Mese: Dicembre 2020

Studi medici nella Asl 3 genovese: aperture straordinarie nel weekend di Capodanno

L’apertura straordinaria degli studi medici al sabato e nei giorni festivi prosegue anche nel weekend di Capodanno, stiamo quindi parlando dei giorni 1, 2 e 3 gennaio 2021. Attraverso questa iniziativa, promossa da Asl 3 su indicazione di Alisa, nata per offrire supporto ai cittadini nel periodo delle festività, i cittadini dell’Asl 3 genovese potranno rivolgersi ai medici, anche se diversi dal proprio medico di medicina generale, così come era avvenuto anche per i giorni di Natale e Santo Stefano. La Asl comunica che, “in relazione alle norme anti-covid, per evitare assembramenti, l’accesso agli studi deve essere concordato preventivamente, via telefono, con il medico di medicina generale prescelto.

Di seguito l’elenco degli studi aperti:

Distretto 8: Municipio VII Ponente (Pegli, Prà e Voltri) e Comuni di Arenzano, Cogoleto, Mele, Masone, Campo Ligure, Tiglieto e Rossiglione.

1, 2, 3 gennaio 2021

GENTILUCCI ALDO, VIA RECAGNO 1 – COGOLETO
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3925050100

1, 2, 3 gennaio 2021

GUIDA VITTORIO, VIA DAVIDE POGGI 21/1 COGOLETO
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 010 9181269 – 347 0117288

Distretto 9: Municipi di Sampierdarena, S. Teodoro, Cornigliano e Sestri Ponente

2 gennaio 2021

CARLOTTO FRANCESCA, VIA CIRO MENOTTI 19/1- GE-SESTRI PONENTE
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3389150549

2, 3 gennaio 2021

SANGALLI GIORGIO, VIA BOLOGNA 38 A/4 – GENOVA
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3347989699

Distretto 10: Municipio di Genova Valpolcevera (Pontedecimo, Bolzaneto, Rivarolo) e Comuni di Casella, Montoggio, Savignone, Valbrevenna, Ronco Scrivia, Isola del Cantone, S.Olcese, Vobbia, Busalla, Crocefieschi, Campomorone, Ceranesi, Mignanego e Serra Riccò

1, 2, 3 gennaio 2021

QUEIRAZZA PAOLO, VIA ROMA 108/1 – MONTOGGIO
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3519343194

1, 2, 3 gennaio 2021

AMERI MARIA CARLA, VIA CARPANETO 7- BORGOFORNARI
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3494192885

2 gennaio 2021

DELLEPIANE FRANCESCO MARIA, VIA MEIRANA 1/2 – GENOVA PONTEDECIMO
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3382077821

Distretto 11: Municipio di Genova I Centro Est (Oregina-Lagaccio, Prè-Molo-Maddalena, Castelletto, Portoria) e del Municipio di Genova VIII – Medio Levante (S. Martino, Albaro, Foce)

1, 2, 3 gennaio 2021

RUSSO EMANUELE, CORSO UGO BASSI 52 CANCELLO – GENOVA
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 0102722959

1, 2, 3 gennaio 2021

BIZZARRI DANIELE, VIA DELLA LIBERTA’ 3/2 – GENOVA
ore 8.00 – 12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3476179144

2 gennaio 2021

CIUCHI EMANUELA, PIAZZA DELLA CERNAIA 7 R – GENOVA
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 0104072200

1, 2, 3 gennaio 2021

CONSANI GIUSEPPE, VIA DELLA LIBERTA’ 3/2 – GENOVA
ore 14.00-17.00
Numero di telefono 3409137746

2, 3 gennaio 2021

DE JORIO FRANCESCA ROMANA, VIA AMENDOLA 10 R – GENOVA
ore 14.00-17.00
Numero di telefono 3791457679

Distretto 12: Municipi Bassa Valbisagno (S. Fruttuoso e Marassi), Media Valbisagno (Struppa, Molassana, Staglieno) e Comuni di Bargagli, Davagna, Lumarzo, Torriglia, Montebruno, Rovegno, Fontanigorda, Fascia, Rondanina, Gorreto, Propata

2, 3 gennaio 2021

SCHENONE LUCA, VIA P. GIACOMETTI 1/1
ore 14.00-17.00
Numero di telefono 333 2400811

Distretto 13: Municipio di Genova Levante (Nervi, Quarto, Quinto Valle Sturla) e Comuni di Recco, Camogli, Uscio, Avegno, Bogliasco, Pieve, Sori

1, 2, 3 gennaio 2021

MARCHESI AUGUSTO/ MAGGIOLO/TOSI/ CAMPORA, PIAZZA MATTEOTTI 9 1B- RECCO
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3397922605

1, 2, 3 gennaio 2021

MOKHTARI ALIREZA, VIA STAGNO 1/1 – SORI
ore 8.00-12.00 e 14.00-17.00
Numero di telefono 3280388274

1, 2, 3 gennaio 2021

MARETTI ESTER, VIA XX SETTEMBRE 5/3- RECCO
ore 8.00-12.00
Numero di telefono 3485836876

2 gennaio 2021

DELUCCHI SIMONA, VIA MARCO SALA 2/1 – GENOVA
ore 8.00-12.00
Numero di telefono 3280632123

3 gennaio 2021

MIGLIORINI ROSSANA, VIA MARCO SALA 2/1 – GENOVA
ore 14.00-17.00
Numero di telefono 3398660402

Liguria, da oggi ufficiale la rivoluzione ai vertici della sanità

Una vera e propria rivoluzione quella che il presidente della Liguria Giovanni Toti ha apportato ai vertici della Sanità della regione. Confermato solo il direttore dell’Asl 3 genovese Carlo Bottaro. A Walter Locatelli, oramai ex Alisa, subentra Francesco Quaglia. Cambia il direttore generale del San Martino, con Giovanni Ucci che lascia il posto a Salvatore Giuffrida. A La Spezia il nuovo direttore di Asl 5 è Paolo Cavagnaro. Paolo Petralia, ex direttore del Gaslini, sarà a capo di Asl 4 nel Tigullio, mentre l’Asl savonese sarà diretta da Marco Damonte Prioli, che lascia così il ruolo di direttore di Asl 1 a Silvio Falco.

Il presidente Giovanni Toti che ha tenuto la delega alla Sanità, rilancia la decisione di cambiare i vertici e fa il punto sull’arrivo dei vaccini in Liguria:

Capodanno 2021, un brindisi all’insegna dei vini doc della Liguria

Che Capodanno sarebbe senza brindisi? E allora anche la Liguria si prepara a festeggiare l’arrivo del 2021 con i suoi vini doc. Nella Cantina Liguria pronte 8 milioni e mezzo di bottiglie per tutti i gusti: la piacevolezza di un bicchiere di vino si unisce all’importanza di sostenere le produzioni d’eccellenza locale e con essere anche l’economia del territorio. Vini rossi, bianchi, spumantizzati e fermi, rientranti o meno sotto le denominazioni Doc e Igp: la Liguria offre davvero una variegata scelta per salutare l’anno nuovo a suon di cin cin locali, grazie alla disponibilità di quasi 8 milioni e mezzo di bottiglie presenti nelle cantine, secondo i dati ICQRF Mipaaf al 30 novembre 2020. Le feste di fine anno fanno registrare il massimo di domanda di vino e spumante italiano con circa 63 milioni tappi di spumante stappati solo in Italia, in calo però del 15% rispetto allo scorso anno a causa del lockdown, con lo stop a veglioni, feste private e la chiusura di ristoranti, bar e agriturismi per le misure anti-covid. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che, tuttavia, nelle feste 2020 più di otto italiani su 10 (81%) non rinunciano a fare un brindisi Made in Italy per augurarsi anche un 2021 migliore. Il blocco del canale della ristorazione e lo stop ai tradizionali cenoni, però, non è compensato dalla crescita record fatta registrare dai brindisi casalinghi con la spesa domestica, per spumante che è cresciute del 12,1% nei primi nove mesi del 2020, secondo un’analisi Coldiretti su dati Ismea.

“In questo difficile anno  – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – per le festività, ma non solo, è sempre bene scegliere di cenare e brindare con vini doc 100% made in Liguria, eccellenze che, nonostante la situazione, continuano a farsi strada sul mercato internazionale, facendo segnare un +8,9% nei primi sette mesi del 2020, in controtendenza rispetto al mondo del vino italiano. Il settore del vino e degli spumanti purtroppo è uno dei più colpiti dall’anno di pandemia, avendo dovuto  gestire una situazione difficile per le chiusure del canale Ho.re.ca e la riduzione del turismo straniero che, da sempre, apprezza notevolmente le nostre produzioni, che vantano il fregio di ben 8 DOC (DOC 5Terre, DOC Rossese di Dolceacqua, DOC Riviera Ligure di Ponente, DOC Golfo del Tigullio – Portofino, DOC Val Polcevera, DOC Colline di Levanto, DOC Colline di Luni e DOC Ormeasco di Pornassio) e 4 IGT (Colline del Genovesato, Liguria di Levante, Colline Savonesi, Terrazze dell’imperiese).In vista quindi di Capodanno e dei prossimi giorni festivi, il consiglio è di salutare l’anno nuovo con prodotti a km 0 acquistabili presso i mercati e i punti vendita aziendali Campagna Amica, partendo dai menù liguri che traboccano di piatti tipici, quali ravioli al tocco, cotechino e lenticchie, pandolce genovese mentre, allo scoccare della mezzanotte, brindare  con un buon vino o spumante locale, mentre per gli intenditori, potrà essere l’occasione per gustare un bicchiere di Schiacchetra’ delle Cinque Terre”.

Covid e crisi economica, la denuncia delle professioni turistiche: “Perso il 95% del fatturato per il lockdown”

“Nell’ambito dei vari decreti disposti dal Governo per il contrasto alla pandemia, tra i settori più colpiti dalle chiusure ci sono senza dubbio le professioni turistiche”. Questo quanto emerge dal sondaggio svolto tra i propri iscritti dalle più rappresentative associazioni di categoria – Federagit Confesercenti, Agtl, Alait e Agael – per evidenziare un quadro tanto drammatico quanto, fin qui, ignorato da media e istituzioni. Il coordinamento si è rivolto anche all’assessore regionale Berrino. Per questo motivo le associazioni di categoria più rappresentative a livello regionale – Federagit Confesercenti (guide e accompagnatori turistici), Associazione Guide Turistiche della Liguria (Agtl), Associazione Ligure Accompagnatori e Interpreti Turistici (Alait) e Associazione Guide Ambientali Escursionistiche della Liguria (Agael) – hanno realizzato un sondaggio tra i propri iscritti dal quale emergesse il quadro della situazione.

Quadro che, come era facile prevedere, è drammatico, dato che per il 95% degli intervistati, non c’è mai stata alcuna ripresa significativa dopo il lockdown. Due le cause principali del tracollo: la mancanza di clientela straniera (indicata dal 73% del campione) ed il blocco delle crociere (55%). Nonostante qualche timido segnale di ripartenza in estate, oltre il 70% delle prenotazioni per i mesi estivi sono state cancellate e, naturalmente, le nuove prenotazioni sono state pressoché nulle. Ne consegue un calo del fatturato del 97%: praticamente, un azzeramento.La (poca) clientela superstite è rappresentata soprattutto da italiani (90%) e da una piccola presenza di francesi (6%), olandesi e tedeschi. Ma il 23% degli intervistati ha dichiarato di non aver lavorato affatto, e solo il 24% ha già delle prenotazioni per il 2021, malgrado i tentativi di salvare la propria attività tramite il potenziamento della presenza online, l’adozione di prezzi scontati e altro.

“Abbiamo voluto verificare concretamente la drammaticità della situazione, dopo ormai quasi un anno di inattività forzata, tramite questo sondaggio rivolto specificamente a coloro che esercitano l’attività di guida turistica, accompagnatore turistico o guida ambientale escursionistica in forma esclusiva, e che, quindi, a fronte delle limitazioni agli spostamenti e al turismo, sono stati messi letteralmente in ginocchio, mentre, ad esempio, chi svolge in prevalenza l’attività di docente è stato intaccato dal lockdown in maniera marginale”, spiega Antonella Cama, presidente di Federagit Liguria. Per dare una risposta concreta e il più possibile immediata alle centinaia di colleghi rappresentati, il coordinamento delle associazioni di categoria istituito in primavera si è recentemente rivolto all’assessore regionale al Turismo, Giovanni Berrino: “All’assessore – sintetizza la presidente di Federagit – abbiamo evidenziato come le guide professioniste abbiano potuto accedere ai veri aiuti concessi solo in numero parziale, e che sono sempre disponibili a collaborare con l’amministrazione regionale come intermediari di cultura. La partita più importante è però quella dei fondi europei che verranno presto stanziati per il rilancio dell’economia, e che andranno intercettati nella maggior quantità possibile attraverso una cabina di regia condivisa”.

Rivoluzione nella sanità ligure: Toti rottama Locatelli. Conferma per Bottaro

La sanità ligure di fronte a una vera e propria rivoluzione: il governatore Giovanni Toti ha confermato solo il direttore della Asl3 genovese Luigi Bottaro, mentre stravolge l’intera catena di comando della altre aziende sanitarie liguri. A partire da Walter Locatelli, che lascia Alisa e sarà sostituito da Francesco Quaglia. Cambia il direttore generale del San Martino, con Giovanni Ucci che lascia il posto a Salvatore Giuffrida. A La Spezia il nuovo direttore di Asl 5 è Paolo Cavagnaro. Paolo Petralia, ex direttore del Gaslini, sarà a capo di Asl 4 nel Tigullio, mentre l’Asl savonese sarà diretta da Marco Damonte Prioli, che lascia così il ruolo di direttore di Asl 1 a Silvio Falco.

Scuola, il 7 gennaio si torna in presenza. Intervista a Giovanni Poggio, preside del Vittorio Emanuele II – Ruffini

Il 7 gennaio si tornerà alla didattica in presenza al 50% in licei e istituti superiori. Su Babboleo News Giovanni Poggio, dirigente scolastico dell’istituto Vittorio Emanuele Ruffini di Genova, ha raccontato come i presidi e il sistema scolastico stiano vivendo questi giorni di preparazione. Dal trasporto pubblico ai feedback degli insegnanti, dalle classi scelte per la didattica in presenza ai tavoli di confronto con provveditore e istituzioni. Qui sotto trovate l’intervista integrale con il prof. Poggio.

La mostra di Banksy arriva a Sarzana. Il sindaco Ponzanelli: “Ripartiamo dall’arte”

A Sarzana, in provincia della Spezia, le opere di Banksy, l’artista contemporaneo di street art più conosciuto al mondo, saranno esposte in un edificio quattrocentesco, la Fortezza Firmafede. Qui, dal 30 gennaio al 6 giugno 2021, sarà infatti ospitata la mostra The artist known as Banksy, a cura di Stefano Antonelli e Gianluca Marziani.

Tra le opere di Banksy, il misterioso artista di Bristol, saranno esposte nella Fortezza Firmafede anche l’iconica Girl with the ballon oltre all’opera apparsa nel 2003 sul muro che separa israeliani e palestinesi a Gerusalemme, Love is in the Air.

Il sindaco Cristina Ponzanelli ha definito la mostra di Bansky una grande opprtunità per guardare con fiducia al futuro e rilanciare il tessuto economico attraverso l’arte e la cultura.

A Genova è nato “CertOsiamo”, il giornalino di CertOsa Quartiere Condiviso

Tenersi informati nel quartiere genovese di Certosa ora si può, è nato infatti CertOsiamo, il giornalino di CertOsa Quartiere Condiviso. Il primo numero è a disposizione fra i banchi del mercato di Certosa e viene recapitato a casa con le buste della spesa a domicilio per tutto il mese di gennaio. Il foglio, ideato per iniziativa dell’associazione Meglio Insieme Onlus, si propone di contribuire a tenere vivo il senso di comunità di un quartiere che, mentre cercava la strada della difficile ripresa con la ricostruzione del ponte crollato (ponte Morandi ndr), ha dovuto come tutti limitare la propria attività a causa dell’emergenza sanitaria. Ora, su CertOsiamo, si può trovare un modo alternativo di stare insieme, grazie alle informazioni sulle iniziative culturali e sociali, i consigli utili e le ricette da provare e condividere proposti dal progetto CertOsa Quartiere Condiviso, ma anche informazioni su altri servizi del territorio. Un modo per rimanere in contatto, arrivare anche nelle case delle persone più anziane e isolate, per non arrendersi alla distanza.

Tra le iniziative, sono da citare il laboratorio teatrale gratuito “Mercanti di storie”, tenuto da Enrico Campanati e Carla Peirolero (prossimi incontri il 14 e 28 gennaio), la raccolta di racconti “Certosa in viva voce” rivolta a tutti i cittadini che vogliano contribuire con un ricordo e un documento personale, ed “Emozioni sul filo del telefono”, attraverso cui richiedere o fornire un racconto o una canzone, da ascoltare con una semplice telefonata (tel. 329 2054579 lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11 alle 13, oppure mail certosa@suqgenova.it). Inoltre, sono riportate le iniziative rivolte alle scuole, il servizio fornito dal maggiordomo di quartiere e le modalità per attivare la spesa a domicilio. Per chi ha voglia di mettersi ai fornelli, le ricette spiegate in questo primo numero sono il cappon magro e la Baklava, dolce diffuso nei paesi mediterranei. I curatori di “CertOsiamo” sono Pina Campanini, Mimmo Certo, Serena Folco (a cui si deve il progetto grafico), Laura Parodi, Carla Peirolero ed Emanuela Scagno.

CertOsa Quartiere Condiviso è un progetto di cultura e innovazione civica, vincitore del bando civica di Fondazione Compagnia di San Paolo che vede come capofila Suq Genova in partenariato con il comune di Genova, assessorato artigianato e commercio, municipio V Valpolcevera, Meglio Insieme onlus, Ascur onlus, consorzio mercato Certosa e casa del migrante ecuadoriano.

Capodanno, ecco le tradizioni culinarie dei liguri tra farinata e cappon magro

In passato cosa si mangiava in Liguria in occasione del Capodanno?
Le tradizioni culinarie della nostra regione sono differenti, sopratutto tra classi sociali: il menù dei ricchi era assai lontano da quello dei poveri.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria: Virgilio Pronzati, giornalista specializzato in enogastronomia e già docente della stessa materia in diversi Istituti Professionali di Stato della Liguria, racconta gli usi e le abitudini di un tempo, rivelando curiosità e sorprese:

Liguria, vaccino anticovid: l’arrivo negli ospedali

Finalmente sono arrivate in Liguria le dosi di vaccino anticovid, dopo che nei giorni scorsi i mezzi su cui erano caricate erano rimasti bloccati a causa della neve e del maltempo. I vaccini sono contenuti in “pizza-box” e al loro interno hanno 975 flaconi: 15.600 arrivate oggi sono distribuite secondo priorità nei 14 presidi individuati. Da domani 31 dicembre le singole aziende sanitarie inizieranno la somministrazione alle liste predeterminate nei 14 luoghi individuati.
I vaccini per il momento sono destinati al solo personale sanitario e agli ospiti delle rsa.

Ospedale San Martino – Genova

Ospedale Galliera – Genova
Ospedale Gaslini – Genova
Sarzana
La Spezia
Savona