2021 – Babboleo

Anno: 2021

Nautica, Garavaglia a Salone Genova: E’ settore strategico per Paese, ora investire. E arriva il sostegno del governo alla tappa di Ocean Race

Nautica e sostegno al settore ma anche supporto in vista della tappa genovese della Ocean Race di vela, che avrà il sostegno del governo. Lo ha annunciato oggi il ministro del Turismo Massimo Garavaglia impegnato in una visita al Salone Nautico nel pomeriggio di oggi e, in seguito, allo Yacht club di Genova insieme al governatore Giovanni Toti.
“Sosteniamo questa iniziativa – ha spiegato Garavaglia – la parte pubblica fa squadra per sostenere questa iniziativa con il comune, la regione. Sappiamo anche di altre regioni interessate. Ognuno farà la propria parte, insieme vedremo di portare a casa il risultato. Ci crediamo e siamo convinti che questa sia una grande opportunità, una grande vetrina per il sistema Paese e per l’Italia nel mondo”.
Nel pomeriggio Garavaglia ha visitato le aree espositive della Fiera parlando di sostegno al settore della nautica. “Ricordiamo gli anni in cui si pensava fosse una cosa intelligente tassare le barche – ha aggiunto parlando a margine con i cronisti – dimenticandosi che banalmente poi le barche stanno sul mare e si spostano; fortunatamente questo appartiene al passato, adesso dobbiamo investire su un settore strategico per il Paese che è proprio la nautica. Sosteniamo questo settore: per esempio nella misura che stiamo predisponendo come ministero del Turismo per aiutare il rinnovamento delle strutture ricettive vogliamo inserire anche le marinerie. Noi abbiamo bisogno del massimo della qualità in ogni punto del Paese”. Ascolta le parole del ministro sul nostro sito.

Salone Nautico, sold out anche domenica: stime crescita fatturato con numeri a livelli pre-crisi 2008

Sold out anche domenica al Salone Nautico di Genova, edizione 61 della kermesse vetrina della nautica che fa il tutto esaurito anche per domani. Dopo le code agli ingressi di ieri oggi anche i posteggi riservati all’evento sono andati esauriti. Gli organizzatori hanno aumentato anche il personale per controllare i green pass all’ingresso. Intanto dal settore della nautica dati positivi che, a oltre 3 mesi dalla fine del 2021, fanno prevedere un’ulteriore crescita del fatturato. I numeri sono stati presentati nel corso del lancio di ‘Nautica in cifre’, l’annuario statistico dedicato all’andamento del comparto in Italia. Ascolta l’intervista a Stefano Pagani Isnardi, responsabile dell’ufficio studi di Confindustria nautica.

Rischio idraulico del fiume Entella, lunedì i sindaci incontrano la Regione. Mangiante. “Preoccupati, serve un accordo di programma al più presto”

Lunedì 20 Settembre, alle ore 13.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Lavagna, i Sindaci della Piana dell’Entella incontreranno i Consiglieri regionali di maggioranza per esprimere tutta la loro preoccupazione per la carenza di un accordo di programma che mitighi il rischio idraulico del fiume Entella e per chiedere fermamente l’avvio dell’ iter amministrativo per colmare questa grave e pericolosa situazione.

Siamo molto preoccupati da una corrispondenza che è pervenuta al Comune da parte del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in cui viene detto che, l’accordo di programma che doveva avere quale oggetto la mitigazione del rischio idraulico, è inefficace“. spiega il sindaco di Lavagna Gian Alberto Mangiante. “Ci siamo resi conto che i cinque comuni che si affacciano sull’Entella non abbiano un piano di mitigazione delle opere e dunque chiediamo che venga ripreso immediatamente l’iter amministrativo per giungere finalmente alla stipula di un vero accordo di programma“.

In assenza di questo accordo i comuni rischiano che eventuali problematiche legate ad esondazioni del fiume, oggi non abbiano un’adeguata contromisura e che, soprattutto le opere che nel frattempo dovessero intraprese, sono opere completamente scollegate tra di loro perché manca proprio l’accordo centrale”. spiega il sindaco a Babboleo News.

Ascolta l’intervista integrale al sindaco di Lavagna:

Export artigianato ligure verso i livelli pre-Covid

Recupero “made in Liguria” in settori mpi: trainano food (+10,9%) e legno (+21,6%), in ritardo la moda. Tra le province, la migliore è Imperia.
Grasso (Confartigianato): «Dati confortanti, ma forte preoccupazione per la scarsità e i costi delle materie prime, soprattutto dei metalli»

L’export artigiano ligure verso il recupero e il ritorno ai livelli pre-Covid: dagli ultimi dati Istat elaborati dall’Ufficio studi di Confartigianato, emerge che le esportazioni del manifatturiero ad alta concentrazione di micro e piccole imprese* (che valgono 473 milioni) nel primo semestre 2021 segnano un +18,5% rispetto al primo semestre 2020 e un -3,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. A incidere sul dato negativo è soprattutto il calo del settore “tac”, che comprende tessile, abbigliamento e pelle (-20,6% complessivo), al netto del quale l’export artigiano ligure (che a questo punto ha un valore di 419 milioni di euro) segnerebbe una variazione negativa di solo mezzo punto percentuale rispetto al livello pre-Covid. In aumento invece di ben il 20,5% rispetto al 2020.

Segnali preoccupanti provengono invece dall’avvicinamento dei minimi storici del livello delle scorte delle imprese esportatrici, influenzato da scarsa offerta di materie prime e tensioni sui prezzi delle commodities, soprattutto dei metalli.

Scendendo nel dettaglio dei settori, osserviamo, come anticipato, che i cali maggiori delle esportazioni pesano sul settore moda: la pelle è quella che registra la diminuzione più forte, addirittura del 40% sul 2019 (export per quasi 16,6 milioni), mentre tessile (12,3 milioni di export nel primo semestre) e abbigliamento (25,6 milioni) registrano, rispettivamente, cali dell’8,6% e del 6,9%. Pesa anche il calo delle microimprese attive nella lavorazione del metallo (-13,8%), che nel complesso contribuiscono all’export ligure per 118 milioni di euro. Giù anche il settore mobili (-18,6%), il cui valore delle esportazioni è di 17,4 milioni di euro.

Molto positivi invece i dati relativi alle esportazioni dei prodotti alimentari, che valgono quasi 200 milioni di euro nel primo semestre dell’anno, in crescita del 10,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. Positivo anche il settore del legno, +21,9% (5,6 milioni di export). In lieve recupero anche le microimprese attive nelle altre manifatture, le cui esportazioni valgono circa 79 milioni di euro e, rispetto al primo semestre 2019, segnano un +0,6%.

Uno sguardo alle province: il grosso delle esportazioni artigiane della Liguria parte da Genova, con ben 270 milioni di euro di merce esportata all’estero (+18,9% rispetto al primo semestre 2020, -2,4% rispetto al 2019). Al netto delle microimprese “tac”, 232 milioni di euro, i due trend sarebbero in crescita, rispettivamente, del 17,4% e dell’1,2%.

Alla Spezia l’export artigiano vale 96 milioni, +19,8% rispetto ai primi sei mesi del 2020 e -18% rispetto al primo semestre 2019. Al netto dell’area moda, sarebbero 86 i milioni di euro di merce esportata nei primi sei mesi dell’anno, +38,4% rispetto al primo semestre 2020 e -15,4% rispetto al 2019.

Imperia, 73 milioni di export, segna un pieno recupero anche rispetto ai livelli pre-Covid: +11,1% sul 2020 e +5,5% sul 2019. Positivi anche i dati
al netto del “tac”: +9% sul 2020, +7,2% rispetto al 2019, 70 milioni di euro di merce esportata.

«Un quadro d’insieme che mostra ancora luci e ombre sull’export artigiano, – spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – Alcuni dati sono positivi ma preoccupano in generale la scarsità e l’aumento dei costi delle materie prime, a partire dai metalli, che stanno riflettendosi sulle scorte delle imprese esportatrici, ormai vicine ai minimi storici».

*9 settori ad alta concentrazione di micro e piccole imprese: Mobili, Stampa, Legno, Metalli, Pelle, Abbigliamento, Tessili, Alimentari, Altre manifatture (per esempio gioielleria, occhialeria).

‘Valbisagno in Sport’, centinaia di ragazzi in festa alla Sciorba. Oggi inaugura la mountain bike a Sant’Eusebio, stasera la Traversata

Il Municipio Val Bisagno dedica il mese di settembre allo sport, e proprio ieri si è svolta alla Sciorba di Genova ‘Valbisagno in Sport’, che, nonostante le previsioni meteo avverse, ha ottenuto un ottimo riscontro con una grande affluenza di ragazzi e scuole nel corso della mattinata e del pomeriggio.

Nonostante il periodo covid, che non è certo lo stesso di due anni fa, abbiamo visto la Sciorba riempirsi di colori, allegria, voglia di fare e di stare insieme”. spiega Roberto D’Avolio, presidente del Municipio Media Val Bisagno. “E’ stata veramente una bella giornata all’insegna dello sport”.

Oggi si terrà invece l’inaugurazione del campo pratica di mountain bike di Sant’Eusebio: “Un progetto importante portato avanti dal Municipio in sinergia con le associazioni del territorio[…]. Abbiamo riqualificato un’area in disuso e soprattutto dato l’opportunità di svolgere una pratica sportiva bellissima e interessante come la mountain bike a tantissimi ragazzi del territorio“. Stasera, infine, si potrà assistere alla tradizionale Traversata della Val Bisagno, corsa podistica organizzata dalla GAU, Associazione Giovani Amici Uniti.

Ascolta l’intervista integrale a Roberto D’Avolio su Babboleo News

‘Genova città turrita’: così la presentavano le monete nel 1200


Per 500 anni il simbolo di Genova, sulle monete cittadine, furono le torri. Quando, nel 1138, i padri della Compagna Communis (così veniva chiamata l’organizzazione territoriale di Genova nel Medioevo) si trovarono a scegliere un simbolo della città da apporre sulle monete genovesi, scelsero le torri. Per quale motivo?


Nel XII secolo, Genova era circondata da una possente cinta muraria, con archi, volte e soprattutto torri (pensiamo a Porta Soprana, tutt’ora esistente). Per questo motivo, si decise di stilizzare la città rappresentandola proprio con le torri su una delle due facce delle monete.


Oggi Genova si presenta diversamente: se dovessimo sceglierne un simbolo cittadino, tutti opteremmo per la Lanterna. Ma all’epoca la scelta si rivelò davvero vincente: Genova si presentò come ‘città turrita’ sulle monete fino al 1638, per addirittura cinque secoli. E in un certo senso, Porta Soprana domina tuttora su Piazza Dante e sul Centro Storico della città.


Grazie a Guido Rossi e Anna Orlando, curatrici della mostra Il Re Denaro per averci raccontato questa curiosità che si lega a Genova e alle sue monete. La mostra è visitabile fino al 12 dicembre a Palazzo della Meridiana, nei Musei di Strada Nuova.

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Enel ferma il carbone a La Spezia dal 2022. Peracchini: “Fatto storico, primo passo verso il miglioramento della qualità di vita”

Dopo mesi di discussioni, rinvii e polemiche, ora è certo: dal 2022 Enel fermerà la centrale a carbone di La Spezia. Una grande notizia per tutti gli abitanti spezzini e non solo, come conferma il sindaco Pierluigi Peracchini a Babboleo News.

“Un fatto storico” spiega . “Un passo alla volta verso il miglioramento dell’ambiente, dell’aria e della qualità di vita”. Sì, un passo alla volta. Perché scongiurati i danni ambientali causati dalla produzione di energia attraverso il carbone, ora resta la sfida del turbogas che potrebbe sostituirlo.

“Abbiamo proposto al Consiglio Comunale, che l’ha votata quasi all’unanimità, una variante al Piano Urbanistico Comunale per rendere impossibile la realizzazione di una centrale a turbogas sul territorio” prosegue Peracchini. “Siamo però consapevoli che il nostro no al progetto del turbogas può essere bypassato dalle intenzioni del Governo che ha in mano le sorti di questa partita”.

“Bruciare sei milioni di metri cubi di gas nel Golfo dei Poeti nel 2021 è del tutto anacronistico” conclude il sindaco. “Spero che l’addio al carbone alla Spezia sia solo un primo passo di un futuro decisamente diverso”.

Il primo nido di tartarughe marine in Liguria: ce lo spiega il Professore Giorgio Bavestrello

Si è assistito qualche giorno fa alla scoperta della prima nidificazione di tartaruga marina sulle coste liguri: si tratta della specie Caretta Caretta ed è successo nella spiaggia di San Donato a Finale Ligure. E’ la riproduzione più a Nord del Tirreno, anche se, questa estate, un’altra riproduzione era già stata riscontrata nel Nord Adriatico.

Il primo esemplare è stato trovato da un turista, sotto la sua sdraio, circa una settimana fa. Da quel momento sono iniziati appostamenti e sessioni di osservazione da parte dei principali enti di ricerca, tra cui gli scienziati dell’Acquario di Genova e la capitaneria di porto di Savona. Proprio durante una speciale perlustrazione è stato individuato il secondo esemplare in una spiaggia adiacente, mentre il terzo è stato trovato purtroppo privo di vita.

“Per capire questo fenomeno ci sono tre possibili fattori” spiega su Babboleo News Giorgio Bavestrello, professore e biologo dell’Università di Genova. “Uno potrebbe essere il riscaldamento globale del mare che ha avuto tanta influenza sulle comunità marine e porta gli animali a riprodursi in zone più settentrionali. Ma sono certamente aumentate anche perché c’è una maggior coscienza ecologica da parte della popolazione. Terzo elemento, in mare sono aumentate le meduse, che sono uno degli alimenti tipici della Caretta Caretta”.

Dovremo quindi abituarci a vedere sempre più nidi di tartaruga in Liguria? “Penso che si tratti di un fatto sporadico, che fa ben pensare sulla popolazione delle tartarughe del Mediterraneo” risponde Bavestrello. “Ma non immaginiamoci molte altre abbondanti riproduzioni di tartarughe proprio in Liguria”.

Ascolta l’intervista integrale al Professore Bavestrello su Babboleo News:

Com’è successo e perché proprio adesso?

E’ possibile che si crei un ecosistema ottimale e che questa specie diventi frequente in tutta la Liguria?

17 settembre: anche Genova partecipa alla Giornata della sicurezza delle cure

Oggi, 17 settembre, è la data scelta, in Italia e nel mondo, per celebrare la Giornata della sicurezza delle cure e della persona assistita, uno dei diritti fondamentali della persona. Nell’arco di questa giornata, istituita nel 2019, in tutto il nostro Paese si potrà assistere a tanti eventi di sensibilizzazione e di informazione. I monumenti si colorano di arancione per ricordare che le cure sicure sono un diritto imprescindibile dell’uomo: a Genova sarà la fontana di Piazza De Ferrari a colorarsi.

Il tema di quest’anno è la sicurezza delle cure per le mamme in gravidanza e i neonati e al parto. Le Aziende Sanitarie/Enti/Istituti del Servizio Sanitario della Liguria, hanno aderito alla Campagna con iniziative locali.

Di seguito gli eventi previsti per la giornata odierna.

ASL 1: realizzato un video-tutorial, rivolto ad operatori e cittadini, che comprende tutte le raccomandazioni OMS sulla gravidanza e il parto, comprese le raccomandazioni relative alla pandemia Covid.

ASL 2: spazio dedicato in Piazza Sisto IV dalle ore 16 in cui gli operatori sanitari forniranno informazioni, ci saranno interventi sull’importanza delle vaccinazioni, verrà premiato il disegno più significativo del concorso dedicato ai bambini ‘Mi vaccino perché…’, con la partecipazione straordinaria di Spiderman.

ASL 3: filo diretto telefonico con gli specialisti di Ginecologia e Ostetricia, Neonatologia e del Consultorio per rispondere a dubbi e quesiti delle future mamme e dei neogenitori. Sei esperti saranno disponibili telefonicamente (dalle 8 alle 14 Ginecologia Ostetricia e Consultorio, dalle 8 alle 15 Neonatologia), ciascuno con una linea telefonica dedicata, per parlare di cure materne e neonatali sicure. Elenco completo su www.asl3.liguria.it.

ASL4: informativa sulla recente implementazione della check-list di sala parto. La check-list rappresenta lo strumento guida per la verifica dell’esecuzione dei controlli a supporto dell’équipe sanitaria ed è finalizzata a favorire l’aderenza agli standard di sicurezza raccomandati per prevenire il verificarsi di eventi avversi.

ASL 5: sono previste la pubblicazione del manuale della sicurezza madre-bambino, raccolta di procedure, istruzioni operative e protocolli per l’erogazione di cure sicure e di qualità nel peripartum; la diffusione e illustrazione del manuale agli operatori tramite organizzazione di un apposito corso FAD; una campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti COVID-19 rivolta a gravide e puerpere, gravide e neo-mamme vaccinate.

E.O. GALLIERA: un video educativo verrà messo online a partire dal 17 settembre. Al video parteciperanno oltre ai Risk manager aziendali, il neonatologo, il ginecologo, l’ostetrica. L’evento è indirizzato ai cittadini e punterà soprattutto a illustrare l’iniziativa attuata dall’Ente di mantenere insieme madre e neonato anche in epoca Covid.

IRCCS OSPEDALE POLICLINICO SAN MARTINO: due percorsi riguardanti l’assistenza materna e neonatale: il Percorso nascita che garantisce una assistenza di eccellenza, dal concepimento al puerperio, nella gravidanza fisiologica e nella gravidanza a rischio; il Progetto WOmen Vaccination (WOV) nato dalla collaborazione tra le UU.OO. di Igiene, Ostetricia e Ginecologia e Clinica Ostetrica e Ginecologica.

IRCCS ISTITUTO G. GASLINI: l’Istituto ha avviato un progetto di ricerca dal titolo “Global Trigger Tool”: sono organizzati seminari interni su questa tematica per rinforzare il concetto di cure sicure nell’area perinatale. Nella giornata del 17 settembre si terrà al Gaslini un convegno dal titolo ‘Centro di chirurgia robotica pediatrica del Gaslini: presentazione dei risultati, confronto con esperti e proposte di miglioramento’: l’ospedale pediatrico ligure ha scelto di concentrarsi in questa giornata in particolare sulla chirurgia robotica, che significa avanzamento tecnologico e medicina di precisione, finalizzati alla maggior sicurezza e appropriatezza delle cure del bambino. Sul tema è stato preparato un video a cura degli anestesisti, che sarà pubblicato sul portale dell’OMS.

Il grande beach volley arriva a Multedo. Doragrossa: “Così il West Beach si candida per Genova 2024”

Sbarcano a Pegli due appuntamenti importanti per la serie B1 Nazionale di beach volley: dal 24 al 26 settembre l’appuntamento femminile chiamato “Trofeo del Pesto”, mentre dall’1 al 3 ottobre sarà ospitato il “Trofeo città di Genova”, la competizione maschile.

A ospitare l’evento sarà West Beach di Multedo, creatura della Levante C e del suo presidente Marco Doragrossa. Uno stabilimento che nasce come villaggio aggregativo e offre tante opportunità alle famiglie e agli sportivi. Beach volley, ma anche crossfit, spinning e trx. Non mancano eventi di ‘intrattenimento, per i quali si punta su musica di alto livello e cabaret.

“Abbiamo fatto alcuni tornei, di cui uno di B2 i primi di agosto, che è andato molto bene, e da lì, con la Federazione, è nata la proposta di accogliere due tappe importantissime di B1.” commenta Doragrossa su Babboleo News. “All’evento femminile – prosegue – parteciperà anche, con tutta probabilità, la coppia Toti-Allegretti che ha appena vinto il secondo Scudetto nei campionati italiani”.

Le due manifestazioni che si svolgeranno a Multedo saranno propedeutiche alla candidatura del West Beach come arena ospitante dei giochi su sabbia nell’ambito di ‘Genova 2024’, quando il capoluogo sarà Capitale Europea dello Sport. “Ad oggi possiamo contare su due campi” conclude Doragrossa. “Per il 2024 l’obiettivo è quello di aggiungerne un terzo. Già da questo inverno ci doteremo di un pallone aerostatico per permettere di continuare gli allenamenti anche nelle stagioni più fredde”.

L’intervista integrale a Doragrossa