9 Marzo 2022 – Babboleo

Giorno: 9 Marzo 2022

Guerra Ucraina, gli aiuti della città di Genova. Ecco dove trovare i centri di raccolta

Il conflitto in Ucraina ha innescato, anche in Liguria, la macchina della solidarietà. In un momento di grande difficoltà per il popolo ucraino, molti liguri hanno mostrato la propria vicinanza anche con piccoli, grandi gesti, inviando beni di prima necessità. In tutta la Liguria ci sono iniziative per aiutare il popolo ucraino e i profughi fuggiti dalla guerra che stanno arrivando nella nostra regione.

A Genova sono molte le associazioni e gli enti che raccolgono beni di prima necessità, come cibo, medicinali e abiti.

La Comunità ucraina, ospite presso la parrocchia di Santo Stefano sopra via XX Settembre, continua la raccolta di beni di prima necessità nei locali della chiesa. E’ stata sospesa al momento la raccolta di vestiti: servono, infatti, soprattutto medicinali e dispositivi medici (antibiotici, analgesici, antiemorragici, antidiarroici, cardiovascolari, antisettici, mascherine, garze, guanti monouso, siringhe), cibo confezionato anche per bambini (disidratato), sacchi a pelo, intimo termico, calzini, materassini da campeggio e, per la parte elettrica/elettronica, pile di ogni tipo, power bank, torce.

Sabato 12 marzo il Civ “Il cuore di Marassi”, in collaborazione con l’Associazione Pokrova, ha organizzato una raccolta di beni di prima necessità. Sarà possibile portare medicine, cibo non deperibile, attrezzature mediche, sacchi a pelo e abiti in via Tortosa, nella piazzetta davanti al negozio Flessing Cocchella, oppure presso Kabel Ortopedia in corso De Stefanis. Si chiede di non portare abbigliamento usato, scarpe usate o giocattoli. Sarà attiva anche una raccolta per gli animali presso i negozi Animal’s Club di Corso De Stefanis  e Spazio Animale di Via Monticelli. L’invito a partecipare è rivolto anche ai bambini, per portare un piccolo disegno per i bimbi ucraini che verrà inserito nelle scatole inviate in Ucraina.

La parrocchia di Maria SS della Misericordia e Santa Fede di corso Sardegna ha organizzato un punto di raccolta presso il salone parrocchiale: lunedì e martedì nei seguenti orari: 9.30/11; 15/16:30; 18/19:30.

Esselunga si è immediatamente attivata per l’emergenza umanitaria in Ucraina a sostegno della popolazione colpita dalla guerra: è in corso una raccolta fondi in collaborazione con Croce Rossa Italiana e con altre società nazionali di Croce Rossa impegnate per rispondere all’emergenza umanitaria. I clienti titolari di carte Fìdaty possono dare il loro contributo utilizzando i punti maturati: ogni 500 punti Fìdaty che sceglieranno di destinare all’iniziativa, Esselunga donerà 10 euro, in beni di prima necessità e di primo soccorso.

Camera del Lavoro, Spi di Genova e Liguria hanno deciso di contribuire con una raccolta di farmaci, cibo e vestiti, attivata attraverso le sedi del sindacato pensionati sul territorio dell’area metropolitana. È possibile consegnare tutti i giorni da lunedì a giovedì nelle sedi Spi Cgil, precisamente in Lega Centro Est , Lega Centro Ovest, Lega Bassa Valbisagno, Lega Valbisagno, Lega Alta Valpolcevera e Valpolcevera, Lega Medio Ponente, Lega del Ponente, Legs Levante, Lega Valle Scrivia, Lega Valle Stura, Lega Tigullio Golfo Paradiso.

Anche la Croce Verde Quarto dei Mille raccoglie le donazioni per l’Ucraina. È possibile consegnare presso la sede: alimenti a lunga conservazione, farmaci da banco, mascherine e altro materiale sanitario e vestiti per adulti e bambini. Per info segreteria@croceverdequarto.com.

L’associazione Prossimo ha iniziato una raccolta in favore della comunità ucraina genovese della chiesa di Santo Stefano. Il punto di raccolta è in Via Paglia 11r e prosegue la sua attività fino a quando ce ne sarà bisogno. Gli orari per le consegne di chi volesse donare sono da lunedì a sabato dalle ore 9.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 18. Generi alimentari e medicinali le priorità.

Per segnalazioni e nuove iniziative scriveteci all’indirizzo redazione@babboleo.it.

L’Archivio Fotografico Leoni al Museo Galata del Mare, dal 9 marzo 2022.

Ieri, martedì 8 marzo. il Galata Museo del Mare ha presentato al pubblico la nuova mostra sull’Archivio Fotografico Leoni, messo a disposizione dall’Istituzione Mu.MA, con la collaborazione della Fondazione Paolo Clerici e della Regione Liguria.

Francesco Leoni è stato un esponente della fotografia giornalistica degli anni ’50 e ’60 ed è celebre per aver documentato i cambiamenti politici e sociali che hanno caratterizzato Genova fin dall’inizio della seconda guerra mondiale, arrivando anche agli anni della ricostruzione nel dopoguerra. L’Archivio Fotografico Leoni rappresenta una grande risorsa iconografica per la nostra città e per tutta la Liguria, essendo composto da 3 milioni di immagini che coprono un arco temporale di quasi tutto il XX secolo.

Inoltre, l’Archivio Leoni contiene fotografie che trattano temi fondamentali per l’Istituzione Mu.MA, come l’emigrazione, la navigazione e il porto di Genova. Di grande interesse è il racconto dell’evoluzione della città durante il XX secolo, a citare alcuni temi storici importanti ritroviamo la politica, la guerra e il boom economico. Nella raccolta fotografica sono presenti anche riferimenti al costume e alla società, con l’apparizione di personaggi internazionali che hanno visitato Genova e la Liguria. Tra questi, spiccano figure come Ernest Hemingway, Totò, Frank Sinatra e altri ancora.

L’Archivio Fotografico Leoni sarà fruibile al pubblico da oggi, mercoledì 9 marzo, al secondo piano del Galata Museo del Mare. Per prenotarsi e visitare la mostra è necessario scrivere all’indirizzo e-mail archivioleoni@muma.genova.i

Lo Spezia scende in campo per i bimbi ucraini. L’iniziativa con Save The Children

Lo Spezia Calcio, in collaborazione con Save the Children, lancia un’iniziativa in sostegno della popolazione ucraina per sostenere le famiglie e i bambini colpiti dalla guerra. Tramite la campagna, dal nome “A ticket for a hope”, il 50% del ricavato dalla vendita dei biglietti per la partita Spezia-Cagliari del 12 marzo verrà devoluto all’ong, che utilizzerà la somma raggiunta con le donazioni per l’emergenza umanitaria in Est Europa.

Inoltre, vista la capienza degli stadi ridotta al 75%, i donatori potranno acquistare un “posto virtuale” dal restante 25% di capienza che non sarà possibile riempire fisicamente. Nei seggiolini dei donatori verranno esposte delle t-shirt bianche, personalizzate con una scritta scelta dagli stessi, con l’obiettivo di inviare un messaggio contro la guerra e di solidarietà verso le popolazioni colpite da questa tragica situazione.

Filippo Ungaro, Direttore Comunicazione e Campagne di Save the Children, racconta la situazione nella quale si trovano i bambini ucraini: “Situazione infernale. In Ucraina ci sono circa 7 milioni di bambini, tutti stanno soffrendo enormemente le conseguenze della guerra, costretti a ripararsi in rifugi di fortuna”. Ungaro continua spiegando che “cominciano a scarseggiare i beni di prima necessità, come l’acqua, il cibo e i medicinali”.

Save the Children è impegnata in Ucraina dal 2014, quando è scoppiato il conflitto nella parte orientale del paese. Il Direttore Filippo Ungaro rende noto il loro impegno all’interno del paese, spiegando che l’ong sta continuando ad aiutare distribuendo beni di prima necessità. “Ci stiamo attrezzando per rafforzare la nostra presenza all’interno del paese, ma ci siamo stabiliti in Polonia e Romania per l’accoglienza dei profughi, in particolare dei bambini, ieri 1 milione” continua Ungaro.

Filippo Ungaro ha poi commentato l’iniziativa portata avanti dallo Spezia Calcio, dicendo che la società “ha voluto fare questa iniziativa, ma non si è voluta fermare al 50% del ricavato. Vista la capienza al 75% dello stadio, ha voluto idealmente mettere in vendita il restante 25% dei biglietti.” La vendita di questi “posti virtuali” ha lo scopo di “sensibilizzare” sulle gravissime conseguenze del conflitto.

Autostrade, chiude ancora la A10 nel weekend. I dettagli

Nuove chiusure in A10 nei prossimi cinque fine settimana, dalle 22 del venerdì alle 6 del lunedì, a causa dei lavori di manutenzione all’interno della galleria Madonna delle Grazie II.

Chi da Genova è diretto verso Savona verrà obbligatoriamente deviato sulla A26 in direzione di Alessandria. Dopo la deviazione obbligatoria si potrà uscire alla stazione di Masone e rientrare, sempre in A26, ma in direzione Savona. In alternativa, si potrà anticipare l’uscita sulla A10 alla stazione di Genova Pra’ e rientrare ad Arenzano.

Chi proviene dalla A12 Genova-Sestri Levante ed è diretto verso Savona, potrà percorrere la A7 Serravalle-Genova in direzione del capoluogo ligure, immettersi sulla A10 verso Savona e seguire l’itinerario sopra descritto.

“Le modalità di attuazione del cantiere – fa sapere Aspi – sono state condivise con il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili e con le istituzioni territoriali, nell’ambito del confronto avviato per conciliare le esigenze di potenziamento della rete e le esigenze della mobilità, in relazione ai volumi di traffico previsti e con l’obiettivo a più lungo termine di liberare la rete in vista dei mesi estivi”.

Il concessionario ha poi annunciato che dal 12 marzo fino al 10 aprile sarà attiva, almeno, l’esenzione del pedaggio all’interno delle tratte interessate. Nel dettaglio, non si pagherà il pedaggio del tratto di A26 compreso tra l’allacciamento con la A10 e Masone per tutti i percorsi:

-con uscita alla stazione di Masone e per i quali è previsto l’attraversamento del tratto di A10 compreso tra Genova Pegli e Genova Pra’;
-con ingresso alla stazione di Masone e con uscita presso una qualsiasi delle stazioni della A10 comprese nel tratto Arenzano-Ventimiglia e della Torino-Savona.

L’esenzione sarà automaticamente applicata al momento del pagamento, indipendentemente dalla modalità utilizzata.

Il ‘professore’ del disagio. Al Teatro Stradanuova arriva lo show comico di Francesco Arienzo

Uno dei più apprezzati stand-up comedian della nuova generazione Francesco Arienzo approda al Teatro Stradanuova di Genova dove venerdì 11 marzo porterà in scena “Dr. Disagio Live”, lo show tratto dal suo celebre podcast.

E’ la forza comica suoi monologhi a farlo salire nel 2017 sul palco di Italia’s Got Talent e a conquistare il golden buzzer e il secondo posto. Subito dopo porta in scena il suo spettacolo Disagistica Contemporanea e nel 2018 entra a far parte del cast fisso di Saturday Night Live Italia , condotto da Claudio Bisio. Arienza diventa così presenza immancabile nei principali show comici televisivi e da qualche mese è in tour con Dr. Disagio – Live, lo spettacolo tratto dal suo podcast.

L’invito di Arienzo al pubblico di Babboleo.it