19 Gennaio 2021 – Babboleo

Giorno: 19 Gennaio 2021

A Genova arriva il progetto di sostegno psicologico per cuochi

L’associazione Cuochi Genova e Tigullio, per far fronte ai molti disagi subiti dalla categoria, ha ideato un programma di supporto psicologico e commerciale a favore dei propri associati. Le recenti chiusure subite hanno determinato una profonda crisi economica con importanti strascichi psicologici determinati, fra l’altro, dalla assoluta necessità di stravolgere, in un tempo rapidissimo, modalità e tipologie di servizio ed approccio con la clientela.

“L’associazione Cuochi di Genova e Tigullio aderente alla Federazione Italiana Cuochi non ha mai abbandonato i propri associati, tessendo una rete informativa puntuale e costante – diceAlessandro Dentone, presidente – ma se la prima chiusura è stata affrontata discretamente, questa seconda ondata ha determinato uno stato di sfiducia e scoramento tali da dover intervenire“.

Ha preso corpo, così, il “progetto sostegno cuochi” che prevede la creazione di un canale di supporto psicologico e commerciale online. Hanno aderito psicologi, professionisti del marketing e della comunicazione che, settimanalmente, condivideranno moduli formativi e di confronto per aiutare concretamente gli associati nel loro processo di posizionamento ed adeguamento al mercato.

È prevista anche la creazione di un canale YouTube dedicato che raccoglierà le registrazioni di tutte le dirette “affinché costituisca uno strumento di supporto e formazione fruibile in ogni momento, non solo dagli associati” aggiunge Dentone. Il progetto, primo a livello nazionale, è patrocinato sia dal Comune di Genova che dalla Regione Liguria.

Poste Italiane, a dicembre +87% di pacchi consegnati a casa

Nel mese di dicembre Poste Italiane ha consegnato 27 milioni di pacchi, di cui 20 milioni legati all’e-commerce, quasi 10 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (+56%). Importante il contributo derivante dalle lavorazioni in provincia di Genova dove si è registrato un picco di consegne del +87% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Numeri da record che confermano lo sforzo logistico messo in atto dall’Azienda e la strategia vincente avviata negli ultimi anni per rafforzare la leadership nei servizi per l’e-commerce.
Come annunciato dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, è entrato da poco in funzione un centro di smistamento a Roma e, nel primo trimestre del 2021, sarà operativo un nuovo hub a Milano.

Inoltre, Poste Italiane ha concluso accordi con due startup innovative: Milkman, piattaforma logistica specializzata per le consegne personalizzate, e con il vettore digitale sennder GmbH, start-up tedesca tra le più innovative del settore in grado di offrire soluzioni efficaci nel trasporto a lungo raggio a pieno carico.

Di pari passo con il potenziamento dei servizi per l’e-commerce, Poste Italiane sta rinnovando la propria flotta per ridurre l’impatto ambientale legato alle proprie attività: l’obiettivo è arrivare a 26 mila mezzi a basso impatto ambientale entro il 2022 in particolare per le attività di recapito dei portalettere e per il trasporto delle merci. 

Liguria: tra mugugni e depressione

La Liguria si piazza nei primi posti per il consumo di antidepressivi, benzodiazepine Lo rivela il rapporto nazionale dell’Agenzia del Farmaco Italiana, una statistica stilata nell’ottobre 2018 che svela qual è il rapporto dei cittadini con i farmaci, a libera prescrizione e con ricetta medica.

Un triste primato quello della nostra Regione che ai microfoni di Babboleo News ha confermato anche la Dott.sa Donatella Fiaschi, presidente dell’Ordine degli psicologi della Liguria.

“Luca” arriva direttamente dalla riviera ligure il nuovo film Pixar

Aumenta l’attesa per “Luca” il nuovo film d’animazione targato Pixar ambientato sulla riviera ligure e che dovrebbe uscire nelle sale cinematografiche americane il 18 giugno 2021. Il film sarà diretto, al suo esordio nei lungometraggi, dal genovese Enrico Casarosa, regista tra le altre del cortometraggio “La Luna” candidato all’oscar nel 2012.

Grazie ad un intervento del regista sulla rivista “Empire” si è scoperto qualcosa in più sulla trama del film, “Luca è una storia di crescita su un ragazzino in Italia che condivide avventure sulla riviera italiana con il suo migliore amico”. – ha affermato Casarosa – “tuttavia un segreto oscuro sulla sua vera identità minaccia il suo legame” ha infine concluso.

L’articolo di Empire ha poi riportato una breve dichiarazione su “Luca” del regista: “Sono nato a Genova e passavo le estati in spiaggi ala mare. Ho incontrato il mio migliore amico quando avevo 11 anni. Io ero molto timido mentre lui era un piantagrane. La mia intenzione era di quella di realizzare un film che parlasse di questo genere di amicizia che ti aiuta a crescere”.
Il film a detta del regista rende omaggio a grandi altri maestri del cinema come Fellini e Miyazaki.

Delivery, Genova mangia sano: al quinto posto per cibo “healthy” d’asporto

Il lockdown ha risvegliato i cuochi assopiti che erano in letargo dentro di noi, chi con la pizza, chi con la pasta fresca quasi tutti si sono messi ai fornelli a cucinare. Non tutti però sono chef provetti e quindi grazie ai servizi di delivery si è registrato un boom di prenotazioni e consegne a domicilio, spinti anche dalla voglia di dare una mano ai ristoratori.

Secondo i dati dell’osservatorio di “Just Eat”, una delle più popolari app per ordinare cibo a domicilio, si è scoperto che negli ultimi sei mesi si è registrato un +72% di ordini di cibo più salutare, un +127% di ordini vegetariani, +90% di quelli vegani. Ma non solo: c’è stato anche un aumento di ordini di poké, insalate e cibo biologico, rispettivamente con un + 76%, un +63 e un +20%.

Tra le città più attente alla linea, a livello nazionale figura Genova, preceduta solo da Roma, Trieste Milano e Ferrara. Grazie anche a queste analisi, molti ristoranti locali hanno deciso di ampliare il loro menù, aggiungendo offerte vegetariane e vegane o comunque più salutari.

Le previsioni dicono che il trend possa ripercuotersi anche nel 2021, magari con un’ulteriore scalata verso la vetta del capoluogo ligure.

Liguria, Volotea vola sempre più in alto: dati 2020 positivi

Adattamento e flessibilità: queste le parole chiave grazie alle quali molte aziende sono riuscite a sopravvivere nel 2020, in cui si è registrata una forte crisi dovuta all’emergenza da Covid-19.

Tra i settori maggiormente colpiti quello dei trasporti, soprattutto turistici. Qui trovi un approfondimento su Corsica&Sardinia Ferries.

Volotea ha dovuto adattarsi per stare al passo con i tempi, e lo ha fatto concentrandosi sulle rotte domestiche. Questo adattamento strategico ha consentito al vettore di trasportare 3,8 milioni di passeggeri durante l’anno.
Inoltre, Volotea – secondo quanto emerge dai dati forniti dall’azienda – ha incrementato il suo tasso di puntualità di 14,6 punti (OTP15 del 91,7%) e ha raggiunto un livello di raccomandazione dei suoi clienti superiore al 90%.

In particolare nella base di Genova, i risultati raggiunti dal vettore riflettono il trend generale. In Liguria, Volotea ha infatti operato più di 1.500 voli lo scorso anno, trasportando oltre 192.700 passeggeri. Il load factor del vettore a livello locale si attesta al 93%, mentre il tasso di puntualità registrato (OTP15) è del 92,2%, 6,7 punti in più rispetto al 2019. Ottime performance, infine, anche per il livello di raccomandazione dei suoi clienti pari al 90,9%: ciò significa che più di 9 viaggiatori su 10, consiglierebbero Volotea.

“Ci sentiamo orgogliosi di questi dati, molto positivi dato l’attuale contesto. La flessibilità e l’affidabilità di Volotea e la sua capacità di offrire un nuovissimo network domestico a tempo di record sono state fondamentali. Questi risultati, sommati al prestito sindacato di 150 milioni di euro firmato durante l’estate, aiutano Volotea ad entrare nel 2021 in una posizione di forza, per beneficiare della prevista ripresa del traffico turistico a corto raggio in primavera/estate, anche a seguito del progredire della campagna vaccinale” – ha commentato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea.

Sport, Scarrone (Calcio Liguria – Lega Imprese Sportive): “Situazione drammatica, senza riaperture servono ristori urgenti”

Il nuovo dpcm allontana la ripartenza degli sport di contatto. Fino al 5 marzo, di fatto, per quanto riguarda lo sport non ci saranno modifiche al decreto firmato il 3 dicembre, che autorizza esclusivamente gli sport di contatto riconosciuti di interesse nazionale. Tutte le imprese sportive che fanno capo a enti locali, amatoriali o impianti sportivi lanciano un grido d’allarme: senza adeguati ristori (che stanno percependo solo i collaboratori sportivi, non le imprese) si rischia la chiusura totale e definitiva. Una emorragia di società e “ASD” che sarebbe difficile quantificare, nell’immediato, proprio in virtù della natura non a scopo di lucro delle stesse. Abbiamo fatto il punto della situazione su Babboleo News con Sandro Scarrone, amministratore di Calcio Liguria e referente regionale di Lega Imprese Sportive, associazione nata in autunno proprio per far fronte all’emergenza economico-sanitaria che ha colpito anche il mondo dello sport.

L’intervista:

Coldiretti Liguria: “992 imprese agricole di under 35 in tempo di pandemia”

Sempre più in aumento i giovani imprenditori che decidono di investire in agricoltura, secondo una ricerca condotta da Coldiretti. Sebbene la crisi provocata dalla pandemia sia stata intensa, tuttavia a livello italiano si è registrato uno storico balzo in avanti del 14%, rispetto a cinque anni fa.

In Liguria sono 992 le imprese giovani attive impegnate nel settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (dati settembre 2020), dato stabile nonostante le difficoltà del periodo, che sottolinea come l’agricoltura e la pesca possano rappresentare la strada per il futuro di molti ragazzi che scelgono il mestiere della terra o del mare spinti da un forte spirito imprenditoriale.

L’analisi di Coldiretti effettuata sulla base delle iscrizioni al registro delle Imprese di Unioncamere relative al settembre 2020, iscrizioni che evidenziano, a livello nazionale una vera corsa alla terra degli under 35, che abbandonano invece altre attività produttive, dall’industria al commercio.

La presenza dei giovani ha di fatto rivoluzionato il lavoro agricolo dove, a livello nazionale, sette imprese under 35 su dieci operano in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, fino alle fattorie didattiche, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale, l’agribenessere e la cura del paesaggio. Per il settore della pesca i giovani hanno una più spiccata propensione alla diversificazione dell’attività tradizionale, tramite soprattutto attività di ittiturismo e pesca turismo. E se tra i giovani imprenditori c’è chi ha scelto di raccogliere il testimone dai genitori, la vera novità rispetto al passato sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze familiari, che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità.

“Con un esercito di 55mila under 35 alla guida di imprese agricole e allevamenti, l’Italia è leader europeo nel numero di imprese condotte da giovani, anche grazie alla svolta green nei consumi in anno di pandemia. – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – La rinnovata attrattività della campagna, si riflette nella convinzione comune che l’agricoltura sia diventato un settore capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo. Il risultato è che oggi in Italia 1 impresa su 10 condotta da giovani svolge una attività rivolta all’agricoltura e allevamento per garantire la disponibilità di alimenti sani e di qualità alle famiglie in un momento drammatico per l’economia e l’occupazione. Anche il nostro settore ittico ha le stesse potenzialità, ma purtroppo le barriere d’entrata, la mancanza di fondi destinati all’acquisto d’imbarcazioni, e l’eccessiva burocrazia, di fatto, disincentivano i giovani ad entrare in questo mondo, pilastro fondamentale dell’economia regionale.
In un momento difficile come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia, occorre sostenere il sogno imprenditoriale delle nuove generazioni che vogliono investire il proprio futuro nelle campagne e in mare. Per questo è necessario intanto iniziare a liberare entrambi i settori dal peso della burocrazia, che di fatto impedisce anche il pieno utilizzo delle risorse comunitarie, ed agevolare il più possibile il ricambio generazionale”.

Un 2021 all’insegna della flessibilità: come è cambiato il lavoro di Corsica&Sardinia Ferries

Il 2020 è stato l’anno dell’emergenza da Covid-19; l’anno di un virus che è esploso in tutto il mondo colpendo e sconquassando ogni cosa toccasse; l’anno in cui tutti noi siamo stati costretti a fermarci, chiusi nelle nostre case, per proteggere e proteggersi; l’anno, forse, più lungo e difficile di sempre.

Tuttavia il 2020 è stato anche l’anno dei cambiamenti, nel bene e nel male, sotto ogni punto di vista. In particolare molto è cambiato e molto ancora cambierà nel mondo del lavoro.

Tra lockdown, regioni in zone rosse, spostamenti rigorosamente ridimensionati se non quasi annullati, il settore del turismo e del trasporto turistico è quello che più di tutti ha risentito della crisi da Covid-19.

Ci si è così fermati, arrabbiati e impotenti. Ma, come spesso accade, fermarsi e avere più tempo aiuta, invita a riflettere per trovare soluzioni e alternative. Per migliorarsi. Per non lasciarsi andare. Ed è proprio ciò che è accaduto alla società Corsica&Sardinia Ferries che ha trovato un modo nuovo e diverso di accogliere i propri clienti: tutto all’insegna della flessibilità.

Ne parliamo con Raoul Zanelli Bono – Direttore Commerciale e Marketing presso Corsica & Sardinia Ferries su Radio Babboleo – Cosa succede in Liguria:

Genova, “L’ombra della perduta felicità” tra attualità e fantasia

Ironia, enigma, intrigo, riflessione e Genova, soprattutto Genova: ecco il segreto del successo dei romanzi di Roberto Centazzo, noto scrittore ligure.

“L’ombra della perduta felicità“ (TEA Edizioni), in libreria dal 14 gennaio, appartenente alla serie La Squadra speciale Minestrina in brodo, è l’ultima commedia gialla dell’autore, con taglio poliziesco, da cui emerge un tema delicato e al tempo stesso attuale e poco affrontato: la sindrome da burnout, di cui molti poliziotti soffrono. Di cosa si tratta esattamente?

Spiega tutto direttamente su Babboleo News cosa succede in Liguria l’autore Roberto Centazzo:

Roberto Centazzo è uno scrittore ligure. Ha pubblicato (per le edizioni TEA) i romanzi della serie «Squadra speciale Minestrina in brodo», ottenendo un successo crescente; sempre da TEA è apparso il «divertimento gattofilo» Il libretto rosso dei pensieri di Miao. Recentemente ha scritto i testi delle canzoni dell’album Mendicante di Enrico Santacatterina.