Ottobre 2021 – Pagina 2 – Babboleo

Mese: Ottobre 2021

“Il suono della colpa”, il romanzo noir di Daniele Grillo e Alessio Piras

Genova. Benedetta Fabbri, postina precaria, nel primo giro di consegne a Vernazzola, si imbatte nel cadavere di Arnoldo Chiana, liutaio tra i più apprezzati dai big della Scala. Il caso viene derubricato dagli inquirenti a «morte per cause naturali». Ma per Benedetta qualcosa non torna e inizia un’indagine nella quale coinvolge il padre Primo, due colleghi e Trick, agente di polizia e partner di giochi erotici. La postina seguirà le note distorte dei violini che accompagnano la vicenda, si troverà sullo spartito bruciato della vita della vittima e di una data cruciale per la Storia del Paese: 12 dicembre 1969, strage di piazza Fontana. Un percorso a ritroso alla ricerca della verità, rincorrendo l’anima di uomini e di strumenti, che vibra del suono incessante della colpa.

Un noir mozzafiato che vede il debutto come protagonista di Benedetta Fabbri, postina precaria con la passione per i gialli che si trasforma in investigatrice. E’ “Il suono della colpa” (Mursia), il nuovo libro degli scrittori genovesi Daniele Grillo e Alessio Piras.

Daniele Grillo e Alessio Piras raccontano così il loro libro a Babboleo News

  • La trama (risponde Alessio Piras)
  • Che tipo di Genova è quella che raccontate nel romanzo? (Alessio Piras)
  • Come nascono i personaggi che animano i luoghi (che voi conosci molto bene) di questa storia? (Alessio Piras)
  • Come avete selezionato i luoghi in cui la storia si sviluppa? (risponde Daniele Grillo)
  • Perchè la scelta dei violini a fare da colonna sonora alla vicenda? (Daniele Grillo)

“A me gli occhi”, tris di spettacoli al Teatro del Ponente

Il Teatro della Tosse guarda a ponente per la nuova stagione di spettacoli, intitolata A me gli occhi, confermando come importante polo di riferimento il Teatro del Ponente di Genova-Voltri, totalmente rinnovato su progetto dei muralisti Drina A12 e Giuliogol.

Dal 27 al 31 ottobre sul palcoscenico ponentino andranno in scena tre nuove pièce all’insegna della drammaturgia contemporanea.

27 ottobre ANIMA! – cinque paesaggi – anteprima regia e drammaturgia Simone Perrinelli

28 – 29 ottobre BYE BYE BLACKBIRD da il Bacio della Donna Ragno di M. Puig, regia e adattamento Chiara Benedetti,

30 – 31 ottobre A NUMBER di Caryl Churchill regia Luca Mazzone

Amedeo Romeo, direttore della Fondazione Luzzati presenta gli spettacoli a Babboleo.it

La scolarizzazione come occasione di crescita, ma durante l’emergenza sanitaria cosa succede? Le risposte della pedagogista Cinzia Zaccaro

Cinzia Zaccaro, pedagogista e vicepresidente ligure Federazione consultori familiari di ispirazione cristiana, ha alle spalle una lunga esperienza consultoriale e conosce molto bene cosa accade nella mente dei bambini e degli adolescenti. Esprime tutta la sua preoccupazione riguardo le ripercussioni negative che stanno venendo a galla nella scuola, dopo i due anni bui della pandemia. La didattica a distanza, anche nota come (dad), ha sconvolto in modo significativo la vita dei minori, creando un rischio per il benessere mentale di bambini e adolescenti.

Questa tragica esperienza, come la stessa vicepresidente spiega, “ha creato delle ripercussioni sui minori che stanno aumentando ancora adesso, dalle richieste di ascolto che stanno aumentando nei nostri consultori”.

“L’Italia, in Europa, detiene il triste primato con il maggior numero di Neet acronimo di Not in Education, cioè di quei milioni di ragazzi che non studiano e non lavorano”, spiega Cinzia Zaccaro.

La scuola a distanza secondo la pedagogista non ha fatto altro che peggiorare questa ben nota situazione. Tutt’oggi restano ancora segni preoccupanti su alunni di ogni scuola e grado.

Ascolta l’intervista completa a Cinzia Zaccaro

Coldiretti, il pesto è il decimo cibo italiano più taroccato al mondo

Il pesto è il decimo cibo italiano più taroccato al mondo. Coldiretti ha presentato la ‘top ten’ dei prodotti agroalimentari italiani più imitati: il nostro tipico condimento a base di basilico occupa l’ultima posizione di questa classifica che, nel mondo, muove ogni anno 100 miliardi di euro. Il doppio delle esportazioni del vero cibo Made in Italy.

Secondo Coldiretti, le imitazioni del pesto si trovano in ogni angolo del pianeta, dai supermercati europei a quelli degli Stati Uniti. Sugli scaffali americani si trova frequentemente lo ‘Spicy Thai Pesto’. Un terribile intruglio con olio di sesamo, aceto di riso, arachidi e perfino il chili. Anche in Sudafrica si prodigano a imitare e commercializzare il nostro pesto: il ‘Basil Pesto’, quantomeno, è più simile alla ricetta originale. Se non fosse per la presenza del burro…

Se queste imitazioni fanno sorridere i ‘liguri doc’, dall’altra parte evidenziano l’enorme opportunità che il ‘mercato del falso’ fa perdere alla nostra economia. A livello nazionale, la lotta alla contraffazione del cibo Made in Italy potrebbe far guadagnare fino a 300mila posti di lavoro.

Difficile fare le proporzioni con la nostra regione, ma visto e considerato che il pesto è tra i prodotti italiani più imitati, senza dubbio una maggiore esportazione del prodotto originale comporterebbe ricadute economiche di grande rilevanza sul nostro territorio.

LA TOP TEN DEI CIBI MADE IN ITALY PIU’ TAROCCATI SECONDO COLDIRETTI 

  1. Mozzarella (anche con storpiature come Zottarella) 
  2. Parmigiano Reggiano e Grana Padano (imitazioni da Parmesan a Grana Pompeana, da Parmesao a Reggianito e molto altro in tutti i continenti)
  3. Provolone (copie prodotte in tutte le Americhe, da Nord a Sud)
  4. Pecorino Romano (imitazioni vendute come Romano ottenuto con latte di mucca e non di pecora)
  5. Salame (prodotto anche con indicazioni geografiche false come Calabrese, Toscano, Milano, Genova, Veneto, Firenze, Napoli)
  6. Mortadella (imitazioni anche con storpiature come mortadela, indicazioni geografiche false come siciliana o con carne diversa da quella di suino)
  7. Sughi (realizzati con contenuti e ricette anche stravaganti che richiamano impropriamente all’Italia e indicazioni geografiche false come bolognese
  8. Prosecco (con storpiature del nome come Prosek, il Meer-secco, il Kressecco, il Semisecco, il Consecco e il Perisecco
  9. Chianti (con imitazioni in bottiglia ma con in wine kit per preparazione casalinga con polveri e alambicchi).
  10. Pesto (imitazioni del Pesto alla genovese, che si possono trovare in Europa quanto negli Stati Uniti con lo Spicy Thai Pesto, e persino in Sudafrica dove c’è il Basil Pesto)

Giustizia, a Genova più di tre anni per un processo civile. Costi (Confartigianato): “Zavorra per le piccole imprese”

Più di tre anni per un procedimento civile. Sono i tempi – piuttosto lunghi – della giustizia a Genova, un dato comunque inferiore alla media nazionale. Nel capoluogo ligure un processo che termina in appello può durare fino a 1.122 giorni, in Italia la media è di 1.300.

Nel distretto di Genova, infatti, la durata media di un procedimento civile nel tribunale ordinario è di 262 giorni, mentre i procedimenti in Corte d’appello toccano addirittura gli 860 giorni.

Nel primo caso i tempi sono – relativamente – più contenuti rispetto sia alla media nazionale (419 giorni), sia a situazioni come il distretto di Messina, dove un procedimento civile può protrarsi addirittura per 990 giorni. Nel caso dell’appello, invece, Genova è vicina alla media nazionale di 890 giorni e si piazza 11esima nella classifica dei distretti che si caratterizzano per le tempistiche più lunghe.

I dati del ministero della Giustizia sono stati elaborati da Confartigianato e si riferiscono al 2020. Le tempistiche della giustizia civile potrebbero essere ridotte fino al 40% dagli interventi di riforma previsti dal PNRR. “Anche la giustizia civile può essere una zavorra per le nostre piccole imprese” spiega a Babboleo News il segretario di Confartigianato Liguria Luca Costi. “Speriamo che la riforma della Giustizia, che viene toccata anche dal PNRR, possa aiutare le attività”.

L’intervista integrale a Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria:

Addio alle Dighe di Begato, ora parte la riqualificazione pronta entro il 2023

Sarà pronto entro il 2023 il nuovo quartiere green che sorgerà sulle ceneri delle due Dighe di Begato, finite di abbattere oggi. Presentato il progetto di rigenerazione urbana del quartiere Diamante di Genova. Dopo 40 anni cambia lo skyline della Val Polcevera, con l’abbattimento dei due edifici, in anticipo rispetto ai tempi previsti. Circa 175mila metri cubi abbattuti con 3 gru impegnate nei lavori dal 1 agosto 2020. “Un’opera mastodontica di recupero ora – come ha spiegato il sindaco di Genova, Marco Bucci – il lavoro non finisce anzi si entra nel vivo della riqualificazione. Ascolta le parole del sindaco Marco Bucci.


G8 PROJECT-Il mondo che abbiamo, la presentazione degli spettacoli in scena sino al 27 ottobre

Al Teatro Nazionale di Genova prosegue la grande inziativa teatrale per riflettere sulle drammatiche vicende del G8 di Genova e sui primi vent’anni del nuovo millennio. E’ G8 project – Il mondo che abbiamo, un programma di  9 spettacoli inediti, scritti da autori e autrici tra i più significativi del panorama teatrale internazionale, in scena sino al 27 ottobre sui palcoscenici dei teatri Ivo Chiesa e Gustavo Modena.

Mattia Scarsi, ufficio stampa del Teatro Nazionale di Genova, presenta gli ultimi 4 spettacoli in cartellone sino al 27 ottobre.

TEATRO IVO CHIESA

Transcendance di Sabrina Mahfouz, regia Serena Sinigaglia
Change le monde, trouve la guerre di Fabrice Murgia, regia Thea Dellavalle

TEATRO GUSTAVO MODENA

Il vigneto di Toshiro Suzue, regia Thaiz Bozano
Basta! di Wendy MacLeod, regia Kiara Pipino

Dal Festival di Venezia a Genova: “Allons Enfants” il film, il racconto di una quotidianità straniante

Venerdì 22 ottobre, direttamente dal Festival di Venezia, arriva nelle sale del Cinema Nickelodeon l’anteprima del film “Allons Enfants”, firmato dal regista Giovanni Aloi.

Tornato a Parigi dopo gli attentati del novembre 2015 Aloi ritrova una città molto combiata. I francesi si sentono ancora scossi, sempre in prima linea faticano nel trovare risposta.

“La cosa che più mi ha impressionato è stata vedere giovani soldati con il mitra, tutti i giorni schierati per strada alle prese con un nemico invisibile”, spiega il regista Giovanni Aloi.

“Opération Sentinelle” è un’operazione militare francese creatosi dopo i fatti del Bataclan, con l’obiettivo di proteggere dal terrorismo i punti più sensibili del territorio.

“Il mio vuole essere un tributo ad una città molto cambiata, a questi ragazzini armati che ogni giorno affrontano una realtà controversa, in perenne attesa… di non sanno neanche loro cosa”.

Il film, come lo stesso regista spiega, “non manca di momenti di tensione creati dalla continua attesa dei soldati rispetto al nemico invisibile, che porterà il protagonista Leo a compiere un atto inevitabile”.

Fantasy & Hobby. Al Porto Antico di Genova torna l’edizione autunnale

E’ la Fiera della creatività, dell’hobbistica e delle arti manuali destinata agli appassionati di cucito, scrittura creativa, bigiotteria, lavorazioni in legno ma anche pasticceria e cake design.

Da venerdì 22 a domenica 24 ottobre ai Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova torna l’edizione autunnale di Fantasy & Hobby 2021, l’evento dedicato all’amore per la creatività e all’handmade.

Fantasy & Hobby 2021 propone prodotti ed accessori ed un ricco programma di corsi e laboratori per affinare le proprie tecniche e apprenderne di nuove con la guida dei principali insegnanti delle diverse tecniche manuali.

Orario 9-18.30. Il biglietto di ingresso costa 7 euro ( 5 euro ridotto). Info sul sito Fantasyehobby

BIGLIETTO ONLINE https://www.2tickets.it/titoliese.aspx?ide=1117&set=m&fbclid=IwAR1NilZj01z-mseAG0cDfFM9HrcpeR9Dl2OgZx1nkKeVNCsiYMk6uFSKnP8

Saranno osservate le normative di sicurezza anti Covid, mascherina e Green Pass obbligatori