“Lilliput, a piccoli passi nei musei”: perché la cultura (a misura di bambino) può migliorare la società

L’obiettivo, ambizioso, di “Lilliput, a piccoli passi nei musei” è quello di rendere i musei della Liguria a misura di bambino e di famiglia. Per questo l’associazione ha dato vita a un ciclo di appuntamenti, “In viaggio con Gulliver”, partiti il 6 giugno a Nervi, per sperimentare nuovi modelli di welfare culturale grazie al gioco, l’arte, la filosofia.

E poi c’è il convegno Museums and families for Change, dal 28 al 30 settembre al Galata Museo del Mare, che coinvolgerà, oltre al museo genovese, importanti musei di Amsterdam e Sarajevo davanti a temi come l’emigrazione, la libertà di culto, la guerra.

“Un progetto internazionale che porta avanti la nostra mission a livello europeo” spiega la coordinatrice Beatrice Sarosiek. “Quello di settembre sarà un evento internazionale per operatori culturali che vuole mettere sul tavolo temi e domande su come il museo possa assumere un ruolo chiave per trasformare in positivo la società”.

Beatrice Sarosiek

“La pandemia, evento ovviamente negativo per eccellenza, ci ha permesso di riflettere sul ruolo dei luoghi di cultura per la salute e la cura delle persone” continua Sarosiek. “A novembre 2020 l’OMS ha dimostrato che i benesseri legati alla cultura attraverso evidenze scientifiche”.