26 Gennaio 2022 – Babboleo

Giorno: 26 Gennaio 2022

Occupazione, 22 dipendenti a rischio alla ex Lames di Chiavari. Il Pd ligure chiede intervento della Regione

Occupazione in Liguria, sono 22 i dipendenti della sede di Chiavari della multinazionale giapponese Hi-Lex ex Lames, a rischio licenziamento perché l’azienda, legata al comparto dell’automotive, dopo un calo di fatturato dovuto alla pandemia ha avviato le procedure di licenziamento collettivo. Lo denuncia il Pd della Liguria: il capogruppo Luca Garibaldi porterà in Consiglio regionale un ordine del giorno perché vengano attivate le iniziative necessarie a sostenere la continuità occupazionale e la tutela dei posti di lavoro. “La pandemia e la crisi dei materiali – spiega Garibaldi -hanno dato un duro colpo al comparto ma i diritti dei lavoratori devono essere al primo posto sempre, e soprattutto in un momento così difficile. Non si possono perdere altri posti di lavoro, è necessario trovare soluzioni alternative per non far ricadere sui lavoratori la crisi dovuta alla pandemia”. Ascolta l’intervista.

Marassi, in carcere 100 detenuti contagiati. Pagani (Uil Polizia Penitenziaria): “Noi lasciati soli nell’emergenza”

La situazione di pandemia che sta colpendo le carceri italiane sembra peggiorare di ora in ora. In tutto in Italia sono 4975 i positivi tra detenuti e operatori delle carceri. Il problema principale, secondo la polizia penitenziaria, è la mancanza di attenzione nei confronti di questa grave emergenza.

I contagi sono in aumento e il sovraffollamento che, già prima della pandemia, caratterizzava le carceri italiane aumenta il rischio di un disastro epidemiologico all’interno di strutture chiuse il cui rischio maggiore sarebbe il “contagio di massa”.

A Babboleo News Fabio Pagani, segretario regionale della UILPA polizia penitenziaria, racconta la preoccupante situazione del carcere di Marassi che oggi raggiunge quota 100 detenuti positivi, numeri in drastico aumento rispetto alle scorse settimane. “Avevamo già lanciato l’allarme qualche giorno fa” spiega Pagani. “La polizia penitenziaria è praticamente lasciata da sola”.

Sull’affollamento e la mancanza di direttive che limitino attività non essenziali (come ad esempio attività ricreative ), Pagani non usa mezzi termini: “O si applica il lockdown così come previsto dal ministero della salute oppure avremo tutto l’istituto e tutti i detenuti contagiati dal Covid-19”

Mancano norme e regole chiare, secondo il sindacato, ma soprattutto manca il materiale per far fronte all’emergenza a partire dalle mascherine Ffp2 che non sono più state consegnate alle carceri. “Hanno fatto sì che a combattere contro il Covid-19 siano rimasti gli uomini e donne della polizia penitenziaria” conclude Pagani “Stanno fronteggiando da soli, sotto organico, questa pandemia. La polizia penitenziaria è lo Stato: lo Stato non può abbandonare lo Stato”.

Porto Antico, inaugurato il percorso fitness aperto a cittadini e turisti

E’ stato inaugurato a Genova il nuovo percorso fitness realizzato nelle aree del Porto Antico. Riqualificata nel 1992 in occasione delle celebrazioni colombiane, grazie a un progetto firmato da Renzo Piano destinato a fare scuola a livello internazionale, l’area festeggia quest’anno trent’anni di riapertura alla città.

Negli anni l’area ha registrato una frequentazione sempre più assidua di runners, sportivi professionisti e dilettanti e ha ospitato importanti manifestazioni, dal Giro d’Italia alla Mezza Maratona, dal Marina Militare Nastro Rosa Tour all’Ocean Race Europe. Uno degli appuntamenti più amati dal pubblico, è proprio la Festa dello Sport che ogni anno coinvolge migliaia e migliaia di giovanissimi, incoraggiandoli a provare decine e decine di discipline.  La prossima, la diciottesima, è in programma dal 20 al 22 maggio, e trasformerà, come di consueto, le aree del Porto Antico in un grande villaggio sportivo.

La presentazione a Babboleo.it di Mauro Ferrando, presidente della Porto Antico S.p.A.

“Allenati al Porto Antico”, il nuovo percorso fitness, si sviluppa ad anello, per la parte running, nell’intera area del Porto Antico, passando nei punti più scenografici. Parte dal Mandraccio per toccare gli estremi, i Magazzini del Cotone e l’Acquario, con tre diverse lunghezze, 900 metri per i Magazzini del Cotone, il Miglio (1,61 km) e i 3 km, segnalati con una grafica orizzontale, rispettivamente gialla, rossa e azzurra. Vicino all’area giochi è stata allestita una palestra all’aperto con il posizionamento di sei attrezzi: barre parallele, tripla barra bassa, panca inclinata, postazione trazioni alta, postazione lat pulldown per i dorsali e una postazione per gli addominali. A completare il percorso due aree, contrassegnate da scritte a terra, per la ginnastica a corpo libero, la prima in testa alla banchina dei Magazzini del Cotone, rivolta verso l’ingresso del porto e la lanterna, e la seconda vicino alla piscina. Oltre alla segnaletica a terra, una mappa bifacciale del percorso, posizionata tra l’area fitness e l’area giochi, indica le postazioni per l’allenamento.