21 Marzo 2022 – Babboleo

Giorno: 21 Marzo 2022

Giornata per le vittime della mafia, Libera: “Fortemente radicata in Liguria”

Oggi, 21 Marzo 2022, è la 27^ Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. In Piazza Sisto IV, a Savona, Libera Liguria ha organizzato le celebrazioni. In mattinata istituzioni e volontari hanno letto i 1055 nomi di vittime innocenti di tutte le mafie, alla presenza anche del prefetto di Genova, Renato Franceschelli. Nel pomeriggio si è proseguito con la presentazione dei progetti di legalità realizzati da alcune scuole, che hanno partecipato alla commemorazione in piazza.

“Importante partire dalla memoria, per poi tradurla in impegno quotidiano, fornendo – afferma il coreferente regionale, Francesco Baruzzo – per esempio supporto alle realtà che gestiscono i beni confiscate alle mafie, sensibilizzando su questo tema nelle scuole e continuando la ricerca sul fenomeno mafioso”.

Sulla scelta della città di Savona, prosegue Baruzzo: “Abbiamo deciso di venire a Savona perché è una città di mare e per sottolineare ancora una volta, quanto sia fondamentale coniugare insieme la dimensione della cura dell’ambiente e la nostra cultura. Infine essendo una città di mare, ha la possibilità di sottolineare quanto i porti liguri, siano un crocevia fondamentale all’interno degli interessi criminali delle mafie in tutto il paese”.

“Le organizzazioni mafiose, come l’Ndrangheta, non sono più una presenza sporadica nella nostra regione – conclude – ma un fenomeno ben radicato. Non si sviluppano solo nella grandi città, ma da Ventimiglia a Sarzana”.

L’intervista integrale su Babboleo News.

Storie d’asfalto, la rubrica di Babboleo e Polizia Stradale per una guida sicura: Man at work

Continua la rubrica Storie d’asfalto, in collaborazione con la Polizia Stradale di Genova. E’ proprio la Polizia stradale a spiegare cosa sarebbe stato necessario fare (ma anche cosa si sarebbe dovuto fare) per evitare incidenti a volte anche gravi. Ogni volta raccontiamo un incidente realmente accaduto sulla rete autostradale della Liguria. L’obiettivo è, attraverso fatti reali, sensibilizzare gli automobilisti a comportamenti corretti. Ogni storia ha un titolo.

MAN AT WORK

Dario e Luigi lavorano in autostrada: muniti di furgone, vestiti di giallo, oggi devono installare un cantiere. Il loro compito è quindi molto delicato e pericoloso, non possono sbagliare, il minimo errore potrebbe costare carissimo. Sono in galleria e stanno piazzando i cartelli, uno a destra e uno a sinistra, dopo aver attraversato di corsa la carreggiata con il pannello in mano. Il loro furgone è sulla corsia di destra; più indietro c’è un loro collega che agitando una bandierina arancione spera di attirare l’attenzione di chi arriva e deviarlo sulla corsia di sinistra.
Dante stamattina ha fretta, è un corriere e deve raggiungere la destinazione prima possibile. Ci sono i lavori, ha già passato due cantieri, con il suo mezzo non può buttarsi sul sorpasso e fare una tirata allora se ne sta buono buono attaccato dietro un altro mezzo pesante, sfruttando la scia. Solo che all’improvviso il mezzo pesante scarta a sinistra e Dante ci mette qualche istante a capire che quel furgone è fermo e lì a fianco c’è uno che gli sta gridando di spostarsi. Tutto inutile, Dante travolge il furgone e Dario e Luigi si risveglieranno in ospedale qualche ora dopo.

COSA SAREBBE STATO NECESSARIO FARE?

Ecco la risposta dell’ispettore Fabrizio Macciò