30 Maggio 2022 – Babboleo

Giorno: 30 Maggio 2022

Prende il via la 10ª edizione di “Che Festival”: l’appuntamento estivo di Music for Peace torna dopo due anni di stop

Nella sede di Music for Peace, in Via Balleydier – Area elicoidale in Zona San Benigno a Genova Sampierdarena, torna “Che Festival“, dopo una assenza di due anni a causa della pandemia. Il tanto atteso appuntamento estivo di Music for Peace si terrà dal 1 al 12 giugno con orario 14.00 – 00.00, tranne il primo giorno che avrà apertura alle 18.00 e chiusura sempre alle 00.00. In questi 12 giorni un fitto e ricco calendario di attività e proposte daranno vita a un bazar, che influenzato dalla magia del porto, respira aria d’Oriente e Medio Oriente, si colora di Africa e di Asia, inebria di spezie e colori. Tanta musica, teatro, cabaret, esibizioni sportive e incontri, senza dimenticare l’immancabile galleria dedicata allo street food genovese ed internazionale. 

Saranno dunque 12 giorni di divertimento, informazione, solidarietà e cultura. Una festa dei cittadini per i cittadini, con un doppio obiettivo: divertire e comunicare, facendo sentire i partecipanti parte attiva del progetto Music for Peace. Come sempre, l’ingresso non prevede un pagamento in denaro, ma in generi di prima necessità che verranno destinati ai più bisognosi. I materiali che verranno raccolti durante il Che Festival saranno distribuiti direttamente alle famiglei sul territorio e all’estero durante le missioni umanitarie. Un passamano che attraversa i confini e non conosce barriere, che conquista la mente e il cuore delle persone.

Stefano Rebora, presidente di Music for Peace, ha parlato a Babboleo News di questo ritorno tanto atteso del “Che Festival”, giunto alla decima edizione.

Ogni sera sui palchi una proposta diversa: suoni decisi come Meganoidi, Los Fastidios o i Punkreas, melodie cantautoriali con Zibba, la musicalità vintage di Enrico Alla Vena, Cato, Parpaglione dei Bluebeaters; avvolgenti voci di Raphael, Bunna e Zibba; movimento rockabilly con Fetish Calaveras e Fishbones; voci profonde come quella di Omar Pedrini. Non solo musica ma anche attualità, dibatti e incontri che quest’anno vedranno il coinvolgimento – tra gli altri – Alessandro Orsetti, papà di “Orso”, Europarlamentare Pietro Bartolo, la Vice Ministra agli Esteri On. Marina Sereni, il Direttore di AICS Dr. Luca Maestripieri, il Direttore Generale dell’Istituto Giannina Gaslini Dr. Renato Botti. Si parlerà di Migrazioni, Ambiente, Diritti Umani e Diritti dei Lavoratori, Memoria. Teatro, musica, riciclo, arte e biodiversità. Molte delle tematiche che coinvolgeranno attraverso i laboratori anche bambini e ragazzi. Ogni giorno presentazioni di libri.

Per ulteriori info sul programma completo – www.musicforpeace.it www.chefestival.it

Turismo, tutto esaurito in Liguria per il ponte del 2 giugno. Garavaglia: “Serve personale, vanno trovate soluzioni in tempi rapidi, anche un decreto flussi”

Il ministro del Turismo in quota Lega Massimo Garavaglia, presente oggi a Genova per incontrare il presidente ligure Giovanni Toti, la giunta regionale e gli stakeholder del settore. Il ministro, oltre che sugli ottimi numeri registrati nella nostra regione, si è soffermato sulla questione balneari e sulla mancanza di personale nel settore.

“Il problema è molto serio e al momento vanno trovate soluzioni tampone, anche ahimé un decreto flussi. Oggi abbiamo necessità di trovare personale in tempi rapidissimi”. – afferma il ministro del Turismo Massimo Garavaglia. “La Liguria – ha proseguito il Ministro – è una delle Regioni italiane che ha già iniziato a ‘volare’ nella ripartenza del settore turistico impostando correttamente la campagna di promozione che non guarda solo al bellissimo mare, alla Bandiere Blu, ma che intercetta la voglia di attività sportive e open air, che la nuova figura del turista cerca”.

“In Liguria si registra il tutto esaurito anche per il Ponte del 2 giugno e grazie alle conferme da parte di francesi e svizzeri, oltre che al ritorno degli americani, per luglio le prenotazioni hanno già superato quelle dello stesso mese del 2019, ultimo anno che ha preceduto la pandemia, arrivando a toccare il 90 % dei posti disponibili. Ci avviamo quindi verso un’estate in cui la nostra regione è pronta a confermarsi regina del turismo, con le spiagge e gli approdi più belli del Paese, con una nuova idea di viaggio sostenibile, con lo sviluppo dell’outdoor e del nostro entroterra”. Così il presidente della Regione Liguria Toti al termine dell’incontro con il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia a cui hanno partecipato anche tutti gli assessori della Giunta. 

UniGe, via libera per la nuova Scuola Politecnica agli Erzelli

La nuova Scuola Politecnica dell’Università di Genova nel Great Campus degli Erzelli, l’innovativo Parco scientifico e tecnologico pensato per accogliere aziende ed enti di ricerca e per promuovere la cultura dell’innovazione, si farà ha ricevuto il via libera da parte di Regione Liguria e la validazione dell’esecutivo da parte dell’Università di Genova. L’opera costerà complessivamente 215 milioni di euro: 75 milioni di euro per i laboratori e altri 140 milioni per aule e dipartimenti.

Sorgerà la nuova sede della facoltà di Ingegneria in seguito all’accordo di programma sottoscritto nel 2017 tra la società Genova High Tech (GHT – il soggetto attuatore del Great Campus), Regione Liguria, Comune di Genova e Università di Genova. L’area ricopre un’area di 400 mila metri quadrati e includerà 11 subsettori. Il complesso universitario sarà costituito da due lotti, per complessivi 100 mila metri quadrati di superficie costruita. Da una parte, un unico e articolato edificio che conterrà i parcheggi, la zona dedicata alle aule e agli spazi studio, la corte, le torri dipartimentali. Dall’altra, invece, i laboratori tecnologici.

Si tratta di un’opera, spiega l’Ateneo, che andrà a riqualificare una zona del Ponente genovese e garantirà 10 mila posti tra studenti, docenti e personale amministrativo.

Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla

Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale. Sarà una giornata per sensibilizzare e informare sulla sclerosi multipla e le patologie correlate in Italia. In Liguria sono oltre 2.800 le persone in possesso di un codice di esenzione per sclerosi multipla, di cui: 316 in Asl 1, 455 in Asl 2, 1.544 in Asl 3, 248 in Asl 4 e 303 in Asl 5.

Circa la metà delle persone affette dalla sclerosi hanno meno di 40 anni e colpisce le donne due volte di più rispetto agli uomini. In Liguria, grazie al Registro ligure, è possibile disporre di uno strumento di ricerca scientifica per lo sviluppo di studi epidemiologici e clinici e di programmazione sanitaria per la pianificazione di servizi adeguati a favore delle persone con sclerosi multipla.

Ad oggi è possibile effettuare numerose terapie e trattamenti per curare questa malattia e nonostante non esista una cura risolutiva per questa malattia sono tanti i progressi compiuti dalla ricerca per rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone.

Titanio nel Parco del Beigua, il TAR dice no. Legambiente: “Pietra tombale”

Grande soddisfazione è stata espressa da Legambiente Liguria in merito alla sentenza del TAR che dice no all’ipotesi di sfruttamento minerario del comprensorio del Beigua. 

«Avevamo richiesto a gran voce che si arrivasse presto a questa conclusione – dichiara Santo Grammatico, Presidente dell’associazione ambientalista ligure – Avremmo preferito si arrivasse con una soluzione politica, come richiesto con la manifestazione del 12 settembre 2021, con centinaia di manifestanti confluiti a Vara dai sentieri del Parco e dopo aver raccolto oltre 25.000 firme sulla piattaforma Change.org perché venisse ritirato il decreto 1211-2021 con cui la Regione Liguria ha concesso il permesso di ricerca per tre anni alla Compagnia Europea del Titanio. La Regione Liguria non ha voluto ascoltarci, ma la giurisprudenza ha dato ragione alle associazioni ambientaliste che da anni continuano a sostenere la popolazione locale che ha ben compreso i vantaggi di uno sviluppo sostenibile e in armonia con il territorio, portato avanti dall’ente Parco».

Santo Grammatico a Babboleo.it

L’auspicio di Legambiente è che allo stesso modo venga negato il permesso di ricerca minerario “Monte Bianco” per rame, piombo, manganese, zinco, argento, oro, cobalto, nickel, predisposto dal Ministero della Transizione Ecologica che coinvolge il Parco dell’Aveto e che le amministrazioni comunali di Sestri Levante, Ne, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese e Maissana hanno impugnato per l’area del Monte Verruga, Monte Zenone, Roccagrande, Monte Zatta, Passo Bocco, Passo Chiapparino, Monte Bossea, Punta Baffe, Punta Moneglia e Val Petronio.

«È necessario, infine, avviare il percorso affinché le aree protette liguri raggiungano il 30% di superficie regionale protetta entro il 2030, come prevede la strategia europea della biodiversità» conclude Grammatico.