2020 – Pagina 4 – Babboleo

Anno: 2020

Capodanno in streaming con Il Sipario Strappato e Carlo Denei

Anche il teatro Il Sipario Strappato scende in campo con uno spettacolo in streaming nella notte di Capodanno: giovedì 31 dicembre alle 21 andrà in scena lo spettacolo del comico e autore televisivo genovese Carlo Denei “Se c’è pubblico guarisco”, per la regia di Lazzaro Calcagno.

Lo spettacolo, registrato prima delle norme anti-Covid, sarà visibile sul canale youtube “Sipario Strappato Communication” gratuitamente per tutti gli iscritti, e rimarrà fruibile fino alle 24 del 1 gennaio 2021.

Ecco la presentazione di Carlo Denei a Babboleo.it

Pelestre: slitta ancora l’apertura

Il 15 gennaio era la data stabilita per la riapertura di palestre, piscine, teatri, cinema e centri estetici. Tuttavia per la ripartenza di queste attività i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto. Il Comitato tecnico scientifico, che dovrebbe dare la propria opinione nei prossimi giorni, lo farà anche in base ai dati sui contagi e mentre si pensa comunque a un nuovo modo per far riaprire palestre e piscine, il mondo dello sport lamenta una situazione di incertezza disastrosa come racconta ai microfoni di Babboleo News Enrico Carmagnani presidente genovese del comitato sportivo.

Brexit, accordo sull’export tra Gran Bretagna e Italia: salvo il Made in Liguria

Italia e Gran Bretagna hanno siglato un importante accordo sui futuri rapporti commerciali da “ricostruire” dopo l’uscita del paese anglosassone dall’Unione Europea. L’intesa, grazie al quale l’Italia potrà continuare ad esportare prodotti agroalimentari senza dazi e senza quote, salva, a livello nazionale, 3,4 miliardi di euro. Il settore agroalimentare, secondo dati elaborati da Coldiretti, è l’unico del Made in Italy cresciuto in Gran Bretagna nel 2020, nonostante la crisi legata alla pandemia.

“Con l’accordo – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – si potranno evitare dazi e ostacoli amministrativi e doganali che minacciavano le esportazioni agroalimentari Made in Liguria, colpendo eccellenze locali, quali l’olio DOP Riviera Ligure e il vino DOC, prodotto quest’ultimo che, soprattutto negli ultimi anni, è uscito dai confini regionali e ha conquistato, per la sua qualità, molti paesi esteri.”

Boeri e Rivarossa pongono poi l’attenzione su un altro mercato, quello dei fiori, particolarmente apprezzato all’estero. “Neanche il settore del florovivaismo sarebbe rimasto indenne, per quanto riguarda soprattutto la produzione di piante in vaso, concentrate principalmente nella Piana di Albenga, per le quali una diversa gestione amministrativa, legata anche all’ambito fitosanitario, rischiava di ostacolarne il commercio.”

Non manca un sospiro di sollievo per i prodotti Dop e Igp, che incidono per circa il 30% sul totale dell’export agroalimentare Made in Italy. Una mancata protezione giuridica rischiava di aprire le porte alla concorrenza sleale dei prodotti di imitazione inglesi e da Paesi extracomunitari.

“In un momento così difficile per l’economia dei territori – concludono Boeri e Rivarossa – è importante continuare a favorire e permettere lo sviluppo del nostro export, sia nell’interesse dei cittadini, sia di tutte le imprese che con il loro lavoro custodiscono il territorio e valorizzano le grandi eccellenze locali”.

La Liguria è l’unica regione con tasso di crescita del PIL negativo negli ultimi due anni

Il tasso di crescita in volume del prodotto interno lordo nella nostra regione è stato negativo negli ultimi due anni: al calo dello 0,6% del 2018 è seguito il – 0,1% del 2019.

E’ quanto emerge dai dati Istat pubblicati negli ultimi giorni ed elaborati da Marco De Silva, responsabile dell’Ufficio Economico Cgil Liguria.

La Liguria è l’unica regione d’Italia con un doppio dato negativo, mentre il Nord Ovest e la media nazionale registrano un doppio dato positivo. Il Nord Ovest segna +1,3% nel 2018 e +0,4% nel 2019, l’Italia +0,9% e +0,3%.

“Nemmeno la Calabria ha fatto peggio” commenta De Silva, sottolineando come i dati del 2019 siano precedenti alla pandemia e quindi non risentano della conseguente crisi economica. Nonostante ciò, la Liguria è fanalino di coda rispetto alle altre regioni del Nord Ovest, dove nel 2019 il PIL per abitante è stato di 32.254 euro: un aumento del +1,31% rispetto al 2018, ma distante 12,4 punti percentuali dalla media del Nord Ovest.

Un altro tasto dolente per la Liguria è rappresentato dal lavoro sommerso ed irregolare: l’incidenza della cosiddetta economia non osservata, in Liguria, nel 2018 ha registrato il 13,3%, tre punti percentuali sopra la media del Nord Ovest e 0,2 punti sopra quella nazionale.

A pesare su questi dati, sicuramente, è stato il tragico crollo di Ponte Morandi, che ha rappresentato una brusca frenata per l’economia ligure. Il preesistente deficit infrastrutturale che non garantiva al porto di Genova adeguati collegamenti col resto d’Italia ha ricevuto un’ulteriore batosta dall’assenza dell’arteria autostradale rappresentata dal viadotto sul Polcevera.

Il 2021, spiega il Segretario Generale Cgil Liguria Federico Vesigna, sarà un anno fondamentale per provare a ripartire. Nell’ottica di una veloce ripartenza, i soldi del recovery fund rappresentano “una occasione che non ci possiamo permettere di sprecare”.

Dal sindacato, infine, l’augurio che Regione Liguria apra un tavolo di confronto e dialogo per ripensare insieme il modello di sviluppo e di welfare regionale, per invertire il processo di declino demografico e offrire condizioni favorevoli alle nuove generazioni.

Botti di Capodanno: il decalogo di Oipa per proteggere gli animali

Nonostante il Covid eco che comunque spuntano i botti di Capodanno. I petardi che già in questi giorni vengono fatti esplodere spaventano moltissimo gli animali domestici. Alcuni in preda al panico scappano da giardini o cortili e si perdono o finiscono investiti; quelli più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto.
E anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto.
L’Oipa Italia, Organizzazione internazionale protezione animali, ricorda che chi decidesse di scendere in strada per sparare o assistere ai fuochi d’artificio violerebbe le regole sul coprifuoco e il divieto agli spostamenti nei giorni festivi e prefestivi dettato dal Dpcm del 3 dicembre. E alcuni Comuni italiani, per esempio Palermo, Bari e Treviso, hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno.
“Per evitare che l’ultimo giorno dell’anno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con le regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda, perché l’inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia” spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. “Allo stesso tempo, facciamo appello soprattutto alle forze dell’ordine affinché considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi”.
Ecco i punti del decalogo Oipa

  1. Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi
  2. Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli
  3. Non lasciamoli in giardino. Tenere in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga
  4. Teniamo alto il volume di radio o televisione chiudendo le finestre e le persiane
  5. Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato
  6. Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura
  7. Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto
  8. Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico
  9. Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontano dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi (solo se possibile, nel rispetto delle previsioni del Dpcm del 3 dicembre 2020)
  10. Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici

Associazione Riccardo Traverso Onlus, donato assegno per i buoni pasto alimentari a Genova

La solidarietà non conosce barriere, e così è stato, in questo 2020, per l’associazione Riccardo Traverso Onlus, nata qualche anno fa, dopo la scomparsa prematura di Riccardo. L’associazione Riccardo Traverso Onlus ha donato al comune di Genova, direttamente al sindaco Marco Bucci, un assegno (7.845 euro) per i buoni pasto alimentari per tutti coloro che in questi mesi stanno risentendo della crisi sanitaria ed economica causata da Sars-Cov-2. “L’obiettivo della nostra associazione, fin dal primo giorno in cui è nata, è proprio quello di sostenere in campo sanitario e non solo tutti coloro che hanno bisogno di un supporto”, spiega ai microfoni di Babboleo News il presidente dell’associazione Piergiuseppe Traverso. La Riccardo Traverso Onlus dona il proprio sostegno all’Ail, l’associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma onlus, al progetto “Una sala operatoria per Kimbondo (R.D. del Congo)“ di cui si è fatto carico l’ associazione bambini nel mondo-Children in the world onlus, al reparto di Emato-oncologia dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. E tanti altri ancora. Ascolta l’intervista completa al presidente dell’associazione Riccardo Traverso Onlus Piergiuseppe Traverso.

Le truffe di “sedicenti operatori” per il vaccino anti-covid a casa: la Asl chiede di segnalare alle forze dell’ordine

Attenzione alle truffe, anche quando si tratta di vaccino anti-covid. In relazione a segnalazioni pervenute in data odierna da parte di cittadini che riferiscono di essere stati contattati da “sedicenti operatori Asl” per l’effettuazione a domicilio della vaccinazione anti-covid, Asl 3 comunica che nessun operatore ha il compito di chiamare gli assistiti per fissare “appuntamenti per la vaccinazione Covid-19 a domicilio”.

In questa fase la vaccinazione contro Sars-Cov-2 è riservata agli operatori sanitari e sociosanitari di aziende/enti/istituti del sistema sanitario regionale (con priorità a chi assiste pazienti covid-19), agli ospiti e al personale delle rsa, ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, agli operatori sanitari e sociosanitari delle pubbliche assistenze, ad altre figure professionali operanti all’interno di aziende/enti/istituti del sistema sanitario regionale.

La vaccinazione per i cittadini inizierà in una seconda fase, secondo tempi e modalità che verranno stabiliti dal Ministero della Salute. Nel caso di contatti telefonici con qualcuno che sostiene di agire per conto di Asl 3 per prenotare una vaccinazione anti-covid a domicilio si raccomanda di segnalare il fatto alle forze dell’ordine.

Capodanno 2021 in Liguria: risate, musica e divertimento direttamente nelle case dei cittadini

Un finale d’anno che i genovesi e i liguri dovranno trascorrere in casa, ma non per questo senza rinunciare a uno spettacolo girato tra i luoghi e gli scorci più iconici di Genova. Capodanno di Genova 2021 è il format realizzato dal comune di Genova in collaborazione con Regione Liguria per portare lo spettacolo direttamente nelle case dei cittadini. Con la regia di Andrea e Carlo Parodi, circa 50 artisti genovesi tra comici, attori, cantanti, musicisti e gli emergenti rapper, trapper si alterneranno in un palinsesto all’insegna della spensieratezza e del divertimento, che contraddistinguono come tradizione l’ultima notte dell’anno, ma con uno storytelling – ideato dagli autori Anna Scardovelli e Matteo Monforte – all’insegna della tenacia, dell’orgoglio e della solidarietà, valori che caratterizzano i genovesi, oggi ancora più importanti per superare l’attuale emergenza covid19. “Ci prepariamo a un Capodanno diverso dal solito – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – ma è tanta la voglia di lasciarci alle spalle questo 2020 e guardare con speranza all’anno che verrà. Ci incontreremo in una piazza che sarà virtuale, ma resa più viva che mai dalle capacità dei nostri artisti: eccellenze nel campo della musica, del teatro e della comicità, per passare insieme le ultime ore che ci separano dal 2021. Sarà un capodanno 100% genovese: lo sono gli artisti che parteciperanno e lo sono tutte le maestranze che presteranno la loro opera per rendere possibile questo spettacolo unico nel suo genere. Passeremo un San Silvestro nell’assoluto rispetto delle regole, ma, speriamo, con un sorriso grazie al clima di festa che ci raggiungerà direttamente nelle nostre case”.

“Sarà un capodanno diverso, è certo, ma non meno sentito – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Non potremo brindare insieme in piazza o fare grandi feste, e proprio per questo motivo abbiamo pensato e voluto trovare il modo per poterci sentire ugualmente uniti come solo i liguri sanno fare nelle difficoltà. Il 2020 è stato un anno complicato, uno dei più difficili degli ultimi decenni: vogliamo però chiuderlo all’insegna dell’ottimismo, sapendo che ci rialzeremo come l’umanità ha sempre saputo fare dopo i grandi momenti di crisi. Abbiamo voluto coinvolgere in questa serata così diversa tanti artisti liguri proprio per dare un segnale ad una delle categorie che più stanno patendo le conseguenze di questa emergenza sanitaria. Attori, musicisti, cabarettisti porteranno nelle nostre case uno spettacolo che ci unirà anche se resteremo a distanza, e che andrà in scena dai luoghi più belli e significativi della città”.

“Abbiamo ancora vivo il ricordo di piazza De Ferrari dello scorso Tri-Capodanno – spiega l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Genova Paola Bordilli – quest’anno saremo virtualmente uniti portando la piazza, anzi le piazze, in casa di tutti i genovesi. In pieno rispetto delle norme anti Covid, abbiamo ritenuto importante offrire ai genovesi una serata di intrattenimento, divertimento e musica da godersi in casa, tra i propri affetti perché l’entusiasmo e la voglia di ripartire potesse arrivare a tutti come un forte messaggio di speranza per il nuovo anno. Porteremo Genova, artisti, giovani e meno giovani, di Genova direttamente nelle case dei genovesi: la realizzazione di questo evento, per la prima volta organizzato in modalità virtuale dal comune insieme a Regione, è frutto di un bel lavoro di squadra, che ha visto coinvolte decine di professionalità del mondo dello spettacolo”. “È un programma forte – aggiunge l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo – perché valorizza i talenti liguri sotto tutti gli aspetti, dalla comicità ai rapper, dando spazio a personaggi che abbiamo valorizzato anche negli eventi di Regione. Si valorizzano i luoghi della cultura della città, dall’Accademia al Ducale ed è importante che venga presentato all’interno del foyer del Carlo Felice, che è stato uno degli snodi della promozione culturale di queste festività, confermandosi un grande biglietto da visita per la Liguria con il concerto di Natale in eurovisione e che ha saputo dare un sostegno nella produzione mettendo a disposizione tecnici e palco come motore culturale chiudendo con il suo tradizionale concerto di Capodanno”.

“Un fine anno che aspettiamo tutti con trepidazione – dice il sovrintendente del Teatro Carlo Felice Claudio Orazi – Un anno difficile che abbiamo voglia di lasciare alle spalle, guardando ad un futuro che offra nuove prospettive. È per questo che il Teatro Carlo Felice è lieto di partecipare, con un proprio contributo musicale, a un progetto che pone, al centro di questo messaggio di speranza, la creatività e la vena artistica della città di Genova. Affianca la speranza, la gioia che la nostra Orchestra condivida il palcoscenico augurale con una generazione di giovani che affida, al ritmo delle parole, ascolti di emozioni e nuove sinergie. Così che esse svelino il magico potere della musica tutta, di essere una geografia dell’anima, capace di parlare tanto alle persone che ai luoghi. In questo caso agli angoli più suggestivi della superba Genova, che diventerà, in occasione dei festeggiamenti di fine anno, signora del mare, della musica e di un messaggio universale di speranza per l’anno 2021 e quelli a venire”.

La programmazione

A partire dalle 21, sui canali social del Comune di Genova (Genoa Municipality e VisitGenoa) comici, musicisti, cantanti, performers, danzatori, rappers, trappers daranno vita a uno spettacolo orchestrato dalla showgirl genovese Serena Garitta, che per una sera si trasformerà nella capocomica di una squadra semiseria di ‘collaboratori’, impegnati nella costruzione di uno spettacolo per il Capodanno di Genova.

E proprio la città sarà la co-protagonista dello show, con il Porto Antico, la Lanterna, il Teatro Carlo Felice, il quartiere di Certosa con i suoi murales, piazza della Vittoria, piazza De Ferrari, piazza Caricamento, il borgo di Boccadasse, via Garibaldi, il Palazzo Ducale, l’Accademia Ligustica delle Belle Arti, i giardini Baltimora, i giardini Govi,

Nelle circa 4 ore di spettacolo, risate assicurate dalla comicità dei Pirati dei Caruggi (Enrique Balbontin, Andrea Ceccon, Fabrizio Casalino, Alessandro Bianchi) e dai Bruciabaracche (Andrea Di Marco, Andrea Possa, Antonio Ornano, Daniele Raco, Daniele Ronchetti, Enzo Paci, Marco Rinaldi, Andrea Carlini).

Tra malintesi, contrattempi e situazioni bizzarre, entreranno in scena 16 rapper e trapper emergenti, tutti genovesi, apprezzatissimi dal pubblico più giovane. AlfaAnnaBreshDismeEamesGorkaGuesanIziJerryKurukScar LilOllyRadici UrbaneSayfSela e Akil. Per il pubblico più maturo: Alberto Bof, Andrea CardinaleEmanuele DabbonoBeppe GambettaLeo GassmannGnu QuartetGruppo Spontaneo TrallalleroRita LongordoTommaso PerazzoClaudio Pozzani e l’Orchestra del Teatro Carlo Felice.

Anche la danza avrà uno spazio di primo piano con la spettacolare performance aerea dello spettacolo “Quadro”, un percorso artistico multidisciplinare che parte dalla danza verticale per giungere alle discipline aeree circensi, in un crescendo emozionale scandito dalle musiche che ne accrescono l’affascinante immaginario. 

Per il pubblico più sportivo, l’esibizione delle due tenniste di Savona Carola Pessina e Vittoria Oliveri, diventate celebri durante il lockdown per la partita a tennis sui tetti di Finale Ligure.