19 Maggio 2022 – Babboleo

Giorno: 19 Maggio 2022

Sbarca a Genova “Vista in Salute”, la campagna per la prevenzione delle malattie di retina e nervo ottico

È arrivata a Genova, a Calata Vignoso davanti al Galata Museo del Mare, dove resterà fino al 21 maggio, la campagna per la prevenzione delle principali malattie della retina e del nervo ottico “Vista in Salute”, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus.

Un servizio rivolto agli over 40 che, a bordo di un truck attrezzato con strumentazioni di ultima generazione, potranno fare controlli oculistici, gratuiti e non invasivi, finalizzati all’individuazione precoce delle principali malattie della retina e del nervo ottico.

Vista in Salute è un progetto messo a punto da IAPB Italia, agenzia internazionale per la prevenzione alla cecità – ha spiegato Giorgio Ricci, della direzione nazionale di IAPB Italia – con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione visiva. Ci siamo focalizzati, in particolare, su tre patologie che colpiscono l’adulto e che sono il Glaucoma, la Retinopatia Diabetica e Maculopatie che, se non diagnosticati precocemente possono portare anche alla cecità. Il messaggio importante è quello della diagnosi precoce”.

Un percorso di controllo della durata complessiva di 15-20 minuti che vede la possibilità di effettuare esami con  OCT, Autorefrattometro, Tonometro e, in casi particolare anche un Visore digitale 3d.
In Liguria abbiamo un elevato numero di persone anziane e, sopra i 40 anni – spiega Donatella Musetti, che si occupa di patologie della retina al policlinico San Martino di Genova – Per le quali è utile eseguire visite oculistiche anche in assenza di sintomi, per poter intervenire prima che la patologia possa determinare una riduzione della vista. La prevenzione è fondamentale perché ci sono patologie, quelle della retina ma anche il glaucoma che, se prese in tempo, possono essere curate”.

Dopo Genova la campagna sarà il 22,23 e 24 a Chiavari, in Piazza Nostra Signora dell’Orto, e il 25, 26 e 27  a La Spezia, in Piazza Europa.

I tempi dell’architettura alla Genova BeDesign Week 2022

Tutto pronto per il via alla Genova BeDesign Week dal 18 al 22 maggio che vede coinvolto l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti Conservatori di Genova (OA.GE) in un intenso programma in collaborazione con Fondazione Ordine Architetti PPC di Genova (FOA.GE) e Dipartimento Architettura Design dell’Università di Genova (UniGe DAD) in occasione della Genova.

Ad ospitare i cinque giorni di eventi la Loggia Superiore di Santa Maria di Castello: iniziative culturali per sottolineare la volontà dell’Ordine e della Fondazione di sviluppare progetti di collaborazione già intrapresi con gli altri Enti, soprattutto con Comune di Genova e Università e con la città stessa.
“Abbiamo ritenuto importante partecipare attivamente a questa edizione della Genova BeDesign Week 2022” – racconta Francesca Salvarani, segretaria del consiglio dell’Ordine degli Architetti – ” pensiamo che essere presenti nel centro storico in iniziative così importanti sia una fonte di possibilità per la rigenerazione“.

Numerose le iniziative in occasione della Genova BeDesign Week che gravitano attorno ai temi svolti all’interno dell’Ordine degli Architetti.
Quattro convegni incentrati sui temi della demolizione e della partecipazione attiva della popolazione nei processi di trasformazione della città, del territorio e della rigenerazione: un’occasione per raccontare la presenza dell’Ordine al Tavolo di partecipazione per il percorso di accompagnamento sociale del Quartiere Diamante a Begato che ha permesso ai vari soggetti coinvolti di condividere un programma con la cittadinanza, per stimolarne il senso di appartenenza a quel luogo, generando una collettività inclusiva.

Per tutto il periodo l’Antiloggia di Santa Maria di Castello ospiterà un’installazione ironica e giocosa a cura della Commissione Comunicazione di OA.GE. “L’architetto chi è, cosa fa?” Un’unica domanda per sondare come sia percepita la figura dell’architetto nell’immaginario collettivo e per stimolare, chi passa, a dedicare un minuto del proprio TEMPO nel rispondere.

In occasione della Genova BeDesign Week la proiezione in loop dei video dei tre vincitori della call “Contemporaneamente” sulla tematica legata al tempo. “Interessante come il tema dell‘inclusività legata al tempo sia stata interpretata e coniugata dai diversi artisti” – commenta Angela Gambardella, referente della Commissione Pari opportunità.

Giro d’Italia a Genova e variazioni servizio pubblico

In occasione del Giro d’Italia 2022, che farà oggi tappa a Genova, anche il servizio AMT sarà modificato in adeguamento ai provvedimenti di viabilità previsti dagli organi preposti. Le variazioni verranno attuate progressivamente a partire dalle ore 17.00 di mercoledì 18 maggio.

Ai microfoni di Babboleo News Ivana Toso direttore movimento Amt ha spiegato le varie modifiche alle linee dei bus e come informarsi per muoversi senza problemi in città

VARIAZIONI AL SERVIZIO AMT

Giovedì 19 maggio 2022

In aggiunta ai provvedimenti già in vigore da mercoledì 18 maggio, da inizio servizio a cessate esigenze di giovedì 19 maggio:

– Linee 15-18-20-31-34-36-39-40-634-linee servizio provinciale deviate su percorsi alternativi

La navetta Centro Storico sarà sospesa per l’intera giornata di giovedì.

In concomitanza con le chiusure disposte dalla Polizia Locale in zona Valbisagno e Valpolcevera (indicativamente dalle 14.00):

– Linee 13-14 direzione monte limitate in via Piacenza

– Linea 48 direzione monte limitata in via Adamoli

– Linee integrative I15-I21-I27 limitazioni di percorso

– Linee 5-6 servizio sospeso

– Linee 53-74 limitazioni di percorso

– Linea 63 deviata su percorsi alternativi

– Drinbus Bolzaneto sospeso servizio in sponda destra Polcevera

– Linea integrativa I05 servizio sospeso

– Linee servizio provinciale limitazioni di percorso

In concomitanza con le chiusure disposte dalla PL in zona centro (indicativamente dalle 14.30), saranno adottate ulteriori limitazioni alle seguenti linee: 13-15-16-17-18-18/-20-31-42-44-46-47-85-Volabus.

Le deviazioni temporanee ai percorsi delle linee bus saranno gestite dal personale graduato di AMT, presente sul territorio, in coordinamento con la Polizia Locale.

Apre la sosta della tartaruga, il primo B&B gestito da ragazzi “speciali”

Nasce nel cuore di Genova “la sosta della tartaruga”, la prima struttura ricettiva che impiegherà quattro giovani con disabilità intellettiva per un nuovo modo di intendere l’accoglienza, all’insegna di un turismo lento e dell’inclusione lavorativa.

Nella profonda convinzione che il diritto al lavoro sia condizione primaria per la piena inclusione sociale, Enrico Pedemonte e sua moglie Silvia Stagno, genitori di Giulia, una ragazza di 23 anni con Sindrome di Down, hanno dato vita alla Compagnia della Tartaruga, mettendo a disposizione, oltre all’idea, all’impegno e alla capacità imprenditoriale, anche un rilevante investimento, acquistando e ristrutturando due immobili in via Caffaro, dove avviare le prime attività.
La sida è sviluppare un contesto lavorativo che al tempo stesso stia sul mercato in modo competitivo e valorizzi le caratteristiche positive dei nostri ragazzi, in particolare la capacità di incontro, minimizzando gli aspetti più problematici, come la lentezza” – spiega Enrico Pedemonte, presidente della Compagnia della Tartaruga“È proprio nella lentezza che questi giovani speciali riescono a esprimere al meglio il proprio potenziale e valore aggiunto, andando incontro alle nuove tendenze del turismo e degli stili di vita slow”.

Un contratto a tempo indeterminato e un’opportunità di lavoro concreta e sostenibile per quattro giovani selezionati e affiancati da Fondazione Cepim e appositamente formati con un corso durato 6 mesi, finanziato da Regione Liguria attraverso il Fondo Sociale Europeo e un tirocinio di 6 mesi in collaborazione con il settore Collocamento Mirato di Regione Liguria.
Spero che questa esperienza sia contagiosa. Le disponibilità ci sono. Già domani con questo strumento, un papà, un imprenditore, può presentare un progetto simile sia nel turismo sia in altro settore chiedendo formazione con la stessa finalità” – commenta Ilaria Cavo, assessore a Formazione e Politiche Sociali di Regione Liguria – “La forza di questo b&b è l’esempio che sta dando e l’energia che arriva da questi ragazzi”.

Una storia che nasce in famiglia ma che va ben oltre: verso la creazione di un vero e proprio “Modello Tartaruga“, un unicum che si spera possa essere ripetuto per dar vita e garantire attività lavorative continuative che si autosostengano, in cui i giovani impiegati svolgano realmente un ruolo produttivo il cui valore viene riconosciuto e remunerato. “Serve l’imprenditore”, commenta Nicoletta Viziano, vice presidente Confindustria Genova.

Una struttura semplice e raffinata che offre un servizio di qualità all’insegna di un turismo lento, creando il lavoro attorno alle peculiarità delle persone e non cercando di forzarle in contesti poco adatti ai loro ritmi. Con un giardino pensile collegato direttamente al Belvedere di Spianata Castelletto grazie a una scaletta che attraversa le tipiche fasce genovesi, La Sosta della Tartaruga è composta da quattro camere ampie, per un totale di 16 posti letto, una sala comune e un meraviglioso giardino dedicato alla colazione e al relax degli ospiti. Un vero angolo di paradiso nel cuore di Genova.

Il vero potere della musica, la didattica inclusiva della Professoressa Paola Siragna

La musica è uno straordinario strumento educativo e comunicativo” così l’ha definita la Professoressa Paola Siragna.
Appassionata di musica fin da bambina ha poi intrapreso una lunga e variegata carriera da musicista: violoncellista e docente presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, ha saputo abbracciare la musica in tutte le sue sfaccettature. “Un grande amore e una grandissima passione” .

Paola si è poi dedicata e specializzata in attività didattiche e musicali per bambini e ragazzi con disabilità molto complesse: una didattica inclusiva che coinvolga il maggior numero possibile di studenti e delle classi, in particolare del polo res dell’Istituto comprensivo San Francesco da Paola, dove insegna.
Insieme ai bambini e ai ragazzi abbiamo sperimentato il vero potere della musica perché ha permesso loro di potersi esprimere e aprirsi attraverso la musica” – racconta la Professoressa Paola Siragna ai microfoni di Radio Babboleo – “ogni giorno sperimentiamo cose nuove, un percorso bellissimo che ho portato avanti per 6 anni e in cui ogni giorno si impara qualcosa“.

Durante la sua carriera la Professoressa Siragna, è stata anche docente di violoncello in Trillargento, l’orchestra inclusiva che porta avanti il potere fondamentale del ‘fare musica’ insieme come strumento di crescita individuale e collettiva. L’associazione genovese fonda il suo metodo sul sistema di Antonio Abreu, direttore d’orchestra venezuelano, che ha come obiettivo avvicinare i giovani alla musica, strappandoli dalle bande criminali, riscattandoli da una situazione di miseria spirituale e materiale e creando una potente aggregazione. “Un’esperienza bellissima” – racconta – “socializzazione e collaborazione grazie alla musica“.

Per riuscire a trasmettere questo messaggio giocano un ruolo fondamentale la scuola e il rapporto dei genitori con la musica che hanno il compito di seguire e guidare i propri figli per permettere loro di conoscere la musica del passato e del presente. Anche i social possono essere molto utili ai ragazzi “aprono ai ragazzi mondi che i ragazzi non immaginano, per trarre tutto il beneficio culturale e musicale”.