Giorno: 23 Febbraio 2021

Crollo del cimitero di Camogli, il sindaco Olivari: “una frana del genere difficilmente si può prevedere”

Nella giornata di ieri, 22 febbraio, alle 18:15 il terreno che ospitava il cimitero di Camogli è franato, lasciando cadere circa 200 bare in mare.

“Il nostro obiettivo principale è il recupero delle salme, successivamente ci occuperemo di iniziare i lavori di messa in sicurezza” spiega Francesco Olivari, sindaco di Camogli, continua: “La costa da Camogli a Genova è fragile territorialmente, e sicuramente la costruzione del cimitero sulla sommità di una falesia ne ha aggravato l’instabilità. Erano già stati avviati interventi di messa in sicurezza ma comunque una frana del genere non era facilmente prevedibile”.

“Al momento, comunque, la Protezione Civile ha messo a disposizione dei cari dei deceduti coinvolti un servizio di sostegno psicologico per non lasciarli soli in questo momento complesso”.

Ascolta l’intervista completa a Francesco Olivari, sindaco di Camogli.

Genova, cultura e spettacolo: la protesta di un intero settore

Oggi 23 febbraio 2021, ad un anno esatto dal blocco totale del mondo dello spettacolo e della cultura, i lavoratori del mondo dello spettacolo scendono in piazza De ferrari a Genova, a partire dalle 17 per manifestare contro le continue e prolungate chiusure delle attività e soprattutto per chiedere una data, una progettualità.

“Per centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori del settore è stato un anno di profonda precarietà, disoccupazione, assenza totale di prospettive: servono misure di reddito e sostegno strutturali e universali per affrontare una crisi di tale portata.Servono tavoli competenti e di vasta rappresentanza per affrontare la questione della ripartenza e della riforma del settore. I danni si stanno già contando.”

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria uno dei portavoce di Coordinamento Imprese teatrali Liguria Raffaele Rebaudengo:

Sanremo, un “festival” estivo per recuperare l’edizione Covid

Un “festival” estivo per recuperare l’edizione 70+1 segnata dal Covid. E’ questa la proposta al centro del confronto che si è tenuto ieri a Sanremo in tarda mattina.

L’ipotesi che prende forma in questi giorni è quella di organizzare con la Rai una nuova manifestazione estiva, sempre nel segno della musica. Una sorta di “FestivalBar” targato Rai, che dovrebbe vedere le stelle della musica italiana ritornare nella Città dei Fiori, dopo il passaggio sul palco dell’Ariston, per un grande evento di piazza vista mare, non appena l’emergenza sanitaria lo permetterà.

In occasione di questa iniziativa abbiamo intervistato su Babboleo News Andrea Di Baldassarre, il nuovo presidente di ConfCommercio Sanremo. Ecco cosa ci ha detto:

Cosa avete chiesto all’organizzazione del festival?

Si può dire che il festival di marzo sarà quello che salverà l’immagine del festival, ma sarà quello estivo a salvare l’economia di Sanremo?

Sarà l’estate della ripartenza? Tra “Sanremo Estate”, il turismo balneare e i vaccini, le basi ci sono tutte...

Genova, al via la protesta del mondo dello spettacolo a suon di violini e flauti traversi

“Torniamo a fare spettacolo” questo il motto con cui oggi, ad un anno esatto dalla chiusura dei luoghi della cultura, i lavoratori del mondo dello spettacolo scendono in piazza per far sentire la propria voce e… i propri strumenti musicali. Infatti questa mattina, martedì 23 febbraio, in Largo Lanfranco a Genova, sotto la Prefettura musicisti e artisti hanno tenuto un presidio a suon di violini, flauti traversi e trombe, per mezzo dei quali, hanno suonato l’Inno d’Italia.

Un presidio di protesta annunciato da Uilcom Uil Liguria e Fistel Cisl Liguria per richiedere di riaprire in sicurezza i luoghi della cultura; rinnovare i contratti nazionali e i protocolli dei professionisti autonomi; salvaguardare produzione e occupazione. Richiedere inoltre la riforma legislativa dello spettacolo; la definizione di piante organiche adeguate e stabilizzazione dei precari della fondazioni lirico-sinfoniche. Infine ammortizzatori e sostegni fino alla fine dell’emergenza.

Franco Ippolito – Segretario generale Fistel Cisl Liguria

Elisabetta Garetti – prima violinista Teatro Carlo Felice di Genova

La Sopraelevata diventerà una delle più grandi opere mondiali di street-art

Da sempre al centro di animati dibattiti, la Sopraelevata di Genova, il nastro d’asfalto che sorvola il waterfont portuale, si appresta a diventare ad una delle più grandi opere al mondo di street-art.

Una strada tracciata negli anni scorsi dal progetto Walk the line, che ha coinvolto decine di street-artist nella decorazione artistica dei piloni della sopraelevata.

Il nuovo intervento, chiamato ‘’Repicta’’, al quale parteciperanno i migliori muralisti nazionali e internazionali, trasformerà definitivamente la strada Aldo Moro in una gigantesca opera d’arte urbana, dal forte impatto estetico e mediatico, attraverso opere astratte e grandi figure geometriche.

La superficie interessata alla decorazione artistica è quella che riguarda la ‘pancia’ della struttura e i piloni non occupati da altre opere, L’intervento sarà suddiviso in 4 lotti, la cui decorazione sarà affidata ad artisti differenti. Il via ai lavori del primo lotto è previsto per il mese di luglio e riguarderà l’area compresa tra l’elicoidale di Sampierdarena e il Terminal Traghetti.