Giorno: 2 Aprile 2021

Agricoltura biologica e integrata, via al bando da 2 milioni di Regione Liguria

Fino al 17 maggio le aziende agricole liguri che vogliono impegnarsi sul fronte dell’agricoltura biologica o integrata potranno presentare le domande per il bando da due milioni di euro finanziato da Regione Liguria, su iniziativa del Vicepresidente e Assessore all’Agricoltura Alessandro Piana.

L’agricoltura biologica prevede l’esclusione di sostanze chimiche di sintesi, ovvero ciò che è creato artificialmente in laboratorio e utilizzato poi nell’ambito della concimazione. Quella integrata cerca di promuovere i vantaggi derivanti da una migliore gestione del terreno, senza escludere gli interventi chimici ma riducendoli al minimo, con un minor uso di fertilizzanti.

“Si tratta di risorse molto importanti per incentivare la tutela ambientale e per la tenuta economica delle nostre aziende, vista la crisi di liquidità connessa alla pandemia da Covid-19″ commenta Piana. “Due sono le misure previste: una per sostenere la modalità ecocompatibili per l’adesione ai principi dell’agricoltura integrata, per interventi su prati stabili, pascoli, prati-pascoli e incentivare l’allevamento di specie animali locali a rischio di estinzione, come i bovini di razza Cabannina e Ottonese Varzese, equini di razza Bardigiana, asino dell’Amiata, ovini di razza Brigasca e pecora delle Langhe. E un’altra misura per supportare la conversione e il mantenimento degli impegni dell’agricoltura biologica. Rispetto al passato, questa volta c’è un’importante novità: gli impegni che cominciano nel 2021 non dovranno più avere una durata di 5 anni, ma solo di un anno, rinnovabile. Questo rappresenta un vantaggio per i nostri agricoltori e allevatori, perché rende più semplici le domande e più veloci i controlli”.

Ogni azienda interessata potrà presentare una sola domanda per misura e i pagamenti saranno proporzionali alla superficie impegnata o al numero di capi di bestiame allevati. Sono previsti premi annui fino a 1.000 euro per ettaro e 300 euro per unità di bestiame adulto. Le domande dovranno essere inserite sul sistema informatico SIAN e firmate digitalmente entro il 17 maggio. Tutte le informazioni sul sito web regionale e, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.

A Chiavari il primo​ Hub​ vaccinale della Difesa in Liguria per la vaccinazione Anti​ Covid​ 19


Il nuovo Centro Vaccinale per il Tigullio verrà presentato alla stampa Lunedì 19 aprile 2021 alle ore 14,00 alla presenza​ del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Sarà allestito nella Scuola Telecomunicazioni delle FF.AA. e per​ la ​ somministrazione​ del vaccino anti​ Covid19 per i cittadini del Tigullio.​ L’iniziativa​ si inserisce nella campagna vaccinale regionale sul territorio​ della Asl 4 ed è nata​ grazie a un recente incontro tra il Sindaco di Chiavari, il Direttore dell’ASL4 ed il Comandante della Scuola Telecomunicazioni.

Il centro vaccinale nella Base della Scuola Militare potrà​ vaccinare​ oltre​ un​ migliaio di cittadini al giorno, di tutto il territorio di Asl 4, tutti i giorni fino a 16 ore al giorno. Il presidente della regione liguria Giovanni Toti : “L’apertura di questo grande​ hub​ nel Tigullio grazie al supporto della Scuola di Telecomunicazioni delle Forze Armate, a cui va il nostro ringraziamento, darà un ulteriore impulso alla campagna vaccinale che abbiamo messo in campo in Liguria. È un segnale importante della collaborazione attivata da Regione e dalle Asl con tutti i soggetti, pubblici e privati, che si sono messi a disposizione per le vaccinazioni, unica arma​ efficace per superare l’emergenza pandemica. Ad aprile la campagna vaccinale di Regione sarà a regime con almeno 13mila dosi somministrate quotidianamente non solo attraverso gli​ Hub​ del sistema sanitario regionale ma anche – conclude – attraverso i medici di medicina generale e la rete di circa 150 farmacie su tutto il territorio”.
​La sorveglianza e la viabilità nei pressi della Scuola saranno garantite dal Comune di Chiavari. Il primo cittadino Marco Di Capua​ afferma: “La sinergia tra il Comune, l’Asl4 e la scuola Telecomunicazioni, permette di ottenere risultati concreti nell’interesse della salute dei cittadini, proprio come già avvenuto un anno fa. Come amministrazione finanzieremo, inoltre, un servizio ad hoc di trasporto per raggiungere comodamente l’hub​ di Caperana, metteremo a disposizione personale per la gestione del traffico, oltre alla nostra tensostruttura. Ringrazio il Capitano di Vascello Giuseppe​ Aufiero​ e il Direttore Generale dell’Asl4 Paolo Petralia per l’estrema collaborazione e per essere riusciti ad attivare in così poco tempo il più grande centro di vaccinazione del Tigullio”.​

Tratta ferroviaria Bivio-Fegino – Campasso – Porto storico, D’Agostino (comitato LCdC): “Attivare la procedura di valutazione di impatto ambientale”

Martedì 30 marzo il Comitato Liberi cittadini di Certosa si è dato appuntamento davanti al consiglio regionale per incontrare i capigruppo e porre in essere un tema annoso come quello del collegamento della tratta ferroviaria Bivio-Fegino – Campasso – Porto storico, facente parte del progetto di completamento del nodo ferroviario di Genova.


La posizione del Comitato LCdC:
la linea passa da Sampierdarena (in gran parte in galleria), sotto le abitazioni e vicino all’ospedale Villa Scassi, attraversa poi il parco del Campasso, proseguendo all’interno di “un viale di abitazioni (via Canepari e via Rossini)”.
“I cittadini dovranno convivere per anni con il cantiere e con l’attività della metropolitana e della nuova linea ferroviaria”.
Il Comitato Liberi cittadini di Certosa ha chiesto alla Regione di attivare la procedura di valutazione di impatto ambientale per consentire a tutta la popolazione di conoscere il progetto e poter esprimere le proprie osservazioni e rimostranze. È necessario svolgere un’inchiesta pubblica per coinvolgere a pieno la cittadinanza sul progetto.


Il punto di vista del Comitato:
“sosteniamo il trasporto su rotaia rispetto alla strada, ma un’opera di queste dimensioni, con il transito di merci pericolose, non è sopportabile per il territorio senza interventi adeguati di tutela”.


La richiesta:
“chiediamo la presentazione pubblica del progetto e la convocazione di un tavolo con Rfi, Cociv e il commissario straordinario del Governo per il nodo ferroviario di Genova”.

La proposta:
“proponiamo di valutare un percorso ferroviario alternativo: partenza dal Porto, utilizzo del parco Fuorimuro e della linea sommergibile già collegata con le reti di valico”.


Ultime dichiarazioni:
“ci auguriamo che sia mantenuto l’impegno assunto dai capigruppo in consiglio regionale, in data 30 marzo 2021, per la predisposizione di un documento da approvare in consiglio regionale a sostegno dei cittadini e per la convocazione di una commissione con la presenza di Rfi”.

Ascolta l’intervista completa ad Enrico D’Agostino, presidente Comitato Liberi cittadini di Certosa:

Lavoratori del commercio e vaccino anti-covid, Servidei (UIL): “Liguria indietro con le somministrazioni”

“Le addette e gli addetti che ogni giorno affrontano con la sola mascherina sul volto centinai e centinaia di persone, correndo il rischio del contagio anche a causa del denaro che maneggiano, soldi che sono grande vettore di batteri e sporcizia. Eppure ancora niente vaccino per questa categoria a rischio e per le tante altre che non sono state indicate nelle priorità e che magari lavorano proprio nell’ambito delle fatidiche priorità. Si tratta di dignità del lavoro e del lavoratore, è un problema di visione.” dichiarano Fabio Servidei, segretario organizzativo regionale Uil Liguria e Marco Callegari, coordinatore regionale del commercio per Uiltucs Liguria. In Liguria le lavoratrici e i lavoratori del commercio sono circa 110 mila, “sempre in prima linea in questa fase di pandemia” e pertanto, afferma Servidei, andrebbero vaccinati subito. Inoltre – continua il segreterio di Uil Liguria, “La Regione Liguria è in ritardo con la somministrazione di vaccini. Non è un problema di numero di dosi ma di organizzazione”

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria le parole di Fabio Servidei, segretario organizzativo regionale Uil Liguria

Quantificare il rumore delle navi per ridurlo. La tesi di uno studente genovese in un webinar di Wärtsilä

Wärtsilä, azienda finlandese (con sede anche a Genova) specializzata nella fabbricazione di sistemi di propulsione e produzione d’energia per applicazione marina, ha recentemente dato il via all’iniziativa #crescoinazienda, una serie di webinar per promuovere i progetti di tesi sviluppati all’interno di Wärtsilä in collaborazione con le Università e gli enti di Ricerca.

Il protagonista del prossimo webinar, dal titolo “La ricerca industriale come gioco di squadra tra Wärtsilä e l’Università: il rombo dei motori”, sarà uno studente genovese, Simone Cataldo, che insieme al tutor aziendale Carlo Pestelli (Research, Development & Engineering Manager Noise & Vibration di Wärtsilä Italia) ha studiato gli strumenti per caratterizzare il rumore emesso allo scarico da un motore “medium speed”, tipico della produzione di energia in ambito navale. In questo modo, i produttori potranno progettare e costruire silenziatori che limitino l’inquinamento acustico delle navi, nel rispetto delle stringenti normative IMO che stanno emergendo per regolamentare e controllare la rumorosità che le navi emettono in prossimità dei porti o di coste abitate.

Per partecipare al webinar, in programma mercoledì 7 aprile alle 15, sarà sufficiente registrarsi qui

Nel dettaglio, relatori e moderatore del webinar:

Ing. Carlo Pestelli, Research, Development & Engineering Manager Noise & Vibration, Wärtsilä Italia

Ing. Simone Cataldo, Sales Engineer. C.A.I.M. scrl

Prof. Angelo Onorati, Ordinario del Dipartimento di Energia al Politecnico di Milano

Moderatore: Ing. Francesco Degano, Senior Product Manager W38, Wärtsilä Italia

Marcello Grenna, presidente Terra Nostra Campagna Amica lancia l’allarme: “Agriturismi in estrema difficoltà per le chiusure decise dal governo”

La primavera è sempre stato l’inizio della stagione agrituristica, ma purtroppo il comparto agriturismo subisce la seconda chiusura pasquale dopo quella del 2020. Quest’anno la situazione è aggravata dal protrarsi delle chiusure imposte dal governo, Marcello Grenna, presidente Terra Nostra Campagna Amica auspica una riapertura quanto prima : ” I ristori non bastano, l’asporto è solo un aiuto marginale, possiamo riaprire in sicurezza rispettando il distanziamento”.

Giornata per l’autismo, Zaccaro: “La pandemia rende tutto più difficile”

Oggi, venerdì 2 aprile, è la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, un tema di cui si parla spesso ma mai messo realmente a fuoco. Su Babboleo News – cosa succede in Liguria proviamo a farlo con Cinzia Zaccàro, psicopedagogista e vicepresidente ligure della federazione Consultori di ispirazione cristiana che in base alla propria esperienza lavorativa racconta quali sono le principali difficoltà che coinvolgono non solo una persona autistica ma anche e sopratutto la sua famiglia, tenendo presente il particolare contesto di pandemia che stiamo vivendo.

Cuore di madre e madre di cuore attraverso le parole di Federica Storace

Cor ad cor loquitur. Il cuore parla al cuore. Soprattutto se ci si riferisce a una madre: donna che ha scelto di essere altro da sé, di donare e donarsi come solo chi ama incondizionatamente è capace.
“Madri per sempre – Donne raccontano maternità possibili” a cura di Federica Storace e edito da ERGA Edizioni Genova è un originale viaggio nell’universo femminile di ieri e di oggi: storie di donne, di pregiudizi e grandi conquiste che hanno influito sul contesto sociale, economico e spirituale di ogni comunità. Dalla tradizione alla realtà, un percorso che presenta ai lettori, usando registri volutamente diversi ed originali rispetto alla saggistica in senso stretto, le donne, la loro particolare sensibilità, la maternità e le diverse maternità che si declinano in tanti, creativi paradigmi di esperienze profondamente vissute. Vite e vicende che possono rigenerare la società. Cosa significa essere madri oggi? Cosa si intende con l’espressione “madre di cuore”? A queste e ad altre domande risponde su Babboleo News – Cosa succede in Liguria l’autrice Federica Storace:

Nasini (Confedilizia): “Ordinanza seconde case è senza senso”. Blocco degli sfratti, “c’è disinformazione: inquilini morosi da due anni”

E’ molto arrabbiato l’Avv. Vincenzo Nasini presidente APE Confedilizia Genova e vicepresidente Confedilizia per il provvedimento con cui il governatore ligure Giovanni Toti ha vietato l’accesso alle seconde case della Liguria. “Un ulteriore colpo nei confronti delle famiglie e della proprietà immobiliare” accusa Nasini, che pone l’attenzione sull’assenza totale di indennizzi (“la parola ristori non mi piace”, dice) per i proprietari di immobili. “Sia a livello nazionale che a livello locale non c’è la benché minima considerazione per i proprietari di case e campeggi. Questa ordinanza è solo la punta dell’iceberg”.

“E’ un provvedimento che impedisce al proprietario di entrare in casa sua” incalza Nasini, che non usa mezzi termini: “E’ un abominio, limita totalmente la libertà individuale, tocca i diritti costituzionali. E lo si fa sempre con strumenti secondari di normazione (il dpcm e l’ordinanza)”.

“Il proprietario di un immobile non può darlo in locazione, perché se poi c’è un divieto di accesso bisogna risolvere il contratto e ridare i soldi all’inquilino, o comunque c’è un lucro cessante o un danno sicuro per il proprietario. Addirittura, non può nemmeno entrare lui nella sua casa. Non ha senso, nemmeno dal punto di vista pratico. Faccio un esempio. Se abito a Pegli, perché non posso almeno accedere alla mia seconda casa a Rapallo?”.

“Quindi, non possiamo disporre dell’immobile, non possiamo percepire reddito di questo bene, continuiamo a pagare le tasse su immobili che non possiamo usare, se l’inquilino non paga, non ci si può riprendere l’immobile perché il blocco degli sfratti è stato prorogato e si parla di spostarlo ancora oltre il 30 giugno. Questa è la nostra situazione”.

L’avv. Nasini sull’ordinanza

Sullo slittamento del blocco degli sfratti oltre il 30 giugno, Nasini si scaglia contro chi auspica un simile provvedimento. “Sarebbe una scelta di buonsenso. Ho letto un articolo dove si paventano 1400 provvedimenti esecutivi congelati che riguardano le case in locazione. E’ disinformazione pura. Da dove sono tratti questi numeri? E poi si parla di ‘effetto imbuto che può intasare la macchina giudiziaria’. Che faccia tosta. Ci sono centinaia di provvedimenti esecutivi di sfratto di proprietari che non percepiscono il canone da 2 anni, per situazioni ben precedenti al covid. I proprietari hanno già ottenuto un provvedimento del giudice!” Sul possibile ‘effetto imbuto’, Nasini è chiaro: “Se ora abbiamo, faccio un esempio, 200 provvedimenti di sfratto, e li facciamo slittare, diventeranno 400, poi 600 e via dicendo. Quando avremo 10mila provvedimenti di sfratto esecutivi allora sì che ci sarà l’effetto imbuto”.

L’avv. Nasini sul blocco degli sfratti

‘Com’è umano lei, Caro Fantozzi’, Anna Mazzamauro porta la signorina Silvani a Borgio Verezzi.

Avanti con fiducia. Il Festival teatrale di Borgio Verezzi, uno degli eventi più suggestivi dell’estate ligure e italiana, non rinuncia neanche quest’anno alla sua stagione e si prepara alla 55a edizione con una dozzina di spettacoli in cartellone, quasi tutti in prima nazionale.

E tra questi spicca l’attesissimo «Com’è ancora umano lei, caro Fantozzi» protagonista Anna Mazzamauro, che, si calerà ancora una volta nel celebre personaggio della signorina Silvani. Lo spettacolo ripercorrerà il loro primo incontro e vent’anni della loro vita professionale con la consueta verve caustica dell’attrice romana.

A causa delle restrizioni dovute alla pandemia anche quest’anno i posti saranno ridotti e si passerà da circa 490 a 300 posti disponibili. «I lavori sono già partiti e il nostro festival è un esempio di come si deve operare in tempi difficili – spiega il sindaco Renato DacquinoGrazie al lavoro di pianificazione e di organizzazione fatto in questi mesi siamo certi di poter offrire un calendario di alto livello. Con i gestori delle attività commerciali e turistiche stiamo definendo il modo migliore per offrire ai visitatori già dalla primavera le nostre tradizioni, i prodotti locali e gli spazi adeguati. Per gli aspetti legati all’accoglienza e alla sicurezza saranno presenti ancora una volta i volontari di Vivere Verezzi, Alpini e Protezione civile AIB. Il festival è il segnale forte che vogliamo vivere! Il messaggio che vogliamo mandare è quello che la nostra comunità è unita e vuole poter guardare al futuro con fiducia».