Febbraio 2021 – Pagina 2 – Babboleo

Mese: Febbraio 2021

Chi è Enrico Casarosa, il regista genovese di “Luca”

Il nuovo film della Pixar, “Luca”, sarà un meraviglioso ritratto della riviera ligure. Un viaggio inaspettato tra borghi, onde e fasce della nostra regione, in particolare le Cinque Terre. Guardando il trailer, pubblicato su YouTube in questi giorni, ci si accorge subito che nessuno avrebbe potuto descrivere con tale accuratezza, precisione e trasporto emotivo la Liguria ad eccezione di chi, in questa terra, è nato e cresciuto. Non a caso Enrico Casarosa è ‘uno di noi’.

Il regista di “Luca” è nato a Genova nel 1970, e ha vissuto nel capoluogo ligure fino all’età di 20 anni, quando ha trovato la sua strada lontano dal Mar Mediterraneo.

E’ volato a New York, per imparare i segreti di un mestiere, quello dell’animazione, tanto difficile quanto intrigante, capace di trasportare il pubblico in affascinanti mondi paralleli e rivelare attraverso un “semplice” cartone le più profonde sfaccettature dell’animo umano.

Casarosa si è da subito rivelato un ottimo allievo, diventando presto storyboard artist delle più importanti case di produzione cinematografiche di animazione d’America. Da Blue Sky Studios a Disney, dove lavora come designer per alcune serie TV di Disney Channel, fino all’approdo in Pixar. Due film a cui collabora, “Ratatouille” e “Up”, vincono il Premio Oscar come miglior lungometraggio di animazione.

Il talento di Casarosa porta la Pixar ad affidargli il primo ‘corto’ nel ruolo di regista, “La Luna”, che riscuote un grande successo e riceve persino una candidatura al Premio Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione.

Il 2021, dopo i risultati eccellenti ottenuti nel corso della sua invidiabile “gavetta”, sarà l’anno della definitiva consacrazione. “Luca”, che uscirà presto nelle sale, è anche un omaggio alla terra natia di Casarosa, un personale ringraziamento del regista genovese alla regione che lo ha svezzato prima di compiere il grande salto nel grande cinema d’animazione.

Protesta di Ristoratori uniti Liguria: dalla piazza reale alla piazza virtuale


La protesta del gruppo “Ristoratori uniti Liguria” prosegue, ma in forma diversa rispetto alle precedenti manifestazioni in piazza. Parte così il progetto di sensibilizzazione “Le parole che non ti ho detto” con cui si intende esprimere e raccontare le emozioni del settore della ristorazione.

L’idea è quella di un cortometraggio dove chi aderirà al progetto, potrà descrivere le sensazioni in un breve video che verrà aggiunto assieme a tutti quelli pervenuti. Pochi secondo di spazio per ciascuno per descrivere con una parola, una frase, un aggettivo il proprio stato d’animo. I video, girati in orizzontale, dovranno essere inviati entro il 7 marzo a ristoratoriunitiliguria@gmail.com
Nessuno di noi è un attore, un modello o chissà cosa – ricordano in promotori nel messaggio rivolto ai colleghi – per cui non abbiate dubbi riguardo al vostro aspetto, il vostro modo di parlare o di muovervi, la bellezza dei nostri animi coraggiosi va ben oltre l’aspetto fisico”

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria: Marco Guandalini, titolare trattoria Seimino di Busalla e organizzatore di Ristoratori uniti Liguria e promotore di “Le parole che non ti ho detto”

La Spezia: i sottomarini del futuro saranno costruiti al Muggiano

I nuovi sottomarini della Marina Militare saranno costruiti a La Spezia. La Fincantieri di Muggiano firma oggi il contratto con il ministero della Difesa, dal valore complessivo di 1,35 miliardi di euro, per la costruzione di due sottomarini di ultima generazione, con opzione per altre due unità. Il progetto è un’evoluzione del programma U212A, in collaborazione con i tedeschi di Thyssenkrupp Marine Systems, che ha già portato alla realizzazione di 4 sottomarini per l’Italia e di 6 per la Germania.

L’accordo tra Fincantieri, Marina militare e l’azienda tedesca risponde alla necessità di garantire adeguate capacità di sorveglianza e di controllo degli spazi subacquei, considerati i complessi scenari operativi che caratterizzeranno il futuro delle operazioni nel settore underwater.

I compiti che i sottomarini svolgono quotidianamente a favore della collettività sono molteplici: dalle missioni prettamente militari, a quelle per la libertà di navigazione, l’anti pirateria, la sicurezza delle vie di approvvigionamento energetico, il rispetto del diritto internazionale, la lotta al terrorismo, la tutela delle frontiere esterne, la salvaguardia delle infrastrutture marittime, e non ultimo il controllo della presenza di cetacei.

“Rispetto ai sottomarini della classe precedente compiremo un autentico salto tecnologico, a partire dalla progettazione e dal sistema di combattimento,
sviluppato insieme a Leonardo e del quale abbiamo in carico l’integrazione a bordo” commenta Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri. “Ciò consentirà all’Italia di restare nella ristrettissima cerchia dei Paesi capaci di costruire unità così sofisticate”.

Blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo, Avanzino (Fisascat Cisl): “Temiamo una forte crisi occupazionale. Settore del turismo del tutto azzerato”

Secondo i dati presentati dalle Camere di Commercio, nel 2020 in Liguria ci sono state 1.888 imprese che sono entrate in scioglimento o liquidazione volontaria. Molte meno quelle che hanno imboccato la strada del fallimento o del concordato preventivo: 131 nell’arco dell’anno. I dati dimostrano da una parte le conseguenze tragiche della crisi Covid, dall’altra una situazione di stasi che rischia di deflagrare tra pochi mesi.
Oggi si attende con ansia e timore il 31 marzo, giorno in cui scade il blocco dei licenziamenti: se non verrà rinnovato la tenuta occupazionale sarà a rischio.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria: Silvia Avanzino Segretario generale Fisascat Cisl Liguria e Genova

Con il Covid il 70% di chi ha perso il lavoro sono donne

Secondo gli ultimi dati Istat dei 444mila occupati in meno registrati in Italia in tutto il 2020, il 70% è costituito da donne.
La pandemia sta agendo in un contesto, italiano e globale, dove le disparità di genere nel mondo del lavoro erano una criticità già prima dell’emergenza sanitaria. Il gender pay gap mondiale, cioè la differenza tra il salario annuale medio percepito dalle donne e quello percepito dagli uomini, è intorno al 20%.

Intrappolate nella costruzione sociale per cui il carico della cura e della famiglia deve gravare sulle loro spalle, le donne italiane hanno visto in questo 2020 aumentare il loro lavoro, con lo smart working che si è sovrapposto agli impieghi domestici senza più la possibilità di una separazione spaziale degli stessi.
Anche in Liguria lo squilibrio di genere permane, un pò meno ampio rispetto a quello che si registra a livello nazionale. Nella Regione il tasso di occupazione maschile è al 53,5%, oltre quindici punti in più di quello femminile e il tasso di disoccupazione è al 9,2% per gli uomini e al 12,2% per le donne.

Con Sheeba Servetto, segretaria regionale Uil Liguria, ai microfoni di Babboleo News, abbiamo fatto il punto sulla situazione del lavoro femminile nella nostra Regione e le possibili soluzioni per risolvere questa situazione.

Didattica a distanza in Liguria: connettersi alla rete è semplice per tutti?

Quasi un anno fa, a marzo 2020, la pandemia impose la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. L’Italia è stata una delle prime nazioni ad affrontare il lockdown e le restrizioni. Le limitazioni non hanno risparmiato la didattica, sottolineando l’importanza sempre più crescente del digitale. Gli studenti hanno iniziato a vivere l’istruzione tramite la didattica a distanza, abbreviata in “Dad”.

Unicef ha messo a punto uno studio che analizza l’esperienza della Dad da bimbi e famiglie. I risultati dello studio hanno confermato che il 27% delle famiglie intervistate ha riscontrato problemi nel sistema della didattica a distanza. Seppur si possa pensare che si tratti di una percentuale piuttosto bassa, questi dati ribadiscono l’impatto su disuguaglianze sociali, povertà educativa, necessità di di procedere con una digitalizzazione inclusiva sia per figli che per minori. Questa percentuale riguarda in particolare le famiglie più numerose che hanno dichiarato la mancanza di dispositivi sufficienti per svolgere compiti di lavoro o/e studio.

Nella città di Genova il 100% delle famiglie ha una connessione classica ADSL, e le famiglie munite di una connessione potente grazie alla fibra sono l’81%. Albissola, Savona, Spotorno, Dolceacqua, Borghetto Santo Spirito e La Spezia sono i comuni liguri con la connessione migliore, anticipati dal capoluogo ligure. In alcune località liguri però connettersi alla rete risulta più complesso. In cima alla classifica dei comuni più svantaggiati abbiamo Erli e Rondanina.

A dicembre furono oltre 7.600 le famiglie liguri che sfruttarono il bando di Regione Liguria per rendicontare l’acquisto di tablet e connettività per svolgere l’attività didattica a distanza. Un dato che testimonia l’importanza e la necessità di garantire a tutti il diritto allo studio anche attraverso una connessione efficiente.

Un anno di Covid, la commemorazione delle vittime a Genova

Suonano per un minuto le campane della chiesa al Pantheon del cimitero di Staglieno, in ricordo delle 90mila vittime in tutta Italia a causa del coronavirus, 3615 le vittime liguri registrate dai bollettini sanitari.

Presenti alla commemorazione il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, il prefetto di Genova Fiamma Spena, l’arcivescovo di Genova Marco Tasca e rappresentanti delle altre confessioni religiose.

Dopo il minuto di silenzio e le note della Sonata n. 2 di Bach, eseguita dal primo violino del Carlo Felice Giovanni Fabris, è stato il cardinal Tasca a prendere per primo la parola. Il pensiero e la preghiera, ovviamente, per chi ha sofferto e soffre a causa del virus. Sottolineando come la pandemia abbia colpito tutti, a prescindere dal proprio credo: “Vorrei pregare insieme ai fratelli e sorelle delle altre confessioni cristiane dei fratelli e sorelle musulmani, ebrei, e con tutti i fratelli e le sorelle di altre religioni“.

“Questo ricordo deve essere per noi uno stimolo” ha detto il sindaco Marco Bucci, prendendo la parola. “Se avremo rispetto per una tragedia di questo tipo saranno sempre meno le persone che dovranno soffrire e perdere la vita”.

Ha concluso poi il presidente Toti ricordando l’importanza della commemorazione dei defunti covid: “Se n’è andata una generazione. Oggi quella generazione si è sacrificata due volte perché ha fatto un pezzo di storia del nostro paese, ci ha regalato un pezzo del nostro benessere e poi si è sacrificata in questo momento della pandemia”.

Contro la natura non si combatte – ha concluso Toti – ma dobbiamo rinforzarci sempre di più in modo tale che le commemorazioni, in futuro, non siano più necessarie”.

Buon Compleanno Fabrizio! L’evento live da Viadelcampo29rosso

Anche in streaming, ma con la passione di sempre. In Viadelcampo29rosso si celebra il ”Compleanno Faber” un appuntamento imprescindibile nella proposta della casa genovese dei cantautori.

L’evento, dedicato a quello che sarebbe stato l’ottantunesimo compleanno di Fabrizio De Andrè, è fissato per sabato 27 febbraio alle ore 20.00, in live streaming gratuito sulla pagina Facebook ufficiale.

L’edizione di quest’anno è intitolata “Buon Compleanno Faber-Donne e uomini di Fabrizio De André“, in memoria di un tour indimenticabile che propose diversi concerti al Teatro Margherita di Genova: il 19/21 gennaio e il 16/17 marzo del 1993.

Protagonisti della serata i Soin de Zena, una delle più originali proposte di rielaborazione del repertorio di Faber, guidati da Eliano Calamaro, violinista del Teatro Carlo Felice, con la voce di Irene Manca, Andrea Kala alla chitarra e Luca Nicora alle percussioni.

Tra una canzone e l’altra ci saranno ospiti, aneddoti, curiosità e contributi. La serata sarà condotta da Laura Monferdini e Simona Cappelli con la partecipazione del comico e cantautore Carlo Denei. Tra gli ospiti anche Roberto Caminito, musicista genovese ed amico di Faber, Giorgio Usai, che con i New Trolls seguì De Andrè nel tour del 1975-76 ed Alfredo Franchini, giornalista e scrittore.

La presentazione di Laura Monferdini, responsabile di Viadelcampo29rosso

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook https://fb.me/e/1YcEqWvGr.

Per ulteriori info http://www.viadelcampo29rosso.com/.

Commercio: siglata oggi nuova intesa per conservazione e valorizzazione delle botteghe storiche

Siglato, questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il nuovo protocollo d’Intesa per la conservazione e la valorizzazione di botteghe storiche, locali di tradizione. La nuova intesa prevede alcune importanti novità, tra cui l’estensione del riconoscimento alle attività che abbiano almeno 50 anni di attività e che siano in possesso dei requisiti richiesti (su arredi, elementi architettonici, attrezzature, documenti, contesto storico-ambientale); la creazione di un apposito fondo annuale dedicato dal Comune di Genova a bilancio; la gratuità introdotta dal Comune per le pratiche di subentro all’attività.


Il Comune di Genova tiene l’elenco ufficiale delle Botteghe storiche, locali di tradizione ed esercizi di pregio. La Camera di Commercio, raccoglierà le domande, terrà la segreteria della Commissione e continuerà ad alimentare di informazioni il sito dedicato (http://www.botteghestorichegenova.it) e i profili social collegati.


A Genova sono raffinate confetterie e cioccolaterie, negozi di tessuti, abbigliamento e sartorie, capaci di creare cravatte fatte a mano arrivate fino alla casa reale d’Inghilterra, drogherie, friggitorie e tripperie, laboratori che tengono vive tecniche tradizionali per lavorare il vetro, produrre timbri o magari tappi; botteghe che hanno sede in edifici antichi, inseriti nel tessuto del centro storico, con arredi e attrezzature d’epoca.

Acquario di Genova, #Cisalvichipuò. Squali, pinguini e coralli per dire stop ai cambiamenti climatici

Oggi, 25 febbraio, il primo evento per celebrare il sostegno del più grande Acquario di Europa all’Iniziativa dei Cittadini Europei, che con un milione di firme entro il 22 luglio 2021, obbligherà la Commissione Europea a discutere la proposta di tassare le emissioni di CO2 sostenuta da 27 premi Nobel.

La partnership offre un’occasione per sensibilizzare il pubblico su una tematica importante per l’Acquario di Genova: la conservazione della biodiversità, marina e non solo, minacciata da inquinamento e cambiamenti climatici. http://Stopglobalwarming.eu ad oggi ha ottenuto l’adesione di oltre 50 mila cittadini europei. Tutti i cittadini europei maggiorenni sono invitati a firmare la proposta sul sito www.stopglobalwarming.eu e a sostenere l’unica iniziativa formale e istituzionale che al raggiungimento del milione di firme, porterà la proposta di un carbon pricing.

All’interno delle vasche degli squali, dei pinguini e dei coralli verranno collocati dei messaggi dal forte impatto grafico con scritto “CI SALVI CHI PUÒ: FIRMA SU STOPGLOBALWARMING.EU”. Seguiranno altre attività, dalle vasche dell’Acquario fino al mare aperto, volte a sensibilizzare i cittadini italiani ed europei sulle conseguenze del riscaldamento globale per la vita sulla Terra e nei mari.