchi d’avena, muesli, ecc)
– croste di formaggio non salato tagliate a cubetti
– carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori), ma anche cibo per cani e gatti
– riso bollito (senza sale)
– mangimi specifici per canarini, merli indiani, pappagalli
– acqua pulita, preferibilmente in contenitori di terracotta o plastica per evitare che si congeli.
Da evitare: briciole troppo secche, legumi crudi, pane, cioccolato e latte.

Durante l’inverno molti mammiferi selvatici invece vanno in letargo o semi-letargo per poter sopravvivere al grande freddo e allora tocca a noi cercare di tutelare questi piccoli animali che dormono indifesi nelle loro tane. Bisogna fare attenzione, ad esempio, a non spostare cataste di legno, rami o altri materiali depositati nel proprio giardino negli ultimi mesi, in cui potenzialmente potrebbe aver costruito la tana qualche ghiro o riccio. Anche i cassoni delle tapparelle potrebbero essere rifugio di pipistrelli, o altri pertugi che trovano nelle pareti o finestre delle abitazioni, i cui muri hanno temperature leggermente superiori al freddo dell’esterno, essendo scaldati internamente.
Se ci dovessimo imbattere in un riccio in questo periodo dell’anno sarà quasi sicuramente sottopeso e affamato e va soccorso. L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata da quei ricci che vivono vicini a colonie feline dalle quali “rubano” cibo o nei giardini di persone che tutte le sere gli mettono a terra dei croccantini.  Il consiglio è di continuare a farlo tutte le sere, anche d’inverno e anche in questo momento in cui i ricci dormono e non vengono più a mangiare, perché potrebbe capitare che si sveglino di tanto in tanto e una bella ciotola di croccantini sarà sicuramente utile e gradita.
Se invece troviamo svegli ghiri o pipistrelli, sicuramente vanno soccorsi e consegnati all’Enpa, che ricorda infine che la somministrazione di cibo ai cinghiali è ovunque vietata, nell’errata convinzione che ciò servirà ad allontanarli dagli abitati o a ridurne la fertilità.

Elio e Gianluca Nicoletti presentano ‘The Specials’ in diretta streaming sul Circuito Cinema Genova

Un evento speciale per un film coinvolgente e toccante: è ”The Specials-Fuori dal comune”, diretto dai registi di Quasi Amici e C’est la vie Olivier Nakache e Eric Toledano con Vincent Cassel, Reda Kateb e un nutrito cast di attori italiani tra i quali Roberto Citran e Flavio Bucci.

La pellicola racconta le vicende di due amici e colleghi che si occupano dell’assistenza di ragazzi autistici, ispirandosi alla storia di Stéphane Benhamou e Daoud Tatou, fondatori di associazioni specializzate nella cura dei giovani autistici provenienti da situazioni di particolare disagio. Dal loro lavoro nascono straordinarie occasioni di incontro e comunicazione.

”The Specials” sarà trasmesso in diretta streaming dal Circuito Cinema Genova, nell’ambito della rassegna #iorestoinsala mercoledì 2 dicembre alle 20.30.

Ad introdurre la serata saranno Elio e Gianluca Nicoletti, genitori di ragazzi autistici ed impegnati da tempo sul fronte della sensibilizzazione su questo tema.

Tutte le info per la visione sono disponibili al seguente link https://circuitocinemagenova.com/eventi/the-specials-fuori-dal-comune-iorestoinsala/