18 Gennaio 2021 – Babboleo

Giorno: 18 Gennaio 2021

Genova: lavoratori di Smag in sciopero, Bregata (Femca-Cisl): “In programma altre 3 giornate di protesta”

Si è svolto questa mattina davanti ai cancelli della sede genovese il presidio dei lavoratori di Smag, società in service di Iren che si occupa di sostituzioni e lettura contatori gas e acqua.

Lo sciopero, della durata dell’intera giornata, ha l’obiettivo di chiedere al gruppo Barbagli proprietaria dell’azienda di dimostrare che il futuro di Smag esiste e che è fondamentale non lasciare soli i lavoratori, soprattutto in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza da Coivd-19.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria, Romeo Bregata, segretario generale Femca Cisl Liguria fa il punto della situazione e spiega le reali ragioni dello sciopero:

Liguria, sempre più badanti e meno colf. A Genova i valori più alti

In Liguria sono 29.458 i lavoratori domestici regolarmente assunti nel 2019 dalle famiglie italiane, secondo una ricerca condotta da Domina (Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico). Si tratta di un dato in continua diminuzione.

Dal 2015 queste due tipologie di lavoratori stanno seguendo trend opposti: il numero delle badanti cresce con costanza, mentre le colf sono in continuo calo. Questo fenomeno è confermato dal sorpasso delle badanti sulle colf avvenuto nel 2016.

In Liguria si sono registrate oltre 4mila domande di regolarizzazione, di cui il 55% (2.486) nella sola provincia di Genova.

Per quanto riguarda le caratteristiche del lavoratore, le aree di maggiore provenienza sono l’Est Europa (32,2%), l’Italia e il Sud America.
Il genere femminile è in netta prevalenza (89,6%). L’età media del lavoratore domestico è 49,2 anni e, per quanto riguarda le settimane lavorate, si registra la maggiore percentuale in chi non ha completato l’anno lavorativo (54,4%). L’incidenza degli italiani è maggiore per i non conviventi (29%).

Il datore di lavoro ha un’età media di 75 anni ed è in prevalenza donna (59%). Complessivamente, nel 2019, per la retribuzione dei lavoratori
domestici le famiglie in Liguria hanno speso 262 milioni di euro (stipendio, contributi, TFR). Il valore aggiunto prodotto da questa categoria vale circa 600 milioni di euro.

Genova è senza dubbio il centro principale: si concentrano il 64,8% delle colf e il 58,8% delle badanti presenti in regione. Anche in termini relativi il
capoluogo registra valori più alti della media per quanto riguarda le colf (10 ogni mille abitanti, contro una media regionale di 8,4), mentre per le badanti il picco si registra a La Spezia (12,7 ogni cento anziani, media regionale: 10,7). In merito alle agevolazioni regionali, la Liguria ha stanziato un fondo regionale per la non autosufficienza con il fine di sostenere le cure domiciliari di individui non autosufficienti. È disponibile anche un registro regionale degli assistenti familiari, che tuttavia consiste in un progetto in via sperimentale con data di scadenza 30 novembre 2020.

Nel 2050 in Liguria vivranno 59mila anziani in più (ultra-ottantenni) e 10mila bambini in meno (0-14 anni), valori che suggeriscono un potenziale aumento della domanda di badanti: la componente anziana (15,4%) sarà più numerosa di quella infantile (11,3%).

Asef: nel 2020 a Genova il 19% di funerali in più

Nel 2020 a Genova Asef ha incrementato del 19% i servizi funebri e le cremazioni raggiungono ormai il 71%. Sono stati 611 in più rispetto al 2019 i funerali. Il bilancio di un anno di attività di Asef la partecipata del Comune che svolge il servizio di trasporti e onoranze funebri riporta i temi della pandemia alla loro realtà.

“Con quasi un quinto dei servizi funebri in più rispetto al 2019 (+ 18,7%), – si legge in una nota stampa -la partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri si affaccia al 2021 con un consuntivo positivo. Uno degli anni con maggiori incerti dell’ultimo ventennio nella gestione della Srl a partecipazione comunale, registra 611 trasporti funebri in più rispetto al 2019, per un totale di 3.878 servizi effettuati, con una media di 13 funerali per ogni giornata lavorativa. Il dato garantisce una chiusura di bilancio in positivo (il decimo consecutivo) a fronte di un grande sforzo profuso nell’organizzare servizi in tempi meno che dimezzati a causa della pandemia, con spese superiori, e garantendo la piena sicurezza agli addetti ai servizi operativi e di front office attraverso procedure di emergenza e utilizzo spinto di DPI (Dispositivi di protezione individuale)”.

A Genova, da gennaio a dicembre 2020, sono stati effettuati nel complesso 11.141 trasporti funebri, con un incremento del 23% rispetto al 2019, anno in cui i trasporti furono 9.062. Per  dare un’idea delle dimensioni della tragedia pandemia va ricordato che Asef nel 2020 ha coperto il 34,8% della totalità dei servizi richiesti nel capoluogo ligure.

Il bilancio Asef fa emergere anche un cambiamento nelle abitudini: “La gran parte dei servizi funebri si è conclusa con la cremazione dei defunti. Nel 2020 questa scelta è stata operata dal 71 per cento dei cittadini che si sono rivolti ad A.Se.F per le esequie (2754 su 3878 servizi, +4 % rispetto al 2019), in linea con l’andamento in ambito cittadino. Il 18% dei servizi funebri si è concluso con l’inumazione in campo comune, mentre l’11 per cento di chi ha subito un lutto ha optato per una tumulazione in galleria o in pavimento. Il numero delle inumazioni è sceso, rispetto al 2019, del 2,5%, evidenziando come, nei grandi numeri, chi ha avuto perdite durante la pandemia, quando ha avuto il tempo di scegliere (purtroppo non sempre è stato così), ha optato per la cremazione”.

“La pandemia ha colto noi, come tutti, di sorpresa – ha commentato Franco Rossetti, dirigente amministrativo e gestionale di Asef – Vista la delicatezza della nostra mission aziendale, abbiamo immediatamente varato procedure di emergenza in linea con i Dpcm, sempre nel rispetto delle necessità e dei voleri dei famigliari dei defunti”. Durante la prima ondata della pandemia (marzo, aprile e maggio 2020) non è stato possibile effettuare servizi funebri. A parenti e conoscenti, inoltre, è stato vietato l’accesso ai cimiteri a seguito dei defunti. “Uno choc per i cittadini e una forzatura enorme per noi – aggiunge Rossetti – Tutto ciò, sul piano gestionale, ha implicato un’estrema accelerazione nei trasporti che ha determinato sforzi aziendali ed organizzativi notevolissimi. L’azienda è stata costretta a cambiare volto in brevissimo tempo”.

L’aumento di lavoro per i servizi funebri si è tradotto anche in un ampliamento degli organici della partecipata comunale. Nel corso dell’anno Asef ha portato a termine due concorsi per l’assunzione di operatori funebri e addetti alla rete commerciale. “L’azienda ha garantito la piena operatività nonostante la carenza di personale in posizioni strategiche – sottolinea Maurizio Barabino, amministratore unico di Asef – Negli ultimi due mesi, le procedure concorsuali sono giunte al termine con l’assunzione di sei operatori funebri e cinque addetti alla rete commerciale”. La partecipata del Comune di Genova si affaccia al 2021 rinforzata nei settori operativo e commerciale e con un parco mezzi interamente rinnovato. “Non sappiamo quali sfide ci attendano – conclude Barabino – Sappiamo però che siamo pronti ad affrontare qualsiasi difficoltà, con un buon equilibrio finanziario, possibilità di effettuare investimenti e il personale in piena forza”.

Oggi è il giorno più triste dell’anno: ecco il Blue Monday

Il periodo immediatamente dopo Natale è quello dove è più facile provare tristezza e malinconia. Uno studio scientifico ha calcolato, tramite un’equazione matematica messa a punto da uno psicologo dell’università di Cardiff ,i motivi per i quali il terzo lunedì di gennaio sarebbe addirittura il giorno più brutto dell’anno, il cosiddetto Blue Monday. Ed ecco che quel giorno è arrivato anche quest’anno e si celebra oggi il 18 gennaio.

In alcuni Paesi questa ricorrenza viene presa molto sul serio: in Gran Bretagna tanti si assentano dal lavoro in questa data. Quest’anno però, a rendere più particolare il tutto e ad aumentare la difficoltà per contrastare la sensazione di tristezza, c’ è la pandemia .
La Liguria – terra del mugugno – vive sicuramente da vicino il Blue Monday. Da molti anni infatti è tra i primi posti per il consumo di antidepressivi, benzodiazepine e ansiolitici. Un record nell’abuso di psicofarmaci che riguarda anche i giovanissimi, soprattutto le ragazze. Numeri preoccupanti, riportati dal Quotidiano Sanità: la fonte è il Ministero della Salute, i dati sono relativi al 2018. In media, dunque, ogni giorno in Liguria 79 persone ogni mille abitanti assumono una dose di ansiolitico.
In Italia abbiamo un numero elevato di persone che fanno uso di psicofarmaci non prescritti e questo accade anche tra i giovani. Che sostengono come sia facile procurarseli su Internet; infatti, il 18 per cento degli studenti italiani e genovesi tra i 15 e i 19 anni – i numeri sono sostanzialmente sovrapponibili – ha utilizzato psicofarmaci non prescritti dal medico almeno una volta nella vita, e il 10 per cento almeno una volta all’anno. Due su cento li consumano dieci o più volte al mese, stando alla relazione parlamentare sul tema. .
In tanti non sanno però che, contrapposto al Blue Monday, esiste anche il giorno più felice dell’anno che calcolò sempre Arnall nel 2005. Secondo i suoi calcoli infatti l’Happiest Day coinciderebbe con i giorni del solstizio estivo, compresi tra il 21 ed il 24 giugno.

Liguria, Christian Venzano nuovo segretartio generale Fim

Christian Venzano è il nuovo segretario generale regionale della Fim, la federazione dei metalmeccanici della Cisl.

Eletto oggi in sede di consiglio generale, svolto in remoto, alla presenza, del segretario generale nazionale Fim Roberto Benaglia e del segretario generale Cisl Liguria Luca Maestripieri. Con lui eletti nella segreteria Omar Di Tullio e Gianluca Tavilla.

Christian Venzano, che sostituisce l’ex segretario Alessandro Vella, ha 43 anni. Viene assunto in Ilva nel 2000 e successivamente diventa delegato sindacale per la Fim. Nel 2008 è operatore territoriale di Genova e nel 2015 eletto componente della segreteria regionale come responsabile del territorio di Savona e Imperia.

Arcelor Mittal, Piaggio Aerospace con Laerh, Bombardier: queste le macro vertenze al centro dell’attività del sindacato. Grande attenzione a tutti comparti industriali del settore metalmeccanico in Liguria, tra cui Fincantieri, Leonardo, Ansaldo Energia e nucleare, l’automotive.

Senza dimenticare le piccole e medie imprese, oggetto di pesanti cicli di cassaintegrazione, che rappresentano l’indotto delle grandi realtà occupazionali del nostro territorio – spiega Venzano -. I punti fermi della nostra azione sono la tutela dei lavoratori e degli iscritti, la garanzia della sicurezza su tutti i posti di lavoro, gli investimenti sulle nuove tecnologie per rimanere agganciati a un mercato del lavoro in forte mutamento, in attesa che la situazione dal punto di vista sanitario torni al più presto alla normalità”.

Liguria, orsacchiotti su automediche ed elicotteri di soccorso come sostegno ai bambini

Su tutte le automediche e gli elicotteri della Liguria (Grifo del 118 su cui viaggia anche il personale del Soccorso Alpino e Drago dei Vigili del Fuoco), viaggerà un passeggero molto particolare, destinato ai bambini soccorsi in codice giallo e rosso. È l’iniziativa della Siems, la Società Italiana dell’Emergenza Sanitaria, che ha consegnato 1.000 orsacchiotti di peluche al Servizio 118 ligure da distribuire alle automediche e agli elicotteri operanti sul territorio. I peluche, che entreranno a far parte della dotazione di bordo dei mezzi, potranno essere consegnati ai bambini nel momento critico del soccorso in emergenza per tranquillizzarli e rassicurarli.

La Liguria è la regione apripista di questa iniziativa nel Nord Italia, insieme all’Abruzzo per il Centro e la Basilicata per il Sud Italia. Gli orsacchiotti, di nome Beary, sono stati così distribuiti: 150 ad Imperia, 150 a Savona, 400 a Genova, 100 nel Tigullio e 150 alla Spezia. Sono invece 50 gli orsacchiotti destinati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Gaslini.

L’iniziativa, resa possibile dal sostegno di Babcock International, Airgreen, Salvagenteitalia e Rotary for Health, va incontro a un bisogno dei più piccoli che la psicologia ha ampiamente studiato. Secondo le teorie del pediatra inglese Donald Winnicot, supportate da numerosi altri studiosi, il bambino ha bisogno, nel momento massimo di espressione d’angoscia, di una funzione di ‘holding’, ovvero di assorbimento del disagio, di cui in genere si fa carico la mamma. Ma durante l’intervento di soccorso sanitario territoriale la madre non può sempre svolgere questa funzione a causa di diversi fattori, tra i quali ad esempio la gravità della patologia, un ambito di intervento non sicuro, o l’assenza stessa dei genitori. Questo porta alla necessità di trovare qualcosa che ‘faccia le veci’ dell’holding materno. Lo strumento individuabile, dice Winnicott, è rappresentato dall’‘oggetto transizionale’; proprio ciò che l’orsetto si propone di essere.

”Sono orgoglioso che la Liguria sia una delle tre regioni apripista per questa iniziativa” commenta Giovanni Toti, Presidente e Assessore alla Sanità di Regione Liguria. “Il mio ringraziamento va a tutti i soccorritori dell’emergenza che in questi mesi durissimi di pandemia hanno lavorato senza sosta. Il mio pensiero va invece ai bimbi che vengono soccorsi, sicuro che anche grazie a questo piccolo aiuto, potranno meglio affrontare la paura in un momento difficile. Un oggetto tanto semplice quanto di supporto non solo per i piccoli pazienti ma anche per gli operatori impegnati a gestire un soccorso di questo genere”.

Riforma dei comuni, Ferrante: “Non sono d’accordo con Bucci, non sarà più efficace”

Il presidente di municipio della Bassa Val Bisagno, Massimo Ferrante è intervenuto sulla riforma dei municipi, spiegando il motivo per cui, secondo lui la riforma proposta dal sindaco Bucci non sarà efficace. Ha poi commentato la crisi di governo in corso chiedendosi: “Matteo Renzi ha ragionato sul fatto che questa crisi non avrebbe portato al voto anticipato?”
Ascolta l’intervista completa

“Non sprechiamo il futuro”, incontro per le proposte di didattica in presenza – le parole di Mana a riguardo

Una delle questioni maggiormente discusse in questo periodo pandemico è la questione legata all’istruzione, in particolare al tema legato alla possibilità di svolgere lezioni in presenza o ancora in “dad” ovvero in didattica a distanza.
Il comitato tecnico scientifico afferma che si potrebbe tornare in aula mentre il governatore Toti ha chiuso le scuole per almeno un’altra settimana.

Ai microfoni di Babboleo News – cosa succede in Liguria è intervenuto a riguardo Maurizio Mana, segretario organizzativo flc Genova.

A tal proposito domani, martedì 19 gennaio, si terrà un incontro dal titolo “Non sprechiamo il futuro, riflessioni e proposte per la didattica in presenza” organizzato da Cgil Genova e disponibile dalle 16,30 sulla pagina Facebook e sul canale YouTube Cgil Genova.

Ascolta qui l’intervista completa:

56 anni di Daspo per 8 ultras del Genoa, Traverso (Siap): “Soddisfatti di questa decisione”

Il Questore di Genova ha comminato 8 provvedimenti di Daspo a carico di altrettanti ultras del Genoa coinvolti nell’inchiesta ‘Zona franca’ su episodi di estorsione a carico della società Genoa. In tutto sono 56 gli anni di Daspo.
Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria, Roberto Traverso Dirigente Nazionale SIAP spiega il punto di vista della Polizia di Stato:

Nuovo murales a Certosa, il tema è la campagna

Certosa è sempre più il quartiere della street art, il progetto “On the wall” di Walk The Line, nato per abbellire le pareti dei palazzi del quartiere, si amplia con un nuovo murales, questa volta a tema campagna. Il graffito ritrae un uomo con la barba rossa e delle spighe di grano tra le mani.

La parete si può vedere in via Piombino e fa parte del 1° Festival di arte pubblica in Liguria, inoltre dall’8 dicembre scorso, grazie alla collaborazione con Iren, tutte le opere a cielo aperto del quartiere sono illuminate, visibili così anche dopo il tramonto.