Dicembre 2021 – Pagina 3 – Babboleo

Mese: Dicembre 2021

Come scoprire la fauna ligure con il questionario Unige

Memorabili le immagini che ci giungevano durante il lockdown di una popolazione animale che, nella nostra regione così come in tutto il mondo, si riappropriava dei propri spazi e andava a scoprirne di nuovi: delfini nel porto di Genova, cinghiali in pieno centro e lupi che tornano a popolare l’entroterra.
Oggi, anche se le persone sono tornate a riempire le vie e le piazze, gli animali tornano spesso a fare visita nei centri cittadini.

Da anni ricercatori e ricercatrici di vari dipartimenti dell’Università di Genova studiano i cambiamenti nel territorio e nel paesaggio della Liguria, soprattutto per quello che riguarda l’entroterra, ma anche la costa e le aree urbane, che sono due contesti molto diversi anche per i processi paesaggistici in atto.

L’entroterra ha vissuto già dai primi del ‘900 processi di spopolamento, ai quali hanno fatto seguito fenomeni di inselvatichimento spontaneo, cioè di crescita del bosco e ritorno di specie animali un tempo scomparse – basti pensare ai lupi. Aumentano le aree boscate laddove prima esistevano pratiche agro silvo pastorali, quindi agricoltura, gestione del bosco e pastorizia. Oggi la Liguria è la regione più densamente boscata d’Italia, con circa il 75-80% coperto da boschi. In pochi decenni il panorama paesaggistico è profondamente cambiato, basti guardare vecchie foto.

Lungo la costa e i fondovalle si sono verificati fenomeni di urbanizzazione, ma negli ultimi anni noi genovesi dobbiamo fare i conti quasi quotidianamente con dei nuovi cittadini: specie animali più o meno ingombranti e invadenti con cui condividiamo la nostra quotidianità.

Il questionario vuole proprio investigare il rapporto che i genovesi hanno con questi elementi di natura cittadina” – racconta Pietro Piana, docente di geografia politica dell’Università di Genova – “e si concentra in particolare sulla fauna urbana e sugli spazi naturali in città, in particolare i letti dei corsi d’acqua, come il Polcevera e il Bisagno, che sono dei veri e propri corridoi che la fauna utilizza per spostarsi”.

Questo progetto si inserisce in un più ampio filone di ricerca, portato avanti da anni dai ricercatori del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Genova e della School of Geography dell’Università di Nottingham nel Regno Unito, con cui la nostra Università collabora da tempo.
L’idea è nata dalla convinzione che l’opinione dei cittadini su questi temi sia fondamentale anche a supporto di attività di gestione e pianificazione di un fenomeno ormai evidente e urgente. A seconda dei quartieri di appartenenza andremo a vedere se e come cambia la percezione della natura urbana nelle varie aree della città”.

Genova è una città molto eterogenea morfologicamente, con un susseguirsi di aree naturali o semi-naturali molto vicine al centro città: basti pensare all’area dei forti. “È interessante capire che idea si sono fatti i genovesi, anche in relazione alle possibili soluzioni, che non sono per nulla semplici. Il questionario vuole essere un’analisi della percezione di questo fenomeno”.

Lo studio, rivolto ai residenti nel Comune di Genova, mira ad analizzare la conoscenza e la percezione che i genovesi hanno della natura che li circonda e in particolar modo degli animali selvatici e dei nuovi spazi di rinaturalizzazione, come i torrenti in ambito urbano.

Qui il link per partecipare al questionario
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScvssB4fIwI7s8GhnHsLraP6OHOSxVWIn9SB9ckVw4WzQVa1g/viewform

Ai microfoni di Radio Babboleo Pietro Piana, docente di geografia politica dell’Università di Genova

AMT, Beltrami: “Un anno complesso, ma in cantiere molti progetti per il 2022”

Un anno complicato quello che sta per concludersi, anche per chi si trova a gestire norme sempre nuove. “C’è stato un tentativo di ritorno alla normale operatività, anche se persistono ancora molte conseguenze legate al Covid” racconta Marco Beltrami, Presidente AMT Genova. “Il traffico passeggeri è un po’ ripresto, ma siamo arrivati al 65-70% di quello che era nel 2019”.

Da quando è iniziata la pandemia AMT ha intensificato le sanificazioni notturne sui mezzi e i controlli per verificare che tutti rispettassero le nuove normative: prima quella dell’obbligo di mascherina a bordo e poi, più recentemente, quella di obbligo di green pass per usufruire del servizio di trasporto pubblico.

I genovesi sono sempre stati estremamente ligi sia per quanto riguarda la mascherina sia per l’obbligo dei green pass sui mezzi pubblici. I controlli vengono fatti quotidianamente e solo 1 ogni 150-200 passeggeri non rispetta le norme”.

Dal 1 dicembre è partita la nuova iniziativa AMT per favorire il passaggio a una città “green”. Trasporto pubblico gratuito a Genova per tutti gli impianti verticali – ascensori, funicolari e cremagliera di Granarolo – e la metropolitana in specifiche fasce orarie. L’iniziativa porta a Genova il primato di città italiana ad aver intrapreso la strada del trasporto pubblico gratuito per specifici mezzi. “L’iniziativa sempre essere molto apprezzata: i dati mostrano un incremento dell’utilizzo del 10-15%, ma siamo ancora all’inizio dell’esperimento”.

Per il 2022 AMT si pone due sfide molto interessanti. “La prima sarà continuare sull’elettrificazione, mettendo in servizio altri mezzi elettrici. L’obiettivo è di arrivare a fine 2022 con una flotta di mezzi elettrici tra gli 80 e i 100, che sarà la flotta più consistente d’Italia” racconta Beltrami. “Il secondo obiettivo è quello di garantire il servizio pur nella situazione in cui partiranno i primi cantieri per i Quattro assi: progetto che prevedere il ridisegno della mobilità genovese”.

Ai microfoni di Radio Babboleo Marco Beltrami, Presidente AMT

Silvia Scelsi è la prima infermiera nominata Presidente dell’Italian Resuscitation Council

Per la prima volta un’infermiera è stata nominata Presidente dell’Italian Resuscitation Council, nato nel 1994 con lo scopo di diffondere la cultura e l’organizzazione della rianimazione cardiopolmonare in Italia, con sede a Bologna.

La dottoressa Scelsi è dirigente del Dipartimento delle professioni sanitarie – che conta circa 1400 operatori – presso l’Istituto pediatrico Gianna Gaslini di Genova, dal 2016.
Più che una vittoria lo ritengo un grande traguardo per la professione. Per la prima volta questa carica è stata assegnata in maniera unitaria a un infermiere. È segno della maturità dei tempi da parte di tutti i professionisti che lavorano nell’emergenza sanitaria e che sono sempre all’avanguardia e sono sempre esposti, lo stanno dimostrando con la gestione della pandemia”, racconta la dottoressa Silvia Scelsi.

“Per la prima volta questa carica è stata assegnata ad una infermiera: non poteva che essere un’infermiera del Gaslini! Siamo orgogliosi di avere tra i nostri dirigenti una professionista dalle grandi capacità organizzative e umane. La qualità dell’assistenza infermieristica è da sempre fiore all’occhiello dell’offerta sanitaria del nostro policlinico scientifico pediatrico e questa nomina è un’ulteriore conferma del grande lavoro di squadra portato avanti per rendere l’ospedale sempre più efficiente e a misura di bambino”, ha dichiarato il direttore generale Renato Botti.

In precedenza responsabile dell’U.O.C. Servizio regionale dell’assistenza infermieristica dell’Azienda regionale Emergenza sanitaria (ARES) 118 Lazio, Scelsi ricopre attualmente anche la carica di presidente ANIARTI (Associazione Nazionale Infermieri di Area Critica) per il triennio 2020-2022.
Silvia Scelsi, laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche con lode alla Cattolica di Roma, ha conseguito sempre con lode la qualifica di dirigente dell’assistenza infermieristica e si è formata come istruttore, direttore ed educatore dei corsi di Rianimazione presso l’Italian Resuscitation Council, ha inoltre conseguito il certificato di specializzazione in anestesia, rianimazione e terapia intensiva con lode. Oltre al grande impegno presso il Gaslini, è docente presso diverse Università italiane come l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università la Sapienza e presso l’Università degli Studi di Genova in infermieristica clinica e infermieristica in area critica.

Ai microfoni di Radio Babboleo la dottoressa Silvia Scelsi, dirigente del Dipartimento delle professioni sanitarie del Gaslini di Genova

“Una bella notizia in un periodo complicato che sembra non voler finire. Com’è la situazione dei bimbi del Gaslini?”

“Una grande carriera. Cosa consiglia a chi vorrebbe intraprendere questo percorso lavorativo?”

Depositi chimici, Comitato Lungomare Canepa: “Domani una manifestazione di un no deciso e assoluto”

Domani giovedì 23 dicembre gli abitanti di Sampierdarena scenderanno in piazza per ribadire il “no” ai depositi chimici di Ponte Somalia. L’appuntamento alle 17.30 in Piazza Montano.

Abbiamo diffuso in maniera capillare in tutta Genova questi manifesti, perché dev’essere un no corale. No depositi chimici a Genova e a Sampierdarena, un territorio che ha dato troppo in termini di servitù”, – commenta Silvia Giardella, Presidente del Comitato Lungomare Canepa – “Una somma di problemi che non può rimanere inascoltata e anzi aggiungere ulteriori pericoli, perché ricordiamoci che i depositi chimici hanno emissioni quotidiane di sostanze tossiche e poi sono un pericolo oggettivo per infiammabilità”.

Un annuncio positivo per il quartiere arriva dall’assessore comunale Pietro Piciocchi, che sul suo profilo Facebook scrive: “Ho appena ricevuto la bella notizia – che voglio condividere – che il Ministero per le infrastrutture ha accolto la nostra richiesta di finanziamento per la progettazione definitiva dell’importantissima opera di copertura di Lungomare Canepa, con la realizzazione in superficie di un nuovo parco urbano lineare entro un importo di 2.153.590 euro”.

Il progetto della copertura era stato donato lo scorso ottobre dal Comitato Lungomare Canepa e dai cittadini come possibile soluzione all’enorme disagio creato dalla tangenziale soprattutto in termini di inquinamento atmosferico e inquinamento acustico.
Una bellissima notizia dopo 4 anni nei quali il Comitato ha chiesto alle istituzioni una tutela per questa strada che si è creata in schiaffo alle abitazioni. Non si dorme e non si possono aprire le finestre”, – commenta Giardella – “Siamo molto felici ma non accetteremo mai i depositi chimici. Sono due pagine diverse”.

Il Comitato Lungomare Canepa sarà in prima linea contro i depositi chimici a Ponte Somalia, al fianco del quartiere di Sampierdarena che continua la sua lotta per liberarsi dalle schiavitù che lo riguardano da molto tempo.
Saremo presenti domani e finché non ci diranno che i depositi non verranno più installati a Sampierdarena. Ci aspettiamo una manifestazione di un no deciso e assoluto”.

Ai microfoni di Radio Babboleo Silvia Giardella, Presidente del Comitato Lungomare Canepa

Una bella notizia arriva dall’assessore Piciocchi: il Ministero per le infrastrutture finanzierà il progetto della copertura di Lungomare Canepa con 2 milioni di euro

Natale con i tuoi, Santo Stefano con…i Bruciabaracche! L’invito ‘ad personam’ di Andrea Di Marco

Tornano con l’ormai tradizionale spettacolo post-natalizio al Politeama Genovese i Bruciabaracche, il collettivo comico ligure composto da Antonio Ornano, Andrea Di Marco, Enzo Paci, Andrea Possa, Marco Rinaldi, Andrea Carlini, Daniele Raco e Daniele Ronchetti. In programma una doppia replica pomeridiana e serale alle 18 e alle 21. INFO https://www.politeamagenovese.it/spettacolo/babbi-di-natale/

L’edizione 2021 si intitola ‘Babbi di Natale’, (e a buon intenditor…) un nuovo spettacolo per esorcizzare, divertendosi, la ritualità dei giorni di festa. Una serata di risate insieme al pubblico, tra scene corali, monologhi e canzoni con la nuovissima band dal vivo.

Ecco l’invito al pubblico di Radio Babboleo da parte di Andrea Di Marco

Parco del Beigua, progetto su prevenzione e conoscenza del lupo

Il progetto si protrarrà per circa un anno e mezzo, prevede l’analisi delle popolazioni del lupo che sono presenti nell’area savonese del Parco del Beigua, in particolare nei comuni di Stella, Sassello, Urbe e Piana Crixia”, dichiara Antonio Aluigi, responsabile tutela della biodiversità del Parco del Beigua. E’ questo il nuovo progetto del parco e gli aspetti su cui si focalizza sono conoscenza a prevenzione: l’obiettivo è quello di presentare alle aziende agricole delle tecniche per prevenire danni da parte di lupi e mammiferi simili.

“Prevede l’analisi e il rilevamento dati attraverso le fototrappole che dovrebbero darci l’idea della consistenza e della distribuzione dei branchi in quella zona – prosegue Aluigi – siamo partiti nel mese di novembre con la formalizzazione tecnica del progetto e partiremo dal primo gennaio con l’installazione di queste apparecchiature”.

Il metodo di lavoro che verrà utilizzato è conforme a quella del progetto LIFE WolfAlps, progetto più ampio che coinvolge i territori del nord Italia, nello specifico le Alpi, nell’individuazione dei branchi. “Collaboriamo già con questo progetto e con questo nostro programma, che riguarda solo l’area del savonese, andremo ad aggiungere una mole di dati considerevole a questo progetto internazionale” dichiara il responsabile tutela della biodiversità del parco.

Il Parco del Beigua offrirà mensilmente dei format con le varie attività svolte. Rilevante è la divulgazione di queste informazioni e dati tramite la creazione di un documentario esplicativo sulla biologia e l’etologia del lupo con linee guida per mitigare i danni all’allevamento.

Ecco un pezzo dell’intervista di Antonio Aluigi:

Peeki, la start-up per gli acquisti nei negozi al dettaglio supportata da Confesercenti

Il progetto Peeki è stato lanciato dall’omonima startup lo scorso anno, nel pieno della pandemia, per consentire anche alle più piccole attività commerciali – cuore dell’economia italiana – di avere una presenza online attraverso cui raggiungere tutti quei clienti già abituati ad acquistare sui principali e-commerce.

Peeki nasce da due giovani imprenditori, Davide Fenati e Luca Putti, che hanno ideato e messo a disposizione una piattaforma web dedicata alla digitalizzazione dei negozi ed esercizi commerciali di vicinato, rivisitando il classico concetto di acquisto in negozio al quale siamo abituati.

L’idea è quella di andare a intercettare tutti quegli utenti che comprerebbero online, incentivando il traffico al punto di vendita fisico: l’utente passa dal mondo online, ma termina l’acquisto toccando il prodotto con mano”, racconta Davide Fenati, founder e ceo di Peeki.

Il progetto promuove infatti una forma di commercio “ibrido”: l’acquisto inizia online ma si conclude in negozio, dove l’utente aggiunge la dimensione “fisica” del prodotto prima di completare la transazione.

L’emergenza Covid-19 ha accelerato il passaggio al digitale sia negli acquisti sia nelle modalità di pagamento, ma non ha spento l’interesse dei consumatori verso lo shopping dal vivo. Tuttavia internet rimane il primo luogo dove l’utente ricerca informazioni, tra cui dove poter acquistare un determinato prodotto. Tramite Peeki le attività commerciali possono disporre di una vetrina digitale gratuitamente all’interno di una piattaforma ed essere così trovati dall’utente in fase di ricerca”.

Confesercenti e Talent Garden Genova, realtà di riferimento per le attività commerciali l’una, e per le startup l’altra, hanno deciso di supportare il progetto in qualità di advisor. “Abbiamo accolto con grande interesse il lancio di Peeki e lo sosteniamo attivamente, convinti che possa rivelarsi uno strumento prezioso per sostenere il business dei tanti negozi al dettaglio della nostra città”, commenta Francesca Recine, presidente di Fismo Confesercenti Genova.

Gli utenti possono acquistare comodamente online un gift voucer da tutte le attività presenti sulla piattaforma e spenderlo in maniera flessibile nel punto vendita. Un’idea regalo apprezzata in occasione delle festività natalizie e in linea con le abitudini di acquisto dei consumatori, sempre più digitali.

Tante le funzionalità che saranno disponibili nelle prossime settimane, a partire dall’applicazione ufficiale di Peeki, che accompagnerà gli utenti negli acquisti di tutti i giorni.

Ai microfoni di Radio Babboleo Davide Fenati, founder e ceo di Peeki

Capodanno ‘Made in S.Olcese’ ma…al Genovese. L’invito di Maurizio Lastrico

Un Capodanno a teatro ‘Made in Sant’Olcese (the Suinicon Valley)’. Ci sono gli indizi per dedurre che Maurizio Lastrico sarà nuovamente protagonista del (doppio) spettacolo di fine anno sul palcoscenico del Politeama Genovese con il suo show completamente rinnovato. In programma una doppia rappresentazione la sera del 31 dicembre (h 20.00-22.30) e repliche dal 2 al 4 gennaio.

INFO https://www.politeamagenovese.it/spettacolo/made-in-s-olcese-the-suinicon-valley/

Ma quali saranno gli ingredienti di ‘Made in S.Olcese’? Maurizio Lastrico lo ha raccontato a Radio Babboleo

Siram Veolia, campagna di sensibilizzazione per far riflettere sulla salvaguardia della biodiversità

A fine novembre l’azienda Siram Veolia ha presentato un progetto di sensibilizzazione sulla trasformazione ecologica concentrandosi sulla qualità dell’aria. L’azienda, in collaborazione con Tethys, ha presentato il docufilm “What are you looking for?” i quali attori principali sono i capodogli, mammiferi marini che hanno una funzione fondamentale nell’ecosistema. Questi sono protetti da istituti di ricerca che da molti anni lottano per la tutela della qualità di vita degli animali e tra questi c’è il Tethys Research Institute.

Lo scopo della campagna è di accogliere l’invito per sensibilizzare le nuove pratiche sulla sostenibilità e far riflettere sulla salvaguardia delle biodiversità. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere tutti perché facciano la loro parte – dichiara Maria Vittoria Pisante, direttrice Comunicazione di Siram Veolia – i cetacei sono molto importanti perché preservano il ciclo dell’ossigeno: quando muoiono catturano la CO2, si depositano in fondo al mare e fertilizzano l’ambiente marino“, conclude la direttrice.

“Abbiamo documentato le nostre attività di ricerca all’interno del Santuraio Pelagos dove nel ponente ligure conduciamo ricerche da oltre 30 anni su tutte le specie presenti all’interno del santuario, studiamo gli impatti delle attività umane su questi animali”, spiega Sabina Airoldi, ricercatrice dell’istituto Tethys.

Ai microfoni di Radio Babboleo, Maria Vittoria Pisante e Sabina Airoldi:

Palazzo Ducale: incontro per discutere sull’impiego delle risorse del Pnrr

Questa mattina (20 dicembre – per chi legge, ndr) alle ore 9.00 si è tenuto nella Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale un incontro, organizzato da Restart Liguria, per discutere con le istituzioni dell’utilizzo delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza sul territorio regionale. Il meeting ha presentato tra i principali argomenti la sanità, la ricerca e l’istruzione, l’innovazione, la cultura, l’ecologia, infrastrutture per una mobilità sostenibile, quindi alcune delle tematiche partecipative del Pnrr.

Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, la definisce come una giornata molto importante a livello nazionale per il metodo proposto che è coerente con i propositi che ci si è imposti all’interno del Pnrr. Fondamentale è il coinvolgimento delle associazioni di categoria, delle Università, dei sindacati e delle camere di commercio.

Tra i vari interventi anche il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci.

“Il Pnrr deve essere un metodo di lavoro che oggi inauguriamo e porteremo avanti. Non è solamente infrastrutture materiali o immateriali: è un nuovo spirito di inclusione sociale, è una nuova capacità di formazione delle nuove generazioni e dello stare insieme, è una politica che parla alle next generation e non all’attualità”, dichiara Toti. “I finanziamenti che Genova ha ricevuto devono funzionare da traino, ci aspettiamo che gli imprenditori e le aziende sappiano cogliere l’opportunità. Stiamo parlando di un piano Marshall 2.0”, conclude il sindaco Bucci.