Luglio 2021 – Pagina 5 – Babboleo

Mese: Luglio 2021

Sutto, Boso e Fulvio, i portafortuna del ‘Mancio’: “La vittoria agli Europei? Gliel’avevamo detto nel 2018… ci prese per matti!”

Un abbraccio e una fotografia a immortalare l’incontro, nel giugno 2018, fuori da un noto hotel genovese. Accanto a Roberto Mancini, fresco CT della Nazionale, c’è Fulvio Comini, storico volto della Gradinata Sud e amico dell’ex bomber blucerchiato. Da quell’abbraccio in poi l’Italia vincerà 34 partite consecutive, un record assoluto culminato con la vittoria di ieri sera a Euro 2020. “Siamo i suoi portafortuna” racconta orgoglioso Comini su Babboleo News. “E a Roberto lo avevamo detto: vincerai l’Europeo! Ci prese per matti…”

Parla al plurale Comini, riferendosi ai suoi grandi amici e compagni di tifo Claudio Bosotin e Mauro Sutto. E che Comini, Bosotin e Sutto portassero bene a Mancini già si diceva da anni. Il tecnico di Jesi li ha voluti con sé a Manchester, quando col suo City strappò la Premier ai cugini dello United, e li avrebbe invitati anche a Wembley per la finale contro l’Inghilterra. Ma le restrizioni anti covid non l’hanno reso possibile: “Gli abbiamo portato fortuna in smart working” sorride l’ultrà blucerchiato, a 3 anni di distanza da quell’abbraccio con il ‘Mancio’.

“Ci tengo a precisare che in realtà la diceria sul ‘portafortuna’ era riconducibile a Sutto” spiega. “Si diceva ‘Con Sutto si vince tutto’. Io e Bosotin ci siamo uniti. E in effetti questo trio porta bene… E’ un dato di fatto”. E a crederci non è solo Mancini. Anche Enrico Chiesa ha voluto far abbracciare da Bosotin, Sutto e Comini suo figlio Federico, quando ancora muoveva i primi passi nel professionismo con la maglia della Fiorentina.

Claudio Bosotin e Mauro Sutto, storici magazzinieri della Samp a cavallo tra gli anni 80 e 90, hanno conosciuto Mancini, Vialli e compagni negli anni della ‘cavalcata Scudetto’. Da allora tra i magazzinieri-tifosi e i calciatori si è creato un legame solido. In particolare, Bosotin è un amico fraterno del CT della Nazionale. “Ho avuto la fortuna di averli come amici e di condividere con loro momenti fantastici” racconta Comini.

Prima della partita un rapido scambio di messaggi con Mancini, un “Grazie” accompagnato dall’emoji delle mani giunte in risposta agli incoraggiamenti della comitiva blucerchiata. Poi la vittoria e la dedica, in conferenza stampa, al presidente Paolo Mantovani, scomparso nel 1993, e a tutti i sampdoriani che nel 1992 soffrirono quando, proprio a Wembley, la Samp di Mancini e Vialli perse in finale di Coppa dei Campioni contro il Barcellona. “Ho la pelle d’oca ancora adesso, l’avrò visto 10.000 volte quel video: per lui, ma anche per noi, è una bella rivincita”.

Chissà che nel 2022, per i Mondiali in Qatar, il trio non possa volare in Medioriente per sostenere ‘in presenza’ il loro amico e idolo Roberto. Per il momento, comunque, lo ‘smart working’ è andato alla grande.

L’intervista a Fulvio Comini

Risarcimento Aspi per i residenti sotto Viadotto Bisagno, il comitato: “Vogliono metterci a tacere”

Venti mila euro per chi vive nella zona rossa e 10 mila per gli abitanti della zona arancione: questa la proposta di risarcimento da parte di Aspi per i residenti sotto Viadotto Bisagno.

Chiara Ottonello, comitato sotto Viadotto Bisagno, ha commentato ai nostri microfoni la proposta di risarcimento: “Un tentativo di dare un palliativo. forse per metterci a tacere”

Ascolta l’intervista completa a Chiara Ottonello.

Vent’anni dopo il G8. Manu Chao in concerto a Genova al GoaBoa Festival

Vent’anni, esatti. Tanto è passato da quando Manu Chao fu protagonista a luglio del 2001 di uno straordinario concerto a Genova in Piazzala Kennedy davanti a decine si migliaia di persone, la notte prima dell’inizio del G8. La notte prima che tutto cominciasse.

Un’amicizia profonda e di vecchia data quella con Genova, che si rinnoverà il 21 luglio al GoaBoa Festival, all’Arena del Mare del Porto Antico dove l’artista franco-spagnolo inaugurerà le date italiane del tour “El Chapulín Solo – Manu Chao Acústico”, accompagnato da Luciano Falico alla chitarra e Mauro Mancebo alle percussioni.

Quattro giorni dopo, il 25 luglio, altra tappa ligure a Sarzana, dove manu Chao si esibirà in Piazza Matteotti nell’ambito del Moonland Festival.

21.07 Genova
Goa-Boa Festival_Arena del Mare in Porto Antico

25.07 Sarzana
Moonland Festival_Piazza Matteotti

https://www.facebook.com/moonlandsarzana/

Euro 2020, febbre da finalissima a Genova tra supporters e locali sold out

Euro2020, finalissima tra Italia e Inghilterra, supporter degli Azzurri in fibrillazione anche a Genova già dal pomeriggio, tanti i tifosi che si sono radunati in centro per seguire gli Azzurri. Due le aree dedicate ai maxischermi per seguire la partita, a De Ferrari e al porto antico. Misure di sicurezza rafforzate per evitare assembramenti, nelle due zone individuate posti limitati, 7mila in totale, e accessi solo con mascherina indossata, green pass, certificato vaccinale completo o tampone negativo. Non solo la piazza, anche i locali hanno registrato prenotazioni dell’ultimo minuto e tutto esaurito per un posto davanti allo schermo. Ascolta le interviste a Radio Babboleo News.

L’intervista al Sottosegretario alla Salute Andrea Costa. “Discoteche, in settimana la data di riapertura. Immunità di gregge a settembre. Obbligo vaccinale per i docenti? Spero non serva”

I giovani potranno tornare a ballare in discoteca, ma solo con il green pass. Entro fine settembre si raggiungerà l’immunità di gregge. E non ci sarà l’obbligo vaccinale per gli insegnanti. E’ quanto emerge, in estrema sintesi, dall’intervista telefonica realizzata al Sottosegretario di Stato alla Salute, lo spezzino Andrea Costa.

Sulle discoteche, tema caldo di questi giorni, Costa si definisce “tra quelli che hanno sempre sostenuto la necessità di dare una data certa per consentire la ripartenza e programmazione di questo settore”. Data che, salvo imprevisti, arriverà proprio nel corso della prossima settimana. “Il Cts ha tracciato un percorso graduale di ripartenza attraverso il Green Pass, che tra l’altro ci consentirebbe di svolgere attività di screening facendo i tamponi ai ragazzi non vaccinati”.

Il Sottosegretario Costa sulla riapertura delle discoteche

E a proposito di vaccini, in questi giorni in Liguria si svolgono gli Open Day per vaccinare con prima dose Pfizer o Moderna tutti i volontari, con richiamo a 21 giorni e senza prenotazione. “Tutte le iniziative volte a incrementare la campagna vaccinale e raggiungere l’immunità di gregge a fine settembre vanno viste positivamente. I vaccini per farlo ci sono, ci sono tutte le condizioni per guardare con fiducia al futuro”.

Costa sugli Open Day vaccinali in Liguria

Non ci sarà però l’obbligo vaccinale per i docenti, come ipotizzato qualche settimana fa da alcuni politici, tra cui il leader di IV Matteo Renzi. “Confidiamo non ce ne sia bisogno e che le persone capiscano che le libertà che stiamo gradualmente acquisendo stiano arrivando grazie al vaccino. Siamo di fronte a numeri che ci devono indurre a una riflessione: sono 200mila i non vaccinati tra il personale scolastico, ma sono concentrati in 6/7 regioni del nostro paese. Non siamo di fronte a una parte di categoria ‘rigida’ al vaccino, ma a diverse organizzazioni tra regioni”.

Costa su obbligo vaccinale per i docenti

Sulla variante Delta, ormai la più diffusa del Covid in Inghilterra e ultimamente arrivata anche in Italia, Costa “Ci vuole prudenza e responsabilità, ma non trasformiamole in paura: la scienza ci dice che la variante Delta può contagiare, ma non provoca ospedalizzazioni tra i vaccinati. Motivo in più per continuare a vaccinare, senza smettere di tracciare per gestire e governare eventuali focolai”.

Costa su variante Delta

Immancabile, in chiusura, l’appello al senso di responsabilità degli italiani in occasione della finale di Euro 2020 tra l’Italia e l’Inghilterra. Una vittoria degli azzurri rischia di mettere a dura prova le misure anti-assembramento e le più disparate ordinanze comunali che in questi giorni i sindaci hanno firmato per evitare i deliri post-partita che si sono già visti dopo le vittorie con Belgio e Spagna. “E’ una situazione che va gestita, la parte più importante devono farla gli italiani: se ci sarà da festeggiare, cerchiamo di farlo con prudenza: siamo in un momento decisivo, non possiamo permetterci errori”.

Costa su assembramenti post-partita

Ascolta l’intervista integrale al Sottosegretario alla Salute Andrea Costa:

L’intervista integrale al Sottosegretario Andrea Costa

Liguria terra di matrimoni, oltre 5.300 le imprese legate al business del wedding

La Liguria è una terra di matrimoni e “gli artigiani” che si mettono all’opera per rendere la giornata indimenticabile sono numerosi. Sono infatti più di 5.300 le imprese liguri legate al business del “wedding” con oltre 44mila addetti. Catering, fotografie, bomboniere. Noleggio auto e partecipazioni. E ancora, fiori, abiti e accessori. Sono ben 5.305 le micro e piccole imprese artigiane liguri legate al business dei matrimoni e, più in generale, a quello delle cerimonie, con 44.143 addetti*. Quasi 215 mila le imprese in tutta Italia (dati Unioncamere-Infocamere 2020, elaborazione Ufficio Studi Confartigianato). A livello provinciale sono così distribuite: 2.507 con 21.565 addetti a Genova, 1.158 (9.124 addetti) a Savona, 859 (6.784 addetti) a Imperia e 781 (6.670 addetti) alla Spezia. Imprese che hanno subito pesantemente il drastico calo dei matrimoni del 40,8% nell’ultimo anno, passati dai 4.662 del 2019 ai 2.758 del 2020.

«Intorno all’organizzazione delle cerimonie ruotano un gran numero di imprese: di queste una su tre è artigiana, ciascuna con le proprie specializzazioni e i propri prodotti personalizzati e di qualità, mai come in queste occasioni così apprezzati e richiesti – commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria –. Ci auguriamo che il settore non debba più subire uno stop come quello dell’anno scorso, quando il fatturato della filiera, che generalmente tocca il picco annuale proprio tra la primavera e l’estate, è stato fortemente compromesso dagli effetti del Covid: l’auspicio è di riuscire a lasciarci al più presto alle spalle gli effetti devastanti di questa pandemia, confidando in una graduale ripresa economica, anche per le nostre microimprese di questa vasta filiera».

Tra i settori legati al business del “wedding” troviamo l’area organizzazione, che comprende anche il noleggio di strutture e il trasporto con autovetture con conducente, 91 realtà potenzialmente interessate in Liguria. Per quello che riguarda la location, il catering e l’intrattenimento, troviamo 594 microimprese liguri coinvolte, tra cui 485 gelaterie e pasticcerie, 77 realtà produttive di pasticceria fresca e 28 ristoranti. Per quello che riguarda partecipazioni, foto e video, in Liguria ci si può rivolgere a 216 attività artigiane specializzate nella stampa, 27 legatorie, 225 fotografi e 107 disegnatori e grafici. Ampia scelta artigiana anche nell’area moda, acconciatura e accessori: tra le quasi 4 mila realtà interessate, appartenenti a questo ambito, figurano 3.484 parrucchieri ed estetisti, 290 abitifici, 111 gioiellerie, 32 realtà di produzione accessori, 13 calzaturieri, 10 stilisti. Infine, poco più di 80 le realtà artigiane specializzate nella composizione di bouquet e cesti floreali.

Dante, la Liguria, il ritorno dopo un periodo oscuro. Giovanni Allevi si racconta a Radio Babboleo

Torna ad esibirsi in Liguria Giovanni Allevi, ospite di un evento speciale ospitato dalla Fortezza Firmafede di Sarzana, dove il maestro marchigiano sabato 10 luglio sarà protagonista insieme al regista Pupi Avati dell’appuntamento inaugurale della rassegna ‘Dante 700’, dal titolo “L’inferno creativo“.

Giovanni Allevi racconta a Babboleo.it il percorso in musica e parole dell’evento di Sarzana

BABBOLEO.IT Quali sono le sensazioni nel tornare ad esibirti dal vivo dopo un periodo difficile dal punto di vista personale?

GIOVANNI ALLEVI

BABBOLEO.IT Con l’evento di Sarzana fai il tuo ritorno in Liguria, che cosa rappresenta la nostra regione nella tua storia artistica?

GIOVANNI ALLEVI

“L’arte di legare le persone”: il 9 luglio a Palazzo Ducale un convegno sulla patologia psichiatrica grave, dal libro di Paolo Milone

Venerdì 9 luglio, dalle 18 alle 19,30 al Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, l’Ordine degli Psicologi della Liguria e la rivista Varchi. Tracce per la psicoanalisi organizzano il convegno “Dal romanzo alla realtà”: a partire dal libro “L’arte di legare le persone” di Paolo Milone (Einaudi, 2021), una proposta di riflessione sulla complessità della patologia psichiatrica grave e dei luoghi in cui essa viene curata.

Opera prima dello psichiatra genovese Paolo Milone, il libro riporta le esperienze di quasi quarant’anni di professione, dapprima in un centro di salute mentale e, successivamente, nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale Galliera: raccontando senza filtri i metodi di lavoro e la vita quotidiana di operatori sanitari e pazienti, Milone ha sollevato un acceso dibattito all’interno della comunità di psicologi e psichiatri italiani. L’autore si sofferma, in particolare, sul “lavoro sporco” della psichiatria d’urgenza, non risparmiando al lettore nemmeno i particolari più crudi, ma necessari a comprendere la realtà del trattamento psichiatrico nel nostro paese. Particolare è anche la forma narrativa scelta, sospesa tra il poema in versi ed il romanzo epistolare attraverso cui Milone si rivolge, di volta in volta, ai propri pazienti, ai loro parenti, ai colleghi medici e agli infermieri.

La presidente dell’Ordine degli Psicologi della Liguria, Mara Donatella Fiaschi:

Dopo una breve introduzione affidata alla stessa presidente Fiaschi e a Rita Sciorato, redattrice di Varchi e direttrice della scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica Il Ruolo Terapeutico di Genova, il regista e attore dell’associazione Teatro Necessario Sandro Baldacci leggerà alcuni brani tratti da “L’Arte di legare le persone”, aprendo così il dibattito moderato dal giornalista di Repubblica Vittorio Coletti e a cui prenderà parte anche l’autore, Paolo Milone. Seguiranno gli interventi di Mario Amore, direttore della Clinica psichiatrica e del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’Ospedale Policlinico San Martino; Lucio Ghio, direttore del Dsm e Dip. dell’Asl 3 Genovese; David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale degli Psicologi; e Vittorio Valenti, già direttore del Dsm e Dip. dell’Asl 2 Savonese.

L’evento è realizzato in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e potrà essere seguito anche in diretta Facebook sulla pagina dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Liguria @psicoLiguria. Per quanti volessero invece partecipare di persona è necessaria l’iscrizione al seguente link www.ordinepsicologi-liguria.it/eventi/eventi/dal-romanzo-alla-realta/. Per ulteriori informazioni è a disposizione la segreteria dell’Ordine al numero di telefono 010.541225, email: segreteria@ordinepsicologiliguria.it

Da Max Gazzè ad Allevi, da Dabbono a Peyote, un grande weekend di musica dal vivo

C’è davvero soltanto l’imbarazzo della scelta in un weekend dove in Liguria si incrociano artisti e spettacoli musicali per tutti i gusti.

Venerdì 9 luglio arriva al Nervi Music Ballet Festival Max Gazzè insieme alla sua storica band con la tappa genovese del tour “La matematica dei rami”, intitolato dal suo ultimo lavoro discografico.

A Santa Margherita, presso l’anfiteatro Bindi, prima serata dell’edizione 2021 del Premio Bindi alla musica d’autore con la consegna del premio alla carriera a Marco Masini. In Piazza della Chiesa a Sori concerto gratuito di Aldo Ascolese con il suo celebre tributo a Fabrizio De Andrè

Sempre venerdì sotto la tensostruttura di Piazza delle Feste nel Porto Antico concerto di Emanuele Dabbono, l’artista ligure autore di alcuni grandi successi di Tiziano Ferro. Eco il suo invito agli ascoltatori di Radio Babboleo

Sabato 10 luglio un grande protagonista della scena indie italiana Willie Peyote inaugura la nuova edizione del Balena Festival all’Arena del Mare nel Porto Antico. Ecco la sua intervista a Babboleo Lab, il laboratorio radiofonico giovane di Radio Babboleo.

Un evento molto speciale andrà invece in scena alla Fortezza Firmafede di Sarzana dove Giovanni Allevi sarà protagonista insieme al regista Pupi Avati dell’evento “L’inferno creativo”, che apre la rassegna ‘Dante 700’.

Nel centro storico genovese Piazza Don Gallo ospiterà il primo appuntamento della rassegna‘ Il “campo” di Fabrizio e la piazza di Don Gallo‘, organizzata da Viadelcampo29rosso in occasione dei 40 anni dalla pubblicazione dell’album di Fabrizio De André conosciuto come l’Indiano, per via della celebre immagine di copertina. Alle ore 18 il concerto dei London Valour ‘L’Indiano scende in Campo‘. La presentazione della rassegna di Laura Monferdini, responsabile del negozio-museo Viadelcampo29rosso

Infine domenica 11 luglio in prima assoluta ai Parchi di Nervi andrà in scena alle 21 “Piazzolla 100°-Omaggio a Piazzolla“: in occasione del centenario della nascita il Teatro Carlo Felice dedica al grande maestro argentino, ospite del Festival internazionale del Balletto di Nervi nel lontano 1986, una serata in esclusiva per il Nervi Music Ballet Festival 2021.

Inizia il GIMYF: domenica la finale degli Europei si aspetta con ‘Noche Criolla’. Tazzieri: “Dedicato al Sudamerica, creiamo cooperazione internazionale attraverso la musica”

Domenica inizia ufficialmente la terza edizione del GIMYF – Genoa International Music Youth Festival, uno dei festival giovanili di musica classica più importanti d’Italia, diretto dal M° Lorenzo Tazzieri e coorganizzato da Comune di Genova e Associazione Italiana Culture Unite (AICU).

Ad aprire le danze sarà il concerto “Noche Criolla” in programma alle 19 presso il Porto Antico – Piazza delle Feste. Il concerto è stato anticipato come orario per evitare la concomitanza con la finale degli Europei di calcio: l’evento terminerà alle 20,3′ e in Piazza delle Feste sarà allestito un maxischermo.

“Noche Criolla” è realizzato in collaborazione con il Consolato Generale Del Perù per rendere omaggio alla cultura Sudamericana, una sinergia che ribadisce l’obiettivo principale del festival genovese: unire, attraverso la musica, popoli differenti realizzando ponti culturali fra paesi stranieri.

“Un concerto dedicato ai rapporti che abbiamo con i paesi sudamericani” spiega su Babboleo News il M° Tazzieri. “Il GIMYF vuole creare cooperazione internazionale attraverso la cultura e la musica. Abbiamo rapporti con 13 nazioni differenti, alcune in Sudamerica. Per questo abbiamo scelto di iniziare con il concerto ‘Noche Criolla’, in occasione del centenario dalla nascita del compositore argentino Ariel Ramirez”.

Nella prima parte della serata il Coro Lirico Siciliano e il tenore Eder Sandoval Guevara eseguiranno la Missa Criolla di Ariel Ramirez per celebrare i 100 anni dalla nascita del compositore. Nella seconda parte del concerto verrà eseguito il repertorio italiano musicale di ‘800 e ‘900, da Tosti a De Curtis, da Leoncavallo a Bixio, chiudendo con le romanze che hanno reso l’Italia e Napoli celebri nel mondo. Il concerto verrà trasmesso in diretta dall’Istituto Italiano di Cultura di Lima.

In totale, saranno 11 i concerti eseguiti a Genova, tra Porto Antico, Palazzo Ducale e Palazzo Tursi. Con una novità, spiega Tazzieri. “La torunée ‘Genova nel Mondo’, che toccherà 6 città sparse per il mondo, dalla Russia al Cile, dalla Romania al Perù”.

Il 31 luglio, poi, ci sarà un concerto particolare, che fa seguito alla petizione lanciata dal GIMYF in pieno lockdown per istituire la Giornata Nazionale della Musica Classica. “Avremo ospiti importanti, come Fabio Armiliato, che si esibiranno alla Piazza delle Feste”.