4 Febbraio 2022 – Babboleo

Giorno: 4 Febbraio 2022

Liguria: Dati Legambiente su qualità dell’aria, meno polveri sottili ma resta alto l’indice di biossido d’azoto

Luci e ombre dai dati sull’inquinamento atmosferico in Liguria, dove si osservano miglioramenti sul fronte delle polveri sottili mentre resta alto l’indice legato alla presenza di biossido di azoto.  E’ l’andamento che emerge dalla campagna “Clean Cities“, lanciata a livello nazionale da Legambiente e che analizza i dati sulla qualità dell’aria, anche in chiave di riduzione delle emissioni, sviluppo sostenibile e promozione di una nuova mobilità urbana.

Nel 2021 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le nuove linee guida che indicano i valori limite delle concentrazioni dei principali inquinanti (PM10, PM2,5 e Biossido di azoto). L’Italia è tra i paesi più inquinanti, infatti nel 2020 la Corte di Giustizia europea ha emanato una sentenza di condanna nei confronti del nostro paese per l’eccessiva produzione di polveri sottili.

Legambiente ha elaborato un report che analizza l’andamento dell’inquinamento atmosferico in varie città italiane e ha riscontrato livelli preoccupanti in molte di queste.

Per quanto riguarda la Liguria, Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria, ai microfoni di Babboleo News spiega: “in Liguria sono state analizzate Genova, Savona e La Spezia: abbiamo un dato positivo sullo spezzino ma per Genova e Savona dobbiamo ancora lavorare”. Per quanto riguarda il biossido di azoto “Genova dovrà fare uno sforzo notevole – sottolinea Grammatico – Risulta la seconda peggior centralina in Italia dopo Palermo, questo significa che abbiamo un traffico veicolare ancora troppo inquinante nella nostra città”.

“E’ necessario investire verso una nuova mobilità sostenibile – aggiunge Grammatico – Bisogna diminuire il traffico privato e promuovere il trasporto pubblico qualificandolo per renderlo efficace, efficiente e competitivo. Bisogna pensare ad un’urbanistica a misura d’uomo pedonalizzazione e spazi fruibili”.

Per quanto riguarda la mobilità condivisa (come nel caso del car sharing o del bike sharing…) “in futuro avranno sempre più successo. – conclude il presidente di Legambiente – La condivisione è una cosa semplice che porta molti benefici, economici ma anche ambientali e sanitari“.

5 febbraio: Giornata nazionale contro lo spreco alimentare

 Il 5 febbraio si celebra la Giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare.  lo spreco alimentare non è solo dannoso per le tasche delle famiglie, ma anche per l’ambiente, la società, il livello di nutrizione. Non è un caso che il 12mo dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sia dedicato al “Consumo e alla produzione sostenibili”, nel quale rientra il cibo e la lotta allo spreco alimentare.

Sembra difficile da credere, ma noi consumatori siamo i principali responsabili dello spreco alimentare:  cambiando i nostri comportamenti, possiamo però contribuire efficacemente a ridurlo.

Adiconsum è un’associazione dei consumatori e di promozione sociale italiana. Si batte contro gli abusi e i soprusi a danno dei consumatori. L’associazione è impegnata in vari progetti per evitare lo spreco alimentare e promuovere un’alimentazione sostenibile.

Adiconsum propone i suoi 13 consigli per combattere lo spreco alimentare:

  1. Acquista poco alla volta per mangiare cibi sempre freschi e con tutti i nutrienti intatti
  2. Gli alimenti con scadenza “da consumarsi preferibilmente” già passata possono ancora essere consumati: con il tempo alcuni possono perdere gusto, ma non sono pericolosi
  3. Prima di gettare via il cibo verifica con vista e olfatto eventuali alterazioni
  4. Conserva gli avanzi di cibo in frigo e riscalda solo la quantità necessaria
  5. Recupera gli avanzi con ricette creative e congela quelli che non consumerai a breve
  6. Servi piccole porzioni ed educa i bambini a non lasciare cibo nel piatto
  7. Sorveglia gli alimenti in dispensa e gestiscine con cura l’acquisto e la conservazione
  8. Fai la spesa tenendo a mente ciò che hai già a casa
  9. Consuma prima il prodotto con scadenza più ravvicinata o l’alimento che hai acquistato per primo
  10. Riponi gli avanzi in contenitori ermetici per conservarli al meglio
  11. Acquistare grandi quantità di cibo potrebbe fartelo sprecare
  12. Usa correttamente i ripiani del frigo
  13. Controlla il corretto funzionamento del frigo e mantienilo pulito e ordinato.

 

Euroflora2022: ecco tutte le novità

Torna dal 23 aprile all’8 maggio a Genova nello spettacolare scenario dei parchi di Nervi, la manifestazione floreale più importante d’Europa, gli espositori diretti, quelli che occupano uno spazio espositivo, saranno circa un centinaio, tra i principali: quelli olandesi, russi, americani, spagnoli e francesi.

L’ evento è contraddistinto dal ritorno dei giochi d’acqua, questo ha reso necessaria la realizzazione di ulteriori percorsi che si aggiungono a quelli già esistenti e ciò comporta un ampliamento dei parchi.

Si tratta della prima edizione post Covid; Euroflora è pronta a ospitare una manifestazione in piena sicurezza, nel rispetto delle normative, con i controlli, distanziamenti richiesti e tutto quello che sarà necessario. Per quanto riguarda l’ingresso sarà diverso rispetto alle manifestazioni precedenti , “sono state aperte più entrate per evitare che si creino degli accessi a collo di bottiglia” spiga Ferrando, presidente del Porto Antico e organizzatore di Euroflora, a Babboleo News.

Per raggiungere Euroflora è in corso un work in progress tra l’organizzazione dell’evento ed il servizio di trasporto locale, afferma Ferrando “si sta studiando una logistica efficiente ed efficace , con la collaborazione di AMT e si stava anche pensando all’idea di navette nautiche”

L’intervista integrale a Mauro Ferrando:

Pigna, progetto di rilancio del cuore di Sanremo

Regione Liguria vince il bando approvato dal Ministero delle infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili per la ristrutturazione e trasformazione del quartiere di Pigna di Sanremo che permetterà di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del borgo e permetterà di risollevare un quartiere attualmente degradato.

Il progetto presentato è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Enti pubblici, Associazioni e investitori privati per migliorare la vivibilità della città dei fiori e non solo, infatti prevede anche altri due progetti importanti per la Liguria che riguardano la riqualificazione di Begato a Genova e del quartiere Marinella a Sarzana.

Grazie all’approvazione del progetto, Regione Liguria avrà a disposizione 45 milioni di euro di cui 15 milioni dedicati a Pigna. Questi ultimi consentiranno di attivare altri 15 milioni di investimenti privati per una riqualificazione urbana che interesserà varie zone del quartiere sanremese tra cui: il recupero di Piazza Santa Brigida e il suo oratorio, i caruggi e i giardini Regina Elena. Inoltre verranno portati avanti progetti di riqualificazione edilizia e il recupero di Palazzo Rivolte dopo anni di totale abbandono, Palazzo Roverizio e cappella Bottini . Infine verrà anche realizzato il progetto “Pigna Smart” che permetterà il completamento della fibra ottica a Pigna che lo renderà un borgo smart.

Marco Scajola, assessore all’urbanistica di Regione Liguria, spiega su Babboleo News che: “saranno stanziati 15 milioni di euro per un quartiere storico dove anche De Andrè passeggiava, un quartiere che ha un grande valore storico”.

Per quanto riguarda il progetto, “sarà una riqualificazione che andrà dalle piazzette alle case e che toccherà anche la tecnologia avanzata in tutto il quartiere”. Parlando dell’apertura di Sanremo ai più giovani e alla trasformazione smart aggiunge: ” Il nostro modello è Barcellona che è invasa dai giovani”.

Parlando invece del forte legame con il teatro Ariston e il festival di Sanremo Scajola ammette l’esistenza di un “collegamento di riqualificazione anche legato al festival. Tanti turisti che si recano a Sanremo durante il festival potranno godere di più della città e avere spazi riqualificati, faremo un servizio che gioverà anche per il Festival di Sanremo”.

Amori Laterali, è un libro-disco il nuovo lavoro di Carlo Denei. Ascolta l’audio

Un libro-disco. O un disco-libro. E’ ‘Amori laterali – Canzoni e comicità di un artista schizofrenico‘, il nuovo lavoro del comico e autore genovese Carlo Denei, pubblicato da Erga Edizioni.

In Amori laterali Carlo Denei racconta di sé e canta l’amore nelle sue più varie declinazioni toccanti, sentimentali a volte anche drammatiche. Come in un vecchio album in vinile c’è un lato A e un lato B. Nel Lato A , oltre alla storia in breve del percorso artistico di Denei, troviamo i testi delle canzoni di cui, grazie ai QR-code, si possono visualizzare tutti i videoclip ed ascoltare i pezzi. Nel Lato B c’è la “miniCepu” del comico e una raccolta delle gag più belle della sua carriera.

La presentazione del libro si terrà venerdì 4 febbraio 2022 alle ore 18 in Piazzetta Rostagno presso l’Area archeologica dei Giardini Luzzati con il giornalista Edoardo Meoli. Ingresso libero con super green pass e mascherina Ffp2.

Carlo Denei presenta libro ed evento al pubblico di Babboleo.it

A Palazzo Ducale i capolavori di Monet

A Palazzo Ducale, a Genova, nella sala del Munizioniere, dall’11 febbraio arriva una mostra dedicata al grande maestro Claude Monet, senza dubbio uno dei pittori più amati tra gli impressionisti e più apprezzati dal grande pubblico.

Il percorso espositivo, articolato in ordine cronologico, presenta oltre cinquanta opere, tra cui le celebri Ninfee (1916-1919) e Le rose (1925-1926), un nucleo di opere alle quali Monet era intimamente legato, tanto da non volerle mai mettere in vendita e tenerle gelosamente custodite nella sua abitazione privata.

Opere che rappresentano tutto il suo talento artistico e raccontano la sua geniale creatività, oggi conservate al Musée Marmottan Monet di Parigi, il museo che custodisce il nucleo più grande al mondo di opere di Monet, frutto della donazione avvenuta nel 1966 da parte del figlio Michel.

La mostra, curata da Marianne Mathieu, storica dell’arte e direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet, è suddivisa in sette sezioni e presenta tutti i temi salienti dell’Impressionismo e della ricerca artistica di Monet intorno alla luce. La mostra è promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Arthemisia, in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi.

I biglietti si possono acquistare su ticket.it