Giorno: 4 Maggio 2021

Single e mercato immobiliare: a Genova sono il 37% sul totale delle compravendite

Quanti sono i single che comprano casa a Genova? L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite che nel 2020 sono state effettuate tramite le agenzie, con l’obiettivo di stilare una classifica con le percentuali di acquisto da parte proprio dei single (la componente comprende anche divorziati, separati e vedovi).

Genova, rispetto alle altre grandi città italiane, si trova a metà classica, al quinto posto con una percentuale del 37% sul totale delle compravendite. Più di un compratore su tre, nel nostro capoluogo, appartiene quindi a questa categoria. Al di sopra troviamo Milano, Bologna, Roma e Torino, realtà con un’elevata attrattività lavorativa ed una prevalenza di studenti universitari fuori sede.

Gli ultimi tre posti della classifica appartengono a Napoli, Bari e Palermo, dove le compravendite da parte dei single variano dal 32% al 25%; da questi dati spicca una forte differenza tra nord e sud Italia, dove si nota una prevalenza di acquisti da parte di famiglie e coppie.

Dalla crisi sanitaria alla crisi occupazionale nelle rsa, Palomba: “Gli operatori socio-sanitari rischiano esuberi”

Da più di un anno conviviamo con la pandemia da covid-19 e tra le categorie più colpite, in particolare all’inizio di questa emergenza sanitaria, ci sono loro, i nostri anziani, ospiti delle rsa. Una situazione complicata da gestire, sia dal punto di vista psicofisico, ma anche da quello economico, tra coloro che hanno combattuto in prima linea non si possono dimenticare gli operatori socio-sanitari. Ai microfoni di Babboleo News ci siamo fatti raccontare la situazione attuale da Vincenzo Palomba, consigliere Municipio Centro-Est Genova e direttore casa per anziani Madri Pie di Genova.

Dalla crisi sanitaria ne deriva anche un rischio di crisi occupazionale”, Palomba si riferisce in particolare alle case di riposo a regime privato, dove gli inserimenti e le richieste continuano ad assottigliarsi, ed il rischio è quello che questa situazione possa andare a riversarsi sul personale.

Nel 2019, nella casa di riposo Madri Pie, vi sono stati 72 inserimenti, mentre nel 2020, a partire da marzo, gli inserimenti durante tutto l’anno sono stati 19. Sempre preoccupanti i dati relativi all’anno corrente, nel primo quadrimestre del 2021 sono stati effettuati solo 7 inserimenti.

Come esponente politico e direttore di una rsa, Vincenzo Palomba attraverso i nostri microfoni ha deciso di inviare un messaggio: “Dobbiamo intervenire a livello regionale e prevedere dei ristori. Bisogna salvare il livello occupazionale per i mancati introiti del 2020/2021, perché soprattutto nella categoria degli operatori socio-sanitari si rischiano esuberi“.

A causa delle mancate visite da parte di parenti e amici, gli ospiti di queste strutture hanno subito un deterioramento affettivo e cognitivo. All’interno della struttura che dirige Vincenzo Palomba, a partire dal periodo natalizio è stato possibile, attraverso un gabbiotto, far incontrare gli ospiti con i propri cari. Nel frattempo nei giorni scorsi Alisa ha suggerito di riprendere le visite, anche quelle dal vivo, previa vaccinazione o tampone negativo.

Ascolta l’intervista completa a Vincenzo Palomba

Come la pandemia ha cambiato le relazioni familiari: webinar sulle “famiglie sospese”

Una riflessione sulla nuova normalità al tempo della pandemia, e su come si stanno trasformando le abitudini di vita e le interazioni familiari. È l’obiettivo dell’evento, destinato a genitori e famiglie in genere, “Lo sguardo psicologico sulle famiglie sospese” che l’Ordine degli Psicologi della Liguria organizza, in diretta sul canale YouTube “Redazione Ordine Psicologi Liguria”, martedì 4 maggio dalle 18 alle 20.

Le dottoresse Luisa Carbone Tirelli e Manuela Bausano indagheranno appunto il concetto di “famiglia sospesa”, dove gli spazi e i tempi si fondono, rendendo complicato supportare i ragazzi e le ragazze nella loro crescita.

«La nostra professione – spiega Mara Donatella Fiaschipresidente dell’Ordine degli Psicologi della Liguria – lavora tutti i giorni con bambini, adolescenti e genitori e, come Ordine, ci è sembrato quindi doveroso far sentire alle famiglie il nostro supporto in un momento così complesso. Le relatrici porteranno la loro esperienza professionale per costruire un dialogo con le partecipanti e i partecipanti, rispondere alle loro domande e offrire spunti di riflessione e di azione».

Da un’indagine della Fondazione Italia in salute emerge, in particolare, che l’82,2% dei genitori evidenzia situazioni psicologiche negative nei figli, valutate come “molto pesanti” in un caso su quattro. Mentre da uno studio del Policlinico Umberto I di Roma evidenzia che ci sono bambini con mal di pancia, mal di testa o con dolori articolari che non vanno più via e, secondo i ricercatori, potrebbero essere somatizzazioni dell’esperienza vissuta.Quali sono, dunque, le nuove sfide per i genitori? Come aiutare i propri figli e le proprie figlie a sviluppare le competenze relazionali in un contesto dove la socialità è spesso impedita, se non in digitale? Come motivarli a interessarsi di una scuola che percepiscono come poco interessata a loro? Queste le principali domande alle quali il webinar cercherà di dare una risposta. Come ha spiegato la dottoressa Biancamaria Cavallini, consigliera dell’Ordine e curatrice dell’iniziativa.

«La situazione pandemica ha creato forte disagio nei bambini e negli adolescenti, costretti a periodi lunghissimi di didattica a distanza e di privazione dei contatti sociali. La preoccupazione dei genitori è giustificata e le ricerche ci dicono infatti che, per i più giovani, gli strascichi lasciati dal coronavirus sono soprattutto di tipo psicologico», aggiunge la dottoressa Biancamaria Cavallini

La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni tel. 010.541225, mail segreteria@ordinepsicologiliguria.it

Serena Bertolucci, a Palazzo Ducale un ‘supermaggio’ con sette mostre

Un graduale ritorno alla normalità, la riapertura della mostra su Michelangelo e tanti progetti che bollono in pentola.

Con il ritorno della Liguria in zona gialla anche Palazzo Ducale a Genova è ripartito con le sue attività, riaprendo innanzitutto il percorso espositivo della mostra Michelangelo: divino artista, la prima in assoluto dedicata a Michelangelo Buonarroti a Genova, prorogata sino all’11 luglio.

La direttrice di Palazzo Ducale Serena Bertolucci racconta a Babboleo,it i prossimi appuntamenti in programma

1caffè Onlus, un progetto per l’associazione genovese Emozioni Giocate

E’ legato a Genova il nuovo progetto solidale dell’associazione 1caffè Onlus che nei suoi 10 anni di attività ha avuto modo di sostenere più di 400 realtà associative italiane operanti per diverse cause sociali.

Obiettivo della nuova campagna è quello di sostenere il progetto DanzaMovimentoTerapia di Emozioni Giocate Onlus, un’Associazione non profit fondata a Genova nel 2011 che si occupa di aiutare bambini e ragazzi con diverse disabilità.

Il vicepresidente di 1caffè Onlus, Luca Argentero

I bambini e ragazzi con disabilità hanno grosse difficoltà a esprimere e vivere le proprie emozioni,  il che li porta spesso a una condizione di  isolamento e distacco dalla realtà. Emozioni Giocate Onlus propone corsi e progetti  di tipo ludico educativo finalizzati alla conoscenza di sé stessi e al raggiungimento di una propria indipendenza.

E’ stato così attivato un nuovo corso dedicato alla DanzaMovimentoTerapia, un’attività che utilizza il movimento e l’espressione del corpo come strumento di integrazione, esplorazione del sé e crescita emotiva.

Il DanzaMovimentoTerapeuta è una figura professionale che opera in diversi ambiti della relazione di aiuto per il benessere della persona per mezzo del linguaggio corporeo (danza e movimento), promuovendo l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale della persona, la sua maturità affettiva e psicosociale, lo sviluppo del suo potenziale creativo nelle sue valenze rappresentative, comunicative e simboliche.

Per info e donazioni

https://www.1caffe.org/

http://www.emozionigiocate.org/