3 Marzo 2021 – Babboleo

Giorno: 3 Marzo 2021

Derby della Lanterna, Lanna: “Samp, più ‘garra’ e concentrazione per vincere”

Mancano poche ore al fischio di inizio di Genoa-Sampdoria. Alle 20.45 il pallone rotolerà in un tempio deserto, il Luigi Ferraris, che per la quarta volta consecutiva non sarà addobbato a festa dai colori rossoblucerchiati, ma vuoto per le vigenti restrizioni anticovid. “Sarà una partita importante per salvare una stagione di alti e bassi” commenta su Babboleo News la bandiera blucerchiata Marco Lanna rispondendo alle nostre domande.

Come arrivano al derby Sampdoria e Genoa?

“Mi sembra che arrivino abbastanza serene. Hanno avuto una domenica non proprio positiva, ma gli impegni erano difficili e gli allenatori hanno risparmiato i titolari. Chi scende in campo sarà fresco, riposato e carico per una partita che, visto l’andamento del campionato, per la Samp potrebbe essere importante per salvare una stagione di alti e bassi, senza grossi obiettivi da raggiungere”.

C’è il rischio che dopo questa partita le due genovesi mollino un po’ la presa e la concentrazione?

Sì, anche se nessuna delle due, nemmeno la Sampdoria che ha qualche punto in più, ha raggiunto una posizione di tranquillità: la zona retrocessione è ancora lontana, ma è un campionato difficile e le squadre dietro sono di livello. Basta poco per rientrare in una lotta per la salvezza che sarebbe complicata”.

La tifoseria blucerchiata si divide in pro e contro Ranieri: chi dice che si potrebbe fare di più, chi invece ritiene i valori della rosa in linea con il rendimento. Lei da che parte sta?

“Diciamo che ci si aspetta sempre qualcosa in più, soprattutto se si è tifosi, e mi ci metto anche io. L’obiettivo della Sampdoria era fare un campionato tranquillo e quello sta accadendo. Però potenzialmente si potrebbe fare qualcosa in più. Va detto che anche le altre non scherzano come valori in rosa o come preparazione tattica, vedi il Benevento o lo Spezia, che ieri ha messo in difficoltà la Juventus nonostante abbia una rosa inferiore, come valori, sia alla Sampdoria che al Genoa”.

Punti di forza e di debolezza della sua Samp a poche ore dal Derby…

“La Sampdoria è una squadra che davanti riesce sempre a creare problemi, perché ha giocatori di livello. Rischia qualcosa dietro: questo voler sempre giocare palla a terra porta a rischi eccessivi e gol subiti in possesso palla. Ormai è una caratteristica di molte squadre: vogliono tutti giocare rasoterra, con passaggi corti, partendo dalla difesa, prendendosi rischi a volte inconcepibili per delle squadre che devono salvarsi e non vincere la Champions League. La Sampdoria ha valori e tecnica, le mancano un po’ di solidità e cattiveria agonistica. E se avesse meno cali di concentrazione.. Ci sono partite in cui la palla in tribuna non sarebbe così vergognosa”.

Sarà il quarto derby a porte chiuse. Un peccato…

Sicuramente a giocare un derby senza pubblico qualcosa si perde. Però è anche vero che i calciatori giocano così da tempo, ormai credo siano abituati. L’apporto del pubblico mancherà, è chiaro, ma questo non deve togliere la voglia di vincere e quel pizzico di “garra” in più per portare a casa il risultato. I tre punti, in un derby valgono anche doppio”.

Quagliarella e Criscito in campo nel derby della solidarietà

Fabio Quagliarella e Domenico Criscito, bandiere e capitani di Samp e Genoa, saranno i testimoni della raccolta fondi per la Gigi Ghirotti onlus.

L’appuntamento benefico di Stelle nello Sport, ambientata sulla piattaforma di CharityStars, con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Genova, sotto l’egida di Coni e Ussi, è giunta alla sua sedicesima edizione e ha messo all’asta, nel corso degli anni, le maglie dei più importanti calciatori al mondo, da Buffon a Cristiano Ronaldo, da Ibrahimovic a Maldini.

Dal 2006 a oggi sono stati raccolti, attraverso l’asta benefica, 341.000 euro, interamente destinati alla Gigi Ghirotti onlus. Un aiuto importante per la realizzazione, in questi 21 anni, dei due Hospice e di tante attività dell’Associazione del professor Franco Henriquet, dei suoi professionisti e dei suoi volontari.

Le maglie di Criscito e Quagliarella sono all’asta qui.

“Dote Sport”, la proposta di legge dei consiglieri regionali di opposizione: aiuti alle famiglie meno abbienti

“Lo sport è vita, salute, crescita e formazione. Quando però la crisi economica pesa sui bilanci familiari, tra i tagli per far quadrare i conti ci sono anche le attività ludico-sportive dei bambini e ragazzi, che così si accontentano magari dell’ora o due di educazione fisica a scuola o di giocare in cortile. Di frequentare una palestra non se ne parla. Ma lo “sport” è altra cosa: oltre ai benefici fisici, implica infatti anche un percorso pedagogico e sociologico. Crediamo dunque che sia doveroso per un’amministrazione, vista l’importanza della pratica sportiva per la salute dei nostri giovani, impegnarsi per aiutare anche le famiglie meno abbienti a far sì che i loro figli crescano sani”.

Lo dichiarano i capigruppo di minoranza Fabio Tosi (M5s), Luca Garibaldi (Pd), Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e Ferruccio Sansa (Lista Sansa) e il vicepresidente del consiglio regionale Armando Sanna a margine della conferenza stampa che si è tenuta oggi in Regione Liguria per illustrare la proposta.

“Come M5S, Pd, Lista Sansa e Linea Condivisa, abbiamo depositato una proposta di legge che si prefigge di erogare un contributo non superiore a 200 euro per minore, per permettere alle famiglie di far fronte alle spese sostenute per l’attività sportiva dei propri figli in età scolare, e cioè tra i 6 e i 17 anni. La proposta tiene conto di un’elaborazione statistica di dati riferiti al numero di famiglie liguri aventi un reddito Isee sotto gli 8.000 euro e con almeno un figlio minore a carico: nella nostra Regione, questi nuclei familiari risulterebbero pari a circa 8.500 unità. La Pdl rappresenta anche un ulteriore aiuto rispetto a quanto già attuato per la sopravvivenza delle associazioni sportive e le società sportive dilettantistiche, che nell’ultimo anno a causa della pandemia hanno subito pesanti ripercussioni, riducendo drasticamente se non addirittura cancellando le proprie entrate”.

Ascolta l’intervista di Fabio Tosi, capogruppo in consiglio regionale del M5s

A margine della conferenza abbiamo rintracciato anche il capogruppo del Partito democratico Luca Garibaldi intervenuto sul piano vaccini in Liguria

Anche gli sport paralimpici nel nuovo palazzetto di Genova

Nel cantiere della fiera del mare si lavora al progetto per la realizzazione del nuovo palazzetto dello sport. Per ora va avanti la demolizione della vecchia struttura ma nel frattempo si guarda già a quando il nuovo palasport del capoluogo ligure sarà operativo. Oltre ai grandi eventi e alle attività sportive di base il nuovo palazzetto di Genova potrebbe ospitare anche eventi legati agli sport paralimpici.

Un incontro tra il comune di Genova, il Coni (Comitato olimpico nazionale italiano), il Cip (Comitato italiano paralimpico) e gli imprenditori che stanno portando avanti la costruzione del nuovo palazzetto dello sport ha aperto un percorso di condivisione sulla fruibilità del palasport per il mondo paralimpico. Al vertice hanno partecipato il general manager di CdS Holding spa Massimo Moretti, l’impresa che si occupa della costruzione, il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi, il presidente del Coni regionale Antonio Micillo, Gaetano Cuozzo e Dario Della Gatta rispettivamente presidente e vicepresidente vicario del Comitato italiano paralimpico della Liguria. Il nuovo palazzetto rientra nei lavori del waterfront di Levante disegnato dall’architetto genovese Renzo Piano.

La nuova arena che sorgerà alla Foce sarà polifunzionale e modellabile in modo da poter cambiare configurazione e ospitare diversi eventi, sportivi e non solo. Il palasport si estenderà per circa 5 mila metri quadri. L’inizio dei lavori di costruzione sono previsti entro il 2021.

Genoa-Samp, Onofri: “All’assenza di pubblico non si rimedia, ma è pur sempre un derby”

Alle 20.45 andrà in scena il 123° Derby della Lanterna, il quarto in epoca covid e il primo del 2021. Claudio Onofri, bandiera rossoblu a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, ai microfoni di Babboleo News ha analizzato lo stato di forma di Genoa e Samp a poche ore dall’inizio della stracittadina. “Le squadre arrivano con una situazione di classifica tranquilla, ma non delineata: squadre che sembravano in affanno, come il Bologna, sono tornate su. Solo il Crotone mi sembra ‘spacciato’… è un campionato strano, bisogna stare attenti”.

La classifica non è l’unico comune denominatore delle genovesi. Entrambe hanno perso l’ultima di campionato, e entrambe hanno operato un turnover che ha fatto discutere. “A livello psicologico è stato un messaggio negativo per chi ha giocato, personalmente non lo avrei fatto. Al massimo avrei preservato un giocatore con un dolore muscolare o un difensore diffidato. Non è una critica, semplicemente un mio modo di pensare il calcio. Il rischio che un giocatore si faccia male prima del Derby è un rischio che si può e si deve correre. Ma capisco anche Ranieri e Ballardini che ragionano in ottica futura”.

Mancherà il pubblico, per la quarta volta consecutiva, sulle gradinate del Ferraris. “All’assenza di pubblico non si può rimediare in alcun modo” commenta Onofri. “Ma è un pur sempre un derby: le premesse pre gara vengono meno all’interno del terreno di gioco, dove si cercherà di vincere la partita perché è troppo importante per la città. Ma ci sarà anche la paura di perderla”.

Come arriva il Genoa a questa partita? “Il Genoa ha un ritrovato gioco di squadra che ‘Balla’ ha saputo dare immediatamente, rispetto alle esperienze passate in cui era un idolo incontrastato e faceva leva sulla tranquillità e serenità che trasmetteva al gruppo, ammorbidendo le contestazioni. Qui fin dall’inizio si è visto un modo di giocare e pensare calcio molto aggressivo, con voglia di essere protagonisti, smarcarsi, fare gol e assist. E si è visto dopo appena due giorni: è arrivato lunedì pomeriggio e mercoledì con lo Spezia aveva già dato una identità alla squadra”.

“Di Ranieri si è parlato tanto, si sono fatti tanti discorsi” prosegue Onofri commentando la posizione del tecnico blucerchiato. “Effettivamente, la Sampdoria è una squadra che nell’arco dei 90 minuti ha degli sbalzi ‘di umore’: ci sono momenti in cui trovi una squadra messa bene in campo, aggressiva, che copre bene tutte le zone del campo con il suo 4-4-2. A volte però si scioglie, nel primo o nel secondo tempo: questo è un input che Ranieri deve dare per avere continuità”.

“Ma se parliamo di valore dellla rosa e di risultato ottenuto mi sembra siano perfettamente in linea. La Samp non è mai stata a rischio retrocessione e ha una situazione di classifica per giocare le partite in tranquillità. Penso ci sia del merito anche di Ranieri. Qualcuno gli contesta che ‘non si incazzi’ mai. Io lo conosco bene, ho fatto il corso con lui: è fatto così, se imitasse altri non funzionerebbe. Ranieri sta svolgendo il suo lavoro con grande esperienza e buoni risultati”.

L’intervista integrale a Claudio Onofri su Babboleo News:

Ultimi ciak a Genova per ‘Blanca’. C’è anche Enzo Paci. Ascolta l’audio

Ultimi giorni di riprese a Genova per ‘Blanca’, la fiction Rai che racconta le vicende della detective Blanca Occhiuzzi, tratte dai romanzi della scrittrice napoletana Patrizia Rinaldi.

Un personaggio spigoloso con un handicap importante, è ipovedente dalla nascita, ma che grazie ai sensi particolarmente sviluppati e alla sua abilità nelle intercettazioni collabora attivamente alle indagini del commissariato di Pozzuoli

Blanca ha un carattere all’opposto di quello domestico di molte donne di fiction” racconta l’autrice Patrizia Rinaldi ”non è docile, è poco ragionevole. È una donna che ha voluto fare del danno una risorsa. La vita le ha insegnato a essere tutt’altro che conciliante. E’ un personaggio che vuole smantellare i cliché sulla disabilità. Anche se non vede, Blanca ha tutti gli altri sensi accentuati, e poi fa l’amore, si arrabbia, tiene testa a tutti. La sua fragilità è solo apparente”.

La protagonista è interpretata da Maria Chiara Giannetta, nota per il suo ruolo nella serie “Don Matteo”. L’attrice sarà affiancata da Giuseppe Zeno e Pierpaolo Spollon.

Nel cast c’è anche l’attore genovese Enzo Paci, che racconta a Babboleo.it la sua esperienza sul set

Nuovo Dpcm: ecco cosa cambia

Il Presidente Mario Draghi ha firmato ieri il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Ecco cosa prevede:
 
ZONE BIANCHE

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.
 
SCUOLA

Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:

  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

 
MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI

Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.

Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.

Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

SERVIZI ALLA PERSONA

Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”. A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI

È istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.