Marzo 2022 – Pagina 2 – Babboleo

Marzo 2022

Ecco ‘Italia al Centro’, Toti lancia il nuovo progetto per le comunali 2022 e le politiche del 2023

Da un lato la convention per la presentazione delle liste Toti per le elezioni amministrative 2022 a supporto dei candidati di Genova e La Spezia, Marco Bucci e Pierluigi Peracchini. Dall’altro il congresso di ‘Italia al Centro‘, nuovo soggetto politico federato sui territori che figurerà nelle liste per le comunali in tanti capoluoghi di provincia o regione a livello nazionale ma che guarda anche dritto alle politiche del 2023.
Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è partito da Genova riunendo, nelle sale dell’Acquario, circa 250 tra amministratori locali, deputati, senatori, con l’obiettivo di radunare proposte e contenuti derivanti da esperienze diverse, convogliandoli in un unico contenitore, con al centro la ricerca di soluzioni alla crisi partitica e politica del Paese. Temi locali ma anche futuro della politica italiana nelle parole di Toti che spiega a Babboleo News il cuore del nuovo progetto. Ascolta l’intervista.

Olioo, dalla Liguria la prima vodka al mondo con olio extravergine di oliva

Si chiama ‘Olioo’ ed è la prima vodka al mondo che mixa al classico distillato un’aggiunta di olio extravergine di oliva. Nata in Liguria e 100% made in Italy, è stata lanciata sul mercato da un gruppo di imprenditori genovesi – la Compagnia di San Giorgio – tutti sotto i 35 anni e già creatori del ‘Gin Mä’, gin al basilico, e del ‘Pineo’, vermouth con i pinoli.

L’amministratore della Compagnia di San Giorgio, Thomas Cuberli, è intervenuto a Babboleo News e ha raccontato la nascita del nuovo prodotto: “Nel nostro percorso aziendale – spiega – cerchiamo sempre delle materie prime di eccellenza; ci è sembrato interessante utilizzare l’olio extravergine di oliva, simbolo della nostra terra”.

“E’ stata una mia idea seguendo il percorso della mixology dei cocktail – prosegue Cuberli – si aggiungono alcune gocce d’olio per dare un gusto vellutato e una sensazione di freschezza nel palato; da qui il tentativo di inserirle direttamente all’interno nel distillato e creare un prodotto in esclusiva mondiale”.

L’olio viene messo prima in una soluzione a base di alcol da cereale e, dopo il circuito di produzione, vengono inserite manualmente alcune gocce che danno l’aroma e il sentore dell’olio.

Thomas Cuberli offre dei consigli su come consumare questo distillato: “Prendiamo in prestito il film 007 di Ian Fleming: va shakerato, e non mescolato, – raccomanda – perché l’olio essendo una sostanza grassa riesce a diluirsi nella soluzione alcolica e in ogni singolo bicchiere troviamo un maggior aroma e una maggiore texture”.

La vodka Olioo si può già trovare sul mercato: “Siamo partiti con il nostro sito di e-commerce www.ilginma.com – conclude l’amministratore della Compagnia di San Giorgio – e distribuiamo in tutta Italia, quindi i nostri clienti possono trovare qui tutti i nostri prodotti”.

L’intervista integrale a Thomas Cuberli, amministratore della Compagnia di San Giorgio, su Babboleo News.

Elezioni, Dello Strologo: “Genovesi arrabbiati per multe e manutenzioni. Sfido Bucci su giovani e lavoro”

Il candidato sindaco della coalizione progressista, Ariel Dello Strologo, ha rilasciato una lunga intervista a Babboleo News nella quale ha illustrato i punti principali del suo programma e risposto alle domande su lavoro, giovani, sostenibilità e sicurezza.

Due giorni fa Dello Strologo è stato ‘fermato’ dal Covid-19. “Ma la campagna elettorale non si ferma e non si può fermare” rassicura. “Ho uno staff che lavora incessantemente. Riesco a rimanere collegato e a lavorare grazie alla tecnologia”.

Ed è proprio dalla tecnologia, la cosiddetta ‘industria leggera’, che secondo Dello Strologo Genova deve ripartire per rilanciare il lavoro. “L’industria ha una grande tradizione a Genova, ma il mondo è cambiato” spiega. “All’industria tradizionale e quella tradizionale vanno affiancate quella della tecnologia e del turismo. Intorno a questi tre asset bisogna ricostruire un tessuto economico capace di attirare anche da fuori Regione. Ci vuole attenzione al lavoro che c’è, ma anche creare lavoro nuovo”.

Sulle politiche giovanili, Dello Strologo non ha dubbi: “E’ la sfida più importante, su cui mi voglio misurare di più” confessa. “Riuscire a trasformare la città di Genova in una città che diventi accogliente per i propri giovani e per quelli di tutto il mondo. Un luogo in cui si può venire a studiare e lavorare, in cui si possono trovare le condizioni ideali per creare il proprio lavoro. Basti pensare alle realtà delle start-up e dell’hi-tech”.

Il candidato sindaco ha poi parlato di scarsa attenzione, da parte dell’attuale amministrazione comunale, verso diverse zone della città, come la Valpolcevera e la Valbisagno. “Si è concentrata su alcune parti della città, tralasciandone altre. E lo si vede girando per le strade: dalla carenza di manutenzione sui marciapiedi, alle buche nelle strade e alla mancanza di verde. E questo è dimostrato dai sondaggi più recenti: i genovesi sono arrabbiati. Non si tratta di centro o periferia, la città intera deve essere trattata meglio”.

Sul tema della sostenibilità ambientale e sociale, “è evidente la contraddizione: da un lato Bucci sbandiera le piste ciclabili, tra l’altre fatte in modo irrazionale, basti vedere lo scempio di Corso Italia, dall’altro lato si continua con interventi che vanno nella direzione opposta”. Recentemente, l’opposizione e le associazioni degli esercenti hanno criticato la scelta dell’amministrazione di aprire alla GDO in aree pubbliche, ultima l’ex area Mira Lanza. “La continua apertura di supermercati, che esaspera i commercianti, viene fatta semplicemente per avere i soldi con cui riqualificare beni pubblici. L’effetto è che le botteghe chiudono e si desertifica la città. Ecco perché viene meno il principio generale della sostenibilità, intesa come rispetto dell’ambiente in cui si vive”.

Questo porterebbe a una retromarcia su alcuni progetti, nel caso in cui il centrosinistra dovesse vincere le prossime comunali? “No, se i progetti avranno coerenza con le nostre idee di città” risponde Dello Strologo. “Per altri progetti in stato avanzato, le cui modifiche o annullamenti comporterebbero spreco di denaro pubblico o allungamento dei tempi, staremo bene attenti a non danneggiare la città. Cercheremo di rimediare a eventuali scelte dannose dell’amministrazione precedente, ma senza appesantire ulteriormente le tasche e il disagio dei cittadini”.

Non è il caso, però, dei depositi chimici a Ponte Somalia. Non perché questa non sia una priorità del candidato progressista, ma semplicemente perché, spiega, non è di competenza del Sindaco. “Il Comune ha poca voce in capitolo, se non in termini di autorevolezza politica. Bucci è andato oltre i propri poteri, ingerendo nelle scelte dell’Autorità Portuale. Si può però interloquire con le varie parti: ho promesso che avrei studiato e approfondito le possibilità alternative a una collocazione invisa ai cittadini, e lo sto facendo. E’ un percorso lungo, che non si può esaurire in poche settimane, ma è doveroso e lo porterò avanti”.

In chiusura, Dello Strologo si mostra perplesso sull’impennata di multe da parte della Polizia Locale, giustificata dall’attuale amministrazione nella direzione di una maggiore sicurezza stradale. “Le persone sono esasperate, le multe vengono comminate con una severità totalmente incomprensibile e ingiustificata” denuncia. Nei primi 40 giorni del 2022, in città sono state elevate 16mila sanzioni. “Da un lato è corretto pretendere che si rispettino le norme, ma i cittadini devono capire di essere all’interno di un patto con le istituzioni: se parallelamente le strade continuano a essere in pessime condizioni, il traffico è insostenibile e muoversi diventa impossibile, è difficile pretendere in maniera così ossessiva e rigorosa l’osservanza delle regole. E poi, il dubbio che questa attività ipercinetica del comminare le multe sia più legato a esigenze di cassa, che di sicurezza stradale, viene naturale…”

Ascolta l’intervista al candidato sindaco di Genova delle forze progressiste, Ariel Dello Strologo:

Cure a bimbi disabili liguri, i genitori: “Nessuna traccia del milione e mezzo dichiarato dalla Regione”

Marco Macrì, coordinatore delle famiglie che da mesi lottano per ottenere garanzie riguardo alle terapie riabilitative per i bambini diversamente abili, ci aggiorna sulla situazione della battaglia per richiedere l’intervento della regione Liguria.

La situazione sembra essere in stallo in questo esatto momento, lo dichiara Macrì, asserendo che “in merito alle terapie riabilitative, ASL ha cominciato a fare le assunzioni che aveva pubblicizzato il governatore Toti” e continua chiarendo che riguardo ai fondi, in totale due milioni di euro, destinati ai bambini disabili di cui aveva parlato il presidente regionale, sono stati sufficienti per mandare in terapia solo 150 bambini, anche perché “del milione e mezzo dichiarato ad oggi non c’è alcuna traccia”. In questo momento si sta attendendo che arrivi la seconda cifra, necessaria per assistere il resto dei bambini.

In merito alle 104, per quello che riguarda i minori, continuiamo ad avere problemi” continua così Marco Macrì e sottolinea che chi avrebbe diritto all’erogazione di emolumenti e servizi deve aspettare oltre i 248 giorni, quando invece per legge l’attesa non dovrebbe superare i 120 giorni.

Macrì ha poi parlato della nuova iniziativa “Green Day”, a mezzo di Amiu e delle altre associazioni citate nelle locandine. La Fondazione Chiossone a Boccadasse e l’Associazione Maruzza Liguria a Voltri, hanno patrocinato due eventi, il primo il 26 Marzo 2022 e il secondo il 2 aprile 2022, entrambi aventi come tema l’educazione ambientale “per fare in modo che questi bimbi speciali abbiano la possibilità di comprendere come essere cittadini migliori, facendo la raccolta differenziata”. Marco Macrì ci spiega che “Amiu spiegherà ai bimbi come i vari residui che ci possono essere a casa”. Le associazioni prima citate organizzeranno anche dei giochi sensoriali, utili per capire la differenza tra cartone, plastica e umido. In conclusione degli eventi gli Zena Heroes saranno presenti per intrattenere i bambini.

Genova capitale del Barocco. Mostre al Ducale, in tutta la città e a Roma. Serena Bertolucci racconta l’evento a Babboleo.it

Con Progetto Superbarocco Genova si trasformerà per oltre tre mesi nella capitale italiana del barocco con mostre diffuse in tutta la città, in sinergia con un grande evento allestito alle Scuderie del Quirinale a Roma, per celebrare uno dei momenti di maggiore splendore della storia della Superba, quando tra Sei e Settecento la Repubblica raggiunse l’apice della sua potenza e divenne punto di riferimento culturale e artistico. 

A Genova Progetto Superbarocco proporrà dal 27 marzo al 10 luglio 2022 due grandi appuntamenti: la mostra “La forma della Meraviglia” a Palazzo Ducale e la rassegna di esposizioni diffuse in tutta la città “I Protagonisti. Capolavori a Genova 1600 – 1750”. Il tutto, in sintonia con la mostra delle Scuderie del Quirinale a Roma La forma della meraviglia – Capolavori a Genova tra 1600 e 1750 dedicata al momento in cui Genova visse una straordinaria stagione artistica attraverso opere pittoriche , sculture, affreschi, tessuti ed altre forme realizzate da celebri artisti stranieri come Rubens, Van Dyck e Puget, e da brillanti talenti locali come Bernardo Strozzi, Valerio Castello, Gregorio De Ferrari. 

Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale, racconta il Progetto Superbarocco a Babboleo.it

Queste le altre sedi espositive in città

  • Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove verranno presentate tele inedite e nuovi restauri di Orazio De Ferrari
  • Musei di Strada Nuova con le esposizioni dedicate ai pittori Gioacchino Assereto e Gregorio De Ferrari, quest’ultima ricca anche di bellissimi progetti su carta dell’artista, di grande raffinatezza; e con la mostra Superbe Maioliche, ricostruzione di imbandite tavole barocche
  • Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola con le bellissime tele di Giovan Battista Castiglione il Grechetto
  • Museo Diocesano, dove Adorna d’oro, d’argento e di seta racconta il lusso e la sontuosità dei tessuti del Seicento genovese
  • Museo di Palazzo Reale, dove è protagonista la scultura di Filippo Parodi nello spazio della dimora barocca
  • Palazzo Nicolosio Lomellino, dove la statuaria diventa arredo da giardino, con le sculture marmoree di Domenico Parodi
  • Palazzo Tobia Pallavicino, con Lorenzo De Ferrari e la splendida Galleria Dorata, di cui vengono presentati anche i disegni
  • Palazzo Andrea Pitto (già Cambiaso Centurione ), dove l’attenzione è concentrata su Bartolomeo Guidobono
  • l’Albergo dei Poveri, nella cui chiesa, sull’altare maggiore, s’innanza a gloria eterna la splendida Vergine in marmo scolpita da Pierre Puget

 

Bordighera, torna il Salone Internazionale dell’Umorismo dopo 22 anni

Dopo 22 anni torna a Bordighera il “Salone Internazionale dell’Umorismo”, evento che ha scritto alcune delle pagine più belle della città delle palme. Nelle precedenti edizioni il Salone era ospitato nel Palazzo del Parco, mentre quest’anno sarà nell’ex chiesa anglicana; le date saranno dal 6 al 28 agosto.

Non nasconde il proprio entusiasmo il sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito: “Sono davvero felice di poter annunciare, dopo 22 anni, una nuova edizione del Salone: è una grande emozione e un grande orgoglio. Nonostante gli anni trascorsi, Bordighera per tutti è ancora la città dell’umorismo, di Peynet, degli artisti che sanno racchiudere il mondo in un disegno. Questo perché i ricordi sono rimasti indelebili in chi ha vissuto la meravigliosa stagione del Salone e non poteva essere che così: basta ascoltare i racconti, citare le personalità che vi presero parte, scorrere le opere d’arte che vi furono esposte”.

Anche il vicesindaco Mauro Bozzarelli è intervenuto questa mattina alla presentazione del Salone: “Da inizio mandato stiamo portando avanti una articolata attività di promozione della città ed il ritorno del Salone Internazionale dell’Umorismo ne fa pienamente parte. Le edizioni del passato diedero a Bordighera una notorietà che superò i confini nazionali e questo patrimonio, che solo i grandi eventi sanno creare, non poteva andare perso. Riprendiamo ora il filo là dove si era interrotto per organizzare una manifestazione di prestigio che contribuirà a realizzare il pieno sviluppo turistico a cui puntiamo.”

Presenti anche Gigia e Rosella Perfetto, figlie di Cesare Perfetto, compianto ideatore dell’evento: “Una manifestazione che per cinquantadue anni ha rappresentato, e ancora rappresenta, un punto di riferimento per gli umoristi di ogni parte del mondo. Ritorna con una retrospettiva dei disegni e dei libri più significativi degli umoristi che hanno vinto la Palma d’Oro insieme ad una rassegna di disegni a tema sulla quale verranno sollecitate le idee di umoristi contemporanei”.

“Inoltre, per gentile concessione della famiglia e in collaborazione con il Museo Peynet di Antibes – proseguono le figlie Perfetto – sarà esposta una selezione di disegni di Raymond Peynet, il famoso disegnatore dei “fidanzatini”, primo vincitore della Palma d’Oro e cittadino onorario di Bordighera. Saranno anche esposte alcune copertine del mensile umoristico online Buduar. Infine, nell’ambito del Bordighera Book Festival verrà presentato il saggio “Palme, Datteri e Risate” di Paola Biribanti, Edizioni Graphe, una storia del Salone raccontata attraverso ricordi, aneddoti, interviste a personaggi che vi hanno partecipato.”

L’intervista integrale a Vittorio Ingenito, sindaco di Bordighera, su Babboleo News.

“Genova città Fragile”: una città in mostra

Dal 17 al 27 marzo la sala Ducale Spazio Aperto di Palazzo Ducale ospita l’esposizione Genova città fragile, progetto realizzato dalla Fondazione Ordine Architetti di Genova a chiusura di “Fragile”, il programma attraverso cui FOA.GE ha affrontato temi fondamentali per lo sviluppo di una città che progetta il suo futuro come gesto di consolidamento delle proprie risorse e qualità. Uno sviluppo che potremmo definire “fragile”.

La mostra nasce come conseguenza della call for images lanciata lo scorso anno dalla Fondazione per ricercare nella città degli aspetti relativi alla fragilità di Genova, intesa non solo come debolezza e precarietà, ma soprattutto come qualcosa di prezioso: spazi non particolarmente visibili ma con grandi possibilità di riscatto” – racconta Elisa Cagelli, curatrice della mostra.

Sono state selezionate 13 immagini, poi esposte sui grandi cartelloni che usualmente ospitano manifesti pubblicitari, come all’interno di uno spazio espositivo a cielo aperto. Oggi la mostra a Palazzo Ducale ci racconta nuovamente la città. La fotografa Anna Positano ha infatti eseguito 29 scatti relativi alle singole esposizioni in città, dalle quali è venuto fuori una doppia città in mostra, in un vero e proprio meta-racconto: Genova negli scatti di Positano e Genova rappresentata nei cartelloni pubblicitari della call, in una reiterazione dell’immagine della città.

52 immagini che creano un vero e proprio ritratto critico e costruttivo, duro e affettuoso per far riflettere sul futuro di Genova.

Gli scatti di Anna Positani hanno rivelato ulteriori aspetti metropolitani e urbani della nostra città non consueti. Ne esce un’immagine di Genova non tradizionale, ma legata alla sua quotidianità, come città vissuta“.

Numerose le iniziative della FOA.GE con l’obiettivo di  valorizzare e qualificare la figura professionale e civile dell’architetto, producendo e promuovendo attività formative e culturali. “La Fondazione dell’Ordine degli Architetti ha il ruolo di stimolare il dibattito culturale che nasce dalla nostra professione, che non si richiuda in se stesso, ma si allarghi al massimo grado possibile e amplifichi l’interesse del nostro lavoro sulla cittadinanza e sulla città” – commenta Pierluigi Feltri, vicepresidente della FOA.GE.

Oggi, 24 marzo, la conferenza con il celebre architetto olandese Ben Van Berkel, rifletterà sul futuro dell’ambiente costruito presentando una serie di scenari che delineano come la tecnologia, gli sviluppi della mobilità e la ricerca di un equilibrio tra valori culturali ed economici, possano cambiare al meglio le nostre città.
Il prossimo 13 aprile invece la Fondazione ospiterà Federico Parolotto, che durante la conferenza presso Palazzo Ducale affronterà il tema della mutata mobilità: “ridistribuzione dello spazio, orari flessibili, smart working sono solo alcune delle possibili soluzioni di mobilità nella città del futuro”.

Ai microfoni di Radio Babboleo Elisa Cagelli, curatrice della mostra “Genova città fragile”

Pierluigi Feltri, vicepresidente della Fondazione Ordine Architetti di Genova

EUROFLORA 2022, “un mondo di rara bellezza”

A un mese dall’apertura di Euroflora 2022, nei parchi e nei Musei di Nervi a Genova dal 23 aprile all’8 maggio 2022, la presentazione della manifestazione a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova.

Questa edizione di Euroflora sarà una straordinaria vetrina per Genova e per la Liguria – afferma il presidente della Regione Giovanni Toti – un grande orgoglio da presentare all’Italia e all’estero, anche grazie all’opportunità che siamo riusciti ad assicurare con la presenza del logo della kermesse sulle maglie di Genoa e Sampdoria in occasione del prossimo derby della Lanterna. La splendida cornice sul mare dei Parchi di Nervi ospiterà un eccezionale spettacolo: un evento che richiamerà non solo i liguri ma anche i turisti che torneranno a trovarci, speriamo quest’anno anche dall’estero“.

300 espositori, 90 giardini e 10 realizzazioni innovative che accompagnano in un cammino nelle eccellenze produttive italiane, da nord a sud.
Tra le esposizioni singole sono numerose le aziende liguri, specializzate in piante aromatiche, piante fiorite e succulente.

La floricoltura ligure – evidenzia Paolo Corsiglia, membro della giunta Camerale – è fatta di oltre 4000 aziende, 15.000 addetti e una produzione lorda annua di oltre 400 milioni di euro, tra fiori e fronde recise tipiche del sanremese e piante fiorite e aromatiche della Piana di Albenga, ma anche nelle altre province liguri sono presenti importanti realtà di floricoltura. La produzione ligure per oltre l’80% è destinata all’esportazione e giornalmente raggiunge tutte le principali città del mondo“.

Proprio in occasione di Euroflora farà il suo debutto la “Rosa di Genova”, una rosa a cespuglio, con grandi fiori di colore bianco e rosso, colori simbolo della città di Genova. Bella, resistente, rifiorente, ben adattabile ai cambiamenti climatici, diventerà un allegro simbolo del capoluogo ligure nei giardini e nei parchi di tutto il mondo.

La conferenza ha visto gli interventi di Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova Spa, la società organizzatrice, il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il vicepresidente con delega all’agricoltura Alessandro Piana, Paolo Corsiglia della Giunta della Camera di Commercio.

Ai microfoni di Radio Babboleo il Sindaco di Genova Marco Bucci

Elisabetta Pozzi, “La mia Lady Macbeth per ricordare la straordinaria Adelaide Ristori “

Una sontuosa Elisabetta Pozzi è la protagonista di  Lady Macbeth – Suite per Adelaide Ristori , lo spettacolo dedicato alla grande diva teatrale ottocentesca di cui si celebra il bicentenario della nascita, in scena al Teatro Modena di Genova sino al 3 aprile, per la regia di Davide Livermore.

L’attrice genovese accompagna gli spettatori in un viaggio sorprendente tra passato e presente, reale e virtuale per scoprire la vita e l’esplosiva passione di una diva famosa in cinque continenti, imprenditrice di sé stessa, icona glamour, esempio di emancipazione femminile, amata dal popolo come da regine e capi di stato.

Ecco l’invito di Elisabetta Pozzi al pubblico di Radio Babboleo.

https://www.teatronazionalegenova.it/spettacolo/lady-macbeth/