23 Febbraio 2022 – Babboleo

23 Febbraio 2022

Caro carburante, caos autotrasporti. Tagnocchetti: “Rischio protesta in Liguria è reale”

L’incontro tra autotrasportatori e Governo per far fronte al caro carburante non ha dato i frutti sperati. Vi è ancora incomprensione tra le due parti e, se non si troverà una soluzione in breve periodo, potrebbe esserci una protesta con pochi precedenti da parte parte degli autotrasportatori.

L’amministratore delegato di Trasportounito, Giuseppe Tagnocchetti, lamenta l’insufficienza dei provvedimenti da parte del Governo: “A nostro parere occorrono un intervento di carattere emergenziale, che vada a calmierare il costo del gasolio, e un provvedimento di carattere più strutturale, che a livello normativo impegni la committenza che incarica il trasporto di fare viaggi, di accollarsi questi aumenti di costo del gasolio”.

Il prezzo del gasolio da autotrazione è cresciuto in oltre un anno del 22% e, vista la situazione, le prospettive sono sempre peggiori. Iniziative di fermo spontaneo si sono già verificate nel Lazio e anche nel Sud Italia, ma Tagnocchetti prevede una protesta che comprenda tutto il paese, da nord a sud. Liguria compresa. “La categoria, spontaneamente, si sta fermando per disperazione e per difficoltà”. Una situazione che, nella nostra regione, si aggrava ulteriormente vista la continua presenza di cantieri sulle autostrade.

L’intervista integrale a Giuseppe Tagnocchetti:

A Genova torna il Trofeo Caravella: non si giocava dal 2019

Dopo tre anni di stop forzato a causa della pandemia da Covid-19 torna il Trofeo Caravella, lo storico torneo di calcio giovanile organizzato dal Molassana Boero durante la settimana di Pasqua.

La 34ª edizione, aperta a bambini e ragazzi dalla leva 2016 fino alla leva 2005, si svolgerà dall’11 al 18 aprile: sono già oltre 90 le squadre pronte a sfidarsi sui terreni verdi dell’impianto di Ca’ De Rissi, da sempre palcoscenico esclusivo del “Caravella”. Tra le squadre partecipanti ci saranno le principali realtà calcistiche genovesi e liguri, oltre a importanti società provenienti dal resto d’Italia.

Le iscrizioni, nonostante l’alto numero di adesioni, restano aperte per permettere a tutte le squadre interessate di partecipare. Durante l’intero svolgimento della manifestazione sarà presente, come da tradizione, lo stand gastronomico.

L’organizzazione del Caravella, prima della pandemia, è sempre stata una macchina perfetta” commenta il vice presidente del Molassana Claudio Giansoldati. “Vogliamo ripartire da quanto di buono fatto in passato, consci del fatto che tornare a organizzare un evento così prestigioso dopo uno stop di tre anni sia una bella responsabilità”.

Abbiamo atteso a lungo prima di partire, consapevoli dei timori delle famiglie” spiega. “Ora che la pandemia ha allentato la sua morsa abbiamo premuto sull’acceleratore: speriamo che possa essere davvero uno spartiacque per la definitiva ripartenza del calcio giovanile e dilettantistico a Molassana”.

Lo spirito che anima il gruppo operativo di questa società è fantastico” prosegue il presidente Giuliano Michelotti. “Abbiamo sempre trovato gli stimoli e le soluzioni che consentano il raggiungimento della meta, anche in condizioni non sempre ideali”.

I ragazzi non vedono l’ora di ritrovare un po’ di normalità e giocare di nuovo tornei importanti come questo” aggiunge Oscar Vaccaro, responsabile del settore giovanile rossazzurro e organizzatore del Trofeo. “C’è entusiasmo, lavoriamo ogni giorno per organizzare un torneo di grande qualità”.

Il Trofeo Caravella, da sempre, è uno dei tornei di calcio giovanili più apprezzati a Genova e in Val Bisagno. “Siamo molto affezionati a questo torneo” conferma il presidente del Municipio Media Valbisagno Roberto D’Avolio. “La nostra è la valle dello sport, ospita tantissime società, tra cui il Molassana Boero che da oltre trent’anni si prodiga per organizzare un torneo di importanza nazionale. Tutti i ragazzi cresciuti in Val Bisagno, me compreso, hanno nel cuore il Trofeo Caravella. Non vedevamo l’ora che arrivasse la primavera per giocare tornei prestigiosi come questo, viverne i momenti di aggregazione… e mangiare le patatine fritte allo stand! Siamo davvero soddisfatti che quest’anno il Molassana Boero riuscirà, pur tra le tante difficoltà del periodo, a far vivere ai nostri giovani questa bellissima esperienza. Grazie di cuore alla società e a tutti i volontari”.