Giugno 2021 – Pagina 2 – Babboleo

Mese: Giugno 2021

Villa Rezzola a Lerici, apre al pubblico il sesto bene del FAI in Liguria

In Liguria, nel Golfo dei Poeti, c’è un nuovo bene del Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, che da oggi è ufficialmente aperto al pubblico. Si tratta di Villa Rezzola a Pugliola, frazione di Lerici in provincia di La Spezia, donata al FAI da Maria Adele Carnevale Miniati.

Una corsa contro il tempo, quella del FAI, per aprire entro l’estate a soli otto mesi dal lascito testamentario di “Pupa”, come veniva chiamata Maria Adele Carnevale Miniati.

Villa Rezzola, cinquantaduesimo Bene aperto al pubblico del catalogo della Fondazione, sesto in Liguria, apre in anteprima e rimarrà regolarmente visitabile per tutta la stagione estiva durante i fine settimana.

Immersa in un ampio giardino terrazzato che digrada verso il mare, Villa Rezzola si affaccia su un panorama simbolo della nostra Liguria, il “Golfo dei Poeti”, celebrato, tra gli altri, da Dante, Petrarca, Byron e Shelley.

Inglesi furono anche i proprietari di Villa Rezzola nei primi tre decenni del Novecento, i coniugi Cochrane (1900-1935), la cui impronta britannica è tuttora rintracciabile in alcuni dettagli architettonici e nello splendido giardino dalla straordinaria varietà botanica.

“Un vero e proprio gioiello che si aggiunge alle meraviglie del Golfo dei Poeti” spiega su Babboleo News Daniela Borriello, responsabile affari culturali del FAI. “Questa casa è un’elegante dimora storica con un grande parco che si estende quasi fino al mare”.

La villa, aperta al pubblico da oggi, sarà tuttavia visitabile in minima parte, almeno per ora. “Abbiamo voluto aprirla il prima possibile per non togliere questa meraviglia alla fruizione dei visitatori, ma Villa Rezzola necessità di importanti restauri che il faremo a partire dal 2022, grazie anceh ai proventi delle visite e delle iscrizioni al FAI”.

Per rendere possibile questa apertura eccezionale, il FAI ha infatti realizzato una serie di interventi preliminari, facendo in primis ordine e pulizia, e ha iniziato a lavorare all’inventario dei beni mobili, circa 1.500 pezzi tra arredi, dipinti, stampe, tappeti, argenti, servizi di piatti, oggetti d’arte e di uso quotidiano. Si procederà quindi con le indagini, gli studi e i rilievi dello stato di conservazione del complesso architettonico, per approfondire la conoscenza del Bene e programmarne i futuri restauri.

Il percorso di visita attuale contempla una porzione del vasto giardino e alcuni ambienti della Villa: attraversando l’atrio, da cui è visibile la biblioteca in stile tipicamente inglese, si entrerà nel salotto, da cui ci si potrà affacciare sulla sala da pranzo e sul salottino, per poi raggiungere la terrazza sul mare, con una vista mozzafiato sul Golfo che spazia dal castello di Lerici all’isola della Palmaria, fino al borgo di Portovenere. Dalla terrazza si proseguirà verso la parte accessibile del giardino.

L’intervista integrale a Daniela Bruno, resp. affari culturali del FAI

Informazioni:
Periodo di apertura: da venerdì 25 giugno a domenica 12 settembre 2021  
Orari: venerdì e sabato dalle ore 16.30 alle 20.30; domenica dalle 10 -13.

Biglietti:
Intero € 5; Ridotto (6-18 anni) € 2; Studenti fino a 25 anni € 3; Famiglia (2 adulti e figli 6/18 anni) € 12;
Iscritti FAI, residenti nel Comune di Lerici, bambini fino a 5 anni, Soci National Trust, Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, persone con disabilità con un accompagnatore ingresso gratuito.

Indirizzo: Villa Rezzola, Via Militare 33, Pugliola di Lerici (SP)
Contatto: faivillarezzola@fondoambiente.it

SpiaggiaTi: numeri da record, premi e… futuro. L’ideatore: “Ecco perché servirà ancora”

Nel 2020 fu determinante per evitare le calche sulle spiagge della Liguria e della Sardegna, registrando numeri da record. L’app Spiaggiati, ideata dall’azienda genovese TNN, in poco più di un anno è stata scaricata da 100.000 persone e ha ottenuto un milione di visualizzazioni.

Lunedì Spiaggiati ha ritirato, nella Sala Dorata della Camera del Commercio, la medaglia d’argento per l’innovazione nel turismo in epoca covid. A ritirare il premio i due co-fondatori di TNN, Alberto Mazzuoli e Giacomo Porcile. “E’ stato un bel momento, non ce l’aspettavamo” spiega Mazzuoli. “E’ una grande soddisfazione essere riusciti a aiutare i cittadini in un periodo difficile, minimizzando i trasporti per andare al mare e garantendogli la possibilità di trovare un posto libero”.

SpiaggiaTi, oltre a servire per visualizzare i posti liberi in spiaggia, in Sardegna, a Cabras, è stata utilizzata anche per i parcheggi, con lo stesso identico meccanismo.

Dopo il boom dell’estate 2020, gli accordi tra l’app e le città della Liguria non sono più stati rinnovati. La zona bianca, l’andamento del contagio covid e della campagna di vaccinazione hanno portato le città della Liguria a non rinnovare gli accordi con Spiaggiati. “Ci dispiace” ammette Mazzuoli. “La nostra idea era sì quella di creare un prodotto che potesse servire durante la pandemia, ma ora vorremmo staccarla dal collegamento con il covid”.

“Pensiamo ai parcheggi e alle spiagge a numero chiuso, come in Sardegna: è bene sapere prima di partire se si può accedere in spiaggia oppure no. Il nostro obiettivo è proprio quello di farci accettare dai Comuni in un periodo post-pandemico”.

L’intervista integrale a Alberto Mazzuoli

A Busalla torna il Festival dello Spazio dall’8 all’11 luglio. Malerba: “Ricompenso la mia terra per l’affetto ricevuto”

Dall’8 all’11 luglio arriva a Busalla la 5ª edizione del Festival dello Spazio, ideata da Franco Malerba, l’astronauta nato in Vallescrivia che nel 1992 diventò il primo astronauta italiano nello spazio. Con lui il sindaco Loris Maieron e l’assessore comunale Fabrizio Fazzari.

Il Festival, che avrà come filo conduttore la presenza dell’acqua nel cosmo, vedrà come ogni anno la presenza a Busalla di esperti, ricercatori, ingegneri delle agenzie e delle industrie spaziali, giornalisti e scrittori in conferenze, mostre ed eventi destinati naturalmente ad un pubblico ampio, di appassionati e semplici curiosi.

Un programma ricco che quest’anno, per la prima volta, si articolerà su 4 giorni, uno in più rispetto alle edizioni passate.

Il Festival, spiega su Babboleo News Franco Malerba, vuole anche essere un omaggio dell’ex astronauta alla sua terra d’origine che lo supportò prima e durante la missione spaziale. “Ricordo ancora le lettere di congratulazioni che, ai tempi della missione, mi scrivevano don Carlo Canepa e Loris Maieron: pensate, era sindaco anche allora” spiega Malerba. “Ricordo anche l’affetto e l’entusiasmo cittadino che mi accompagnarono e che, adesso, voglio ricompensare portando a Busalla un Festival che tratta la grande sfida del futuro”.

L’intervista integrale a Franco Malerba

Il programma, nel dettaglio, del 5° Festival dello Spazio:

Giovedì 8 luglio, l’anteprima del Festival
Mai, prima d’ora, il programma del Festival era stato così denso e articolato, tanto dall’avere reso necessaria una giornata di anteprima, in aggiunta alle tre tradizionalmente in programma. L’inizio è dunque fissato per le 11 di giovedì 8 luglio, con un workshop sul progetto, attualmente al vaglio della Commissione delle Nazioni unite per il pacifico uso dello spazio (Copuos), per la salvaguardia dell’ambiente radio della Luna dall’invasione di segnali che sarà provocata dai prossimi insediamenti umani.Nel pomeriggio, alle ore 15, Massimo Morasso, scrittore ed organizzatore di eventi culturali, presenterà “Spacebook”, una rassegna dei più interessanti libri a tema spaziale recentemente apparsi in libreria. Seguirà una conversazione con gli autori condotta da Fabrizio Fazzari e dallo stesso Malerba. Alle 17 sarà invece la volta dell’originalissima lectio magistralis di Ferruccio Giromini, docente collaboratore della rete italiana dell’Università del Fumetto, intitolata, non a caso, “Nuvolette nello spazio”. 

Venerdì 9 luglio, apertura e sessione sulla Space Economy
L’inizio del Festival dello Spazio vero e proprio è scandito dall’inaugurazione ufficiale di venerdì 9 luglio ore 9, in presenza delle autorità istituzionali e scientifiche, tra le quali sono attesi il sindaco di Genova e della Città Metropolitana Marco Bucci, l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Giorgio Saccoccia ed il rettore dell’Università di Genova Federico Delfino. Farà gli onori di casa il sindaco di Busalla, Loris Maieron.
Il programma del Festival comincia dall’Europa. A partire dalle 10,30 verrà affrontato il tema degli investimenti comunitari nello Spazio con Matthias Petschke, direttore dei programmi spaziali della Commissione europea, Alberto Tuozzi, presidente della nuova agenzia Euspa (Eu Agency for the Space Programme), e Marco Brancati, di Leonardo.
Nell’intervallo di mezzogiorno è prevista la cerimonia di premiazione del vincitore della prima edizione del concorso abbinato al Festival il cui tema, “Le motivazioni del volo umano nello spazio”, è stato scelto in risonanza con l’avvio della procedura di selezione, da parte dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), di una nuova leva di astronauti. Rispetto ai quattordici partecipanti iniziali, tre sono i finalisti ancora in gara – Luca Michele Martulli, Marco Borghi e Chiara Nugnes – selezionati da una giuria composta da personalità eminenti del mondo spaziale quali Roberto Battiston, Andrea Sommariva e Giuseppe Tanzella-Nitti. A incoronare il vincitore e consegnare il premio di 1.200 euro sarà Morena Bernardini di ArianeGroup, azienda sponsor del concorso che è patrocinato dall’Università di Genova e dall’Asi.
I lavori del pomeriggio riprenderanno, alle 14,30, con un focus sulla trasformazione dell’industria spaziale alla luce dell’ingresso di nuovi attori privati in un mondo fino ad oggi appannaggio quasi esclusivo delle istituzioni governative. Seguirà, alle 15,30, l’ormai tradizionale sessione del Festival dedicata alla Space Economy che raccoglierà le più importanti voci tra gli analisti, quali Andrea Sommariva, direttore dello Space Economy Evolution Lab alla Sda Bocconi; degli investitori, come Matteo Cascinari, general manager di Primo Space Fund; del technology trasfer, con la presenza di Saverio Scopelliti, direttore sviluppo business Spazio e Difesa del Rina; e delle pmi, rappresentate da un panel di otto imprese che racconteranno le rispettive success story, moderate da Guido Conforti, direttore del Digital Innovation Hub Liguria.

Sabato 10 luglio, cercando l’acqua nel cosmo
Come anticipato, la seconda giornata ufficiale del Festival dello Spazio 2021 è quella dedicata al tema scientifico, l’acqua nel cosmo. Tra i numerosi appuntamenti in programma è previsto, alle ore 11, un collegamento con Altec – il centro di eccellenza, con base a Torino, che fornisce servizi ingegneristici e logistici a supporto della Stazione Spaziale Internazionale, di altre infrastrutture orbitanti e delle missioni per l’esplorazione spaziale – per conoscere le attrezzature impiegate nella simulazione del suolo marziano e nei test condotti sul rover europeo Exomars le cui operazioni al suolo, una volta giunto a destinazione nel 2022, saranno dirette proprio da Altec.
Alle 15,30 una delle conferenze più attese, quella che segna il ritorno di Amalia Ercoli-Finzi, tra i massimi esponenti internazionali nel campo dell’ingegneria aerospaziale, docente presso il Politecnico di Milano e consulente scientifica di Nasa, Asi ed Esa, nonché principal investigator responsabile della “trivella” sulla sonda spaziale Rosetta, sempre capace di stupire con la sua sapienza e la sua verve. Altra straordinaria relazione sarà quella tenuta, alle 17,15, dal fisico Roberto Battiston, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, che ci accompagnerà nell’affascinante racconto dell’esplorazione spaziale attraverso il cinema, con film che, negli anni, hanno raccontato vicende sempre più realistiche e difficilmente distinguibili da quelle reali.
Anche al sabato è previsto un evento speciale durante la pausa di mezzogiorno: il cocktail Rosa Andromeda realizzato dal sommelier e bartender Nicola Mancinone, a base di vino spumante Gavi Docg e sciroppo di rose della Valle Scrivia il cui vessillo, nel 2017, fu portato da Paolo Nespoli a bordo della Stazione Spaziale Internazionale: verrà riproposto il video-clip girato dall’astronauta all’interno della cupola, che mostra la rosa galleggiare in assenza di peso ed è stato di ispirazione allo stesso Mancinone per la realizzazione del cocktail. Saranno presenti all’evento Maurizio Montobbio, presidente del Consorzio Tutela del Gavi, Paola Abbondanza dell’azienda agricola Camporotondo, produttrice dello sciroppo di rose e Iudica Dameri, presidente dell’Associazione Libarna Arteventi.
Infine, alle 22, le osservazioni astronomiche del cielo d’estate al campo sportivo Inagea, curate dall’Osservatorio astronomico del Righi di Genova.

Domenica 11 luglio, dall’Antola alla Luna
La giornata conclusiva prenderà presto le mosse, alle ore 9, con la Messa alla Chiesa San Giorgio di Busalla celebrata da don Giuseppe Tanzella-Nitti, astronomo e teologo tra i protagonisti del Festival, mentre alle 11, a Villa Borzino, si inaugurerà una sala dedicata alle osservazioni astronomiche attraverso il collegamento internet con il telescopio del Monte Antola di cui, nell’occasione, si saluterà l’atteso ritorno in attività. Il professor Silvano Tosi del centro interdipartimentale Orsa dell’Università di Genova, in collegamento dall’Osservatorio, offrirà una visita guidata della struttura e una breve rassegna dei risultati scientifici già ottenuti. Verrà quindi offerta una dimostrazione di come, dal nuovo terminale di Villa Borzino, sia possibile comandare a distanza il telescopio dell’Antola.
In simbiosi con il collegamento al telescopio dell’Antola, Villa Borzino si fa anche sede di una stazione della rete Prisma (acronimo di Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Sulla torre della villa è stata installata una telecamera “all-sky”, continuamente collegata via internet alla rete, che può contribuire all’identificazione delle traiettorie di bolidi in caduta dal cielo, siano essi meteoriti o pezzi di rottami spaziali. L’iniziativa è ispirata da Walter Riva, direttore dell’Osservatorio del Righi, ed è sostenuta da Fondazione Carige.
Lo stesso Walter Riva, a conclusione della mattinata, presenterà l’attività della rete Prisma e l’eccezionale ritrovamento, a gennaio 2020, del meteorite “Cavezzo”, nei pressi di Modena.
Il pomeriggio sarà dedicato alla Luna e alla sua futura “colonizzazione”. Il ritorno dell’uomo sul nostro satellite naturale, e questa volta “per restarvi”, è ormai imminente: si parlerà quindi del ruolo dell’Italia rappresentato, principalmente, da Thales Alenia Space, nella costruzione dei moduli abitativi per la stazione orbitante attorno alla Luna e, successivamente, per la futura stazione sul suolo lunare. Molto interessanti saranno anche le testimonianze di studi e proposte di “agricoltura spaziale” per creare delle coltivazioni sulle stazioni in volo e sul suolo lunare e marziano (il progetto ReBUS e la serra multipiano intelligente di SpaceV), sul sistema di navigazione satellitare attorno alla Luna che sarà sviluppato da Telespazio e sul robot quadrupede progettato dall’Iit che può facilitare gli spostamenti anche sulla superficie lunare.
Da segnalare infine che, nei tre giorni ufficiali della rassegna, alle ore 13 verrà sempre offerta una piccola colazione ai partecipanti: venerdì 9 a cura della Casa Smile, sabato 10 della Casa Barattino e domenica 11 luglio dalla Gelateria Vicario, mentre sia al venerdì che al sabato sarà scodellata la farinata calda direttamente dal forno Guggiari. In tutte le occasioni sopra citate, sarà servito vino Gavi Docg.

Lo spettacolo “Viaggio nello Spazio”
Il fuoco d’artificio finale del Festival dello Spazio è previsto giovedì 15 luglio alle 21 quando, alla chiesa San Giorgio di Sarissola, verrà rappresentato lo spettacolo “Viaggio nello spazio”, un recital di parole, musica ed immagini con la voce narrante di Franco Malerba e di sua moglie Marie-Aude e l’Orchestra classica di Alessandria del Maestro Luciano Girardengo. Lo spettacolo accompagna lo spettatore attraverso le emozioni dell’ascesa nello spazio, le ansie di chi da terra segue gli ultimi preparativi per il lancio, le complessità della missione, le riflessioni e le commozioni di chi si trova a viaggiare in una dimensione totalmente inusitata. Ogni quadro dello spettacolo è sottolineato da brani di musica immortale.

San Giovanni 2021: Bohemian Rhapsody, il concerto in piazza Matteotti a Genova

Falò di San Giovanni, torna la tradizionale festa per il santo patrono di Genova. Oggi in piazza Matteotti alle 22 ci sarà il concerto-omaggio ai Queen del progetto musicale Laps of Reason, ideato dal bassista Luca Sabatini.

L’evento, in collaborazione con Comune di Genova, Dipartimento Architettura e Design e Fondazione Palazzo Ducale, si chiama Bohemian Rhapsody, titolo eloquente di una scaletta che ripercorre i principali successi della band britannica. “Ci siamo legati all’anniversario, non particolarmente felice, della morte di Freddy Mercury, nel 1991” spiega Sabatini su Babboleo News.

“Nel nostro progetto musical cerchiamo di riproporre spettacoli, gruppi, artisti che abbiano fatto la storia della musica. Lo avevamo fatto con i Pink Floyd, ora lo stiamo facendo con i Queen perché rappresentano un percorso musicale su due decadi, gli anni 70 e gli anni 80”.

Il concerto sarà gratuito, saranno disponibili 1000 posti con ingresso libero, senza prenotazione, dalle ore 21 fino ad esaurimento. I posti sono contingentati per le normative anti-covid, ma rappresentano comunque un grande passo in avanti rispetto all’edizione 2020. “Il primo anno c’erano 6000 persone, è stato un momento meraviglioso. L’anno scorso erano solo 150, a Palazzo Ducale. Riuscire a tornare almeno a 1000 persone è un primo segnale di normalità”.

L’intervista integrale a Luca Sabatini

Stagione Moneglia Classica-Tesori di Liguria 2021 : al via la 40° edizione

Il 26 giugno ore 21.15, inaugurerà, in occasione della Serata dei Borghi romantici a Moneglia, la stagione musicale “Tesori di Liguria – Moneglia Classica”, che raggiunge quest’anno 40 anni di intensa attività con eventi particolari come il “Concerto all’Alba” presso la Fortezza di Villafranca (25/7) e con ospiti illustri quali il Quintetto degli Archi all’opera del Teatro Carlo Felice di Genova (12/7), il Trio Scaligero di prime parti del Teatro alla Scala (19/7) e il grande storico Franco Cardini (16/9), che interverrà in una serata dedicata a Dante nel segno dell’incontro fra musica, poesia e storia.


26 giugno 2021 – Serata dei Borghi romantici : all’Oratorio dei Disciplinanti (S. Croce) – Orario: 21.15 – Ingresso libero – Artista: Mademi Quartet. Quartetto di clarinetti formato da Eleonora De Lapi, Giulia Magnanego, Silvia Manfredi, Giorgia Mammi. – Musiche di Purcell, Dowland, Respighi, C. Schumann, Fauré, Puccini, Delibes, Piazzolla, Gershwin.
Il quartetto Mademi è composto da clarinettiste diplomate in Italia e negli Stati Uniti d’America e si è formato allo scopo di proporre brani musicali scritti o arrangiati per quartetto di clarinetti. Dopo un periodo di studio, prove e ricerche, il quartetto ha iniziato la sua attività concertistica in ambito nazionale ed internazionale, fra cui il concerto alle National Galleries of Scotland, esibendosi anche con la GOG (Giovine Orchestra Genovese) per i Rolli Days, e partecipando a importanti rassegne, spettacoli e conferenze musicali. Recentemente il Quartetto ha collaborato e continua a collaborare con importanti cantautori genovesi, come Max Manfredi, Federico Sirianni e Roberta Barabino. Il Quartetto si è inoltre esibito a Edimburgo, nell’ambito del Festival Internazionale di Edimburgo, con una serie di concerti nelle edizioni 2013 e 2015. Con il Mademi Quartet e la Serata dei Borghi romantici prende avvio la stagione musicale monegliese del 2021, anno in cui si compie il 40° compleanno della rassegna concertistica organizzata dall’Associazione Musicale Felice Romani.

La stagione, che va dal 26 giugno al 25 settembre, è composta di 19 eventi, fra cui alcuni ormai tradizionali, ad ingresso libero, come il Concerto all’Alba presso la Fortezza di Villafranca (25/7), le serate in cui si esibiscono i migliori allievi delle Master Classes (2/8 e 28/8) e i momenti rivolti all’incontro fra musica, poesia e storia (Suosplen e Colline in luce).

Quest’ultimi saranno dedicati, in particolare, al 700° anniversario della morte di Dante: nell’Oratorio dei Disciplinanti, Don Federico Pichetto terrà, l’11/8, una relazione dal titolo Con il cuore in Paradiso, con Beatrice negli occhi: imparare l’Amore con Dante Alighieri, mentre il 16/9 Moneglia ospiterà lo storico Franco Cardini in una conferenza sul tema Dante e l’esilio; il commento musicale delle due serate sarà a cura di Laura Dalfino e Mariangela Marcone, che proporranno arie e brani originariamente ispirati alle opere di Dante. Fra gli altri concerti, il 5/7 vedrà il ritorno del pianista Massimiliano Damerini che festeggerà a Moneglia i suoi 50 anni di attività.

Il 12/7, nel Chiostro di S Giorgio, il quintetto degli Archi all’Opera del Teatro Carlo Felice di Genova, insieme alla soprano Laura Dalfino, proporrà trascrizioni delle più celebri arie d’opera, alcune delle quali su testi di Felice Romani. Altra importantissima presenza sarà quella del Trio Scaligero (violino, viola e violoncello, prime parti del Teatro alla Scala), il 19/7. Fra gli altri considerevoli eventi del cartellone si segnala inoltre quello del 6/8, in cui il pianista Emanuele Ferrari, docente alla Bicocca di Milano, terrà una lezione-concerto recitando, cantando e suonando con lo scopo di avvicinare il pubblico alla musica classica.

La stagione si chiuderà, il 25/9, con il concerto della pianista Benedetta Iardella, a ingresso libero in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Ciò, anche a simbolo e suggello dell’intensa attività svolta in questi quarant’anni dalla Felice Romani non soltanto promuovendo la musica classica, ma valorizzando altresì, come dimostra ad esempio l’impegno per il restauro dell’Oratorio dei Disciplinanti, i tesori del patrimonio artistico-culturale presenti sul territorio nell’intento di restituire il valore identitario che essi hanno per la comunità.

Prenotazione eventi (consigliata): +39 3289275376 oppure feliceromani85@gmail.com

Il “Festival in una notte d’estate” torna in piazza San Matteo dal 5 luglio al 5 agosto con i suoi “Percorsi di ri-esistenza”


Ai microfoni di Radio Babboleo News, Daniela Ardini, regista e direttrice artistica, racconta le novità dei “Percorsi di ri-esistenza”: l’eloquente sottotitolo della 24ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatrodal 5 luglio al 5 agosto a Genova, nella splendida cornice della piazza e del chiostro della chiesa di San Matteo.

Una programmazione di prosa, musica e danza alla quale si aggiungono le iniziative collaterali, gli sconfinamenti a Villa Imperiale e in Valle Scrivia e, in agosto, la mostra celebrativa dei trent’anni di Lunaria, alla Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale.

Un traguardo importante, quello del terzo decennio di attività, che verrà celebrato già all’inizio del Festival: il programma si apre infatti lunedì 5 luglio con la “Lunaria” di Vincenzo Consolo, non a caso il primo spettacolo rappresentato dalla compagnia che Daniela Ardini e Giorgio Panni fondarono nel 1991, qui riproposto nell’interpretazione di Pietro Montandon. La storia, tratta da uno dei testi più importanti della letteratura italiana del ‘900, racconta la favola del Viceré di Sicilia e della Luna che cade su una remota contrada senza nome, per poi rinascere e continuare ad ispirarci. Lo stesso Montandon, grazie all’uso delle maschere e alla sua invenzione recitativa, venerdì 9 e sabato 10 luglio, sarà ancora attore unico in scena, per una rilettura de “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello.

Nuova produzione Lunaria è poi “Gradiva”, con Francesco Patanè e Sara Mennella e la regia di Daniela Ardini, nel chiostro di San Matteo lunedì 12 e martedì 13 luglio. Il testo è tratto dall’omonima novella dello scrittore tedesco Wilhelm Jensen, vissuto a cavallo tra XIX e XX secolo, che egli stesso definì “una fantasia pompeiana”: un giovane archeologo, Norbert Hanold, scopre a Roma un antico bassorilievo raffigurante una ragazza colta nell’atto di camminare, dal quale è straordinariamente colpito proprio per il particolare incedere della giovane donna che ribattezza, appunto, “Gradiva”, vale a dire “colei che risplende nel camminare”. Ad aggiungere ulteriore valore a questo racconto, il fatto che Sigmund Freud, padre della psicanalisi, vi abbia basato il suo primo studio applicato all’arte.

Il “Festival in una notte d’estate” è realizzato con il sostegno di Regione LiguriaComune di Genova e Camera di Commercio di Genova ed è patrocinato dalla Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano gli sponsor Generali e Green City LightPalazzo Ducale Fondazione per la CulturaTeatro Nazionale di GenovaEdil Merello Portofino srl, l’abate Don Carlo Parodi e Armando Idà.

Genova celebra Milo Manara. La grande mostra a Porta Siberia

In un periodo storico nel quale il titolo di ‘maestro’ è decisamente inflazionato, Genova ospita la mostra dedicata ad un protagonista assoluto del fumetto italiano ed internazionale, Milo Manara, il celebre disegnatore e illustratore che ha attraversato cinquant’anni di storia del fumetto con il fascino e la sensualità delle sue tavole.

Negli spazi di Porta Siberia al Porto Antico di Genova, è visitabile “Manara. Un viaggio nel desiderio”, un viaggio tra cento opere originali affiancate da schizzi, bozzetti, studi, documenti rari e inediti e, per la prima volta in esposizione, il progetto “Lockdown Heroes” realizzato nel 2020, durante l’emergenza Covid-19.

L’amicizia con Hugo Pratt, i lavori con Federico Fellini, le grandi serie di illustrazioni dedicate a Brigitte Bardot e allo Zodiaco e gli omaggi ai cantautori della Scuola genovese come Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè e Umberto Bindi sono alcuni dei temi raccontati dall’esposizione.

La mostra sarà visitabile sino al 17 ottobre con i seguenti orari martedì/domenica dalle ore 10:00 alle ore 19:00.
Biglietteria in loco secondo disponibilità e online: midaticket.it. Biglietto intero: 12,00€ Convenzioni, under 26 e over 65: 9,00€ Ridotto: 7-14 anni: 6,00€ Gruppi: 9,00€ 15 persone 14+1 gratuito. Gratuito: portatori di handicap, under 6 anni, 

BBBell, il progetto per la P.A. liguri e piemontesi: connessione internet fino a 100 Mega

Un progetto unico nel suo genere volto ad accelerare il processo di digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni – Comuni, Unioni Montane, Unioni Collinari, Scuole, Multiutility, Enti a partecipazione pubblica – in anticipo rispetto ai piani nazionali esistenti, rendendo disponibile da subito connettività a banda ultra larga a 100 mega simmetrici e garantiti su tecnologia in wireless o fibra. Questo in sintesi quanto presentato questa mattina, in un incontro in modalità streaming, da BBBell, azienda torinese leader nel Nord Ovest nel settore delle telecomunicazioni wireless e fibra ottica. 

Con “Il mio Comune è digitale” – questo il nome del programma promosso dall’azienda torinese – BBBell si fa carico dei costi di investimento per la realizzazione della rete oltre che di gran parte dei costi per il trasporto della banda, consentendo ai Comuni piemontesi e liguri che ne faranno richiesta, di avere una linea ultra veloce a condizioni economiche di estrema accessibilità. 

La cifra stanziata per questi investimenti sarà di oltre 3,5 milioni di euro per co-finanziare la banda ultra larga fino a 100 Mega. 

Il progetto avrà una durata di 24 mesi e consentirà di dotare i Comuni interessati della connessione entro un massimo di 3 settimane circa dall’avvio delle procedure. 

BBBell ha stimato che ogni Comune potrà digitalizzarsi con un investimento iniziale non superiore ai 5.000 euro. 

“Il nostro impegno – continua Simone Bigotti, Amministratore Delegato BBBell – nasce dal desiderio di aprire nuove prospettive e possibilità per le persone, le imprese e le collettività, sviluppando reti sempre più potenti e capillari che ci permettono di portare la banda ultra larga per la connettività ovunque in modo indipendente e sostenibile in breve tempo. BBBell sarà infatti in grado di garantire il servizio di connettività ad ogni singolo Comune dopo un tempo variabile di circa 20 giorni dall’avanzamento della richiesta, senza dover attendere le tempistiche ipotizzate dal piano BUL”. 

L’ad Simone Bigotti

La banda ultra larga sarà fornita su tecnologia FWA – Fixed Wireless Access (via onde radio) su frequenze licenziate WLL dove non è attualmente presente la fibra ottica. E’ inoltre prevista da parte di BBBell la migrazione automatica verso la rete Open Fiber non appena sarà resa disponibile sui territori tutt’oggi scoperti dal servizio via cavo in fibra. 

I destinatari del progetto sono nel complesso circa 1.300 Comuni, (1.115 per il Piemonte e 201 per la Liguria) ossia tutti quelli posizionati nei cluster C e D del Piano BUL (Piano Banda Ultra larga), quindi in aree in digital divide, che rappresentano circa il 90% dei Comuni totali piemontesi e liguri. Ogni Comune potrà destinare il servizio ad uno o più enti territoriali facenti parte della rete infrastrutturale comunale, ammettendo al progetto le Scuole, le Biblioteche, etc… 

Oltre all’investimento per coprire una parte dei costi di connessione, BBBell realizzerà ulteriori interventi strutturali al fine di migliorare la diffusione del segnale nei territori interessati permettendo così di attivare tutte quelle soluzioni digitali necessari alla Pubblica Amministrazione per fornire servizi territoriali al cittadino e alle imprese sempre più efficienti e sicuri, attraverso l’uso di sistemi cloud per la sicurezza dei dati e per l’attivazione di sportelli telematici, sistemi di centralino in rete, videosorveglianza integrata per la sicurezza del territorio nel pieno rispetto delle normative sulla privacy, hot spot wifi per le aree pubbliche, etc. 

BBBell da oltre 15 anni condivide un obiettivo importante con centinaia di amministrazioni comunali in Piemonte e Liguria: digitalizzare il territorio per offrire più servizi, più sicurezza e più efficienza ai cittadini anche nei Comuni delle aree più interne e periferiche, attraverso l’utilizzo della tecnologia FWA e delle più avanzate tecnologie in fibra. 

Presidio ad oltranza lavoratori ex Ilva a Genova, Palombo (Fiom Cgil) al presidente Toti: “Da qui non ci muoviamo”

Botta e risposta a distanza tra il presidente della Liguria Giovanni Toti e i lavoratori dell’ex Ilva, in presidio da questa mattina (martedì 22 giugno ndr) lungo la Guido Rossa a Genova, attraverso le parole del delegato rsu della Fiom Cgil Armando Palombo che ha rimandato al mittente l’invito del presidente Toti di far cessare le azioni di protesta contro la cassa integrazione indetta da Acciaierie d’Italia per 981 lavoratori. “Da qui non ci muoviamo”, le dure parole di Armando Palombo, proprio ai microfoni di Babboleo News.

Ascolta l’intervista completa ad Armando Palombo

Per non dimenticare: la Comunità di Sant’Egidio ricorda le oltre 43 mila persone morte in mare

In occasione della giornata mondiale del rifugiato la Comunità di Sant’Egidio ha invitato tutti a partecipare  alla veglia “Morire di Speranza”, organizzata insieme alle altre associazioni impegnate nell’accoglienza e nell’integrazione delle persone fuggite da guerre o da situazioni insostenibili nei loro Paesi (Agesci, Masci, Ufficio Diocesano Migrantes, Caritas diocesana, CEIS, SMS, Comunità di vita cristiana, CVX, Rinascita cristiana, Komera Rwanda, Tavolo giustizia e solidarietà).


Sono state ricordate le 43.390 persone morte, senza contare i dispersi, dal 1990 a oggi, nel mare Mediterraneo o nelle altre rotte, via terra, dell’immigrazione verso l’Europa. Un conteggio drammatico, che si è ulteriormente aggravato nell’ultimo anno: sono infatti 4071 le persone che, da giugno 2020 ad oggi, hanno perso la vita nel Mediterraneo e lungo le vie di terra nel tentativo di raggiungere il nostro continente, soprattutto dalla Libia attraverso la rotta del Mediterraneo centrale. 

Ascolta l’intervista completa a Sergio Casali della Comunità di Sant’Egidio