21 Settembre 2021 – Babboleo

21 Settembre 2021

“Human Pride”, ecco tutte le informazioni sulla stagione 2021-22 del Teatro Nazionale di Genova

“Human Pride è la chiave d’accesso, lo slogan che accompagnerà la stagione 2021/22 del Teatro Nazionale di Genova. L’ho scelto pensando a quanto possa essere importante rivendicare il nostro diritto e la nostra possibilità di “essere umani”, di sentirci comunità unita, di vivere assieme l’orgoglio e la bellezza meravigliosa del nostro stare al mondo. Human Pride è un canto alla vita, alla libertà, alla possibilità per ciascuno di noi di essere finalmente ciò che vuole. Assieme, solo tutti insieme, possiamo davvero salvarci, guardare al futuro, pensare con gioia alle infinite possibilità di un mondo che sia un ambiente nostro, vero, nuovo. Ma Human Pride è anche una canzone, una bellissima canzone creata assieme alla cantautrice genovese Giua, che sarà la colonna sonora del nostro anno teatrale e che speriamo presto si possa diffondere ed essere condivisa da tutti e tutte”, scrive Davide Livermore, direttore artistico del Teatro Nazionale di Genova, nel depliant di presentazione della nuova stagione del Teatro.

Il Teatro Nazionale, che racchiude sotto di sé quattro sale-teatro (Teatro della Corte, Teatro Duse, Teatro Modena e Teatro dell’Archivolto), si rinnova completamente per questa stagione. Infatti, non solo sarà possibile scoprire tutte le info su spettacoli, biglietti e abbonamenti attraverso dei QR-code, ma sceglie di impegnarsi per la realizzazione dell’Agenda ONU 2030; per questo motivo, ogni colore presente sul volantino corrisponde a uno degli obiettivi lanciati dall’ONU.

La stagione vedrà 70 spettacoli, di cui 21 produzioni, a cui vanno aggiunti gli appuntamenti con il Teatro Ragazzi e incontri, conferenze, laboratori, workshop.

Tra le novità c’è anche la scelta di aprire tutto con un progetto di grande portata, legato al ventennale del G8: “nove spettacoli, nove autrici e autori provenienti dagli otto paesi che erano i “grandi” del 2001, più un Rappresentante per l’unione Europea. Tante persone, coinvolte per una maratona di dieci ore di spettacolo in totale. Una grande avventura che affronta artisticamente i temi emersi nel G8 e li aggiorna al presente e che fa ritrovare al TNG la sua storica vocazione per un teatro-documento che sia però non solo testimonianza e ricostruzione, ma anche apertura, riflessione, speranza. Per questo siamo fieri di poter annunciare che il progetto si avvale del patrocinio dell’Unione Europea e dell’ASVIS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile“, conclude Livermore.

Di seguito alcune voci delle istituzioni presenti alla conferenza stampa tenutasi al Teatro della Corte.

Davide Livermore, direttore artistico del Teatro Nazionale di Genova

Marco Bucci, sindaco di Genova.

Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria.

Friday For Future Genova scende in piazza: “Il nostro obiettivo è che le persone e la politica agiscano in modo serio” afferma Fabio Manzella

Venerdì 24 settembre Friday For Future Genova scende ancora una volta in piazza per combattere per il benessere della nostra terra. L’appuntamento è alla 9 ai giardini Brignole per un corteo che arriverà in piazza De Ferrari, dove seguiranno una serie di eventi e saranno presenti ospiti, tra cui artisti locali e internazionali per
partecipare e dare il loro contributo.

Questa manifestazione nasce dall’esigenza che sentiamo noi giovani rispetto all’affrontare il problema dei cambiamenti climatici; è un tema a cui abbiamo portato molta sensibilità negli ultimi anni e, fortunatamente, anche le istituzioni iniziano a rendersi conto dell’urgenza di affrontarlo”. ci spiega Fabio Manzella, attivista di Fridays For Future Genova e portavoce del movimento.

Il 23 luglio 2021 si è tenuto a Napoli il G20, che ha visto riunirsi i ministri dell’Energia e del Clima delle maggiori economie del mondo. Purtroppo però, in questa giornata sono stati sacrificati due punti fondamentali: il contenimento di temperatura entro 1,5 gradi al 2030 e l’eliminazione del carbone dalla produzione energetica entro il 2021.
Queste decisioni potrebbero mettere a rischio il rispetto degli accordi previsti dalla Cop21 di Parigi. Di conseguenza, la Cop26, che si terrà dall’1 al 12 novembre 2021 a Glasgow, rappresenta più che mai un’occasione fondamentale, forse l’ultima chiamata per salvare il clima del nostro pianeta. Per questo, ribadisce Manzella, è necessario “rendere consapevoli le persone del fatto che questi problemi non sono lontani da noi, bensì hanno un impatto diretto sulle nostre vite”.

Di seguito l’intervista integrale a Fabio Manzella.

In cosa consisterà questa manifestazione?

Da cosa nasce questa manifestazione? Perché proprio adesso?

Perchè la scelta del nome: “Festa per la fine del mondo”?
Per quale motivo il ministro dell’ecologia Cingolani dovrebbe dire che “non dobbiamo ridurre le nostre emissioni troppo velocemente”? Cosa sostenete voi invece?
Quali sono gli obiettivi e le speranze per il futuro?

Funghi, parla l’esperto:”Terreno pronto, attenti a certe specie. I detti popolari? Non tutti corrispondono alla realtà”

L’autunno è alle porte e con la nuova stagione ecco che arrivano sulle nostre tavole i funghi.

I gustosi e pregiati miceti già da qualche tempo cominciano a popolare i boschi anche in Liguria ma grazie alle piogge degli ultimi giorni il terreno è pronto per vedere spuntare funghi a volontà, come ha confermato ai microfoni di Babboleo News Fabio Silvano Coordinatore micologico Asl3

Ma scopriamo quali sono i funghi tipici del territorio ligure

Ma soprattutto quali sono i funghi più pericolosi?

Asl 3, per evitare che le persone consumino funghi velenosi e pericolosi per la salute, da parecchi anni ha attivo due centri a Genova dove esperti micologi gratuitamente controllano i funghi raccolti dai cittadini

E poi ci sono molti detti popolari sui funghi, modi di dire che però raccontano spesso la verità

La filosofia del Subbuteo e del calciobalilla. A Genova le presentazioni dei libri sui giochi ‘slow’

Nel concetto di slow life, di vita vissuta con ritmi meno incalzanti, ha un preciso ruolo lo ‘slow gaming’, ovvero il cimentarsi in giochi classici che non passano attraverso video, display, ed elettronica. Sono, ad esempio, i giochi da tavolo, le carte, e l’amato Subbuteo, il calcio da tavolo giocato con abili tocchi delle dita ai calciatori in miniatura.

E’ stato presentato al Feltrinelli Store di Genova ‘Filosofia del Subbuteo’ di Paolo Dellachà, (Il Melangolo) una disamina storica e tecnica sul gioco, corredata da divertenti aneddoti e riflessioni ad ampio raggio su quello che il calcio sul panno verde ha significato e ancora rappresenta per folte schiere di appassionati.

La casa editrice Il Melangolo ha pubblicato anche un altro manuale dedicato ad un gioco tradizionale, tornato ad essere un vero e proprio cult entrando addirittura negli uffici e nelle aziende come esperienza di svago e team-building. E’ ‘Filosofia del calciobalilla’ di Andrea Viola che l’autore presenterà martedì 22 settembre, sempre da Feltrinelli, alle ore 18

Gli eventi e i firmacopie sono organizzati in ottemperanza alle disposizioni vigenti ai fini del contenimento della diffusione del contagio del virus COVID-19. E’ quindi obbligatoria la prenotazione via mail all’iondirizzo eventi.genova@lafeltrinelli.it e il possesso del Green Pass.