23 Agosto 2021 – Babboleo

Giorno: 23 Agosto 2021

Sanremo, l’arrivo in Liguria dei profughi afghani

Sono arrivati questa mattina all’alba i primi 206 profughi afghani che da oggi saranno ospitati a Sanremo, nella base Logistico Addestrativa dell’Esercito.

Tra i 206 rifugiati ci sono anche 85 minorenni, tutti facenti parte di nuclei familiari. 7 sono sotto l’anno d’età e 30 sotto i dieci anni.

I profughi, principalmente collaboratori dell’Esercito italiano in Afghanistan con le rispettive famiglie, sono stati accolti e accuditi dalla Croce Rossa, che ha assegnato a ognuno una stanza dove trascorrere la quarantena imposta dalle normative anticovid.

I Volontari hanno offerto ai più piccoli giochi e abiti: un momento particolarmente emozionante, ripagato dai sorrisi dei bimbi e, si legge in una nota della Croce Rossa, ‘dalla gentilezza delle persone che nonostante il lungo viaggio affrontato, si sono dimostrate sempre affabili e cortesi’.

“La vostra capacità di essere sempre in prima linea con professionalità e umanità rende orgogliosa tutta la CRI” ha detto il presidente regionale della Croce Rossa Maurizio Biancaterra ai 30 volontari impiegati per le operazioni.

Nel frattempo, i cittadini sanremesi si stanno adoperando per non far mancare nulla ai rifugiati e soprattutto ai bambini, donando loro giochi e generi di prima necessità. Qualcuno, questa mattina, ha portato anche una teglia di focaccia.

Terminato il periodo di quarantena, i 206 cittadini afghani saranno probabilmente trasferiti in altre città e regioni d’Italia. Nel frattempo, la Liguria sta facendo la sua parte in questa grande emergenza umanitaria.

Crisi idrica nel ponente ligure, Mangiante (Rivieracqua): “Si sono create le condizioni per la tempesta perfetta”

In questi giorni il ponente ligure è stato interessato da una crisi idrica che ha riguardato principalmente i comuni del Golfo Dianese e della Valle Merula. Si sono infatti verificati cali di pressione e momentanee interruzioni del servizio.

Dopo gli incontri tra Rivieracqua, la società che gestisce il servizio idrico e i comuni interessati dai disservizi, alcuni sindaci hanno già emesso le prime ordinanze per limitare il consumo di acqua e fare in modo che nessuno resti senza.

Non è la prima volta che nel ponente della Liguria si verificano problemi di questo tipo: abbiamo cercato di capirne il motivo contattando Gian Alberto Mangiante, presidente del CdA di Rivieracqua.

“I problemi principali si verificano spesso nelle località d’altitudine, che hanno difficoltà ad attingere ai pozzi che vanno in tensione”.

E poi c’è un sistema acquedottistico carente. “Rivieracqua ha ereditato, nel 2012, impianti e una rete idrica su cui non erano mai stati fatti investimenti né manutenzioni”.

Ultimo fattore, forse il più importante, il boom turistico che si è verificato in Liguria: in generale, ogni estate, a una maggiore richiesta di acqua non corrisponde una adeguata risposta del sistema idrico ponentino. Quest’anno, con la popolazione ligure aumentata del 30% a luglio e agosto, la situazione è diventata ancora più critica.

“Tutti questi elementi hanno fatto sì che si verificasse la classica ‘tempesta perfetta’”.

Ma cosa si sta facendo, concretamente, in Liguria per evitare che problemi simili si ripetano in futuro?

“Per sopperire a queste carenze – risponde Mangiante – è in corso il cosiddetto ‘raddoppio del Roja’, per il quale la Regione investe 5,9 milioni di euro”. Rivieracqua ha fatto sapere di porsi come obiettivo quello di limitare i disservizi a partire dalla prossima stagione turistica, e quindi dall’estate 2022.

Treni della neve gratis, la proposta dal Piemonte. L’assessore ligure Berrino: “Giusto, ma siano gratuiti per tutto l’anno”

Il vicesindaco di Limone Rebecca Viale ha proposto di rendere gratis i cosiddetti treni della neve che collegano la località piemontese con la Liguria e precisamente con Ventimiglia. “Un’iniziativa giusta e intelligente” commenta l’assessore ai trasporti e al turismo di Regione Liguria Gianni Berrino, che chiede di estendere questa proposta a tutte le stagioni, non solo quella invernale.

Più treni e soprattutto gratis, visto che in macchina quella tratta non si può percorrere: la statale del Tenda, infatti, resterà chiusa fino al 2023 per lavori di messa in sicurezza, dopo anni di frane causate dal maltempo.

“Il Governo, in attesa degli anni necessari a rendere disponibile la statale del Roya da Ventimiglia a Cuneo, dovrebbe non solo far viaggiare gratis ma anche implementare il numero dei treni disponibili sulla tratta, aiutando così le regioni interessate a tenere viva una via di comunicazione e favorire sia il turismo invernale che quello estivo”.

Secondo Berrino, si potrebbe pensare anche di riprendere un’idea di 5 anni fa: quella di trasportare via treno le auto da Vievola a Limone, per creare le condizioni per un traffico più sostenibile in valle.

L’intervento dell’assessore Berrino su Babboleo News: