4 Maggio 2022 – Babboleo

Giorno: 4 Maggio 2022

Arriva Maurizio Battista, due serate ‘tutti contro tutti’ a Genova

La grande comicità torna protagonista sul palcoscenico del Politeama Genovese, dove mercoledì 4 e giovedì 5 maggio, andrà in scena il nuovo show del comico Maurizio Battista, intitolato “Tutti contro tutti”.

È proprio vero che si è destinati a vivere tutti contro tutti? Che si è costretti ad assecondare i ritmi frenetici di una vita mandandola spesso fuori giri? Che i social sono l’unico momento di aggregazione o non piuttosto il modo migliore per alienarsi e soffrire di solitudine? A queste e a tante altre domande risponde nel suo nuovo show Maurizio Battista che, con la sua indiscutibile capacità di far ridere, riesce ad unire tutti gli spettatori all’insegna del divertimento e delle risate. «Perché la risata, udite udite, unisce tutte le persone! – afferma – Visto che la cosa più bella che abbiamo in questa vita, sono proprio gli altri! Oddio, non proprio tutti, eh…»

Ecco l’invito di Maurizio Battista al pubblico di Radio Babboleo

Comunali, presentata Genova Domani. Bucci: “Una lista civica che dà la possibilità a tutti di lavorare a un progetto comune a prescindere dalle idee passate”

Questa mattina, presso il point di coalizione “Marco Bucci sindaco” in Largo XII Ottobre, è stata presentata la lista dei quaranta candidati della lista Genova Domani, la seconda civica della campagna elettorale a sostengo del sindaco di Genova ricandidato alle comunali del 12 giugno.

Presente all’evento Marco Bucci: “Questa lista è il valore aggiunto della nostra proposta politica. Mette insieme persone che vengono da esperienze nell’area riformista, tanti giovani e tante donne, rappresentanti della società civile che cinque anni fa la coalizione che mi sostiene non aveva intercettato. Oggi, quelle stesse persone vogliono essere protagoniste della nostra esperienza politica e impegnarsi nel concreto per continuare a far crescere la città, sul solco di quanto costruito negli ultimi cinque anni”.

Questi i 40 candidati
Sabrina Amici, Federico Barbieri, Michele Benelli, Alessandra Carrea, Gianluca Causa, Marco Cavo, Talita Consalvo, Stefania Cosso, Roberto Damico, Enrico De Barbieri, Matteo De Micheli, Alessio Debenedetti, Federico Falcone, Paola Gastaldo, Luca Giachin, Barbara Grasso, Monica Incerti, Stefania Ivaldi, Elisa Lanari, Andrea Lemmi, Pierluigi Martino, Daniele Mignemi, Cinzia Pais Becher, Lorenzo Pasi, Giuseppe Vittorio Piccini, Andrea Magaly Ponce Batallas, Paola Clotilde Pozzo, Beatrice Roccatagliata, Dora Jasmin Rodriguez Soledispa, Silvio Ronan, Monica Rossi, Federica Sanguineti, Angelo Scanniffio, Antonello Tommaso Sciacca, Franco Senarega, Rosa Maria Tommasomoro, Massimo Torre, Francesco Vesco, Nadia Zappalorti.

Domani 5 maggio è la Giornata mondiale per l’igiene delle mani: le iniziative in Liguria

Domani, giovedì 5 maggio 2022, si celebra la Giornata mondiale per l’Igiene delle mani promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). E’ l’occasione per ricordare quanto sia fondamentale questo semplice gesto di prevenzione, divenuto ancora più essenziale durante l’emergenza Covid-19, ma cruciale nell’ottica di evitare il contagio di tutte le malattie infettive.

Lo slogan promosso dall’OMS per il 2022 è “Uniti per la sicurezza-pulisci le mani”. La Liguria aderisce con numerose iniziative di Asl e ospedali per diffondere i temi della prevenzione.

“Ognuno di noi svolge un ruolo importante nella prevenzione delle infezioni – afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità – e lavarsi le mani si conferma un gesto efficace di prevenzione e di grande responsabilità individuale. Lo abbiamo imparato molto bene durante i due anni di emergenza pandemica, oggi finalmente alle nostre spalle, in cui tutti abbiamo imparato il modo corretto per compiere questo gesto, tanto semplice quanto importante per evitare il contagio e la diffusione del Coronavirus. Un comportamento corretto che tutti noi cittadini non dovremo mai dimenticare anche in futuro perché il lavaggio delle mani, con acqua e sapone o con i gel disinfettanti, rappresenta una modalità fondamentale per contrastare non solo il Covid ma molte altre infezioni e patologie, che si possono trasmettere proprio attraverso le nostre mani”.

LE INIZIATIVE IN LIGURIA

ASL 3

Asl3 mette a disposizione dei cittadini dalle ore 15 alle 17 l’Ambulatorio mobile Asl3 in piazza De Ferrari a Genova, per attività di informazione e prevenzione.

Nell’occasione gli specialisti Asl3 illustreranno le regole essenziali per proteggersi e fornire informazioni sulla corretta igiene della mani. Sarà inoltre a disposizione un nuovo dispositivo didattico per verificare la corretta esecuzione dell’operazione di igienizzazione delle mani e un test con bioluminometro per rilevare il grado di pulizia del proprio cellulare.

OSPEDALE GALLIERA

Presso l’accettazione degenti, raggiungibile dall’ingresso principale dell’Ospedale (via Volta 8), le Infermiere Specialiste del Rischio Infettivo si alterneranno nell’addestramento alla corretta tecnica di igiene delle mani, con soluzione alcolica, supportate da uno strumento tecnologico innovativo (Hand-in-Scan) per la rilevazione della compliance alla tecnica di frizione alcolica delle mani. E’ stato inoltre realizzato un video tutorial sui 5 momenti dell’igiene delle mani, indicati dall’OMS come fondamentali: il video, già pubblicato nella pagina YouTube dell’Ente, dal 5 maggio sarà proiettato su tutti gli schermi dell’Ospedale

OSPEDALE SAN MARTINO

E’ previsto l’allestimento di due postazioni per informare gli utenti sulla prevenzione e per verificare la procedura di igiene delle mani: una al piano terra del Padiglione Monoblocco (nell’atrio) e una al piano terra del Padiglione IST. La fascia oraria va dalle ore 10 alle ore 12:30 circa. Presente, a rotazione, il personale dell’U.O. Igiene.

ASL 1

E’ prevista l’affissione presso i nostri servizi di una locandina con le istruzioni dell’Oms per il lavaggio mani con sapone e gel e la diffusione di un video informativo, sul corretto lavaggio mani, inviato a tutti gli istituti comprensivi della provincia di Imperia. Sarà inoltre divulgato un messaggio di sensibilizzazione con banner OMS sulla rete intranet di Asl1 per gli operatori sanitari e organizzato un corso FAD per il personale sanitario, ossia un approfondimento e aggiornamento che propone un retraining delle procedure per l’igiene delle mani sulle linee guida OMS del 2007. 

ASL 4

All’ingresso dei Poli Ospedalieri della Asl 4 (Lavagna, Chiavari ingresso ambulatori, Rapallo e Sestri Levante) saranno allestiti dalle 8 alle 13 dei punti per la distribuzione di brochure informative, di campioni di gel idroalcolico e di gadget in tema “igiene delle mani”. Al piano terra del Polo Ospedaliero di Lavagna sarà attivato, inoltre, un presidio dimostrativo della buona pratica dell’igiene delle mani. Attraverso schermi tv sui Poli di Lavagna, Sestri e Rapallo, verranno infine proiettati video, uno dei quali realizzato dagli studenti del corso di laurea in infermieristica.

ASL 5

Al piano terra dell’Ospedale Sant’Andrea viene allestito banchetto dimostrativo dalle 9 alle 13, dove il personale infermieristico mostrerà il modo corretto con cui lavarsi le mani e darà informazioni agli utenti sull’importanza della prevenzione delle malattie infettive.

Legge 104, voto unanime in Regione per snellire le liste d’attesa. Macrì: “Ora i 5 milioni per le cure dei bimbi”

Ieri è arrivato in Aula consiliare il disegno di Legge n. 117 che si prefigge di affrontare l’emergenza delle liste d’attesa che in questi anni ha fortemente penalizzato 40mila famiglie liguri bisognose di avviare – per sé o i propri cari portatori di handicap o affetti da gravi malattie invalidanti – l’iter previsto dalla legge 104 per vedersi riconoscere assistenza, integrazione sociale e diritti.

Un atto dovuto a seguito dei ritardi accumulati dalla sanità ligure. Il provvedimento è stato approvato e la situazione dovrebbe iniziare a sbloccarsi. “Dopo mesi di incontri, sono molto contento che abbiano approvato una legge per rientrare nei tempi di legge” commenta Marco Macrì, coordinatore dei 1200 bimbi liguri che da mesi attendono le cure di cui avrebbero pieno diritto. “Resto in parte perplesso perché, per i bambini, si poteva rispolverare il protocollo Boeri del 2017”.

Il voto, da parte del Consiglio Regionale, è stato unanime. “Fa molto piacere che tutta la politica abbia accolto il mio invito a lavorare insieme, senza litigare: un fatto che mi ha piacevolmente colto di sorpresa”.

Ora, spiega Macrì, il prossimo passo è dare la priorità a bambini e ai malati oncologici per l’assegnazione della 104. “Altrimenti i bambini non potranno avere l’insegnante di sostegno e il parcheggio. Ai secondi serve la 104 per le loro labili condizioni”. Resta, invece, l’attesa per i 5 milioni che la Regione dovrebbe erogare all’ente che eroga servizi e cure ai 1200 bimbi che attendono terapia.

Calcio, a Genova tornano la Coppa Grondona e il Minitrofeo Albaro

Dopo due anni di stop l’Athletic Club Albaro torna a organizzare, dal 16 maggio al 19 giugno, i suoi tornei di calcio giovanile, tra cui la prestigiosa Coppa Grondona, giunta alla 21ª edizione, e lo storico Minitrofeo Albaro (48ª edizione).

34 giorni di sport e divertimento non-stop, presso l’impianto sportivo Mons. Sanguineti a Genova Quarto, che vedranno protagonisti bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. I numeri sono quelli delle grandi manifestazioni: 110 squadre iscritte, appartenenti a 40 diverse società provenienti da tutta la provincia di Genova, che si affronteranno in oltre 240 partite.

La Coppa Grondona, organizzata in collaborazione con il noto biscottificio genovese, si svolgerà dal 16 maggio al 12 giugno, e vedrà coinvolte 35 società per un totale di 80 squadre partecipanti (dalla leva 2009 alla leva 2014).

Il 2 giugno si terrà il Memorial Renato Papi, in ricordo del ‘presidente gentiluomo’ dell’U.S. Albaro negli anni ’70 e ‘80. Scenderanno in campo i ragazzi della leva 2014.

Il 13 giugno inizieranno il Minitrofeo Albaro, riservato alle leve più piccole (2015/16), e il Memorial Gianni Filippini (leva 2008), che termineranno il 19 giugno.

Il ristorante Capricci, in via Cavallotti a Genova, è stato la location della presentazione ufficiale dei tornei, alla presenza delle più importanti cariche politiche e sportive del territorio.

L’amministratore delegato dell’Athletic Club Albaro Sergio Imperato e il presidente della Scuola Calcio, prof. Andrea Molinelli, hanno accolto le società e le istituzioni presenti. “Da medico e da paziente Covid ho potuto vivere in prima persone le gravi conseguenze della pandemia” ha detto Molinelli. “Ma se gli anziani sono stati i più penalizzati per quello che riguarda i danni fisici, i più colpiti a livello psicologico sono stati senza dubbio i bambini. Per questo motivo la raccomandazione che faccio ai mister e ai dirigenti delle società, nel ringraziarli della loro presenza, è quella di far divertire i propri ragazzi. Riscopriamo insieme la bellezza del gioco del calcio e dello stare insieme”.

Abbiamo rischiato di perdere tornei di grande tradizione come questo, e con essi anche i futuri campioni che emergono anche grazie a questi eventi” ha detto l’assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro. “La scuola dello sport è fondamentale, insegna al rispetto e all’educazione, ad accettare la sconfitta e a ripartire più forti di prima. Grazie agli organizzatori che, pur tra molte difficoltà, sono riusciti a ripartire”.

L’Athletic Club Albaro rappresenta una garanzia per quello che riguarda l’attività giovanile, quella che più conta” commenta il presidente del CONI ligure Antonio Micillo. ”Il calcio dei giovani dev’essere per tutti un modello da prendere ad esempio. Organizzare eventi come questi rappresenta un grande atto di coraggio in un momento di pandemia e di crisi energetica: in Liguria siamo forti, testardi e sappiamo rimboccarci le maniche e andare avanti”.

Le società liguri, in questi anni, hanno fatto enormi sacrifici per continuare l’attività e permettere a tante ragazze e tanti ragazzi di fare sport in sicurezza” prosegue Stefano Anzalone, consigliere regionale e consigliere con delega allo Sport del Comune di Genova. “In questi cinque anni abbiamo investito tanto nel calcio, a livello comunale e regionale, per permettere alle società di continuare a investire nel settore giovanile e svolgere la loro importante funzione sociale ed educativa”.

La designazione degli arbitri sarà affidata a Calcio Liguria. “Ringrazio l’Athletic Club Albaro per questa opportunità” commenta il presidente di Calcio Liguria Sandro Scarrone. “Sarà un impegno importante, anche a livello di designazioni, con almeno 240 partite in calendario. Vogliamo garantire serietà e professionalità: i nostri arbitri saranno rigorosi e collaborativi per la buona riuscita dei tornei. Mi auguro sia il primo passo di un nuovo percorso insieme”.

Al termine della presentazione l’Athletic Club Albaro ha omaggiato lo storico Biscottificio Grondona donando al suo General Manager, Andrea Grondona, la maglia gialloneroverde personalizzata con il numero ‘200’, per il duecentesimo anniversario della fondazione (1820-2020). “Per noi è importante sostenere manifestazioni legate al territorio, ai bambini e allo sport” ha detto Grondona. “Grazie all’Athletic per questa maglietta che ricorda i nostri oltre duecento anni di vita, tutti nel segno del lavoro e della tradizione”.

La principale novità riguarderà l’introduzione della tecnologia: Replayer, un sistema di intelligenza artificiale all’avanguardia, offrirà a famiglie e società sportive la possibilità di rivedere e conservare le partite disputate. “Le nostre telecamere sono pronte a filmare le partite, tramite l’intelligenza artificiale, e a salvarle in una Web TV dedicata” spiega Alberto Marchetti, CEO di Replayer. “Il nostro software permetterà ai ragazzi di rivedersi, salvare le loro partite e condividere piccoli highlights delle loro giocate più belle sui social”. Maggiori info sul sito www.replayer.it

Se il Trofeo Caravella, organizzato dal Molassana ad aprile, aveva aperto la stagione dei grandi tornei giovanili di calcio a Genova, la Coppa Grondona e i tornei dell’Athletic Club Albaro, idealmente, vogliono rappresentare la degna conclusione della stagione sportiva 2021/22. Una stagione sicuramente complicata, ma che ha segnato la definitiva ripartenza dello sport ligure.

Un torneo contro le dipendenze: la preoccupante crescita dei numeri nei giovanissimi

Nuova denominazione per il Sert genovese, che diventa Ser.D: non più operativo solo sulla battaglia alle tossico dipendenze, ma in modo più ampio ai diversi tipi di dipendenze, come il gioco d’azzardo patologico, sempre più diffuso soprattutto tra le giovani generazioni.
Ci sono sempre più fenomeni di dipendenza a cui diamo da molto tempo risposta, che non c’entrano neanche più con le sostanze, ma con i comportamenti, come la dipendenza da internet” – racconta  Ina Maria Hinnenthal, direttore SC Ser.D Asl3 – “Il fattore età è molto grave perché il cervello in crescita, stimolato e gratificato da schermi, crea funzionamenti emotivi diversi. Il problema è il tempo che si toglie allo sviluppo di altre abilità scoiali ed emotive“.
Il lockdown e l’assenza di esperienze sociali nelle quali sviluppare azioni positive ha innescato ancora di più la tendenza all’isolamento e alla chiusura sociale, rilevante nelle persone dipendenti da Disturbo Gioco d’Azzardo e con atteggiamenti patologici condotti attraverso modalità online.
Attualmente il Ser.D. si occupa di circa 4440 soggetti all’anno: numero stabile per quanto riguarda le generazioni adulte, mentre in fortissima crescita per quanto riguarda i giovanissimi, esponenzialmente anche come gravità delle sindromi che si presentano.

Il lockdown e l’assenza di esperienze sociali nelle quali sviluppare azioni positive ha innescato ancora di più la tendenza all’isolamento e alla chiusura sociale, rilevante nelle persone dipendenti da Disturbo Gioco d’Azzardo e con atteggiamenti patologici condotti attraverso modalità online. 400 i soggetti presi in carico da Alisa dai servizi per il gioco d’azzardo patologico già cronicizzati, ma risulta essere molto più ampio il numero, rispetto a quelli che hanno già chiesto aiuto. “Una dipendenza recente dal punto di vista della presa in carico dei servizi ma rispetto al quale si sta cercando di intervenire anche perché riguarda classi di età o sconosciute a questi tipi di servizio, come gli over 60, o giovanissimi che iniziano con i gaming e attività che possono sfociare nell’azzardo” – sottolinea Sonia Salvini, responsabile scientifico del piano regionale gioco d’azzardo di Alisa – “Un problema che spesso nasce in seguito a indebitamento o perdita del lavoro, per cui i canali di presa in carico coinvolgono anche gruppi di autoaiuto e la lega anti usura“.

In quest’ottica di condivisione è stata avviata l’iniziativa “Un calcio all’azzardo”, promossa da Asl 3 con il supporto di Regione Liguria e Alisa, nell’ambito del progetto “Game Over – Azzardo Divora”. Capofila del progetto è il Ceis Genova che partecipa con una propria squadra, unitamente a quelle di Ser.D Asl3, Cooperativa Ma.Ris e CSM Asl3 di Voltri – Distretto 8. Organizzazione e promozione sono state curate dall’Associazione Stelle nello Sport.
Un torneo che si inserisce in una serie di progetti finanziati dal Ministero della Salute per prevenzione, presa in carico e cura di soggetti che fanno uso di gioco d’azzardo o giocatori a rischio. Otto settimane di “gioco pulito” che culminerà nella finale, sabato 7 maggio, sui campi di San Desiderio. Un torneo quadrangolare di condivisione che vuole combattere i danni del gioco del d’azzardo con i benefici della pratica sportiva.

Lo sport si dimostra essere uno straordinario veicolo di tutela della salute anche sotto il profilo psicologico oltre che fisico e questa occasione diventa un ulteriore aiuto nell’ assumere consapevolezza di uno stile di vita che vuole dire NO al gioco azzardo” – dichiara l’assessore allo Sport ed agli Stili di Vita Consapevoli di Regione Liguria Simona Ferro. – “Il percorso virtuoso di questi giocatori che utilizzano anche lo sport come strumento per abbandonare il gioco d’azzardo, mi auguro possa costituire fonte di ispirazione per tutti coloro che davvero vogliono liberarsi dalle dipendenze“.

Non un torneo, ma un percorso che il torneo ha permesso” – commenta l’assessore alle Politiche Sociali di Regione Liguria Ilaria Cavo – “Il fatto di allenarsi, di socializzare e di essere avvicinati dai team ha permesso a queste persone di inserirsi in un percorso che li ha aiutati ad apprezzare il bello dello sport e a recuperare attraverso lo sport quelle sensazioni che altrimenti avrebbero cercato in maniera diversa. Questo l’obiettivo del protocollo contro le dipendenze che come Regione firmato recentemente con il ministro per le Politiche Giovanili Dadone per fare in modo che ci sia un contrasto alle dipendenze grazie ad una rete sempre più fitta”.