20 Ottobre 2021 – Babboleo

20 Ottobre 2021

A Genova torna Tartufando: la sesta edizione si allarga per le vie del centro. Zedda: “Facciamo sistema per promuovere la qualità”

A Genova torna Tartufando, l’evento dedicato al tartufo che si svilupperà per le vie del centro e del centro storico in due weekend, dal 22 al 24 ottobre e dal 30 ottobre al 1 novembre. La sesta edizione porta con sé importanti novità, su tutte l’ampliamento dell’area interessata dall’evento: non solo il Civ di Sarzano – Sant’Agostino, ma anche i centri integrati delle Erbe, Vico Casana e Cesarea.

Il civ di via Cesarea organizzerà un mercatino con 5 banchi a tema che nei fine settimana dal 22 al 24 ottobre e dal 29 al 31 ottobre proporranno prodotti tipici e tartufo sia bianco che nero. Altri banchi saranno presenti in Piazza Teresa Mattei e ai Giardini Luzzati.

Sempre in Piazza Teresa Mattei sarà invece installata una tartufaia con dimostrazioni dal vivo di cani di razza Lagotto addestrati, provenienti da Millesimo e specializzati nella ricerca dell’oro della terra.

Oltre 80, poi, le attività della zona coinvolte che proporranno menu a tema e offerte gastronomiche dedicate, che dureranno ininterrottamente dal 22 ottobre al 1 novembre.

“Sei anni fa, durante la mia tradizionale visita alla Fiera del Tartufo di Alba, mi sono chiesto: perché non portare questo prodotto di grande qualità a Genova?” spiega a Babboleo News Matteo Zedda, ideatore della manifestazione e presidente del Civ di Sarzano – Sant’Agostino. “La Liguria, tra l’altro, ha nel suo entroterra dei tartufi di altissima qualità, da Millesimo a Carasco. Con Tartufando ci riappropriamo di un prodotto di qualità che è presente anche nella nostra zona e appassiona tanti liguri”.

Tartufando, nel 2021, è entrato tra i grandi eventi del Comune di Genova, coinvolgendo ben quattro centri integrati di via. “Una prima sperimentazione per fare sistema e rendere l’evento sempre più coinvolgente”.

La mappa dell’evento, distribuita presso gli infopoint di Piazza Matteotti e dalla Casa di Colombo, evidenzia tutti i locali aderenti, che propongono street food calmierato a 5 euro.

“Vogliamo dare l’idea che il tartufo, sebbene sia un prodotto di qualità e molto costoso, possa essere fruibile a tutti grazie alla sapienza degli chef che aderiscono all’iniziativa”. All’interno dei locali, poi, un menù completamente dedicato al tartufo (è consigliata la prenotazione). In pratica, tutti i partecipanti potranno scegliere se ‘tartufare’ lungo la strada, ricorrendo allo street food, oppure seduti al tavolo di un ristorante convenzionato.

Nelle mappe sono poi evidenziati anche tutti i servizi di artigianato e locali che faranno sistema per coinvolgere non solo i pubblici esercizi, ma l’intero territorio.

“Il nostro scopo – conclude Zedda – è quello di proporre manifestazioni di qualità, come Tartufando, per valorizzare i prodotti tipici della Liguria: un territorio difficile, ma ricco”.

I vecchi ultras della Samp tornano allo stadio, Comini: “Ma rispettiamo i più giovani, in Sud c’è democrazia”

I vecchi ultras della Sampdoria tornano in Gradinata Sud. L’iniziativa, portata avanti dallo storico tifoso blucerchiato Alessandro Zanetti e resa nota, tra gli altri, da Claudio Bosotin, ha inizialmente alimentato i malumori della tifoseria organizzata, che ha scelto di non entrare al Ferraris fin quando la capienza non tornerà al 100%.

“La lotta per la capienza al 100% la rispettiamo” spiega a Babboleo News Fulvio Comini, amico di ‘Boso’ e altro voto noto della Sud. “Non ci vogliamo sostituire a nessuno, solo stare vicini alla squadra. Come del resto fanno, fuori dallo stadio, i nostri giovani”.

Sui social è comparso un fotoritocco di uno striscione esposto qualche tempo fa dai tifosi della Samp, che recitava ‘O tutti dentro o nessuno”. La foto che ora gira su Whatsapp aggiunge “… tranne Boso’. “Abbiamo già avuto modo di parlare e chiarire” prosegue Comini. “Mia nonna diceva: ‘Chi mal capisce peggio risponde’. L’iniziativa è del nostro amico Alessandro Zanetti, che ha solo chiesto la disponibilità di altri ‘vecchietti’ della Sud come Boso, che hanno risposto presenti. Ma ripeto, non c’è nessuna contrapposizione. Alcuni titoli apparsi ieri che dicono che ‘se i giovani non cantano, ci pensano i vecchi’ non sono veritieri”.

Confermata, comunque, la presenza al Ferraris contro lo Spezia. “Sì, andiamo a vedere la partita. E cantiamo, come buoni vecchi amici. Chi vuole seguirci può farlo, senza che si senta obbligato. Ogni scelta viene fatta con civiltà ed educazione. In Gradinata Sud regna la democrazia”.

“La banda degli dei”, Barbara Fiorio racconta il suo nuovo romanzo

Sofia va in seconda media, ha una casa troppo grande e paura del buio. Giacomo mette pace tra tutti e ha un papà che gli scrive due volte all’anno. Bartolomeo vive con i nonni ed è già tutto ormoni, caramelle e rock’n’roll. Delia si arrampica ovunque, al contrario di suo fratello Leonardo, a cui piace starsene tranquillo a suonare la chitarra. Isabella odia essere a dieta, da grande sogna di fare la veterinaria e porta sempre con sé la sorellina Carlotta, velocissima di gambe e di testa. Sono sette, sono amici. E ogni venerdì, quando si ritrovano nel loro Olimpo, diventano la banda degli Dei: Atena, Marte, Dioniso, Artemide, Apollo, Venere e Mercurio. Tra miti raccontati come solo a dodici anni si può fare e misteriosi furti che sconvolgono le abitudini del loro piccolo paese, queste incredibili divinità un po’ onnipotenti e molto adolescenti si troveranno ad affrontare (e risolvere!) problemi più grandi di loro. Grandi come i genitori, che non ci sono mai o ci sono troppo. Come l’intolleranza e i pregiudizi. Come un libro da pubblicare con le loro sole forze. Perché non si è mai troppo piccoli per essere grandi.

Un romanzo per ragazzi con vista sul mondo adulto, tra miti classici e misteri da risolvere. E’ ‘La banda degli dei’ (Rizzoli), il nuovo libro della scrittrice genovese Barbara Fiorio. Giovedì 21 ottobre doppia presentazione del libro da Feltrinelli a Genova, alle 17.30 con presentazione della giornalista Donatella Alfonso e alle 18.45 insieme allo scrittore Riccardo Gazzaniga. Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione all’indirizzo e-mail eventi.genova@lafeltrinelli.it e il possesso del Green Pass.

Barbara Fiorio ha raccontato il libro a Babboleo.it