11 Febbraio 2022 – Babboleo

Giorno: 11 Febbraio 2022

Genova, a breve riaperte al pubblico le sedute del consiglio comunale. Il futuro e lo sviluppo della città nell’intervista a Federico Bertorello

Il rilancio di Genova, i fondi del Pnrr che promettono di cambiare il volto della città, e poi lo sviluppo delle infrastrutture dal porto al Terzo valico. Sono le prospettive del capoluogo ligure che, parafrasando le parole del sindaco Marco Bucci, da città simbolo della ricostruzione dopo la tragedia del Ponte Morandi sta diventando sempre più “il posto dove il sogno si sta realizzando prima che altrove e le promesse si mantengono”. E poi la ripresa dopo il covid e i nodi ancora da sciogliere prima del prossimo turno elettorale di primavera. Di questo e altri temi che riguardano la città abbiamo parlato con Federico Bertorello, Presidente del Consiglio comunale di Genova, che ha annunciato a breve la riapertura al pubblico delle sedute del consiglio comunale in sala rossa a Palazzo Tursi. Ascolta l’intervista completa a Babboleo News.

Genova, la riapertura dell’hotel Astoria primo passo verso il restyling di Brignole

I battenti erano stati riaperti lo scorso primo ottobre. Ma il vernissage per il suo ritorno si è tenuto stamattina. Si tratta dell’albergo Astoria, 4 stelle “de charme”. La ristrutturazione, affidata a Giorgio Mor architetto e ingegnere e Manuel Giliberti, architetto ma anche sceneggiatore e regista, ha donato all’Astoria una nuova anima caratterizzata dall’essenziale modernità delle linee, restituendo respiro ed eleganza agli spazi ma conservando elementi architettonici di molto impatto come l’antico ascensore e lo scalone liberty, e inserendo ad arte suggestivi dettagli vintage.

La sua ristrutturazione ha giovato anche all’impatto della piazza su cui si affaccia: piazza Brignole. Qui sono previsti altri progetti di riqualificazione come ha raccontato anche l’assessore all’Urbanistica e ai Progetti di Riqualificazione.

Laura Gaggero, assessore allo Sviluppo Economico del Turismo e del Marketing Territoriale di Genova, ha indicato anche come il ritorno dell’Astoria porterà un valore aggiunto al turismo.

L’Astoria si rivolge principalmente a una clientela leisure italiana ed internazionale, per la comodità di accesso e per la vicinanza ai maggiori centri d’interesse della città, ma proprio per questo conta di intercettare anche un flusso turistico crescente che sta sempre più riscoprendo un capoluogo ligure capace di valorizzare il territorio e la sua offerta unica fatta di natura, cultura, storia e gastronomia.

A tal proposito il nuovo Astoria offre alla propria clientela un certo numero di pacchetti a tema, dalla scoperta della città e dei suoi monumenti a quella della Genova degli artisti e di De Andrè, oltre ad una offerta speciale “Salone Nautico” ed “Euroflora” e un’altra, più ampia, che allarga l’esplorazione all’intera Liguria e alle sue bellezze. Non mancano sconti, omaggi e altri vantaggi. La clientela business, dal canto suo, sarà sicuramente sensibile alla qualità della connessione wi-fi gratuita, come gratuite sono tutte le consumazioni dal minibar e le telefonate verso qualsiasi numero in Italia e negli Stati Uniti, e verso i telefoni fissi di tutta Europa e della maggior parte del mondo.

Aldo Pigni, presidente di Algilà srl cui fa capo oltre ad hotel Astoria anche un elegante hotel in un palazzo del 1700 a Ortigia, Siracusa.

Mattia Placido, dal calcio professionistico alle start-up: “Cambieranno il mondo”

Il mondo delle startup è un mondo affascinante e innovativo che può dare opportunità significative per svoltare la vita a chi ci si imbatte. Molte delle applicazioni che oggi sono parte della nostra quotidianità e risultano ormai indispensabili sono proprio nate da startup e da idee fortunate di giovani che, motivati e intraprendenti, hanno creato applicazioni e servizi vincenti.

Mattia Placido, ex calciatore professionista con 50 presenze all’attivo in Serie C, ha deciso di intraprendere questa strada e buttarsi nel mondo delle startup. Anche lui partiva da una conoscenza del mondo delle startup quasi nulla, ma in pochi mesi è riuscito a lanciare la sua “Guvy”, un’applicazione che aiuta turisti e visitatori a pianificare al meglio le proprie vacanze e soggiorni per massimizzare le esperienze e minimizzare i tempi persi per organizzarle.

“Da calciatore amavo viaggiare, ma ho incontrato spesso difficoltà ad organizzare il tempo libero quindi ho pensato di creare una soluzione” spiega Placido su Babboleo News. “Mi sono innamorato del digitale e dell’innovazione”.

“Guvy aiuta le persone a scegliere cosa fare durante le giornate libere e i viaggi, consigliando degli itinerari esperienziali su misura” racconta. “Vogliamo aiutare le persone a valorizzare il tempo libero”.

Le startup hanno “grandi potenzialità” per i giovani, negli ultimi anni si è registrato un notevole incremento del numero delle startup e dell’interesse maturato nei loro confronti. “Decollano in tutto il mondo e hanno il potere di cambiarlo, pensiamo ad Amazon e Facebook” continua lo startupper.

Esistono molti progetti che possono guidare gli aspiranti imprenditori a far emergere le loro startup, questo permette a tutti di avvicinarsi a questo mondo digitale. “Poche persone conoscono le potenzialità del mondo startup, in quest’epoca la trasformazione digitale è inevitabile, noi dobbiamo guidare quest’innovazione verso il bene comune ma per poterlo fare dobbiamo conoscere questo mondo” conclude Mattia.

50 anni dalla nascita della comunità di Sant’Egidio, Scala: “Aumentano le richieste di aiuto”

Si festeggiano oggi i 50 anni dalla nascita della Comunità di sant’Egidio, nata nel 1968 dall’ iniziativa di Andrea Riccardi. Negli anni è cresciuta e ha raggiunto più di 70 paesi in tutto il mondo. A Genova, alle 18, l’Arcivescovo Marco Tasca officerà una messa all’Annunziata per celebrare la ricorrenza.

La comunità di Sant’Egidio, fortemente radicata anche a Genova e in Liguria, ha sempre avuto un’attenzione particolare per le periferie, per i più poveri e per chi veniva emarginato dalla società. Raccoglie uomini e donne di ogni età e condizione, chiunque si trovi nel bisogno: anziani, senza dimora, migranti, disabili, detenuti, bambini di strada e delle periferie.

Maurizio Scala, della comunità di sant’Egidio, racconta a Radio Babboleo come oggi più che in altri tempi si senta la necessità di sentire il vero senso di comunità: la vicinanza degli altri. “Dopo due anni di pandemia si sta aprendo una pandemia sociale caratterizzata da solitudine, abbandono e aumento dei prezzi” spiega. “La comunità è il legame, da soli non c’è futuro. Vorremmo ribadire il fatto di non lasciare indietro nessuno”

“Ci sarà un aggravamento della situazione economica, lo sblocco dei licenziamenti e l’aumento delle bollette. Siamo abbastanza preoccupati” conclude Scala. “In questi due anni abbiamo evidenziato un incremento importante delle richieste di aiuti alimentari, da mille a 5mila pacchi”.