Coldiretti – Campagna Amica, arriva la “spesa sospesa contadina” per le famiglie in difficoltà

Di sospeso, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria da Sars-Cov-2, non c’è solo il caffè ma anche la spesa, contadina. Sono già oltre 17 mila i kg di pasta che in queste ore stanno raggiungendo, in tutte e quattro le province liguri, le parrocchie, le associazioni di volontariato e beneficenza, i centri di accoglienza, le comunità di alloggio, le associazioni no profit, la protezione civile, grazie all’impegno degli agricoltori di Campagna Amica, mentre sui mercati è iniziata la raccolta di frutta, verdura, formaggi, salumi, conserve di pomodoro, vino e olio di alta qualità e a chilometri zero che andranno, anche essi, in dono ai più bisognosi nell’ambito dell’iniziativa la spesa sospesa. A comunicarlo Coldiretti Liguria, in occasione della partenza del progetto della “Spesa sospesa del contadino”, l’iniziativa di solidarietà promossa dagli agricoltori nei mercati di Campagna Amica e negli agriturismi in tutta Italia per aiutare a combattere le nuove povertà e offrire ai più bisognosi un Natale sereno, dal momento che, a livello italiano, saranno oltre 4 milioni i bisognosi che nelle feste di Natale saranno costretti a chiedere aiuto per il cibo, nelle mense o con la distribuzione di pacchi alimentari a causa della crisi economica legata a Sars-Cov-2. La nuova ondata di contagi  non limita infatti solo la convivialità durante le feste di fine anno, ma ha anche peggiorato la situazione di quanti si trovano in uno stato di precarietà: fra i nuovi poveri nel Natale al tempo del coronavirus ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per covid. Persone e famiglie che mai prima d’ora  avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche.

“In Liguria – spiegano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa – le persone in difficoltà, ad inizio pandemia, avevano raggiunto il preoccupante numero di 66.580 (2% della popolazione ligure) ma purtroppo la seconda ondata e tutte le misure atte ad arginare il contagio, stanno facendo aumentare le problematiche per le imprese e le famiglie. Con la spesa sospesa abbiamo voluto dare un segno tangibile della solidarietà dei nostri agricoltori verso le fasce più deboli della popolazione colpite maggiormente dalle difficoltà economiche. Un contributo determinante al raggiungimento dell’obiettivo è venuto dal management dei Consorzi Agrari D’Italia (Cai) e della Coldiretti che si sono uniti in favore di una operazione di solidarietà importante per gli agricoltori e per i tanti cittadini che in questo momento si trovano in difficoltà anche per mangiare. Ma un sostegno fondamentale continua ad arrivare da tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica Liguria dove possono decidere di donare cibo e bevande alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del caffè sospeso, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso si tratta però di frutta e verdura, ma anche pasta fatta con grano 100% italiano, olio, salumi, vino, formaggi ed altri generi alimentare Made in Italy, sempre di qualità e a km zero. Si tratta della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus. Il nostro obiettivo è far sì che questa esperienza non resti limitata a questa occasione ma diventi un fenomeno strutturale. Vogliamo ringraziare la SGM di Genova per l’aiuto nello stoccare e smistare la prima importante donazione di generi alimentari arrivata in questi giorni”.