21 Dicembre 2020 – Babboleo

Giorno: 21 Dicembre 2020

Atp, zona rossa e arancione: come cambia il servizio dal 23 dicembre al 7 gennaio

Atp informa che, a seguito del Decreto Legge 18 dicembre 2020 – n. 172 “Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus covid19”, che ha istituito la zona rossa nelle giornate festive e prefestive e la zona arancione nelle giornate feriali sino al 7 gennaio, il servizio subirà una serie di rilevanti modifiche. Atp comunica anche l’intensificazione del servizio di sanificazione e igienizzazione dei mezzi con affidamento alla ditta Ecoclean di Chiavari, che si è aggiudicata l’appalto. I bus sono stati e saranno sempre igienizzati quotidianamente nelle rimesse, con prodotti specifici a base di cloro e di sali quaternari di ammonio. L’attività è ulteriormente intensificata durante lo svolgimento del servizio, con personale Atp che raggiunge i veicoli ai capolinea durante le soste, per disinfettare le parti di contatto quali mancorrenti, pulsanti, maniglie, profilature sedili, sostegni, cruscotto, volante di guida.


L’elenco del servizio giorno per giorni:

  • 23 dicembre zona gialla – ultimo giorno di servizio invernale feriale scolastico
  • 24 dicembre zona rossa – servizio invernale feriale non di scuola
  • 25 dicembre zona rossa – nessun servizio
  • 26 dicembre zona rossa – servizio invernale festivo
  • 27 dicembre zona rossa – servizio invernale festivo
  • 28 dicembre zona arancione – servizio invernale feriale non di scuola
  • 29 dicembre zona arancione – servizio invernale feriale non di scuola
  • 30 dicembre zona arancione – servizio invernale feriale non di scuola
  • 31 dicembre zona rossa – servizio invernale feriale non di scuola
  • 1 gennaio zona rossa – nessun servizio
  • 2 gennaio zona rossa – servizio invernale feriale non di scuola
  • 3 gennaio zona rossa – servizio invernale festivo
  • 4 gennaio zona arancione – servizio invernale feriale non di scuola
  • 5 gennaio zona rossa – servizio invernale feriale non di scuola
  • 6 gennaio zona rossa – servizio invernale festivo
  • 7 gennaio zona gialla – primo giorno di servizio invernale feriale scolastico.
    In allegato foto e comunicato.

Santo Stefano, i Bruciabaracche arrivano direttamente a casa con lo spettacolo “Natale in poltrona”

Che Santo Stefano sarebbe senza una commedia irriverente? E allora, in questo Natale 2020 all’insegna dell’emergenza sanitaria da Sars-Cov-2 e del nuovo decreto del Governo, che ha suddiviso i giorni di festa in zone rosse e arancioni, i Bruciabaracche tornano in scena e lo fanno con uno spettacolo nuovo, irriverente ed interattivo: Natale in poltrona. Appuntamento per sabato 26 dicembre, dalle 21, sulla piattaforma Facebook per gli spettatori, sul palcoscenico del Politeama Genovese per il collettivo comico composto da Antonio Ornano, Andrea Di Marco, Andrea Possa, Marco Rinaldi, Enzo Paci, Daniele Ronchetti, Andrea Carlini e Daniele Raco. Natale in poltrona va in onda sull’evento Facebook Bruciabaracche – “Natale in poltrona” (raggiungibile dalle pagine Facebook Bruciabaracche, Politeama Genovese e da politeamagenovese.it), da dove è possibile acquistare le prevendite. Uno show dissacrante in una versione completamente nuova anche per un gruppo di veterani come i Bruciabaracche. “Abbiamo voluto mantenere con forza la tradizione dell’appuntamento natalizio con il nostro pubblico – spiega Andrea Di Marco – per portare qualche attimo di spensieratezza in un anno delicato e difficile come il 2020. Gli spettatori potranno far sentire il loro calore intervenendo in diretta, con i commenti a diventare parte integrante dello show che come sempre mostrerà l’attualità dal nostro punto di vista: scopriremo come hanno trascorso il lockdown i nostri personaggi o di come passeranno questo Natale particolare. Inoltre, faremo cantare il pubblico dal divano con momenti musicali di gruppo”.

EVENTO FACEBOOK: 

https://www.facebook.com/events/2858006211186576/ 

Come fare:

1. Clicca il tasto “Acquista” sulla Pagina Evento “Bruciabaracche – Natale in poltrona” dal sito politeamagenovese.it e dalle Pagine Facebook Politeama Genovese o Bruciabaracche.

2. Segui le istruzioni per effettuare l’acquisto tramite carta di credito, debito, prepagata o conto PayPal già agganciati o da agganciare al proprio account Facebook.

3. Una volta completato l’acquisto, risulterai partecipante all’Evento e riceverai notifiche da Facebook prima dell’appuntamento. Lo spettacolo live sarà accessibile dalla Pagina Evento sabato 26 dicembre ore 21:00 (durata di circa 70 minuti), da tutti i device (smartphone, tablet, PC, smart TV).

Ascolta l’intervista completa ad Andrea Di Marco.

Un romanzo noir atipico: è uscito “cRimini” di Davide Bressanin

È uscito in tutta Italia cRimini il romanzo di Davide Bressanin edito da Damster/Edizioni del Loggione, tra i vincitori del concorso Giallo Festival 2020.

Davide Bressanin è nato a Genova, classe 1977, da molti anni si occupa di comunicazione. Nel 2006 ha vinto il concorso letterario Ennepilibri con il romanzo breve Come piace a me. Il racconto Come il cielo ha vinto il premio letterario In Edita 2006 ed è stato pubblicato in un volume antologico. Nel 2012 il romanzo A fior di pelle ha vinto la selezione regionale del Premio Letterario Nazionale LA GIARA, indetto dalla RAI e ha rappresentato la Liguria alla finale di Agrigento. Nel 2013 il secondo romanzo della serie dedicata all’Agenzia Sabato, Voglio una vita tranquilla ha nuovamente vinto la selezione regionale del Premio LA GIARA, e nel 2014 il romanzo Blumùn (terzo della serie Agenzia Sabato) ha vinto per la terza volta la selezione regionale del Premio LA GIARA. Il romanzo è entrato nella sestina dei finalisti nazionali. In cRimini tornano gli stessi personaggi dell’Agenzia Sabato. Nel 2008 ha firmato la regia de I Falchetti un video documentario su una squadra di calcio di atleti disabili. Per più di 10 anni è stato responsabile del settore Ufficio stampa e comunicazione presso la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse di Genova.

Il lavoro di Davide Bressanin è entrato nella terzina dei vincitori in un edizione con la partecipazione record di oltre 300 romanzi e più di 250 racconti provenienti da tutta Italia, a conferma di un crescente successo del festival, che quest’anno ha visto la presenza di molti ospiti illustri tra i quali Carlo Lucarelli, Ian Rankin, Maurizio De Giovanni, Arne Dahl e Loriano Macchiavelli.

cRimini è stato definito un romanzo noir atipico. Come mai? lo chiediamo direttamente all’autore, qui su Babboleo News – Cosa succede in Liguria:

La lettera della ministra Azzolina che cita Aristotele: “Il mio obiettivo è riportare tutti in classe al più presto”

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha scritto una lettera per le festività natalizie rivolta direttamente al personale dell’amministrazione del Ministero dell’Istruzione, ai dirigenti scolastici, ai direttori dei servizi generali ed amministrativi, ai docenti, al personale educativo ed Ata, alle studentesse e agli studenti, e alle loro famiglie.

Di seguito il testo della lettera:

Carissime, carissimi,

quello appena trascorso è stato certamente per tutti un anno particolarmente intenso e complesso, stravolto da una pandemia mondiale che ha trasformato le nostre vite, che ci ha costretti a rivedere le nostre priorità e ci ha privato, in alcuni casi, degli affetti più cari.

Le prossime festività natalizie ci consentiranno un momento di autentico raccoglimento per fare memoria di questi giorni, per ripercorrerli, per rammentarci di come abbiamo reagito, di come abbiamo provato a farci forza per guardare oltre questo periodo buio, per ricordare chi non c’è più.

Saranno Feste necessariamente diverse, all’insegna della sobrietà, ma ogni sacrificio che faremo, ci aiuterà ad uscire da questa emergenza.

Il mio desiderio è di raggiungervi tutti, con questa lettera, per inviarvi personalmente i miei auguri più sinceri per le Feste, per l’anno venturo e per ringraziarvi dello straordinario lavoro svolto in questo 2020.

All’inizio, siamo stati tutti colti da paura e profondo sconcerto, ma un po’ alla volta abbiamo trasformato quelle inquietudini in energia concreta e fattiva per affrontare le sfide che ci si sono poste d’innanzi, cogliendo nella difficoltà un’occasione storica di cambiamento.

Insieme, ci siamo mossi in un’unica direzione per rispondere alle urgenti necessità, perché la Scuola non poteva essere lasciata indietro ancora una volta.

Ognuno di voi si è attivato per riavviare la didattica, sia pure a distanza, si è reso disponibile ad apprendere per superare le difficoltà poste dalla tecnologia, è stato capace di adottare strategie per mantenere viva l’attenzione dei ragazzi attraverso uno schermo, ha mostrato sensibilità nel ricercare i gesti consueti per riportare un po’ di normalità e colmare i vuoti della distanza. Tutto questo anche quando la connessione era troppo lenta e le immagini apparivano a scatti.

Avete fatto leva sulla passione e la determinazione che vi accompagnano, ogni giorno, in questo viaggio bellissimo che è l’educazione.

Da parte mia, ho cercato con tutto l’impegno, la serietà e la responsabilità che il mio ruolo richiede, di tenere fede agli obiettivi posti a inizio mandato e, con il manifestarsi e l’acuirsi della pandemia, ho difeso con convinzione ed energia il mondo della scuola e il diritto allo studio. Un diritto imprescindibile che non può essere svilito. I giovani hanno bisogno dei loro spazi per relazionarsi, interagire, crescere, vivere e scegliere il proprio destino e chi vorranno diventare.

La Scuola è la casa del futuro e se chiudiamo le scuole, perdiamo di vista anche il nostro domani.

Nell’emergenza, la comunità scolastica non ha rallentato, anzi, con rinnovato slancio ha cercato di colmare vuoti storici.

La didattica a distanza ha rischiato, però, di acuire i divari, aumentando il pericolo di isolamento e il fenomeno dell’abbandono scolastico. Con misure e risorse dedicate, abbiamo fornito risposte concrete ad alunni e famiglie più in difficoltà.

Sappiamo che non è stato tutto perfetto, non sono mancate e non mancano le difficoltà, dovute anche alle mancanze del passato, ai mancati finanziamenti che avevano costretto la scuola a vestire un ruolo sempre più marginale.

Per tutti noi, ridurre disuguaglianze e dispersione, significa onorare la Costituzione.

Oggi, tutti insieme, abbiamo un’occasione storica per rilanciare l’istruzione. Una seria programmazione di spesa dei fondi europei previsti nel piano Next Generation EU.

Inoltre, con la legge di Bilancio abbiamo previsto oltre 3,7 miliardi per il mondo dell’Istruzione, risorse che dimostrano come la Scuola sia finalmente tornata ad essere centrale nelle azioni e negli investimenti.

Se c’è un’eredità che ci porteremo dietro è proprio questa: l’emergenza ha mostrato al Paese cosa accade quando la Scuola non ha la giusta centralità. Stiamo provando a recuperare un divario ventennale.

Ora, l’impegno comune dovrà essere quello di riportare in classe tutti gli studenti e le studentesse, che hanno bisogno di riappropriarsi dei loro spazi, di riprendere il cammino di crescita.

Ammiro molto il coraggio e la fermezza dei giovani che, con le loro proteste gentili, ci chiedono di tornare a scuola. Dobbiamo essere fieri di loro; dobbiamo restituire loro una scuola migliore e vigilare che avvenga presto.

Aristotele ci insegna che “La speranza è il sogno dell’uomo desto”.

Questa è la mia speranza, questo è il mio impegno.

L’augurio che rivolgo a me e a voi è di fare sempre più e meglio.

Buon 2021 a tutte e a tutti.

I giovani alla scoperta di Genova grazie all’utilizzo dei social media e al “content creator”

Quando le nuove tecnologie e i social network possono contribuire al rilancio di una città. Così il brand Genova (e il suo turismo) viene promosso tra i giovani attraverso i social. L’obiettivo è farne conoscere l’enorme patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed eno-gastronomico, attraverso il contributo di due content creator molto attivi su internet e in particolare sui social media. Nel quadro di un ampliamento dell’offerta e della promozione turistica della città, il videomaker Luca Lattanzio e la cantante Martha Rossi sono ospiti a Genova da questa mattina e fino a mercoledì 23 dicembre per visitare alcuni luoghi simbolo della città. I due content creator, che vantano in tutto 2,2 milioni di followers, realizzeranno alcuni filmati che saranno pubblicati sui loro profili delle principali piattaforme social: YouTube, Facebook, Instagram, Twitter e Tik Tok. L’iniziativa, promossa dall’assessorato al Turismo e Marketing Territoriale e Promozione della Città, è rivolta ai giovani, in particolare alla Generazione Z (i nati dal 1997 ad oggi), e mira da un lato a promuovere il brand e gli elementi di identità e differenziazione di Genova al fine di aumentarne l’attrattività e l’awareness, dall’altro a far conoscere Genova come luogo dove il turista possa pianificare e vivere un’esperienza personalizzata e originale fruttando la molteplicità e la varietà dell’offerta turistica, anche attraverso il Genova City Pass.

“Stiamo innovando i nostri codici di comunicazione coinvolgendo soggetti che si occupano di diverse tipologie di pubblico – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, turistico e marketing territoriale Laura Gaggero –. Le azioni promozionali con i content creator vanno esattamente in questa direzione e promuoveranno la nostra destinazione attraverso lo sguardo di chi è abituato a saper cogliere suggestioni in grado di “colpire” target particolari. La scelta di orientarsi su un tipo di promozione che comprende attività digital è legata alla necessità di utilizzare un linguaggio capace di “arrivare” in questo caso a un pubblico giovane e smart. Genova è una città dalle mille risorse e l’amministrazione comunale vuole giocare la carta della promozione modulando una gamma di strumenti in grado di esaltarne la ricchezza dell’offerta turistica e le modalità di fruizione”.

2020, le esigenze dei genovesi: al primo posto l’aria condizionata in casa

Quali servizi sono stati maggiormente richiesti a Genova e provincia in questo ultimo anno?

Secondo l’annuale classifica dei servizi più richiesti online nel 2020 stilata da ProntoPro, portale che mette in contatto domanda e offerta di servizi professionali, il capoluogo ligure ha registrato al primo posto l’installazione aria condizionata, al secondo posto i notai e al terzo posto le ditte di traslochi.
Al quarto e quinto posto, rispettivamente imbianchini e servizi di ristrutturazione casa. A seguire: affitto location per eventi e installazione o sostituzione finestre. Poi l’idraulico e il veterinario. Infine i servizi di spedizione. Questi ultimi sono stati sollecitati soprattutto dagli scambi tra famiglie lontane di pacchi alimentari a Pasqua e regali per l’imminente Natale, ma utilizzato anche da parrucchieri e estetisti, ristoratori, piccoli commercianti locali di prodotti di artigianato e abbigliamento per la consegna di prodotti a domicilio durante le due fasi di lockdown.

A livello nazionale invece i servizi per la casa dominano il podio delle professioni più ricercate online dagli italiani nel 2020. Il super ecobonus al 110% ha fatto registrare un boom di domanda per gli interventi di ristrutturazione. New entry in classifica, ma stavolta causa Covid, non solo i servizi di spedizione ma anche riparazione telefoni e tablet.

L’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Coronavirus ha contribuito a mantenere alte in classifica le richieste di supporto psicologico. Secondo l’Osservatorio di ProntoPro il picco non si è però registrato durante i mesi del lockdown, ma nel periodo immediatamente successivo: da giugno a settembre infatti le richieste per psicologo sono aumentate del 40%. Nonostante la possibilità di un consulto online, sembra che gli italiani abbiano preferito aspettare di poter rincontrare personalmente il proprio terapeuta per dare il via ad un percorso di analisi. Personal Trainer e Nutrizionista, pur rimanendo in Top 10, segnano un calo di domanda rispetto al 2019.

Vaccino anticovid: specializzandi abilitati alla somministrazione, ma solo se gratuitamente

La prima fase di vaccinazione in Liguria durerà, al massimo, 16 giorni. Tanto ci vorrà, secondo i vertici di Alisa, per somministrare le 60mila dosi che il commissario straordinario Domenico Arcuri ha assegnato alla Liguria. Questo si legge nel documento che il ministero della Salute ha inviato alla Conferenza Stato-Regione sulla base dei numeri comunicati dagli stessi enti locali

Ovviamente tutto dipende da quando le dosi saranno a disposizioni sul territorio. Di certo, adesso, si sa soltanto che fra il 27 e il 29 dicembre verranno spedite le prime 400 dosi per i cosiddetti “Vaccine Days”. Saranno presi in considerazione “campioni rappresentativi” di ogni singola categoria coinvolta nella prima fase; personale ospedaliero, dipendenti e pazienti delle Rsa, personale in servizio nelle pubbliche assistenze.

Vaccini che però non si ancora da chi saranno somministrati , una delle ipotesi è quella di farli somministrare dagli specializzandi che però lo faranno gratuitamente come ha raccontato ai microfoni di Babboleo News il Dott. Tommaso Semino

Autostrade liguri, cantieri nei giorni di festa: ecco dove saranno

I tecnici e gli operai, che stanno lavorando già da ottobre alle ispezioni approfondite delle gallerie liguri, come prevede l’attuale pianificazione trimestrale del programma dei lavori sulle tratte della regione, proseguiranno le attività senza sospensioni anche durante i giorni di festa, da domani (21 dicembre) al 6 gennaio 2021 compreso. Sono previste, infatti, oltre 10 squadre al lavoro, per un totale di oltre 200 uomini che porteranno avanti gli interventi nell’ambito delle ispezioni nei fornici. Questo sforzo consentirà di ottimizzare l’esecuzione delle attività programmate in Liguria nel periodo caratterizzato da ridotti volumi di traffico: tra il 21 e il 23 dicembre, il MIT stima flussi ridotti del 30% sulle arterie e del 60% nei giorni festivi.

Verranno, in particolare, mantenuti attivi i seguenti cantieri:

Nel tratto compreso tra l’allacciamento A26/A10 e Masone, sarà presente uno scambio di carreggiata in modalità permanente in direzione Genova, tra i km 1+500 e 3+200, per consentire le attività di manutenzione nelle gallerie “Pero Grosso”, “Manfreida”, da lunedì 21 dicembre a mercoledì 23 dicembre e da sabato 2 gennaio a mercoledì 6 gennaio. Nel tratto compreso tra l’allacciamento A26/A10 e Masone sarà presente uno scambio di carreggiata in modalità permanente, in direzione Gravellona Toce, tra i km 6+200 e 3+200, per consentire le attività di manutenzione nelle gallerie Casa della Volpe” e “Monacchi” da giovedì 24 dicembre a mercoledì 30 dicembre. Nel tratto compreso tra Ovada e Masone sarà presente uno scambio di carreggiata in modalità permanente, in direzione Gravellona Toce, tra i km 21+800 e 20+050 per consentire l’attività di manutenzione nella galleria “Poggio”, da lunedì 21 fino a mercoledì 23 dicembre 2020.

In A12, sulla tratta Nervi e Recco, le attività riguarderanno la galleria “Monte Castelletti”, con uno scambio di carreggiata previsto dal km 17+200 al 20+450 in direzione Genova; tra Rapallo e Chiavari gli interventi proseguiranno nelle Gallerie “San Bartolomeo”, “Del Ciapon”, “Anchetta” e “Maddalena”, con un by-pass con scambio di carreggiata in direzione Genova, installato dal km 29+100 al km 35+950. Sempre in A12 proseguiranno, dal 24 dicembre al 27 dicembre, i lavori nella galleria “Monte Sperone”, in direzione Genova, nella tratta tra Genova est e l’allacciamento con la A7, tra i km 2+250 e 4+050. Partiranno inoltre le attività di manutenzione delle gallerie “Camaldoli” e “Apparizione”.

Sulla A10, tra Genova Aeroporto e Genova Prà, è previsto un cantiere in A10, con la chiusura degli svincoli in uscita da Genova dei caselli di Pegli e Prà e dello svincolo di ingresso del casello di Pegli per Savona, a partire da domani 21 dicembre. Nel tratto è stata ultimata la realizzazione del by pass realizzato ad hoc per intervenire con lavori diurni e notturni nelle gallerie “Provenzale”, ”S. Pietro”, “Pallavicini” dove, per conformazione orografica del tratto, in assenza dello scambio di carreggiata, le attività hanno richiesto la chiusura notturna della tratta. Questa particolare deviazione tuttavia sarà confermata solo dopo la valutazione degli effettivi volumi di traffico e dopo l’opportuna condivisione con gli Enti territoriali e la Prefettura.