Giorno: 15 Dicembre 2020

“Un cuore da leone”: la vita di Gian Luigi Corti tra sport, giornalismo e amicizie

È stato presentato oggi il libro Un Cuore da Leone, nel ricordo di Gian Luigi Corti, scomparso il 5 settembre 2019.

Giornalista, dirigente sportivo, insegnante, editore genovese, molto legato alla sua città. Uomo di pubbliche relazioni con una vita ricca di passioni, tra le quali spiccano lo sport, in particolare con l’esperienza da vicepresidente della Federazione Pallavolo dal 1980 al 1988 (capodelegazione a Los Angeles 1984 con conquista della prima storica medaglia olimpica) e il giornalismo dove, insieme ai servizi firmati per il Corriere Mercantile, il Secolo XIX e Telegenova, spiccano i 25 anni consecutivi da dirigente nazionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, di cui è anche vicepresidente dal 1996 al 2000.

Il 2000 è anche l’anno in cui Corti è insignito della Stella d’Oro al Merito Sportivo, riconoscimento che non pone termine alla sua carriera sportiva dirigenziale ma anzi la alimenta. Gian Luigi, nei successivi 19 anni, assume le cariche di consigliere Coni Liguria e Genova, di delegato regionale dell’Associazione Stelle al Merito Sportivo e dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, oltreché membro di varie commissioni del Panathlon Club Genova 1952.

Alla presentazione è intervenuto anche il governatore Giovanni Toti: “E’ una giornata importante perché ci ricordiamo della centralità e del valore del mondo dello sport nel momento in cui ne veniamo privati. Ci manca come l’aria, e si tratta di un ambito che in Liguria ha valori e tradizioni di grande prestigio. Questo libro racconta 60 anni di passione e di imprese nel ricordo di Gian Luigi Corti e, non ultimo, ha un obiettivo nobile, quello di sostenere l’Associazione Gigi Ghirotti. Speriamo di poter tornare presto a fare sport e vivere lo sport”.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria un commento di Michele Corti, figlio di Gian Luigi e giornalista:

Buoni spesa alimentari a Genova, al via la distribuzione in tredici sedi cittadine

E’ pronta a partire domattina (mercoledì 16 dicembre ndr) la distribuzione dei buoni spesa da 100 euro in tagli da 20 destinati a persone e famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria da Sars-Cov-2. La prima fase di erogazione interesserà prioritariamente coloro per i quali l’attestazione Isee sia risultata inferiore o uguale a 20.000 euro, mentre è prevista una seconda fase di erogazione per chi ha già fatto richiesta di una nuova attestazione Isee ma è ancora in attesa di riceverla. Durante la prima ondata, i negozi nei quali poter spendere i buoni erano stati oltre 350, adesso la possibilità di scelta si amplia notevolmente. Ad oggi i negozi convenzionati sono già 492, altri se ne potranno aggiungere scrivendo una mail a convenzioni.welfare@gruppopellegrini.it. L’elenco delle attività commerciali verrà pubblicato sul sito del comune. Dei fondi stanziati dal Governo, 400 milioni di euro, a Genova ne sono stati assegnati 3 milioni e 52 mila. Le domande presentate dai genovesi in dieci giorni sono state 19.683: di queste si riuscirà a soddisfarne, con le risorse attualmente disponibili, 9.504, a cui se ne aggiungono 715 attualmente sospese per chi è in attesa dell’attestazione Isee. Servono le risorse per ulteriori 7.618 domande, più 1.838 in attesa dell’Isee. I buoni spesa scadono tra oltre un anno.

Ci sono anche otto domande che sono state escluse, perché mancava il requisito della residenza a Genova. In media si calcola che ogni domanda contenga la richiesta per 2,5 buoni spesa, in quanto è prevista 1 quota per i nuclei composti da una sola persona; 2 quote per due persone; 3 quote per i nuclei composti da tre a cinque persone; 4 quote per i nuclei con più di cinque persone. Rispetto alla prima ondata, sono aumentate le richieste da parte di nuclei famigliari numerosi, mentre è rimasta invariata la mappa dei quartieri da dove sono arrivate più domande: Centro Est, Ponente, Valpolcevera e Bassa Val Bisagno. La misura, come si ricorderà, era stata disposta già a marzo e a Genova erano stati 19.347 i nuclei familiari che ne avevano usufruito, grazie anche al contributo dei privati e a un’aggiunta di risorse da parte del comune.

La consegna

Le sedi per la distribuzione dei buoni sono strutturate a livello municipale. Nei territori con maggior afflusso sono state organizzate due sedi per Municipio. In totale sono tredici e presso ciascuna sede sono presenti più point di distribuzione, da due a cinque. Non ci si potrà recare liberamente alle sedi: la consegna dei buoni spesa avverrà esclusivamente tramite appuntamenti scaglionati. Ogni beneficiario riceverà sia un sms sia una e-mail in cui sono specificati il giorno, l’orario e la sede presso la quale recarsi. Non ci si potrà presentare senza appuntamento o in giorni e orari diversi. Si potrà delegare una persona di fiducia, che dovrà mostrare sms/e-mail di conferma, il proprio documento di identità valido, delega scritta e copia del documento di identità del delegante. È necessario indossare la mascherina per la prevenzione del contagio da covid ed essere muniti di una penna per firmare il registro. La consegna sarà realizzata insieme operatori del Terzo Settore, con la supervisione di dipendenti del Comune di Genova. Agenti di Polizia Locale garantiranno il rispetto delle indicazioni connesse all’emergenza sanitaria. La consegna avverrà nell’arco di pochi giorni.

Le sedi

1)    Municipio Centro Est

Biblioteca Berio, via del Seminario 16

Polizia locale, piazza Ortiz 8

2)    Municipio Centro Ovest

Centro civico Buranello, via N. D’Aste 8/a

Circolo Resistenza, via Digione 50 R

3)    Municipio Bassa Valbisagno

Municipio, piazza Manzoni 1

Biblioteca Podestà, via Sacheri 9

4)    Municipio Media Valbisagno

Ex biblioteca comunale, via Sertoli 13 ar

5)    Municipio Valpolcevera

Polizia locale via C. Reta 3c

Certosa Teatro Sociale, via S. Bartolomeo della Certosa 13

6)    Municipio Medio Ponente

Centro civico Cornigliano, viale Narisano 14

7)    Municipio Ponente

Associazione Musicarte – Villa De Mari, via Prà 61

8)    Municipio Medio Levante

Sede del Municipio, via Lagustena 49

9)    Municipio Levante

Polizia locale, via Pinasco 7

Il comune di Genova ha attivato una raccolta fondi destinata all’emergenza sociale generata dall’attuale situazione sanitaria.

È possibile donare sul seguente conto corrente:

Comune di Genova

via Garibaldi, 9

16124 Genova

Conto corrente n. 000100880807

presso Unicredit Spa – GENOVA TESORERIA COMUNALE

ABI 02008 – CAB 01459 – CIN T

IBAN IT 08 T 02008 01459 000100880807

BIC UNCRITMM P.I.

e C.F. 00856930102

Causale: “Emergenza coronavirus: misure urgenti di solidarietà”

“Scatole di Natale”, la solidarietà arriva a Genova al portierato sociale di piazza Don Andrea Gallo

Scartare un pacco di Natale è sempre speciale, ma quando il regalo nasce dalla solidarietà, lo diventa ancora di più. Per questo motivo, a Genova, il portierato sociale di piazza Don Andrea Gallo, si è fatto promotore dell’iniziativa già attiva in molte città d’Italia. In un periodo particolarmente difficile, dove all’aumento delle fragilità della società si associa una sostanziale impossibilità di vivere momenti solidali, ha trovato grande risalto in tutta Italia, l’iniziativa “Scatole di Natale”, nata ufficialmente a Milano e che consiste nel preparare una scatola – dono che verrà recapitato da una rete di associazioni solidali nel territorio del Centro Storico di Genova. Si può partecipare semplicemente prendendo una scatola e mettendoci una cosa calda (guanti, sciarpa, maglione, coperta etc.), una cosa golosa, un passatempo (un libro, o rivista, sudoku), un prodotto di bellezza (bagnoschiuma, crema, profumo) e un biglietto con un pensiero. Le scatole possono essere per uomo, donna o bambino, il consiglio è che il pensiero goloso non sia deperibile, il prodotto di bellezza nuovo, la cosa calda e il passatempo possono non essere nuovi purché in buono stato. Nella scatola per bimbi è necessario sempre indicare età e sesso. il prodotto per la cura della persona potrebbe essere un dentifricio o spazzolino per i più piccoli, un bijou per le bambine ecc. Una volta incartata la scatola e annotato in un angolo se il dono sia adatto ad un uomo, una donna o un bimbo si potrà portare il pacco presso la sede del portierato di piazza Don Andrea Gallo con i seguenti orari:
lunedì e giovedì 14-18 martedì, mercoledì e venerdì 09-13.


I pacchi verranno raccolti fino a domenica 20 dicembre, per poi essere consegnati entro la vigilia di Natale.
Apertura straordinaria sabato 19 e domenica 20 con orario 15 – 18.
Altri punti di raccolta sempre attivati dalla rete del portierato sono la sede di Villa Perla Service in via Redoano 4 a Sestri Ponente aperta tutti i feriali dalle 9 alle 16. I pacchi che verranno raccolti saranno consegnati alla Comunità di San Benedetto al Porto e alle strutture per minori della Cooperativa Sociale La Comunità.
Per l’apertura di altri punti di raccolta o per seguire l’avanzamento del progetto è stato creato l’apposito evento Facebook “Scatole di Natale – Genova” https://www.facebook.com/events/457008961965449.
Il portierato sociale di piazza Don Andrea Gallo nasce dal progetto “Voce del Verbo Custodire” ideato da una rete di soggetti del terzo settore: Villa Perla Service, Comunità di San Benedetto al Porto, dipartimento di Lingue e Culture moderne dell’Università di Genova, associazione Adesso Antimafia diritti e Solidarietà Sociale, Associazione FIAB Amici della Bicicletta con il contributo di Fondazione Carige e Compagnia di San Paolo.

L’idea di un Natale blindato spaventa i ristoratori: “Vogliamo lavorare, abbiamo sempre rispettato le norme”

Non solo il governatore ligure Giovanni Toti, ma anche i pubblici esercizi sperano che le restrizioni annunciate dal premier Conte durante le festività non diventino realtà. L’ipotesi di un’Italia tutta zona rossa spaventa i ristoratori, che a dicembre fatturano circa il 20% del totale annuo. L’intervista completa su Babboleo News a Marina Porotto, presidente giovani FIPE ConfCommercio…

Mercatale 2020, al via la versione digitale

Mercatale, il tipico mercatino dell’artigianato che negli ultimi anni ha reso le feste natalizie più coinvolgenti e frizzanti, nel pieno centro di Genova, da quest’anno – a causa della pandemia da Covid19 –  si sposta su internet e punta a rilanciare l’artigianato ligure e le produzioni di qualità.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria ci spiega tutto Barbara Banchero, segretario CNA Genova:

“A Natale regala emozioni”: le idee regalo dell’Acquario di Genova

Per il Natale 2020 l’Acquario di Genova e AcquarioVillage propongono alcune idee regalo da mettere sotto l’albero. Le proposte dell’Acquario sono quattro, acquistabili online su www.acquariodigenova.it:

  • l’abbonamento annuale AcquarioPass;
  • l’offerta Acquario di Genova & Family;
  • l’offerta GalatAcquario Family (visita Acquario e Museo del Mare);
  • il pacchetto Acquario di Genova City Break che abbina la visita all’Acquario di Genova a un soggiorno a Genova.

Tutte le proposte sono acquistabili sul sito www.acquariodigenova.it e hanno una durata di 12 mesi dal momento dell’acquisto. La durata prolungata è stata pensata per consentire di usufruire del regalo ricevuto nel momento migliore per chi lo riceve, nell’attesa della riapertura delle strutture, chiuse al momento in ottemperanza alle diposizioni del DPCM in vigore fino al 15 gennaio 2021.

“L’iniziativa risponde alla volontà di dare un messaggio di ottimismo per il 2021” fa sapere in una nota l’Acquario di Genova. La speranza è quella di “incentivare nel pubblico la voglia di tornare a poter vivere momenti divertenti, educativi, coinvolgenti in compagnia alla scoperta delle meraviglie della natura, del mondo della navigazione e della città di Genova con la sua ricca proposta culturale e turistica”.

Vaccini antinfluenzali, l’allarme di Federfarma: “Aumentano gli aventi diritto ma diminuiscono le dosi”

Solo 17 vaccini anti-influenzali per farmacia e nessuno ancora arrivato a Genova. “E’ una quota veramente minima, gli altri anni ne arrivava circa il triplo, ma la quota di aventi diritto e di priorità quest’anno e’ decisamente aumentata – denuncia il presidente di Federfarma Genova, Giuseppe Castello.

La distribuzione delle dosi alle farmacie rappresenta la seconda fase della campagna di vaccinazione, che in Liguria ha visto arrivare 500 mila dosi, distribuite prioritariamente attraverso le Asl regionali. Il vaccino è stato reso gratuito per gli over 60, i bambini fino a 6 anni e i soggetti con patologie a rischio.

L’intervista completa al presidente di Federfarma Giuseppe Castello:

A Genova il regalo è originale e solidale all’Emergency Infopoint

Lo spirito del Natale si incarna profondamente nelle attività di Emergency, l’associazione da tanti anni presente in zone di guerra e povertà del mondo ed ora attiva anche sul fronte dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19.

In occasione delle festività natalizie a Genova è stato inaugurato il nuovo Emergency Infopoint  in Salita Santa Caterina 21/23R, l’occasione per scegliere nello shop i propri regali originali e solidali, tra oggetti etnici provenienti dai territori dove l’associazione è presente e articoli con il marchio Emergency. Un’opportunità anche per entrare in contatto con le attività svolte dall’associazione in Italia e nel mondo

Sino al 24 dicembre, il punto Emergency a Genova sarà aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19 per poi proseguire l’attività di divulgazione e l’organizzazione di eventi, proiezioni, corsi e mostre.

L’Università di Genova è tra gli atenei più sostenibili d’Italia

L’Università di Genova è sostenibile. Lo dice la classifica GreenMetric 2020 dove l’ateneo ligure è sesto in Italia (su 32) e al 55° posto nel mondo (su 912). Al “campionato mondiale della sostenibilità in ambiente universitario” Unige ha partecipato con la struttura del Campus di Savona e dei Giardini Botanici di Villa Hanbury, entrambi presidi del ponente ligure dell’Università.

L’ottimo risultato è figlio di dati certificati che hanno a che fare con organizzazione virtuosa dei trasporti con servizi navetta e veicoli a emissioni zero, politiche ambientali di disincentivo all’uso di veicoli privati inquinanti e un percorso pedonale all’interno in particolare del Campus di Savona.

Feedback eccellenti anche sotto il profilo degli spazi verdi, con elevate percentuali di aree verdi per studente, l’implementazione della bioedilizia sia nella costruzione che nella ristrutturazione, il programma di riciclaggio dei rifiuti, la riduzione dell’uso di carta e plastica e lo smaltimento e riciclaggio delle acque.

Un’altra voce tra quelle valutate è la presenza di adeguata formazione alla sostenibilità, con corsi di laurea sulla sostenibilità, finanziamenti e pubblicazioni scientifiche relative a progetti di sostenibilità ambientale ed eventi: UniGe ne esce molto forte.

Il Campus universitario di Savona

Il Campus universitario UniGe di Savona è concepito secondo il modello americano, strutturato in modo da offrire ai giovani eccellenza didattica ed alta qualità della vita. Un’esperienza praticamente unica in Italia. Unica come la sperimentazione della Smart polygeneration microgrid: un sistema efficiente di produzione e distribuzione di energia elettrica e termica per le utenze del Campus di Savona: un modello di smart city rivoluzionario. Aule moderne, laboratori, centri di ricerca, biblioteca e mediateca, strutture sportive (campo da calcetto, tennis e, di fronte, una piscina olimpionica) e le nuove residenze universitarie, omnicomfort. Le attività del Campus sono arricchite da realtà aziendali per collegare lo studio al mondo del lavoro. Infatti, sono ospitate all’interno del Campus società private che offrono agli studenti concrete opportunità di lavoro ed arricchiscono la vocazione tecnologica del polo universitario.

I Giardini Botanici Hanbury

Nella riviera dei fiori, a Ventimiglia, ci sono i Giardini Botanici Hanbury (nella foto), sono un tesoro a cielo aperto, con collezioni botaniche inusuali per le nostre latitudini, uniche grazie allo speciale microclima della riviera ligure; giardini che rappresentano una fusione tra un’accurata composizione paesistica e numerosi aspetti scientifici su una superficie di 18 ettari; la maestosità delle scalinate, la bellezza delle fontane e l’abbondanza di fioriture esuberanti attirano in questo giardino oltre 40.000 visitatori da tutto il mondo ogni anno. Nati a fine ottocento grazie alle donazioni di Sir Thomas Hanbury, nei giardini dell’Università di Genova non ci sono interventi di irrigazione non necessari e le parti sfiorite o secche vengono conservate proprio al fine di non alterare i cicli vitali e riproduttivi naturali delle piante.

Quali sono le luci di Natale più belle? Ecco il contest dedicato ai luoghi della Liguria

Più luci rispetto alle feste degli anni passati per rendere più intensa l’atmosfera di un Natale 2020 che, causa Covid, rischia di essere più ovattato del solito. E allora perché non inventarsi un contest online dove ci si sfida a colpi di luminarie natalizie?

Lo organizza l’associazione Castello Coppedè Eventi. L’iniziativa si chiama “Illumina il Tuo Natale in Liguria 2020”, una sfida giocata a colpi di foto natalizie che ritraggono decorazioni e addobbi luminosi di spazi visibili dall’esterno, come facciate, balconi, portoni, terrazze, davanzali, vicoli, vie e vetrine di negozi.
Tutta la Liguria, con le sue luminarie, potrà partecipare e votare.

Il contest inizia oggi, 15 dicembre 2020. A mezzogiorno tutte le fotografie saranno pubblicate sulla pagina Facebook “Castello Coppedè” (https://www.facebook.com/CastelloCoppede) e tutti potranno dare il loro voto.
Il vincitore sarà decretato sulla base del numero di like fino alle ore 23:59 del 29 dicembre 2020.
L’autore della fotografia natalizia che otterrà più like riceverà un premio del valore di cento euro sotto forma di prodotti enogastronomici tipici del territorio ligure.
L’iniziativa vuole infatti essere un momento ludico di condivisione, finalizzato al sostegno delle piccole realtà commerciali regionali e alla promozione del territorio ligure, in un momento storico così difficile per tutti.
Ma mira anche, attraverso le immagini, a scaldare il cuore.