Settembre 2021 – Pagina 3 – Babboleo

Mese: Settembre 2021

‘Action Woman’ in Corso Italia: evento inclusivo per tutte le donne che vorranno mettersi in gioco

L’Associazione Wall of Dolls Liguria lancia il progetto Action Woman. Si tratta di un workshop gratuito di krav maga rivolto alle donne con lo scopo di fornire strumenti utili all’autodifesa personale oltre che coinvolgere e sensibilizzare il territorio genovese ad una maggior presa di coscienza e rispetto a tutela della donna.

L’evento si svolgerà mercoledì 29 settembre dalle 18.00 alle 20.00 presso A.S.D. Foce Dario Schenone in corso Italia 3 r cancello a Genova.
Sarà un incontro dimostrativo in cui, il maestro Marco Morabito, Direttore tecnico e Presidente dell’Associazione IKMO – International Krav Maga Organisation, insieme al suo staff, fornirà le tecniche primarie che contribuiscono a raggiungere autostima ed indipendenza per sentirsi più sicure.

Barbara Bavastro, Coordinatrice per la Liguria di Wall of Dolls, spiega che l’iniziativa ha lo scopo di “somministrare delle azioni, non solo tecniche e fisiche, ma anche approcci psicologici per potersi tutelare, non solo nell’ambito di violenza domestica, ma in generale per donne che si ritrovano da sole, ad esempio per strada”. Con Action Woman si vuole favorire l’autodifesa e l’indipendenza di ogni donna.

Il progetto Action Woman è sviluppato in collaborazione con il Municipio VII Medio Levante e sarà introdotto mercoledì 29 settembre 2021 alla presenza delle autorità competenti: il Presidente Francesco Vesco e l’Assessore esterno Anna Palmieri.

L’evento sarà accompagnato dalla musica della Dj Ekaterina e si chiuderà con una lezione di swing a cura di Silvia Palazzolo, che coinvolgerà tutte le presenti.

Non sarà necessaria la prenotazione, tutto si svolgerà in totale sicurezza e nel rispetto dei protocolli e delle normative anti contagio.

Di seguito l’intervista integrale a Barbara Bavastro, Coordinatrice per la Liguria di Wall of Dolls.

Ci racconti chi siete e cos’è Wall of Dolls.


Action Woman: in cosa consisterà l’evento e chi potra partecipare?


Dove e quando si svolgerà l’evento? Sarà necessaria la prenotazione?


Qual è lo scopo del progetto, oltre a insegnare la difesa personale?

Maltempo, ancora chiusa Aurelia a Noli. Giampedrone: “Domani valutazioni su riaperture”.

Cessata l’allerta meteo in Liguria si contano i danni del maltempo che ha imperversato dall’alba di oggi. Frane e piccoli allagamenti in particolare sull’entroterra di Genova e sul Tigullio e lo spezzino. Ancora chiusa in entrambe le direzioni l’Aurelia a Noli, nel savonese, interessata da una frana che ha bloccato la viabilità con alcuni massi finiti sulla carreggiata staccati dal costone di roccia sovrastante. Nelle prossime ore le verifiche sulla parete per le riaperture.  “L’Anas, per la messa in sicurezza della strada, riprenderà i lavori sospesi da giugno”, spiega Giacomo Giampedrone, assessore regionale alla Protezione Civile. Ascolta l’intervista.

L’assassino di Clara Ceccarelli tenta il suicidio in cella, salvato dalla Penitenziaria. “Era sorvegliato speciale”

Ha tentato il suicidio in carcere Renato Scapusi, l’uomo che a febbraio aveva ucciso a coltellate l’ex compagna, Clara Ceccarelli, nel suo negozio di calzature in pieno centro a Genova.

L’uomo, detenuto a Marassi, nella notte di venerdì ha ha cercato di soffocarsi inserendo nella bocca un paio di calzini e una mascherina chirurgica e stringendosi al collo un laccio. L’intervento della Polizia Penitenziaria gli ha salvato la vita. “Aveva una sorveglianza speciale” spiega a Babboleo News Fabio Pagani. “I nostri agenti eroi hanno impedito che la già lunga lista dei morti in cella per suicidio si allungasse sinistramente”.

Pagani si scaglia poi contro l’amministrazione dell’Istituto di Genova Marassi: “Rappresenta uno dei gironi infernale del sistema penitenziario italiano”.

“Ad alimentare questa spirale di violenza concorre certamente  anche il dato di affollamento della struttura” prosegue il sindacalista. A Marassi, attualmente, sono presenti circa 700 detenuti, a fronte dei 435 posti previsti. “Chiediamo riforme strutturali e la nomina di un direttore titolare per il Carcere di Marassi”.

G8 PROJECT, nove spettacoli per riflettere tra memoria e futuro. Andrea Porcheddu

Vent’anni. Tanto è trascorso dallo storico e drammatico G8 del 2001 di Genova, che ha lasciato un segno tragico e indelebile nella storia contemporanea. Il Teatro Nazionale di Genova, con il direttore Davide Livermore ha ideato ”G8 PROJECT” un grande evento con laboratori, spettacoli e incontri per riflettere sui temi della convivenza civile, delle relazioni internazionali e della politica culturale come fondamento della vita sociale.

Nell’ambito del progetto dal 9 al 27 ottobre sui palcoscenici dei Teatri Ivo Chiesa e Modena andrà in scena la rassegna Il mondo che abbiamo-The World We Have, 9 spettacoli tra memoria e futuro. Il Teatro Nazionale di Genova ha invitato nove autori e autrici provenienti dai paesi presenti al G8 di venti anni fa a partecipare, ciascuno con una pièce scritta per l’occasione che sarà messa in scena in apertura della stagione 2021 /22.  

La rassegna è curata dal drammaturgo del Teatro Nazionale di Genova, Andrea Porcheddu, ecco la sua presentazione a Babboleo.it


L’evento si aprirà con una giornata di maratona teatrale, il 9 ottobre, dalle ore 14 alle 24: dieci ore di teatro per nove capitoli di un racconto individuale e corale, tra passato e presente, mobile nel tempo come nello spazio.
Gli spettacoli saranno successivamente in programma nell’arco di tutto il mese di ottobre 2021 al Teatro Ivo Chiesa e al Teatro Gustavo Modena secondo questo calendario:

dal 10 al 17 ottobre al Teatro Ivo Chiesa
–  SHERPA di Roland Schimmelpfennig, regia di Giorgina Pi
–  OUR HEART LEARNS di Guillermo Verdecchia, regia Mercedes Martini

dal 10 al 17 ottobre al Teatro Gustavo Modena
–  GENOVA 21 testo e regia di Fausto Paravidino
–  IN SITU testo e regia di Nathalie Fillion
–  DATI SENSIBILI: NEW CONSTRUCTIVE ETHICS di Ivan Vyrypaev, regia Teodoro Bonci del Bene

dal 19 al 27 ottobre al Teatro Ivo Chiesa
– TRANSCENDANCE di Sabrina Mahfouz, regia Serena Sinigaglia
– CHANGE LE MONDE, TROUVE LA GUERRE di Fabrice Murgia, regia Thea Dellavalle

dal 19 al 27 ottobre al Teatro Gustavo Modena
– IL VIGNETO di Toshiro Suzue, regia Thaiz Bozano
– BASTA! di Wendy MacLeod, regia Kiara Pipino

https://www.teatronazionalegenova.it/

Genova apre i cancelli dei suoi parchi e riqualifica le piazze del centro storico. Piciocchi: “Modello vincente che crea sinergia tra Comune e cittadini”

Una Villa al Giorno’, l’iniziativa del Comune di Genova per aprire le porte di parchi e ville storiche ai cittadini, ha registrato un ‘tutto esaurito’ a quattro giorni dalla sua apertura. “Un successo straordinario” commenta a Babboleo News l’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi. “Stiamo cercando di incrementare i turni di visita per dare la possibilità a tutti di aderire all’iniziativa”.

Diverse le tipologie di percorso, in base a contesti diversi, per racconti botanici che interesseranno Villa Luxoro (28 settembre), Villa Imperiale (29 settembre), Villa Rossi Martini (30 settembre), Villetta Di Negro (1° ottobre), Villa Croce (2 ottobre) e Villa Duchessa di Galliera (3 ottobre).

L’assessore Piciocchi ha poi fatto il punto sulle piazze del centro storico, che torneranno a vivere grazie a un intervento da 320.000 euro nell’ambito del Piano Integrato Caruggi e sui lavori al Waterfront di Levante, che “procedono secondo il cronoprogramma” e saranno ultimati nel 2023. E poi il piano per le scuole, che prevede ristrutturazioni e lavori di adeguamento. Di seguito l’intervista integrale.

Una Villa al Giorno”, dal 28 settembre al 3 ottobre, alla scoperta dei nostri parchi e delle nostre ville. Ci spieghi il progetto.

“È un’iniziativa innovativa per rilanciare la manutenzione del verde cittadino. Il primo passo è aumentare la consapevolezza dei nostri concittadino sul patrimonio verde della città, che è tra le città italiane con il maggior numero di parchi e ville storiche. Durante il lockdown li abbiamo messi a posto, sapendo che sarebbero stati di grande interesse e fruizione al termine della pandemia. Le sei ville, da levante a ponente della città, hanno riscosso un successo straordinario: sono già sold out, stiamo cercando di incrementare i turni di visita per dare la possibilità a tutti di aderire. I parchi saranno visitati grazie alle nostre guide, che sono anche le persone che si occupano della manutenzione. Un aspetto importante, perché si comprenderanno le difficoltà e le complessità connesse proprio alla manutenzione dei parchi. I cittadini devono essere consapevoli della ricchezza che abbiamo, ma anche della responsabilità che ognuno di noi ha per mantenerla”.

Un’iniziativa destinata a ripetersi.

“Assolutamente. Il progetto dura 5 giorni, ma il progetto sarà ricorsivo: ragioneremo sulla cadenza, al momento è un’iniziativa sperimentale ma siamo di fronte a un modello vincente per creare una sinergia tra amministrazione e cittadini”.

I lavori per la riqualificazione di cinque piazze del centro storico (Santa Maria in Passione, Embriaci, Valoria, Sant’Elena e Santa Brigida). Quali sono gli interventi previsti?

“Il ‘progetto Caruggi’ procede velocemente, rispettando i tempi. Ieri abbiamo approvato la delibera per queste cinque piazze, zone problematiche e degradate, e le riqualificheremo ponendo l’attenzione sul verde – ne vogliamo di più in centro storico – e sull’accessibilità, altro tema su cui stiamo insistendo da tempo”.

In questi giorni sono ripartite le scuole. Cosa sta facendo l’Amministrazione per gli edifici scolastici?

“Abbiamo un piano di manutenzione importante, 15 milioni di euro all’anno. Sul tema del calore, abbiamo infrastrutture inadeguate e deteriorate. Per questo abbiamo concluso un accordo per il rinnovamento energetico degli edifici scolastici: parliamo di più di 13 milioni di investimento. E poi abbiamo lavorato con i dirigenti scolastici sugli spazi e sulle esigenze connesse agli spazi che la didattica in tempo di Covid pone”.

Waterfront di Levante. Come stanno andando i lavori? Che impatto avrà l’opera sui prossimi Saloni Nautici?

“Intanto ricordo che quando ci siamo insediati avevamo il problema di mantenere a Genova il Salone Nautico. Oggi, dopo 4 anni, il Salone ha avuto un successo straordinario. A questo successo ha contribuito il cantiere in movimento del Waterfront. Non ci siamo voluti fermare, per far vedere a tutti che i lavori procedono seriamente e secondo il cronoprogramma. È un cantiere complesso, con diverse criticità, ma fino ad ora le abbiamo superate tutte: entro il 2023 completeremo il progetto, con un investimento complessivo di 350 milioni di euro. E le prospettive sono positive e interessanti. La nostra idea è quella di trasformare quel luogo nel più grande hub della nautica da diporto del Mediterraneo. Il mondo della nautica crede in Genova e in questo progetto. con successo”.

‘Insieme sull’Acquedotto Storico’, domani la passeggiata in Valbisagno. D’Avolio: “Torniamo a vivere il nostro patrimonio”

Domani torna ‘Insieme sull’Acquedotto Storico’,  passeggiata lunga un giorno per scoprire le bellezze dell’antica strada dell’acqua di Genova. Un’iniziativa organizzato dalla Federazione delle Associazioni dei Volontari dell’Acquedotto storico della Val Bisagno, all’interno del patto di collaborazione del Municipio IV Media Val Bisagno e la Federazione per la tutela e la valorizzazione dell’Acquedotto Storico della Val Bisagno APS.

Grazie all’impegno dei volontari, l’evento sarà gratuito (eccezion fatta per l’assicurazione, 3 euro) e prevede due percorsi possibili: l’itinerario da 20 km, con ritrovo dalle 8 alle 9 di mattina a Prato (dal capolinea del 13) e trasferimento al ponte-canale di Cavassolo. Il secondo percorso parte alle 11.30 da Molassana, con ritrovo alla Casetta dei Filtri. Ci si può iscrivere al momento, senza prenotazione.

“Passeggiare è importantissimo” spiega a Babboleo News il presidente del Municipio Roberto D’Avolio. “e il nostro Acquedotto, collegamento tra i borghi della Valbisagno, nasconde monumenti e posti unici che non tutti conoscono”.

L’intervista completa a D’Avolio:

Maggiori info sul percorso qui

Love Flight, il ‘volo d’amore’ del papà arcobaleno Captain M e di suo figlio Bubble J

Love Flight, volo d’amore. E’ il titolo di una nuova canzone, uscita oggi, con una storia particolare.

Uno dei due autori, Michele Coletta (in arte Captain M.) è un artista e papà arcobaleno di due gemelli. Da anni porta avanti le battaglie per i diritti in ambito Lgbtq+. E questa canzone, Love Flight, scritta e cantata insieme a suo figlio Gabriel (Bubble J.), è di fatto un inno alla ‘non discriminazione’.

“Con questa canzone non vogliamo arrivare in cima alle classifiche” spiega Michele a Babboleo News. “Ma lanciare un messaggio importante: a prescindere dal nostro sesso, colore di pelle o orientamento sessuale abbiamo tutti diritto a essere rispettati”.

“Love Flight“ è un pezzo sollecitato dalla voglia di viaggiare e divertirsi che è mancata nell’ultimo anno alla sua famiglia ma a tutta la gente in generale. Nel brano Captain M. e il suo assistente Bubble J. compiono un viaggio dove sono coinvolti un gruppo eterogeneo di persone che mirano a rappresentare grandi momenti di felicità ben lontani da problemi di discriminazione e quant’altro di negativo nella società.

Il singolo è accompagnato da un video altrettanto allegro e gioioso, a tratti anche in versione cartone animato per arrivare ad un pubblico di qualsiasi generazione.

Ascolta l’intervista integrale a Captain M. su Babboleo News:

Ascolta “Love Flight” di Captain M. e Bubble J.:

https://www.youtube.com/watch?v=VBNBlh2fEH4

Parco Villa Durazzo Pallavicini, da domani visitabile al pubblico la Capanna Svizzera

ll parco di Villa Durazzo, inaugurato nel 1846, ha festeggiato ieri il suo 175esimo compleanno con il completamento del suo percorso scenografico originale e l’introduzione della Capanna Svizzera. “L’impresa è stata possibile grazie a fattori: uno strettamente culturale e uno strettamente economico”. spiega l’architetto Silvana Ghigino, architetto e paesaggista direttore di Villa Durazzo Pallavicini. “Quello culturale è che Michele Canzio, grazie al cielo, ha lasciato due schizzi progettuali di due capanne, tra cui quella svizzera, e quindi avevamo un documento che ci dava la certezza di ragionare in maniera filologica di restauro. Abbiamo fatto tutto il possibile, utilizzato tutta la professionalità che potevamo per realizzare un oggetto il più possibile conforme all’originario. Il secondo fattore è che abbiamo avuto il contributo da parte dell’azienda Asef tramite Art Bonus, che era fondamentale in quanto queste cose costano.

La capanna rappresenterebbe l’ultimo tassello mancante delle 15 scene che compongono i quasi tre chilometri di percorso e sarà visibile al pubblico a partire da sabato 25 Settembre.

La capanna, in questo percorso evocativo, rappresenterebbe parte del villaggio dei contadini che avrebbero abitato la collina sotto il controllo di uno spietato capitano del castello. Oltre al piccolo rustico è stata ripristinata e ripulita dalle piante infestanti l’area verde intorno con la piana degli ulivi che, nella scenografia originale era simbolo dell’attività degli abitanti del villaggio.

Anche gli alberi antistanti la capanna sono stati potati, per ridonare alla scenografia la magnifica vista di un tempo ed aprire lo sguardo al mare e alla costa ligure di ponente. Il falegname che si è occupato dei lavori è Mauro Accossano di Sassello, già fedele collaboratore del parco.

Cosa significa questo restauro e perché proprio adesso?

Come è stato possibile riprendere la struttura originaria?

Ci sarà, se non c’è già stata, un’inaugurazione della capanna con chi ha contribuito alla sua realizzazione e il pubblico?

Ci racconti come è andata l’estate, quali sono stati i numeri e se si prevede già qualcosa per l’autunno e l’inverno.

Torna Puliamo il mondo di Legambiente: sostenibilità, impegno civile, inclusione sociale, al centro del volontariato ambientale anche in Liguria

“Qualcuno la raccoglierà” è il motto della 29esima edizione di Puliamo il mondo, la campagna di volontariato ambientale, promossa da Legambiente, che fino a lunedì chiama a raccolta cittadini di tutte le età, associazioni, amministrazioni comunali per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze e parchi cittadini, ma anche spiagge e sponde dei fiumi in un percorso di cittadinanza attiva per difendere l’ambiente e rafforzare il senso di comunità.

«Cittadini che fanno la differenza, ma soprattutto la differenziata! Negli anni la comunità di cittadini consapevoli e volontari è diventata sempre più numerosa – spiega Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria – si tratta di un gesto di responsabilità che prima o poi, ci auguriamo, scoraggerà comportamenti incivili e non più tollerabili che alimentano il degrado dei nostri territori. In Liguria organizziamo sempre tanti appuntamenti frutto di una collaborazione ormai consolidata anche con le amministrazioni locali, un bel segnale. La campagna “Puliamo il Mondo” vuole sottolineare la necessità che la giustizia ambientale prosegua di pari passo con la giustizia sociale e la solidarietà».

In Liguria, da levante a ponente sono tante le iniziative durante le tre giornate di Puliamo il mondo:

Venerdì 24 settembre a Moneglia il Circolo di Legambiente Cantiere Verde insieme alla Scuola media De André pulirà la foce del Bisagno. A Lavagna il ritrovo invece è alla Foce del Porto; a Vado Ligure verrà pulita la spiaggia davanti ai Giardini Colombo.

Sabato 25 settembre a Sestri Levante si pulirà il torrente Gromolo; a Lerici l’appuntamento è in piazza Garibaldi per poi dirigersi presso l’Area pedonale del comune, a Framura l’appuntamento è a Costa, a Pompeiana (Im) i volontari si impegneranno nel Sito di Interesse Comunitario Prau Grande.

Domenica 26 settembre a Cadimare, sempre in provincia della Spezia, appuntamento ai giardini pubblici; mentre il 27 settembre a Santo Stefano di Magra saranno i ragazzi della scuola media a pulire l’area intorno alla scuola.

Tutte le info per partecipare si possono trovare nei siti dei rispettivi comuni oppure su puliamoilmondo.it

Altri appuntamenti sono previsti nel mese di ottobre a Calice Ligure (10 ottobre), ad Arcola (16 ottobre), a Quiliano (5 ottobre) dove i ragazzi della scuola di Valleggia puliranno il percorso del Pedibus che seguono per andare a scuola a piedi; a Pietra Ligure il 12 novembre. A Genova, sabato 25 settembre dalle 9:30 l’appuntamento è alla Foce, da piazzale Kennedy per la pulizia della spiaggia organizzata da Legambiente Liguria e KPMG, dove si svolgerà anche il monitoraggio scientifico dei rifiuti da parte dei volontari di VoGARe. L’iniziativa è parte di un progetto selezionato nell’ambito dell’Avviso “Blue New Deal tra volontariato e innovazione” promosso dal Comune di Genova e Job Centre con il sostegno di Fondazione Carige. Il progetto è realizzato nell’ambito delle attività del Genova Blue District finalizzate a rafforzare un terreno comune di lavoro fra attivismo civico e ricerca con obiettivi di Citizen Sciences e di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza in azioni di preservazione e sostenibilità ambientale. L’iniziativa è organizzata da Legambiente insieme all’Università di Genova, l’Associazione GAU, l’Istituto Nautico San Giorgio e la collaborazione della start up Smartmicrooptics.

Le attività di pulizia saranno svolte nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale.

Giorgio Faletti e le sue arti, a Savona la mostra in Villa Cambiaso

E’ stato un percorso artistica davvero multiforme e sorprendente quello di Giorgio Faletti, un percorso seguito e amato dal pubblico nelle sue diverse declinazioni.

Dopo la grande popolarità conquistata negli anni ’80 con i personaggi comici proposti nella trasmissione televisiva ‘Drive in’, Faletti si è espresso artisticamente come cantautore e pittore, fino al clamoroso ‘boom’ come scrittore conquistato con il libro ‘Io uccido’ e i successivi romanzi.

La storia di Faletti, scomparso nel 2014, viene ripercorsa nella mostra ‘Giorgio Faletti, il mio tempo‘, allestita a Savona in Villa Cambiaso: i libri, i video delle sue performances televisive, teatrali e cinematografiche, i dipinti, i numerosi riconoscimenti e tanti altri materiali significativi del percorso di Faletti sono esposti all’interno dei  saloni del Museo Villa Cambiaso, edificio del XV secolo iscritto tra i beni monumentali italiani.

 La mostra è visitabile gratuitamente fino al 3 ottobre.