2022 – Babboleo

Anno: 2022

Al via “Ridere d’agosto..ma anche prima”, l’attesa rassegna teatrale a cura del Teatro Garage

La 32esima edizione per la rassegna estiva del Teatro Garage “Ridere d’agosto ma anche prima 2022”: 19 spettacoli tra comicità, musica, improvvisazione e show per famiglie dal primo luglio al 3 agosto tra Villa Imperiale e il Porto Antico di Genova (tra i prestigiosi palchi dell’Arena del Mare e di Piazza delle Feste).

Tra i principali protagonisti della rassegna Giorgio Panariello, che, con lo spettacolo “La favola mia”, ripercorre la sua vita e i suoi personaggi più divertenti, The Pozzolis Family, la simpatica famiglia da oltre un milione e mezzo di follower tra Facebook e Instagram, e i Panpers, comici seguitissimi dai più giovani sui social che, con lo spettacolo “Non facciamo tardi”, portano a Genova la loro surreale comicità. Inoltre, Lorenzo Baglioni, famoso per le sue canzoni “didattiche”, che sul web hanno raggiunto più di 90 milioni di visualizzazioni, e, come da tradizione, i Bruciabaracche, con il nuovo spettacolo “Brucia beach party”.

«Siamo arrivate alla trentaduesima edizione di “Ridere d’agosto ma anche prima”, uno dei festival genovesi più longevi – raccontano le organizzatrici Daniela Deplano e Maria Grazia Tirasso – Per questa nuova estate insieme, proponiamo un programma ricco e vario tra comicità, musica e spettacoli per famiglie che conta 19 appuntamenti, di cui 12 a Villa Imperiale e 7 al Porto Antico. Saranno protagonisti grandi nomi della comicità del nostro Paese, come Giorgio Panariello, ma anche giovani artisti e talenti nati sul web che speriamo possano coinvolgere anche le generazioni più giovani».

Ai microfoni di Radio Babboleo Maria Grazia Tirasso, organizzatrice di “Ridere d’agosto ma anche prima”

Festival del Mediterraneo, musica e natura protagoniste della 31a edizione

E’ dedicata alla Natura la 31a edizione del Festival Musicale el Mediterraneo, la cui prima parte si svolgerà a Genova dal 1° luglio al 17 luglio 2022 tra Villa Bombrini a Cornigliano, il Castello d’Albertis sede del Museo delle Culture del Mondo, nell’anfiteatro e nel parco di Forte Begato e alla Piscina di Pra’ con nove giornate che mettono al centro la musica e la natura con il loro potere di cura. La seconda parte, in programma a settembre nel Porto Antico di Genova, sarà annunciata in seguito. Ogni appuntamento, insieme ai concerti prevede incontri e workshop, per conoscere in prima persona gli artisti ospiti e fare esperienza di metodi affinati da lunghi anni di ricerca. In ogni luogo ci saranno punti di ristoro e sonorizzazioni, per un incontro che lascia spazio alla sosta e al piacere dell’ascolto.


Il 31° Festival del Mediterraneo si inaugura venerdì 1 e sabato 2 luglio 2022 a Villa Bombrini con le due giornate “Musica e natura si prendono cura” all’insegna della musica e della musicoterapia, all’incontro tra culture e generazioni, alla sperimentazione e alla creatività. Workshop su songwriting, corpo e ritmo, canto armonico, concerti di musica indiana, classica, Fado portoghese e del sud Italia trasformeranno i giardini e la villa settecentesca in un ambiente ricco di suoni, scoperte ed emozioni. Come quelle offerte dall’artista tedesco Friedrich Glorian con la performance “Underwood” (venerdì 1) e il workshop “Polyrythmic Body” (sabato2). L’obiettivo della sua ricerca è rendere udibile il misterioso mondo della foresta e del bosco. Tramite trigger e sensori sensibili al tatto, che simulano l’ecosistema sonoro del terreno boschivo, il pubblico è immerso in un processo creativo mutuato dal mondo naturale.


31° FESTIVAL DEL MEDITERRANEO – PRIMA PARTE

1/2 Luglio a Villa Bombrini
LA MUSICA E LA NATURA SI PRENDONO CURA

1 LUGLIO: 15.00 Songwriting, workshop con Bob Heath | 19.00 Dj set con Guido Sarpero | 20.00 Underwood,performance di Friedrich Glorian (Germania) | 20.45 Concerto The Six Indian Seasons con Jyotsna Srikanth (India), Quartetto Nennerl | 21.15 Concerto Le Quattro Stagioni di Vivaldi con l’Orchestra Giovanile Regionale “Paganini” e Jyotsna Srikanth

2 LUGLIO: 9.30 Songwriting, workshop con Bob Heath | 9.30 The Polyrhythmic Body, workshop con Friedrich Glorian |14.00 Raga and Rasa, workshop con Jyotsna Srikanth | 17.00 Overtones: omaggio a Tran Quang Hai, workshop con Davide Ferrari | 19.00 Cantare e non vedere, incontro con Dona Rosa (Portogallo) | 21.00 Il Fado di strada, concerto di Dona Rosa & Raul Abreu | 22.00 Concerto Rachele Andrioli


5 Luglio al Castello d’Albertis – Museo delle Culture del Mondo

5 LUGLIO: 20.45 Haiku, letture | 21.45 Otodama – L’anima dei suoni, concerto di Shinobu Kikuchi (Giappone)

8 – 9 – 10 – 15 Luglio al Forte Begato, anfiteatro e parco
8 LUGLIO: 19.30 Underwood, performance interattiva con Friedrich Glorian | 20.30 Orchestra Giovanile Regionale

“Paganini” in concerto | 21.30 Stephan Micus (Germania) in concerto

9 LUGLIO: 19.30 Underwood, performance interattiva con Friedrich Glorian | 20.30 Ashti Abdo (Siria) in concerto |

21.30 Olena Uutai (Russia/Ucraina) in concerto

10 LUGLIO: 19.30 Stella Chiweshe (Zimbabwe) in concerto | 21.30 Olena Uutai (Russia/Ucraina) in concerto
15 LUGLIO: 21.00 Rasa, spettacolo di danza e musica DEOS Danse Ensemble Opera Studio/Azione Silenziosa &

PARVEEN KHAN (India)

16 – 17 Luglio alla Piscina di Genova Pra’

16/17 LUGLIO: Atatuk, percussioni acquatiche con Lois Zongo

Info, contatti e prenotazioni: info@echoart.org www.echoart.org, facebook, instagram Prevendita: mailticket.it

Rinasce il Palio Marinaro di San Pietro, la tradizionale sfida tra rioni genovesi

Tutto pronto per la 62esima edizione del Palio Marinaro di San Pietro appuntamento immancabile per gli amanti della tradizione genovese e degli sport del mare. Domenica 3 luglio, a partire dalle 9 nello specchio acqueo antistante la Chiesa di San Pietro, antica cappella sacra ai pescatori focesi iniziatori di questa storica regata, l’evento a cura dell’ASD Dario Schenone Foce sotto l’egidia della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso.

I sette rioni genovesi di S.Ilario Capolungo (color Viola), Nervi (Arancio), Quinto (Celeste), Sturla-Vernazzola (Blu), Foce (Rosso/Blu), Sestri (Bianco/Nero) e Voltri (Verde) si sfideranno nella storica manifestazione, ideata nel 1955 dal Comune di Genova, sei anni dopo l’ultima edizione. Una formula di gara che vede i canottieri impegnati a bordo dei Gozzi, tipica imbarcazione in vetroresina, su una distanza 1500 metri in mare con tre giri di boa e con arrivo delle imbarcazioni sul bagnasciuga. La finale per i 3 equipaggi promossi dopo le batteria sarà invece caratterizzata dall’arrampicata sui castelli: il mozzo di ciascun rione dovrà raggiungerne la cima e fissare la propria bandiera. Vince il Palio il rione che riuscirà per primo nell’impresa.

Ad aprire la manifestazione, nella giornata di sabato, a partire dalle 17, la tradizionale parata in costumi storici: il corteo partirà da Corso Italia, davanti a Via Piave, per giungere alla sede dell’ASD Dario Schenone Foce, con balli e canti della tradizione e la presentazione degli equipaggi rionali.

Un ritorno alle tradizione marinara genovese, che negli anni si era un po’ persa: il mare torna protagonista, insieme al gozzo, imbarcazione genovese per antonomasia” – racconta Aurelio Francese, presidente dell’ASD Dario Schenone Foce – “Un palio fermo da anni che riprende nella sua storica cornice, dei genovesi, quella della foce“.

Siamo riusciti a riportare questa manifestazione importante per la tradizione, per le persone e per i rioni” – commenta Cristian Parodi, direttore sportivo ASD Dario Schenone Foce – “Una regata emozionante da vivere“.

Benedetto Pesce Maineri è il primo Sindaco dei giovani di Genova

Genova è la prima città in Italia ad avere il sindaco dei giovani, una figura riconosciuta all’interno dell’amministrazione comunale come “portavoce e rappresentante del pensiero dei giovani” per facilitare le decisioni in merito alla realizzazione di azioni specifiche che portino alla città di Genova a rispondere alla volontà, al bisogno e al desiderio di quanto effettivamente richiesto dai ragazzi e dalle ragazze di oggi.

Si chiama Benedetto Pesce Maineri il primo Sindaco dei giovani, presentato durante la conferenza stampa per l’insediamento della nuova giunta comunale. Ha 16 anni, studia al liceo classico Andrea D’Oria con indirizzo europeo e specializzazione quinquennale in diritto ed economia ed è vicepresidente della consulta giovanile del Comune di Genova, con carica di Sostituto presidente in assenza del sindaco durante le assemblee plenarie della Consulta Giovanile del Comune di Genova.

Il nostro primo obiettivo è quello di farci conoscere dai ragazzi attraverso attività culturali, di conoscenza alla città, avvicinamento alle istituzioni, approccio al mondo lavorativo e attività di svago– racconta Benedetto Pesce Maineri – “Una consulta dei giovani formata da un’ottantina di ragazzi che si occuperanno delle aree tematiche stabilite. Istituito anche un tavolo della genovesità per trattare tutti gli argomenti legati alla città di Genova e alle sue tradizioni“.

Cercheremo di avvicinare i ragazzi al mondo della vita politica, che è dove si decide il futuro della città

NOTRE DAME DE PARIS, Genova accoglie il tour dei 20 anni con il cast originale

Genova non poteva mancare all’appello nel tour celebrativo di NOTRE DAME DE PARIS, l’opera musicale che in due decenni ha letteralmente folgorato il pubblico di tutto il mondo e che tante volte ha fatto tappa, con enorme successo, nel capoluogo ligure.

Era il 14 marzo del 2002 quando debuttò sul palcoscenico del Gran Teatro di Roma lo straordinario allestimento tra musical e opera ambientato nella Parigi del 1482, dove si intrecciano le tormentate vicende della giovane zingara Esmeralda, il campanaro Quasimodo e tutti i personaggi dell’appassionante saga musicale firmata da Riccardo Cocciante. Nei panni dei protagonisti i cantanti Lola Ponce e Giò Di Tonno, che insieme al cast originale sono tornati in scena nel 2022 nel tour dei vent’anni, ed è ancora una volta trionfo.

Un mese di repliche tra marzo e aprile al Teatro degli Arcimboldi di Milano e poi una fitta tournée italiana che fa tappa al Teatro Carlo Felice di Genova dal 29 giugno al 4 luglio, per celebrare ancora una volta la grande magia della musica e del teatro.

DATE E ORARI

Martedì 29 giugno h. 21.00

Mercoledì 30 giugno h. 21.00

Giovedì 1° luglio h. 21.00

Venerdì 2 luglio h. 21.00

Sabato 3 luglio h.17.00 Sabato 3 luglio h.21.00

Domenica 4 luglio h.16.00 Domenica 4 luglio h.21.00

PREVENDITE

https://www.happyticket.it/genova/acquista-biglietti/204991-4-4406-notre-dame-de-paris.htm

Il CAST

Lola Ponce, Gio Di Tonno, Vittorio Matteucci, Matteo Setti, Marco Guerzoni, Graziano Galatone, Claudia D’Ottavi. Regia di Gilles Maheu. Musiche di Riccardo Cocciante. Versione italiana di Pasquale Panella.

Mezza Carolina Day, l’iconico cocktail di Arenzano torna protagonista

Domenica 3 luglio, nella cornice del parco di Villa Figoli, torna la terza edizione del Mezza Carolina Day, giornata dedicata al tipico cocktail arenzanese. “Dopo due anni di pandemia finalmente possiamo partire con la terza edizione” spiega Luigi Briasco, del Bar Largo Tana di Arenzano. “C’è tanta voglia di stare assieme in allegria. E di Mezza Carolina, ovviamente”.

Un po’ di storia: la Mezza Carolina è una bevanda alcolica nata nel 1967 a base di Schweppes all’arancia, Bitter Campari e Vodka. L’inventore del cocktail fu Ilio Ricchetti, che gestiva il bar Nardin. Il bar all’epoca era frequentato da alcuni ingegneri americani che lavoravano nei cantieri navali e finivano la giornata nel bar di Ricchetti. Andavano matti sia per i long drink a base di whisky e Cola, e per la vodka con l’aranciata. Da lì nacque l’esigenza di creare qualcosa di nuovo, che andasse incontro al gusto degli americani, ma si adattasse anche a quello degli italiani.

Ilio così si mette all’opera creando un cocktail più leggero, dimezzando le dosi della vodka e della Schweppes. Aggiunge poi il Campari e la fetta d’arancia. Il cocktail prende il nome da una ragazza di nome Carolina che frequentava il bar con i suoi genitori: era minuta e graziosa e rendeva proprio l’idea del drink appena creato.

Ad accompagnare l’iconico cocktail, domenica prossima, ci saranno numerosi stand gastronomici che offrono dai panini alle acciughe e fritto misto, focaccia, pizza, torte salate ai dolci come bomboloni, gelati, macedonie e fette d’anguria.

Il 24° SUQ Festival chiude con oltre 45mila presenze

La 24esima edizione del SUQ Festival si chiude con un bilancio positivo e grande successo: una stima di circa 45mila presenze, un successo provato dalle oltre 50mila stoviglie smaltite in 10 giorni di manifestazione, dal 17 al 26 giugno 2022 al Porto Antico di Genova.

A questa edizione hanno partecipato 95 ospiti con 30 diversi paesi rappresentati, un vero e proprio “Atlante di voci”, in coerenza con il titolo assegnato all’intero programma segnato dal festoso ritorno del bazar dei popoli sotto il tendone di Piazza delle Feste. Si consolida il numero degli spettatori del
Teatro del Dialogo con circa 1.000 biglietti venduti. Ma, al di là delle cifre, colpisce l’affetto manifestato attraverso i tanti messaggi inviati o anche
semplicemente parlando con i circa 50 componenti dello staff, dalle molte persone che vivono il SUQ come una casa dove ritrovarsi, discutere, cenare, ballare.

Il SUQ assolve sempre la funzione per cui è nato: fare incontrare le persone in un’atmosfera di convivialità, superando le differenze culturali e generazionali” -commenta la direttrice Carla Peirolero – “Ogni anno questa consapevolezza arriva accompagnata da un senso di sorpresa, come se fosse inaspettata”.

Un’atmosfera amichevole e aperta, culminata con la visita emozionante dell’arcivescovo di Genova Marco Tasca, che ha complimentato la manifestazione perchè “mette insieme culture, storie e sensibilità diverse, ed è questa la grande sfida di oggi” rivolgendo poi una preghiera a una platea davvero multiculturale. Un gesto di fratellanza a cui si sono unite persone di ogni fede, in nome della pace.

“Il Suq è la Genova del futuro” – racconta Carla Peirolero – “Gli artisti, gli scrittori, i giornalisti che ospitiamo sono contenti di avere un rapporto diretto con il pubblico, con cui diventa più semplice trattare temi anche delicati. Si respira un senso di solidarietà e in qualche caso anche di confidenza. Molte persone sole vengono per cenare in compagnia e ci dicono che c’è bisogno di un posto come questo“.

Sicurezza negli ospedali, Traverso (Siap): I nostri organici sono insufficienti, sarebbe utopia garantire un turno continuativo h24″

Venerdì all’ospedale Galliera di Genova due minori di origine algerina hanno aggredito e ferito quattro infermieri del pronto soccorso e una paziente incinta. In seguito a quanto successo è partita immediatamente la richiesta da parte della presenza fissa per 24 ore da parte delle organizzazioni sindacali di categoria che tutelano il personale ospedaliero.

A questo grido d’allarme arriva la risposta di Roberto Traverso, Segratario del Siap.

“Dopo il grave caso consumato in questi giorni presso l’ospedale Galliera ecco che parte immediatamente la richiesta della presenza h24 delle forze dell’ordine e mi riferisco all’accorato appello del Primario Paolo Cremonesi oppure al grido d’allarme lanciato da parte delle organizzazioni sindacali di categoria che tutelano il personale ospedaliero – afferma Roberto Traverso del Siap – Dopo di che, sul fronte delle risorse umane a disposizione della Polizia di Stato a Genova e in Liguria, bisogna essere molto realistici e dire con chiarezza, a chi evidentemente non se ne è ancora accorto, che in generale  i nostri organici sono insufficienti e sarebbe un utopia poter trovare il personale per garantire un turno continuativo H24 per i posti fissi presso gli ospedali”.

Nuova aggressione all’Ospedale Galliera di Genova: “serve presidio di polizia stabile”

Un nuovo episodio di aggressione al Pronto Soccorso dell’Ospedale Galliera di Genova. Due minori, di origine algerina, portati in ospedale per alcuni accertamenti dopo che erano sbarcati a Genova, hanno dato in escandescenze ed aggredito il personale del pronto soccorso per cercare di andare via, ferendo quattro infermieri che tentavano di calmarli e urtando la barella dove si trovava una donna incinta.

Ancora una volta siamo stati costretti ad assistere alla aggressione fisica di tre operatori lasciati in balia degli eventi legati ad un bacino di utenza notoriamente critico” – commenta Andrea Manfredi, Segretario regionale CISL FP Liguria – “come segnaliamo ormai da due anni, veniamo a ribadire quanto lo stato di abbandono in termini di presidi di pubblica sicurezza del pronto soccorso dell’ospedale Galliera rappresenti una criticità il cui livello di pericolosità assoluto“.

Tale situazione, se non messa in stato di sicurezza dalle istituzioni, rischia di raggiungere livelli di drammaticità irreversibili, condizione questa inaccettabile per una società civile del terzo millennio. Nell’esprimere la massima solidarietà ai dipendenti aggrediti, chiediamo quindi un immediato intervento organizzativo che riporti senza tergiversare un presidio stabile di pubblica sicurezza all’interno del Pronto soccorso dell’Ospedale Galliera con un orario che preveda esercizio attivo 24 ore al giorno 7 giorni su 7

Le soluzioni devono arrivare dalle istituzioni, serve che ora diano un segnale di forte presenza” – commenta Andrea Manfredi – “riuscire a capire quale sia la causa non è semplice. Quello che importa è che queste situazioni possano essere gestite con un diverso livello di sicurezza